Questa pagina ha l' intento di farvi leggere tutti i "graffi" postati nel 2015. Sono tutti incentrati su argomenti di attualita', di satira e di politica, di cultura generale e di economia o di altro genere, sempre un po' "graffianti" quando si rende possibile per la tipologia dell' argomento. Prendono spunto da riviste, quotidiani o TV ma sono tutti espressamente personalizzati, scritti e postati dall' autore in calce. Non si puo' interagire in diretta come un normale blog, ma se qualcuno volesse intervenire in qualche modo, aggiungere qualcosa o mostrare il suo disappunto su cio' che ha letto, puo' spedire il suo post all' webmaster dal form qui a destra o attraverso i canali del sito e, dopo un' attenta valutazione, verra' postato come "graffio del giorno"!

giomas    

Tutti i "graffi" del 2015

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02/01/2015
NON ESSERE DEGNI
Dopo gli scandali del Mose e di Expo', ci mancava il Cupolone per chiudere il triangolo! Altro che "terra di mezzo"! L'Italia e' maglia nera in Europa e a mazzette non e' seconda a nessuno di quei Paesi in preda a guerre tribali o in via di sviluppo. Siamo in uno stato di emergenza che lo vogliamo o no. Se a buon diritto siamo tra i grandi della terra per arte, cultura, storia e tradizioni, vantiamo un passato straordinario ma viviamo un presente imbarazzante. Non giochiamo allo scaricabarile. Individuare il marcio a Palazzo e' facile e comodo ma sorvolare sui comportamenti collettivi significa non voler trovare soluzioni. Bisogna smetterla di cercare scorciatoie per qualsiasi cosa. E' tempo che ognuno di noi faccia la sua parte in tutti i campi e in tutti i settori. Chi ha il potere, a qualunque livello, si ricordi che siamo cittadini e non sudditi. Rifiutiamo compromessi dubbi e mettiamo a tacere una buona volta la burocrazia. Lo Stato deve smetterla di esigere troppo per servizi mediocri o inesistenti. Se non ci diamo subito una regolata, saremo sbattuti fuori dall' Europa e non per il rapporto Deficit-Pil ma perche' non siamo degni di farne parte e, secondo me, questo non e' un bene, al contrario di molti che la pensano diversamente!

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04/01/2015
IL CONTO DEL NONNO
In tema di pagamenti virtuali stiamo facendo passi da gigante. C'e' gia' una norma che obbliga i professionisti a dotarsi di POS per i pagamenti superiori a 30 euro. L' obiettivo dichiarato e' contrastare l' evasione fiscale ma, di fatto, quella norma apre la strada ad una rivoluzione nei pagamenti. Sempre per la tracciabilita' del denaro, nelle intenzioni del Governo c'e' anche quella di rendere obbligatorio il pagamento per via elettronica delle pensioni superiori a 500 euro. Questo pero' costringerebbe molti pensionati con redditi minori ad aprire un conto corrente. Un obbligo di questo genere richiederebbe, visti i costi di un c/c, come minimo un accordo con le banche che hanno gia' grossi vantaggi con i pagamenti con carte di credito e bancomat, per avere i conti a costo zero per questa nuova categoria di utenti forzati. Un problema pratico da non sottovalutare per niente!

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05/01/2015
ACQUA SVENDESI
Proprio non ci riescono a rispettare le persone e le leggi. La casta politica e finanziaria sta cercando nuovamente di privatizzare le risorse idriche italiane. Nonostante sia stata bocciata 2 volte dagli italiani con i referendum, Governo e Parlamento stanno portando a termine quanto iniziato con i Governi Prodi, Berlusconi e Monti per poi chiudere il cerchio con questo Premier, rottamando la volonta' popolare e fare largo al clan dei mercanti idrici. Con un arzigogolato incastro di nuove norme, stanno spianando la strada ale lobby che da 20 anni hanno preso di mira l' acqua italiana. Con qualche aiutino ai Comuni, messi sotto dal Patto di stabilita', che talvolta impediscono persino di spendere i soldi disponibili, cercano di avere il potere sul mercato e darlo in mano a pochi. Ma poi, a dirla tutta, dopo l' ingresso dei privati nel settore, abbiamo visto piu' che altro rincari in bolletta e un diffuso peggioramento delle depurazioni e della dispersione di rete.

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06/01/2015
BOLLETTE SALATE
Tornando alle operazioni di privatizzazione dell' acqua italiana, dietro a tutto ci sono le grandi banche d' affari con progetti complicati e spesso, rischiosi giochi finanziari, in cui le stesse banche finiscono per avere potere di decidere le tariffe dietro le quinte. Al di la' degli spostamenti di capitali che noi non ci sognamo neppure, i milioni di utenti idrici rappresentano una rarita': sono soggetti paganti! Una vera cuccagna avere certi clienti che garantiscono flussi enormi di contanti. Non solo. Questi soldi vengono incassati in anticipo attraverso il giochetto dei consumi presunti e dei conguagli. Intanto si prendono i soldi in base alle loro stime, a prescindere da quanto hai consumato, poi fanno i conti a saldo sul tuo reale consumo, il che significa anche che se hai pagato troppo ti rimborsano ma intanto fanno cassa a costo zero, con cui realizzare operazioni finanziarie e speculative. Si avvantaggiano di grossi anticipi di cassa, una cosa che nessun consumatore puo' fare! Una vera pacchia fare impresa cosi'! I furbetti del rubinetto hanno aumentato le tariffe anche del 500% ma peggiorano sia la depurazione che la dispersione nelle reti.

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07/01/2015
OMERTA' E CINISMO
L' ennesimo omicidio di un bambino nel nostro Paese ha scatenato ancora una volta la polemica sulle modalita' con cui l' informazione segue il caso. Si tirano in ballo i giornalisti tritatutto, una macchina infernale dell' informazone gridata, volta al sensazionalismo sempre piu' massiccio. Verissimo!! Ma cio' che sorprende in questo caso mediatico, e' il silenzio, l' omerta' e il non detto che opprime questa storia. L' impressione e' che l' infanzia sia sempre meno protetta dalla violenza degli adulti. E' giusto scagliarsi contro il cinismo dei media ma il giorno in cui l' ennesimo infanticidio passera' come una normale notizia di cronaca, quello sara' il segno di un' assuefazione al male, quasi senza ritorno!

