Questa pagina ha l' intento di farvi leggere tutti i "graffi" postati nel 2018. Sono tutti incentrati su argomenti di attualita', di satira e di politica, di cultura generale e di economia o di altro genere, sempre un po' "graffianti" quando si rende possibile per la tipologia dell' argomento. Prendono spunto da riviste, quotidiani o TV ma sono tutti espressamente personalizzati, scritti e postati dall' autore in calce. Non si puo' interagire in diretta come un normale blog, ma se qualcuno volesse intervenire in qualche modo, aggiungere qualcosa o mostrare il suo disappunto su cio' che ha letto, puo' spedire il suo post all' webmaster dal form qui a destra o attraverso i canali del sito e, dopo un' attenta valutazione, verra' postato come "graffio del giorno"!

giomas    

Tutti i "graffi" del 2018

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01/01/2018
LA PEGGIORE DI SEMPRE
Qualcuno esulta per lo scioglimento delle Camere da parte di Mattarella, mandando a casa tutti i parlamentari tra i peggiori della nostra storia repubblicana. Non dispiace neanche a me se pero' fossi sicuro che dal prossimo evento elettorale uscisse un ceto politico piu' decente di quello uscente. Ma non credo sia cosi'. Usciranno dalle urne solo problemi rimandati e nessuna soluzione. Il nodo centrale e' quello fiscale. L' unico modo per aiutare l' economia e aumentare i consumi e quindi l' occupazione, e' quello di ridurre le imposte. Piu' soldi per tutti significa creare posti di lavoro e incentivare gli acquisti. Lo Stato deve comprimere la spesa pubblica, abbassare il welfare, smettere di pagare sanita' ai ricchi e regalare esami di laboratorio a chi non ne ha bisogno. Il reddito di cittadinanza ai nullafacenti e' un lusso che non possiamo permetterci. La gente non e' giusto che si faccia mantenere dalla pubblica amministrazione. E' necessario anche risolvere la questione immigrati, magari a livello europeo, evitando di finanziare progetti senza risorse. Ci troviamo in questa situazione drammatica per colpa di chi ci ha governati con un po' di leggerezza senza riuscirci e ormai non sa cosa fare, e quello che fa lo fa male. Hanno costruito negli anni un mastodonte burocratico insufficiente e costoso. Poi si sono aggiunti anche i 5Star che predicano male e si comportano peggio, specie nelle citta' che governano. Il loro e' un mix grillin-democratico con una miscela di idiozie che minaccia di sfasciare il Paese. Mi auguro che gli italiani non siano cosi' creduloni da affidarsi a questi germi rampanti e tornino a votare l' intento di non suicidarsi.

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05/01/2018
PICCOLI (e ridicoli) TRUMP CRESCONO
Coloro che programmeranno la campagna elettorale dei partiti dell' ex centro-sinistra hanno un compito facile. Basta che perdano tempo a raccontare gli splendidi e invisibili successi dei governi Renzi-Gentiloni, perche' porta sempre male difendere il governo in campagna elettorale, non difendano la Boschi facendone una vittima, lei che ha gestito un potere immenso, ne al contrario ne facciano la strega della politica italiana. Si concentrino sugli avversari che sono tre: Di Maio, Salvini, Berlusconi. Per Di Maio bisogna fare una specie di campagna elettorale al contrario. Invece di parlarne male, diffondere una sua intervista sul Fatto quotidiano, annunciata in prima pagina con grande clamore, che e' l' esempio piu' emblematico del politico inventato a tavolino. Non risponde a nessuna domanda, non sa proprio che cosa dire, sullo ius soli fa capire che e' contrario, non vuole parlare di tasse per non irritare quegli imprenditori che lui considera accalappiabili e soprattutto si rivela un esperto di diritto costituzionale quando dice che se non c'e' una maggioranza post-elettorale, questa va cercata in Parlamento. Accidenti che acume, io pensavo che andasse cercata sotto il cavolo. Fatelo conoscere, magari affiancandole la Raggi e Roma senza un commento. Di Maio contro di Maio. Si insulta da solo. Stessa cosa con quel personaggetto di Salvini. Vuole fare il federatore di tutta la destra. Non credo che una campagna basata sull' antifascismo lo blocchera'. In Italia i fascisti sono ancora tanti. Pero' se dove si radunano i meridionali si distribuissero cassette e video, oltre che volantini, con i suoi ignobili insulti contro chi e' nato e vive al Sud, potrebbe produrre un po' di schifo nei suoi potenziali elettori. Per Berlusconi basta mettere la sua foto accanto a quella degli ultimi capi dell' Urss prima di Gorbaciov: sguardo vuoto, rigidita' facciale, sorriso stampato. Chi di comunismo colpisce, di comunismo perisce. Temo invece che ci sorbiremo un verboso Renzi che vantera' cose che la gente non ha visto. Che il povero Gentiloni dovra' portare la sua faccia rassegnata in giro per il Paese, che il gossip si occupera' dei vestiti della Boschi, l' unica ministra nella storia repubblicana che non e' riuscita a farsi approvare alcuna legge. Temo che ci sorbiremo l' invadenza dei due ex presidenti delle Camere, ci dovremo "accollare" i dialoghi del Movimento 5 Stelle e la loro personale visione del futuro. La destra invece si concentrera' sui propri pallini. Chiamera' a raccolta gli italiani duri e puri, cioe' quelli che si fanno fottere dai boss dell' economia pur di non avere un negro vicino casa. E' per questo che la sinistra, definiamola cosi' per convenzione, deve fare una scelta controcorrente. Volete votarli? Questi sono, questo hanno detto, questo faranno. Sognano Trump ma dovranno accontentarsi di un napoletano. Vi piace il presepio?