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09/01/2015
PESI E SACRIFICI
Quando voglio arrabbiarmi mi basta pensare alle indennita' dei nostri politici, dai parlamentari ai regionali o altre cariche. Non riesco a capire perche' (e penso se lo chiedano in molti) solo le fasce piu' deboli debbano essere soggette alle leggi della globalizzazione, percependo salari sempre piu' bassi perche' c'e' la crisi. La solidarieta' dovrebbe essere condivisa da tutti ad ogni livello. Anche per i politici gli stipendi andrebbero adeguati, tenendo conto della crisi che stiamo vivendo. I costi della politica, spropositati e immeritati, sono una voragine che sta affossando il Paese. E purtroppo non c'e' modo di far capire che i politici devono essere al servizio dei cittadini e non dei propri interessi. Manca una coscienza etica. Ancora piu' grave e' constatare l' ipocrisia, quando scaricano i costi della crisi sui piu' poveri e loro non sono disposti a rinunciare a nessun privilegio. Pesi e sacrifici vanno ripartiti in modo equo.

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10/01/2015
RISPARMIARE E NON SPENDERE
Gli 80 euro di Renzi in busta paga per rilanciare i consumi si e' rivelata una pia illusione, a dispetto di cio' che dice in questi giorni la TV di Stato. Perche' questa crisi si porta dietro la paura e con questa non si spende, non si progetta nulla per il domani e si sta fermi. Le famiglie cercano il risparmio (quelle che ce la fanno) tanto che sembra siano aumentati i depositi bancari! Quello pero' che risalta e' che nonostante siano aumentati, non si tramutano in consumi ne' in investimenti. Futuro fa rima con timore che possa andare peggio. Gli italiani hanno il terrore di diventare poveri. Ci si adagia nella mediocrita' e le conseguenze sono il cinismo, la solitudine dei singoli e la diffidenza reciproca.

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11/01/2015
CHARLI EBDO
Mi e' stato chiesto come mai non avevo accennato in questo spazio ai fatti di Parigi. Beh, non lo volevo fare ma posso solo dire: io sono Charli! Sono per la liberta' di espressione, di parola e di pensiero, con chi rispetta la democrazia, conquistata con il sangue dei nostri antenati. Ma in fondo in fondo pero' siamo tutti Charli Hebdo...con la matita degli altri...come la maggior parte degli italiani. Lo sappiamo tutti di non essere come loro ma e' un modo per far sentire la nostra vicinanza...che poi, lasciando stare l'attacco omicida, fosse stato un giornale italiano con quelle vignette sui cattolici, papa e chiesa, non so quanti si straccerebbero le vesti per la liberta' di espressione qui da noi...al massimo chiude Conad mezza giornata! Noi non abbiamo mai esercitato il nostro diritto di satira perche' dobbiamo ancora guadagnarcelo, abbiamo il mutuo e le tasse da pagare...a noi va bene cosi', saliamo facilmente sul carro di chi vince e altrettanto facilmente riusciamo a odiare ma poi manifestiamo cambiando la nostra immagine del profilo. Per rispetto verso Charli, a costo di essere impopolare, tutta la mia solidarieta' ma noi non siamo loro.

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12/01/2015
LI ODIO
C'e' gente che farebbe carte false pur di andare in pensione e vivere finalmente la propria vita, o quel che ne rimane, e invece ogni giorno, al lavoro, si trova a combattere contro gerontosauri in pensione da tempo che imperversano e avvelenano l' esistenza degli altri, sfogando su di loro le frustrazioni causate da mancanza di affetti e di interessi che non siano quelli lavorativi. Io ci sono passato e posso garantire a chi ancora lavora che sono infiltrati tra di loro, mascherati da onesti e alacri sudatori di mestiere, cercando, con la loro nuova carica assegnata a tavolino, di fare tutto cio' che nella loro misera carriera lavorativa non sono riusciti a realizzare, mentre in tasca hanno il nullaosta alla sosta di arrivo di una carriera grigia o spenta e, per finire in bellezza, si atteggiano a salvatori della piazza. Ecco, io questi li odio, li odio proprio.

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14/01/2015
TUTTO DA RIFARE
Le buone notizie, specie quelle politiche, sono confuse e lente mentre quelle negative arrivano veloci. L' ultima in ordine di tempo e' quella che per molta gente e' innocua ma per altri e' importante: non ci sono piu' i soldi per il servizio civile. Dopo parole altisonanti come:" Torniamo ad educare i nostri giovani alla solidarieta' e facciamo ripartire la speranza"...dopo 24 ore questa "rivoluzione" (proposta di legge per il volontariato obbligatorio per tutti per 1 anno) e' sparita! La scusa della variazione degli stanziamenti devo capirla ancora adesso. Non riescono a capire che con le loro beghe intrapartitiche, le centinaia di migliaia di euro di pensioni per pochi valgono molto di piu' di mille euro per i nostri ragazzi. Se 4 fantocci possono fermare ore e ore di lavori parlamentari, se vengono negate le agevolazioni alle imprese che fanno solidarieta', se nemmeno in caso di calamita' riescono a mettersi d' accordo per sveltire, finanziare e risolvere, questo Paese non cambiera' mai, anzi regredira'. Ma in quale Italia viviamo?

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16/01/2015
L' ITALIA IN PIAZZA
Nel 2014 l' Italia riscopre la piazza. E lo fa in modo drammatico perche' questa e' la piazza dei disordini e degli scontri, della violenza non solo verbale. Ce n'e' per tutti: per chi manifesta come per la polizia, accusata di usare maniere forti in diverse situazioni, in particolare a Terni, durante lo sciopero degli operai delle acciaierie. Scendono in piazza i lavoratori e gli studenti, i giovani e gli esodati, rimasti senza lavoro e senza pensione. E' la crisi che morde, certo, ma anche il segnale di un Paese piu' lacerato e diviso che mai. Speriamo che questo 2015 porti una ventata di ottimismo e di saggezza sia sui governanti che sui governati, perche' tutto possa ritornare nei limiti di una legalita' dei diritti e dei doveri, uguale per tutti!

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18/01/2015
BENVENUTO 2015
Sono passati gia' alcuni giorni di questo 2015 ma se potessi scrivergli una lettera gli chiederei alcune cose: che vorrei ci ridonasse serenita' e gioia di vivere e una buona dose di orgoglio e dignita'. Dignita' a chi chiede l' elemosina per bisogno, a chi si fa umiliare per pochi euro perche' non ha altra scelta, a chi, dopo una vita di sacrifici, percepisce una pensione miserabile e al malato che non puo' permettersi la sanita' di "lusso" ed e' costretto a lunghe attese che il piu' delle volte aprono la porta del cimitero, a chi e' costretto a fuggire dalla guerra o a vendere il suo corpo per far vivere i suoi figli, e infine a chi non sopporta tutto cio' e combatte la sua solitudine con alcol e droga. Ma sopratutto mi auguro che possa ridare dignita' a chi non tende la mano ma le tiene bene in tasca entrambe, a chi sfrutta gli operai bisognosi, a chi prende pensioni a 5 zeri senza aver mai sudato o a chi lucra sui malati e a chi semina terrore e per soldi vende morte! Infine gli chiederei un' ultima cosa: di insegnare la dignita' a coloro che dovrebbero salvaguardarci e invece con totale disprezzo verso i piu' deboli, continuano a rubare senza pudore. E dopo tutto cio' aggiungerei che se ognuno di noi la smettesse di fare il tuttologo e facesse bene il proprio dovere, forse le cose cambierebbero. Come mai una Nazione che piu' volte si e' risollevata da guerre e catastrofi naturali, ricca di risorse umane e votata alla solidarieta', con eccellenze spesso scartate dal nostro sistema che finiscono per arricchire altri Paesi, non ha la capacita' di risollevarsi pur di fronte ad una cosi' terribile crisi economica? Basterebbe uno solo di quei 10 Comandamenti descritti da Benigni in TV: " NON RUBARE", accompagnato da una buona dose di autostima da parte di tutti noi. Ritorniamo ad essere Italia, smettendo di copiare da altri usi e costumi che non ci appartengono e rilanciando cio' che altri, da secoli, vogliono sottrarci: storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia. Augurandomi che tu sia l' anno della svolta, ti saluto con affetto!

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20/01/2015
GIORNALE IRRESPONSABILE
Questo e' il sottotitolo della rivista francese Charlie Hebdo, quella che ha portato, con la sua satira pungente verso tutti; alla strage di Parigi. Ho gia' scritto su questo argomento ma voglio ribadire ancora alcuni concetti: "Io sono Charlie" se cio' significa solidarieta' e condanna verso l' assurda strage dei giornalisti francesi del settimanale satirico e la violenza che si e' abbattuta contro vittime inermi. Mi batto anche io per la liberta' di espressione e di stampa che sono valori fondamentali della democrazia e della civile convivenza fra i popoli. Idealmente c' ero anche io a quel corteo che ha invaso le strade di Parigi per condannare il fanatismo e l' estremismo di chi usa la religione per uccidere gli altri. Pur se la satira di Charlie Hebdo non sempre e' condivisibile, anzi spesso esagerata e sconcertante, anche contro la religione cattolica. L' offesa verso i diritti altrui non ha nulla a che fare con la liberta' e la satira, Non si tratta di invocare censure ne' porre limiti a certa stampa ma non si possono ignorare responsabilita' e rispetto degli altri. Nessuno pero' e' autorizzato per questo ad agire o reagire con la violenza ne' tantomeno a violare la sacralita' della vita umana. Tutti coloro che hanno a cuore la liberta' devono pero' sentirsi partecipi di questa tragedia. Certo, nei confronti della religione c'e' una questione di buon gusto e di rispetto. Ma per questo ci sono i diritti e le leggi sulla diffaazione. Chi offende la religione o dice scemenze in proposito ha un problema con la legge. Bisogna sapere anche che la satira parla per assurdo, e' graffiante e dietro le vignette ci sono conquiste di liberta' di secoli che fino all' altro ieri parevano assodate. E invece si scopre che non c'e' nulla di acquisito!

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22/01/2015
PER CHI SUONA LA CAMPANA
Ogni fine anno ci vengono propinate ogni sorta di classifiche. Quest' anno mi ha colpito un dato: la fiducia degli italiani per tutte le istituzioni e' in rapida discesa. Come dire che gli italiani non credono piu' nei loro rappresentanti, specie quelli politici. Una legge elettorale che viola la Costituzione li ha fatti eleggere. Nella passata legislatura ci sono stati cambi di casacca clamorosi e scandalosi. In quella presente proseguono gli spostamenti. D' altronde il Governo si regge su una maggioranza subito asserita come temporanea ma che invece dura e lega forze che in campagna elettorale di dicevano opposte. Come se non bastasse poi, gli eletti inquisiti sono tantissimi! Una vergogna se non peggio! E' l' indebolimento del consenso civile e della base della democrazia nell' animo della gente. La campana suona per noi, se non a morto, per anninciare l' estremo pericolo!

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24/01/2015
GIOCARE CON LA VITA
Dopo aver letto che per gelosia o altro un ragazzo e' stato sfregiato con l' acido e che questa non e' l' ultima di certe irresponsabili azioni da parte di ragazzi poco piu' che ventenni, mi vengono i brividi. L' animo umano e' sempre piu' piccolo ed egoista e non capisco dove vuole arrivare. I suicidi, gli omicidi, le violenze barbariche, gli agguati mafiosi, le pedofilie, le vendette, tutto cio' che riempie i tribunali,i giornali e le galere, provocano tristezza infinita in chi ancora crede nella decenza. Giocare con la vita cosi' semplicemente, a 20 o 30 anni, ci deve spaventare comunque. I nostri giovani confondono l' amore con l' innamoramento occasionale. E da qui alla tragedia il passo e' breve. Facciamo meno discussioni per questi fatti. I genitori ed educatori devono impegnarsi a far loro riprendere sentieri piu' affascinanti per scelte piu' positive e meno dolorose ma anche degne di essere chiamate "civili"!

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26/01/2015
IL BEL PAESE
Come tuti gli anni, anche in quello appena trascorso, abbiamo sperimentato di quanta bellezza e di quanta bruttezza siamo capaci. Bianchi e neri, angeli e diavoli, noi italiani siamo maestri nell' unire gli opposti. Per fortuna non sono mancati i momenti nei quali abbiamo dimostrato, ancora una volta, che la nostra creativita' puo' salvarci. Dodici mesi da far tremare le vene ai polsi, tra disastri ambientali, corruzione e cronaca nera! Eppure non sono mancati i segnali di speranza, lasciati sopratutto dal generoso serbatoio di ideali del volontariato, al quale sempre piu' attingiamo, se non troppo! L' emergenza e' perenne ma per fortuna siamo sempre pronti a impugnare una pala! C'e' stato l' addio di Letta e l' arrivo di Renzi, il nuovo astro Salvini e le stelle cadenti di Grillo. Sullo sfondo la scia poco lucente delle riforme e l' addio di Napolitano. Il cielo della politica si rinnova, consuma leader e formule ma si fa piu' distante dalla terra dei cittadini. E in molti, quando c'e' da votare, restano a casa. Ancora una volta quindi, dobbiamo recitare un "speriamo bene"!