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08/01/2018
CONTRO IL CONSUMISMO
E' appena trascorso il Natale, il compleanno di Gesu', che avrebbe dovuto creare una riflessione sulla vita in credenti e non credenti, su un avvenimento che ha cambiato la storia del mondo. Purtroppo questa ricorrenza ha subito una progressiva paganizzazione, uno svuotamento del suo significato secolare. E' stato polverizzato dal consumismo sfrenato, dall' identificazione con immagini e situazioni, da parole che fanno della banalita' e della volgarita' il loro tratto significante. Tutto cio' affiora, come specchio della perdita di un patrimonio dell' umanita', nei 33 cinepanettoni degli ultimi 34 anni!...nelle sale in occasione delle feste natalizie. Questi film mettono in scena tutto cio' che ha volgarizzato l' Italia in questi anni, a cominciare dalla donna, ridotta a oggetto di possesso e spogliata non solo fisicamente ma impoverita umanamente. Cosi' lontana dalla figura della mamma di quel frugoletto nel presepe. Cerchiamo di vivere il presepe come un antidoto ad un' epoca ammalata di individualismo, di frenesia, di solitudine e di tecnologia vera e virtuale! Riscopriamo in lui, non solo come tradizione per chi ci crede, un luogo della nostra quotidianita' che va oltre la rappresentazione semplice, per ritrovare la nostra memoria.

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11/01/2018
IL CICLONE TRUMP
Cattivo gusto e toni da eversivo! I tweet selvatici all' alba. I collaboratori assunti e licenziati a raffica. I toni rudi e quei capelli...giallastri! Il primo anno di Trump si e' abbattuto sulla Casa Bianca in un tripudio si cattivo gusto (attutito solo dalla grazia mite della moglie Melania) e di maledizioni politiche che hanno lasciato gli alleati senza fiato. America prima di tutto! E cari saluti a tutti quanti. Non si puo' capire l' impatto di Trump se non lo si ricorda odiato dai democratici e appena sopportato dai repubblicani a cui si e' unito all' ultimo, ed e' l' unico candidato che e' riuscito a prendersi la presidenza da estraneo del sistema politico. Voleva cambiare la NATO, fare pace con la Russia, demolire i trattati commerciali ma, quando ci ha provato, la politica dei politicanti gli ha messo il guinzaglio. Trump ha cominciato il 2017 da eversivo e l' ha finito da agnellino...Gli resta il cipiglio. Tratta il coreano Kim come un testone ciccione, considera gli iraniani belve sanguinarie, rispetta Putin ma non la Russia. Ribalta il Medio Oriente con la decisione di Gerusalemme e minaccia di prender nota dei Paesi che all' ONU non lo votano. Mette la faccia su decisioni altrui ma intanto la Borsa corre e passa la riforma da lui voluta (tagli alle tasse sulle imprese!). Dicono tutti che non funzionera', ma se lo fara', per i produttori europei sara' dura. Trump o non Trump!