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27/01/2015
LA TV SI RISCATTA (in parte)
Ho letto su alcuni giornali le lodi (e solo lodi) alle 2 serate di Benigni con i suoi 10 Comandamenti. Finalmente la TV si riscatta di tante porcherie che ci propina ad ogni ora del giorno, in una corsa al ribasso quanto a serieta' e qualita' dei programmi. Non e' vero che per avere successo in prima serata e per alzare l' audience (unico vero "dio" della TV) occorre immettere volgarita', nudi e oscenita' legati a scemenze ed ignoranza, oppure liti fra ospiti in diretta, condite da improperi e insulti, giustificandosi poi che questi sono i gusti del pubblico TV. Benigni con le sue serate ha smentito la pigrizia mentale di tanti autori TV che cercano la via piu' facile e volgare, del tipo "L' isola dei famosi", infarcita di disoccupati, maggiorate e superdotati (di cosa devo ancora capirlo) per catturare - ahime' - gli stessi che lodano Benigni. Voglio sperare che il suo successo abbia fatto rinsavire e maturare i programmatori e gli stessi spettatori.

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30/01/2015
L' ITALIA E INTERNET
Non siamo piu' analfabeti digitali! Ora navighiamo speditamente sull' Web, acquistiamo on-line, giochiamo e lavoriamo...Dunque a chi obietta che prima ci sarebbe da istruirci, dovremmo rispondere che sappiamo guidare benissimo ma che ci mancano le "autostrade", cioe' la fibra ottica! Purtroppo abbiamo ancora gigantesche carenze da questo lato, il digital divide continua a "dividere" l' Italia digitale e danneggia i cittadini e le aziende, il sistema del commercio elettronico e la competitivita' del sistema Nazione. Noi non cresciamo dal 2009, siamo molto indietro nelle comunicazioni digitali, per esempio tra cittadino e Pubblica Amministrazione, rispetto agli altri Paesi europei informatizzati. L' Italia e' ferma ed e' una delle cause per la quale non si esce dalla crisi. Le aree scoperte da connessione digitale sono ancora troppe e non ci sono neppure i progetti per realizzarle. In queste zone il tasso di disoccupazione e' ancora piu' alto perche' chi cerca lavoro se ne va anche perche' non puo' accedere agli strumenti digitali per trovarlo. Diventa anche un problema di esclusione sociale! E' inutile portare 100 megabyte a Milano, Torino o nei grandi capoluoghi se poi intere aree d' Italia sono senza connessione o quasi!

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01/02/2015
NUOVE DIPENDENZE
Quando parliamo di dipendenze pensiamo subito all' assunzione di alcol e droghe, spesso illegali, che stravolgono la vita dei soggetti che ne fanno uso e di chi gli sta vicino. Negli ultimi anni pero' sono comparse nuove situazioni, abitudini e comportamenti che determinano nel soggetto che le compie un irrefrenabile volonta' a compiere quei gesti, innescando una dipendenza psicologica totale. Sono le dipendenze da gioco d' azzardo, da Internet (social network e porno online), da videogiochi e da mezzi di comunicazione come cellulari, e-mail, chat ed SMS. Questi presentano tutti gli stessi sintomi psicofisici, sono meno riconoscibili ma piu' subdoli e non meno pericolosi. E' un fenomeno preoccupante specie nella fascia d' eta' dai 18 ai 34 anni (fonte Istat). Gli adolescenti sono sicuramente piu' vulnerabili perche' la loro maturazione dell' autocontrollo avviene intorno ai 20 anni e quindi si sentono spinti a soddisfare compulsivamente i loro desideri e piaceri senza freni. E proprio in questa fase che devono intervenire i genitori, mettendoci quel pacco di neuroni che i ragazzi non hanno ancora in quantita' sufficiente. P.S. : Non sono affatto esclusi nemmeno alcuni con qualche anno di piu'!!

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03/02/2015
NON APRITE QUELLA MAIL
In questi giorni una nuova specie di virus (un ransomware chiamato CBT-Locker) sta letteralmente bloccando migliaia di pc in tutta Italia, facendo impazzire di rabbia i proprietari. Questo tipo di malware, una volta infettato il pc della vittima, cripta i documenti e chiede un riscatto da pagare entro 96 ore di circa 500 euro. Se non viene pagato, i documenti crittati dal malware non potranno essere piu' essere recuperati. Il ransomware che sta infettando tutta Italia funziona solo sui computer con sistema operativo Windows e sugli smartphone sui sistemi Android. Per difendersi, poche regole, ma fondamentali: e' consigliabile fare dei backup periodici su un hard disk esterno e utilizzarlo preferibilmente solo su computer senza accesso a Internet. Avere un antivirus sia sul pc che sullo smartphone e aggiornarlo sempre, perche' se non e' aggiornato, non serve a nulla. Infine, ma forse il punto piu' importante: fare sempre attenzione a quello che visitiamo durante la navigazione e a quello che stiamo per scaricare o aprire. Non agire d' istinto ma farsi sempre tre domande: conosciamo la fonte? E' affidabile? E' necessario? Se alle tre domande abbiamo tre si', procediamo, altrimenti e' consigliabile fermarsi. Se si e' stati gia' infettati e riteniamo che i documenti "sequestrati" sono realmente importanti, e' necessario rivolgersi ad aziende che fanno sviluppo di soluzioni nell'ambito informatico. Non c'e' altra strada. Il fai-da-te passa da una buona conoscenza informatica e molte soluzioni offerte "gratuitamente" sulla rete sono a loro volta dei malware. Oppure la soluzione radicale e' la formattazione del disco a basso livello. Ci sono delle aziende che hanno sviluppato un tool per sbloccare il pc da questo malware come Kaspersky e Symantec. Affidiamoci quindi a persone esperte, ne vale sempre la pena.

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05/02/2015
SOTTO SEQUESTRO
Nel caso di Greta e Vanessa, le due cooperanti in Siria liberate alcuni giorni fa, siamo riusciti a produrre polemiche poco serie su un tema molto serio. Le ingenuita' delle due sono state rilevate da tutti, in special modo da chi conosce quei fronti, e ammesse da loro stesse, che hanno chiesto scusa. Questo pero' riguarda la cooperazione (che spesso e' pericolosa e va fatta percio' nel modo giusto) e non il rapimento, se no non si capisce perche' in Siria ci siano ancora prigioniere alcune persone molto esperte, persino ex militari della guerra in Iraq. I nostri Governi (anche quelli sostenuti dai politici smemorati che ora chiedono la linea dura) hanno sempre trattato, forse pagato, per salvare gli italiani. Nel 2005, per liberare una giornalista, abbiamo perso la vita di un agente del Sismi. Ora e' importante metterci lo stesso impegno per portare a casa gli altri prigionieri italiani. il resto conta poco.

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09/02/2015
VITTIME DI SERIE B
Ve lo ricordate "Je suis Charlie"? Nel momento in cui una miriade di persone sfilava per Parigi (giustamente ma non per alcuni...), non una voce si e' alzata per ricordare il genocidio compiuto in Nigeria...2000 persone massacrate da gruppi non meglio definiti come ribelli. Nessuno ha manifestato per quei morti di serie B. Il mondo si sta dividendo sempre di piu' tra ricchi che diventano sempre piu' ricchi e poveri che diventano sempre piu' poveri, tra vittime che fanno notizia e vittime che pagano l' oblio di chi notizia non fa. Questo ha aperto il divario dentro al quale si sono inceneriti i rapporti umani e il rispetto per il prossimo. Nell' assenza di valori fondamentali per il vivere civile, fruttificano i semi dell' odio, delle vendette e della furia omicida. Finche' non esporteremo "Io sono Charlie" in tutti gli angoli del pianeta, anche quelli dove gli assassini godono dell' impunita', dell' indifferenza mondiale, le stragi continueranno e prima o poi arriveranno sotto casa nostra.

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10/02/2015
LE GRANDI PAURE
Il 2014, oltre a grandi aspettative disattese, ha creato grandi paure. Una delle peggiori e' quella nei confronti di un' invasione ostile pronta a travolgere con i suoi problemi un Paese, l' Italia, debole e incerto, da parte di quei popoli spinti sulle nostre coste da Paesi in guerra, aiutati nel Mediterraneo da Mare Nostrum (70mila salvataggi), un qualcosa che, rispetto ai timori di invasione, e' diventato una colpa e un atto d' accusa. Siccome di fronte a certe paure non ci sono ragioni che tengano, non tutti sanno che in Italia gli sbarchi continuano a diminuire (dati ISTAT)! Ma questi dati non importano a chi fa campagna politica per il "no all' invasione" perche' guadagnano consensi e forse voti. Pensiamo poi ai nostri connazionali che se ne vanno da un Paese non piu' appettibile. Ma continuiamo a pensare che questi poveracci vengono qui per rubarci spazio e lavoro! Alla paura non si comanda come nemmeno al cuore e la crisi non ci aiuta perche' logora il nostro limite di sopportazione. Ci portano l' ebola? Si! Ma dove!? Nonostante gli esperti dicano che non ci sono pericoli, continuiamo a diffondere la paura dell' uomo nero! Ci sono anche quelli che dicono che e' un virus col telecomando ma dopo un anno gli unici che si sono ammalati sono quelli che con coraggio sono stati in Africa per curare la gente. Ma a chi importa? Ma se non ci portano l' ebola, ci portano L' ISIS, altro virus del 2014! Un Islam alluvionato dei tagliatori di teste che vogliono sterminare i cristiani, gli ebrei e poi chissa' chi altro! Ma secondo l' ISTAT sta avvenendo il contrario perche' sono centinaia gli europei che vanno in quei Paesi a combattere pro e contro l' ISIS stesso. Possiamo sicuramente temere il gesto di qualche fanatico isolato ma preferiamo credere che l' ISIS arrivi a Roma, che l' Europa sara' dominata dai musulmani e che saremo in balia dei fanatici. Di tutte queste paure alla fine la paura diventa una sola: quella di non sapere qual' e' il nostro posto nel mondo, che cosa ci stiamo a fare sul ring dove tutti sembrano piu' grossi e cattivi di noi. Quando torneremo ad essere cio' che siamo, anche certe paure spariranno!

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11/02/2015
I VOLTI DELLA LIBERTA'
La domanda e' sempre la stessa: e' possibile che maggioranza e opposizione non capiscano che oggi le persone hanno bisogno di pane, lavoro e dignita'? Perche' non fanno nulla per i piu' poveri e per i disoccupati? La dignita' delle persone e la loro liberta' sono calpestate e violate ogni giorno. L' intelligenza offesa con trasmissioni TV che propinano concetti stupidi distogliendo l' attenzione dai problemi reali. Oggi non siamo liberi da paure, miseria e disperazione. I giovani temono il futuro, fanno fatica a farsi una famiglia, avere dei figli, lavorare ed esprimersi liberamente. Non si sentono di vivere nella sicurezza e nella legalita'. Manca la dignita'. Ai cittadini e' stato tolto tutto: il lavoro, la famiglia, il futuro. Ora abbondano disoccupati, cassaintegrati, lavoratori precari e part-time o in nero. E, ironia della sorte, li si invita pure a spendere di piu', per far ripartire l' economia. Ma se la gente ha appena di che vivere come puo' pensare di investire o consumare? Ci si chiede se c'e' un' alternativa a tutto questo! Cosa bisogna fare perche' i politici capiscano che il lavoro e' un diritto e non un favore e che tutti hanno diritto di farsi una famiglia o di vivere decentemente? Sembra di essere tornati indietro nel tempo, nella storia, ad un' Italia senza volto e senza certezze! E la lista delle delusioni non finisce qui! Ma una merita di essere ripresa piu' delle altre: la crescente mancanza di liberta'! Si vive in una societa' libera solo se questa e' attenta a non calpestare quella altrui e se la comunita' ci garantisce il sostegno nel bisogno, la soddisfazione nei beni essenziali, dal cibo alle cure sanitarie, dal lavoro all' educazioe e all' abitazione. Questi sono i volti della liberta' che nel nostro Paese sentiamo minacciati.

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13/02/2015
ANCORA SU GRETA E VANESSA
Le polemiche dei giorni scorsi, assieme a qualche insulto, si sono davvero sprecate, nei giorni dopo la liberazione delle due cooperanti in Siria. Ribadita ormai l' imprudenza avuta dalle due, che ha messo in pericolo le loro vite e in serie difficolta' genitori e Nazione, l' accanimento contro queste volontarie adesso mi sembra un po' esagerato, per non dire indegno o sospetto. Anche in questo spazio e' stata scritta una breve nota di biasimo nei loro confronti ma ora leggo solo insulti e nessun risalto per il loro impegno a favore dei bambini siriani, vittime di quell' assurda guerra. Forse la loro generosita' da fastidio perche' mette in risalto la nostra indifferenza verso i drammi umani. Quanto alle polemiche sui soldi del riscatto, faremmo meglio ad indignarci prima su quelli della corruzione e dell' evasione.