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14/01/2018
CHI CI GOVERNERA'?
Fra un po' avremo 3 scelte: centrosinistra, centrodestra e M5S che, con le loro frammentazioni interne, ci portano a chiederci cosa distinguera' un governo da un altro. Ma non facciamoci ingannare da questo minestrone. Influira' la qualita' dei candidati, i contenuti contro gli slogan, i fatti contro le false verita', lo spirito riformatore contro i populismi. E poi ci sara' la conseguenza della nuova legge elettorale che, frutto di una precisa scelta politica, e' una nuova regola del gioco. Si puo' usare il maggioritario come il proporzionale, per indebolire il Governo e rafforzare i gruppi parlamentari. Permette alle coalizioni di scomporsi e ricomporsi diversamente a piacere, creando piu' casini che mai. Ma senza maggioranza potrebbe esserci un Gentiloni Bis, oppure un Tajani Uno (centrodestra) senza scartare un governo tecnico di Mattarella! Il destino e' nelle mani del Grande Centro! In mezzo a questa burrasca il Paese sara' guidato da Mattarella. Di lui il Paese si fida perche' sa che la meta vale la fatica del viaggio!

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17/01/2018
BANCHE E AMBIENTE
Siamo i primi, ma non dobbiamo esserne orgogliosi, nel consumo del suolo, nell' abusivismo edilizio, nel dissesto idrogeologico,, nella cementificazione delle coste. Siamo tra gli ultimi invece, nel trattamento dei rifiuti. Vi sembra giusto che si spendano mesi parlando della Banca Etruria e dei comportamenti del Ministro Boschi? Mi viene il dubbio che ci rifugiamo troppo spesso nelle storie che si prestano alla spettacolarita' e alla teatralita'. Allo stesso modo non si parla di ambiente, il primo elemento della nostra vita, nemmeno di lavoro giovanile o di corruzione, oppure di sanita'! Non sono titolato per fare un appello ma vorrei ricordare che l' atmosfera e' limitata, l' acqua e' sempre piu' preziosa e il suolo non e' infinito. Certi guasti che stiamo creando sono irreparabili, per intere generazioni. Dove e come vivranno coloro che diciamo di amare sopra ogni altro nel prossimo futuro? Da tempo abbiamo messo in sordina l' ecologia, come se si trattasse di un tema fuori moda. Poi le inondazioni, le frane, le morti, l' inquinamento insopportabile per la salute ci risvegliano, qualche volta! La drammatica vicenda dell' Ilva di Taranto ci potrebbe bastare a ricordarci le conseguenze della trascuratezza e omissione dei doveri pubblici e privati in questa materia. Speriamo che il 2018 ci porti ad essere piu' consapevoli nell' affrontare le questioni essenziali.

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20/01/2018
RAZZISMO
Da "brutto negro" alla totale indifferenza verso di essi. Dalla paura dello straniero alla sensazione che la gente stia cambiando. La nostra gente era proverbialmente famosa per la sua generosita' e anche nell' accoglienza e nella solidarieta' non era seconda a nessuno. Queste cose prima non succedevano. Sono convinto che ci sia tanta bonta' d' animo negli italiani. Ma il problema e' un altro. Ci sono degli aspetti oggettivi nella difficolta' di accogliere i migranti e di avere un buon rapporto con gli stranieri in genere, in buona parte per l' incapacita' della politica. E qui ci sarebbe da soffermarsi e scrivere per ore, per come e' stato affrontato il problema immigrazione. Ma le vere motivazioni sono anche altre. La prima e' la paura. Chi e' diverso, per cultura o colore della pelle, fa paura. Cio' che, anche se solo di poco, ci costringe a modificare le nostre abitudini, la nostra visione delle cose, fa paura. Una societa' di anziani come la nostra, e' piu' esposta a questi timori. Ma la paura si vince non facendo crescere allarme e tensione, ma affrontandola e vincendola attraverso il dialogo, lo scambio e la conoscenza. La seconda motivazione del cambiamento della nostra gente e' dovuta alla propaganda, all' enfasi data da tanti siti e giornali di pseudoinformazione a tutto cio' che riguarda gli stranieri. Non si tratta solo di notizie false ma di informazioni vere modificate ad arte per suscitare, oltre alla paura, l' odio e il risentimento verso di loro. Speriamo che chi ci governera' arrivi a capire che questo cambiamento, per un evento epocale al quale non ci si puo' opporre con dei muri, ha bisogno di buone leggi con le quali dovremmo essere tutti d' accordo, cittadini e ospiti. Con l' aiuto di tutte le Nazioni. Perche' il problema non si arrestera' e non e' o sara' solo italiano.

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