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15/02/2015
SUDDITI DELLO STATO
Una famiglia italiana media, dopo aver pagato tutte le tasse dovute, deve vivere con una media di 400 euro al mese. La crisi non c' entra. Il problema e' che lo Stato non si preoccupa minimamente dei suoi "sudditi", che piu' che vivere, sopravvivono, interessato com'e' solo a prelevare i soldi, che solo in minima parte, restituisce con servizi efficienti. Il resto e' distribuito all' infinita' di politici e funzionari, per spese e per enti e istituzioni che costituiscono la sua enorme e spesso inutile struttura. Cio' avviene in tutte le nazioni, ma l' Italia ha alcune peculiarita', come il numero esagerato di politici e burocrati, con stipendi piu' alti che negli altri paesi. Un Presidente di Regione guadagna, in un anno, quanto un operaio in venti. L' enormme costo della Pubblica Amministrazione aumenta perche' i burocrati, per giustificare se stessi, moltiplicano inutili adeguamenti. Perche' negli ultimi anni, la sinistra non ha affrontato questi problemi, offrendo un alibi agli ormai alleati di destra e perdendo credibilita'? Ogni giorno sentiamo percentuali che variano. Secondo l' ISTAT, i poveri sono in aumento, in Italia sono 8 milioni, ma nessuno adotta misure forti per contrastare il fenomeno, nessuno mette mano ai tagli di alcune spese superflue, che sono il vero scandalo! Perche' non si ha lo stesso zelo nel combattere la poverta' che si ha invece per approvare leggi e provvedimenti a favore di pochi o di qualcuno, e che non sono la priorita' per i cittadini?! A quando, per esempio, la riduzione del numero di parlamentari, tanto sbandierata da tutti, ma che nessuno mette in atto?

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17/02/2015
PAROLE PEGGIO DELLE BOTTE
Una festa, un video che provoca vergogna, gli insulti sull' web, il volo da una finestra! Cosi' una ragazzina vittima del cyberbullismo, sportiva e brava a scuola, non e' riuscita a reggere il dileggio sui social, dove circolavano immagini di lei ubriaca a una festa e si e' tolta la vita gettandosi dalla finestra. Quel video e' stato terribile, lo ricevi tu ma nel contempo lo vedono anche gli altri, un video con migliaia di insulti e non ti puoi nascondere. Tutti abbiamo conosciuto un bullo, uno spaccone. Oggi pero', su Internet, il cyberbullo non e' piu' un capogang ma un pavido egli stesso, che ha tra le mani uno strumento micidiale. Le parole fanno male piu' delle botte.

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17/02/2015
CICALE E FORMICHE
Leggere che chi guadagnava, prima della crisi economica, 4.000 euro netti al mese e ora non ce la fa piu' a pagare il mutuo, mi sconcerta un po'! Allora chi da sempre si accontenta di meta' o di un terzo di tale cifra, cosa dovrebbe dire? Dovrebbe suicidarsi? Dopo anni di miseri stipendi e pensioni, uno ci fa il callo, pur riuscendo a condurre una vita dignitosa. Se poi riesce anche a metter via gli spiccioli per prevenire una crisi, ancora meglio. Se avessimo potuto prevedere l' entita' di questa crisi, avremmo potuto fare scelte diverse. Comunque sia, la sobrieta' e' un valore da perseguire. Sempre!

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18/02/2015
LA SEMPLIFICAZIONE
Nel tentativo di semplificare la vita ad (alcuni) cittadini il governo ha complicato la vita ad altri. Con lo scopo di precompilare il 730 obbliga le aziende ad una nuova comunicazione alla Agenzia delle Entrate dei compensi di quelli che il 730 non lo possono fare (professionisti, stagisti ect). Tempo, lavoro, software che non funzionano e la posssibilita' di multe salatissime in caso di errore (a scelta si paga il consulente del lavoro). Infine il modulo unico per i lavori in casa vuol dire che adesso per spostare una porta bisogna compilare un modulo di 30 pagine, lo stesso che si deve compilare se si costruisce un grattacielo. Anche qui alta probabilità di errore con conseguenze nefaste. Io credo veramente che Renzi quando chiede di semplificare ci creda, poi tutto va in mano ai burocrati che provano un piacere perverso alla complicazione.

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18/02/2015
FALLACI CON UNA C SOLA
Precisa anche nel far pronunciare il proprio cognome al sergente americano che la porta nel vivo della battaglia. Una donna che si E' battuta per denunciare la solitudine delle donne costrette al margine della societA' da una o piU' religioni che non le considera esseri umani se non che per la riproduzione. Una donna che guardando molto piU' avanti di quanto noi fossimo in grado, ha previsto e denunciato quello che si verifica ai giorni nostri. Una crociata in ritardo di alcuni secoli guidata da gente che non conosce la parola pace e progresso. E le stelle stanno a guardare.

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20/02/2015
CHIAMARE IL CUP
Per esperienza personale, purtroppo, mi sono scontrato con questa realta' tutta italiana, quasi nascosta, del nostro sistema sanitario nazionale. E' il CUP, il centro unico di prenotazione di una visita medica. Al fine di concludere un' operazione che, di per se, sarebbe durata 5 minuti, ma che si e' trascinata per giorni, mi sono preso la briga di approfondire un po' la questione. Si inizia chiamando i vari numeri verdi o i recapiti al costo di uno scatto, chiamate che se messi in attesa, durano anche 20 minuti, e poi magari si viene avvisati che gli operatori sono tutti occupati e che sarebbe meglio richiamare piu' tardi. Dopo vari tentativi, quando finalmente si trova l' addetto giusto, la seconda sorpresa. I CUP, centri unici di prenotazione, nonostante i 50 milioni di euro previsti dal piano di contenimento delle liste di attesa, approvato nel 2006, che, nella maggior parte dei casi, esistono solo sulla carta. Chiamando il CUP, ci si aspetterebbe di prenotare gli esami. Magari facendo un paragone tra i diversi tempi di attesa per poi decidere. IMPOSSIBILE! Le varie strutture che offrono le prestazioni (asl, ospedali pubblici, istituti privati e convenzionati) non sono in rete, non sono collegati fra di loro. Gli operatori spiegano che per molte richieste occorre telefonare alla singola struttura. Io sono stato sbalzato da un ospedale pubblico ad un istituto privato che mi ha indicato una struttura convenzionata dove, non riuscendo ad eludere le loro gia' numerose prenotazioni, mi ha reinstradato al primo ospedale contattato. Dopo un altro tentativo, l' addetto, molto efficiente, mi fornisce una lunga lista di centri da chiamare per le varie prestazioni e una dritta sugli orari in cui conviene chiamare. Ma il consiglio finale e' quello di andarci di persona, dopo essermi informato dal mio medico di base, se effettivamente sa dove possa trovarsi la struttura dove effettuare il tale esame!! Io che abito in un paesino disperso, per le questioni piu' problematiche avrei dovuto rivolgermi, con regolare istanza, al Tribunale del Malato, dove qualcuno rischia di soffocare fra le pratiche ineluse di cittadini delusi...Alla fine, stanco di essere preso in giro da tutta questa girandola burocratica piu' che organizzativa, mi sono rivolto ad un dottore (della ASL) a pagamento (intramenia), permesso dal SSN in orari fuori servizio, e in 4 giorni ho risolto la situazione. Lo so che l' argomento meriterebbe un ben piu' ampio dibattito, anche in altra sede, ma il metodo e il risultato, solo a livello personale, e' gia' terribile cosi', specialmente se la sofferenza si trascina da giorni e la pazienza...scappa! E chi paga per tutto questo? SEMPRE PANTALONE!! E non una volta sola (le tasse) ma ben due volte, se ci mettiamo anche la parcella!!

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22/02/2015
ISIS
Certo che l' idea di avere una donna ricoperta di un tunicone nero don due buchi solo per gli occhi, guanti inclusi, mi inquieta non poco. Sarei disposto eventualmente solo di mattina che mi viene durissimo (!) rimettermi in moto e non ho nemmeno voglia di lavarmi la faccia, per dire, ma temo che come motivazione sia debolina. Insomma io non so voi, ma sapere che ad un palmo d' acqua ci sono dei tizi che fa spavento solo a pensarli e che considerano le donne meno di niente, mi rende terribilmente inquieto. Certo bisogna avere fiducia nella forza della democrazia, ma poi uno guarda la TV e vede, oltre alle decapitazioni di massa, ma soprattutto SENTE le sparate di Renzi il Magnifico e insomma l'inquietudine sale eccome! Io non so voi, ma sapere che la mia sicurezza dipende da Alfano, Pinotti e Gentiloni mi da' un filino di ansia...

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22/02/2015
IL GERME DELLA PACE
I grandi antiviolenti come M.L.King o Ghandi, Mandela ecc...hanno predicato invano il loro pensiero perche' dopo tanti anni il germe della pace non ha attecchito. Anzi, le guerre nel pianeta si moltiplicano. Mi chiedo dove sia finita la cultura della nonviolenza di quei filosofi e sociologi odierni che la sbandieravano mentre a livello globale sta crescendo il principio della guerra e della sopraffazione, dettati dal raggiungimento del potere politico ed economico ad ogni costo. Chi tra i grandi della terra di rilevanza mondiale (a parte il nostro Papa Francesco) oggi puo' emulare quei grandi pacifisti di cui sopra, per citare i piu' famosi?

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24/02/2015
BRICIOLE
Nelle stesse ore in cui il Governo faceva passare una sorta di condono per gli evasori fiscali, a Roma un povero senza fissa dimora veniva arrestato perche', in un supermercato, aveva rubato un panino. Sembra di rivivere "I miserabili" di Victor Hugo, dove anche li' un affamato sconta una pena per aver rubato un tozzo di pane, mentre i veri furfanti scorrazzavano liberi e impuniti. C'e' qualcosa che non va in questa nostra Italia! Troppi squilibri, troppi poveri e troppi ricchi, che ostentano le loro ricchezze creando leggi inique contro i deboli e gli indigenti. Oggi c'è chi deve accontentarsi delle briciole che cadono da una tavola ben imbandita e chi ostenta oscenamente la ricchezza senza preoccuparsi di chi cerca solo di sopravvivere. Il fenomeno purtroppo e' a livello mondiale dove il 20% della popolazione consuma l' 80% delle risorse della terra, ma fa sempre piu' capolino anche in Italia. Questo fenomeno tende ad aggravarsi sempre piu' se prevarra' un federalismo all' apparenza solidale, ma che cammuffa tendenze secessioniste ed e' poco propenso al bene comune e alla spartizione delle ricchezze con i cittadini delle regioni piu' disagiate e tanto meno con gli stranieri presenti sul nostro territorio. La giustizia poi blocca il moscerino e lascia passare l' elefante. C'e' un accanimento verso i piu' deboli e i reati di poco conto piuttosto che lottare contro chi da anni tiene in scacco lo Stato, con fenomeni mafiosi, camorristici e malavitosi in larga scala.

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25/02/2015
RIFORME FANTASMA
Riforme! Riforme! Non basta evocarle, bisogna farle e farle bene! Una su tutte mi viene in mente adesso: quella sugli ospedali psichiatrici giudiziari. Quando erano spaventosi luoghi di abbandono e degradazione, commissioni d' inchiesta, scandali e indignazione hanno portato alla loro chiusura nel 2011, organizzando nuove strutture a cura delle Regioni che non sono mai state realizzate. Ora, di proroga in proroga, il termine ultimo e' il 30 aprile prossimo. Dove andranno i ricoverati? Ci sono dei criminali incalliti, malati, con gravissimi reati sulle spalle che, per alcuni vizi di forma, condoni e buona condotta, sono passati dall' ergastolo a pochi anni di pena. Se riusciranno ad uscire non andranno negli ospedali psichiatrici giudiziari che non esistono piu', ne' in quelle residenze regionali che non ci sono ancora. Li accogliera' un ambiente privato convenzionato dalla Regione? Tornera' al suo domicilio tra la gente che ha colpito e che lo teme? Quali garanzie di cura ci saranno? Questo e' il nodo dell' affidabilita' del Governo della cosa pubblica. Dopo la chiusura dei manicomi resta il vuoto, il peggio. Il vizio resta e corrode la nostra fiducia, turbandoci profondamente.

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27/02/2015
LEGITTIME PAURE
Mi ha fatto un certo effetto sentire l' accorato appello con cui il governo di Tripoli chiede all' Italia un intervento militare prima che sia troppo tardi e la minaccia dell' ISIS si concretizzi sulle nostre coste. E mi domando anche che senso abbia avuto quel primo intervento armato in Libia, in fretta e furia, per abbattere un dittatore senza avere una strategia per il futuro di questo Paese cosi' importante per noi, per le forniture energetiche ma anche per il continuo traffico di migranti. Adesso vogliamo decidere qualcosa o stiamo a guardare? Chi c'e' davvero su quei barconi che ogni giorno arrivano in Sicilia? Sono sicuro che molti italiani se lo chiedono. Ci sono piu' di 1.600 km di coste in Sicilia, che rappresentano la porta d' ingresso ideale per i terroristi e la maggior parte degli italiani e' convinta che l' ISIS sia una minaccia da annientare con la forza se necessario. Caro Renzi, tutti quegli italiani non sono isterici ma prova a non sottovalutare le loro legittime paure, perche' altrimenti saresti un irresponsabile. Io sono un convinto pacifista, credo nel dialogo e nella mediazione ma non sono convinto che questi "personaggi" siano propensi a pensarla come me!

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02/03/2015
CARE OLIMPIADI
Roma si e' candidata alle Olimpiadi 2024, ma lo Stato ancora paga il mutuo trentennale per i Mondiali di Italia '90: 61 milioni l' anno fino al 2017 (fonte: Panorama). Anche se tanti stadi realizzati e ammodernati per l' occasione grazie all' On. Betino Craxi, oggi cadono a pezzi. Vogliamo accendere un altro mutuo? Allora il mio consiglio e' di usare come fidejussori i pensionati, cosi' siamo sicuri di poterlo pagare!

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02/03/2015
IL FUTURO E' SMART
Italiani popolo di santi, navigatori e appassionati di film in streaming. C'e' un servizio web che sta spopolando da poco piu' di un anno ma che ha gia' raccolto migliaia di proseliti. Si chiama Infinity e non e' altro che un sito web che trasmette film e serie tv a pagamento, su Smart TV, PC, tablet e smartphone. Basta essere collegati a Internet e pagare. Tutte le grandi marche di device si sono adeguate a questa nuova piattaforma che cresce e si rinnova in continuazione e ci fa acquistare apparecchi di ultima generazione per potercelo godere, stipuare contratti a canone fisso o mobile (come se non bastassero quelli che gia' paghiamo tra cellulari, tv e Internet) sempre piu' veloci, potenti e all' avanguardia, per propinarci migliaia di film anche davanti a un piccolo schermo. Quindi viva la crisi!

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03/03/2015
NOI E LA GRECIA
Il Ministro delle Finanze greco ha dichiarato che l' Italia e' a rischio bancarotta, cercando di accomunare il nostro Paese al suo. Una battuta dettata piu' dalla disperazione che dalla convinzione. Il nostro Ministro ha quindi ribadito che il nostro debito e' solido, SOLIDO! E certo, chi ce lo paga? Chi lo tocca?! E il merito e' della cura Monti!! Noi non abbiamo mai truccato i bilanci ne trasformato il Paese in una Eldorado degli statali...ma ci siamo molto vicini! I greci hanno un detto:" Una faccia, una razza". Lo dicono a noi per sottolineare la similitudine fra i due popoli. Il detto e' molto bello e simpatico ma non va esteso al debito publico, almeno per ora!

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04/03/2015
RIPRESA? MEGLIO ASPETTARE...
Siccome ultimamente la crescita e' stata zero invece che negativa, si odono tappi di spumante saltare a ripetizione e annunciare la ripresa. Non illudiamoci, i saldi sono falliti, la produzione industriale continua a calare, la disoccupazione stagna, il numero di imprese scende sempre di piu' e le riforme di Renzi non convincono nessuno!

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05/03/2015
ONESTA' RIFORMATRICE
Non c'e' civilta' senza legge come non c'e' vita accettabile senza la medicina e il sistema sanitario per tutti. La riduzione delle risorse materiali e morali in Italia insidiano pero' questi due ambiti. Eppure se ne parla poco e niente nel dibattito politico, occupato com'e' a dominare tutti i salotti televisivi con cagnare senza fine. I reati dolosi e colposi come scippi, stupri, omicidi, corruzione, inquinamento, morte sul lavoro, crimine organizzato, infliggono enormi sofferenze ma vengono perseguiti in modi spesso inefficaci. Nel penale per esempio va rivista la prescrizione che vanifica costosi processi e avvantaggia i malfattori piu' dotati di mezzi. Brutta storia quella italiana, dopo la devastazione delle leggi "ad personam", e' venuta la stagione delle promesse fatte e violate. Dal nuovo Presidente della Repubblica non aspettiamoci miracoli ma un impulso all' onesta' riformatrice potrebbe essere un buon inizio.

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08/03/2015
IL BENE COMUNE
Leggevo l' altro ieri di un giovane trovato senza biglietto sul treno, sanzionato e costretto, d' accordo con i genitori, a risarcire la multa con alcune ore di lavoro presso gli impianti di manutenzione dell' impresa ferroviaria. Buona idea! La suggerirei per tutti coloro che vengono colti ad imbrattare vagoni e muri con vernici spray, per il solo gusto vandalico. Sarebbe piu' educativo di tanti rimproveri e castighi e piu' efficace moralmente, per fargli percepire la gravita' del danno. Non tutto si puo' giustificare con il malessere dei giovani che si sfogano causando danni alla collettivita'...ma qui avrei qualcosina da aggiungere: abbiamo una societa' che non e' piu' a loro misura, perche' pensa a garantire chi ha gia' un lavoro e gode gia' di benefit e privilegi e quindi si sentono trascurati. La politica non si occupa piu' da tempo della disoccupazione giovanile ne' di quella dei 40/50enni rimasti fuori dal mercato del lavoro per varie cause! Intanto nelle aule del Parlamento si azzuffano in modo a dir poco vergognoso e indecente, peggio che gli ultra' allo stadio, per qualche emendamento che non si sa quanto sia utile per il lavoro e per i giovani. Si fanno sedute fiume per approvare testi inutili o non urgentissimi mentre la Casa "brucia", il Paese va alla deriva, siamo minacciati dall' ISIS e i giovani affogano nella disperazione, rimanendo "un peso" per le loro famiglie, gia' tartassate dallo Stato! E sicuramente non hanno dei buoni esempi dagli adulti, con una corruzione dilagante e quant' altro, privi di ideali. Abbiamo bisogno di punti fermi e forse potremmo cominciare dal "bene comune"!

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10/03/2015
JOBS ACT
Anni di discussioni spazzate via per decreto. E' il nuovo contratto di lavoro a "tutele crescenti" previsto dal Jobs Act. Chi entra sul mercato del lavoro avra' un' assunzione a tempo indeterminato. In cambio l' azienda avra' sgravi fiscali per 3 anni e possibilita' di licenziare dietro indennizzo. Una rivoluzione che seppellisce l' articolo 18, per il quale quelli della mia eta' hanno speso centinaia di ore di sciopero per conquistarlo. A prima vista tutto bene. Il nuovo contratto abolisce la collaborazione a progetto, quindi meno precariato, estende ai neoassunti tutele tradizionali come ferie, malattia e maternita', dovrebbe rendere accessibili i mutui per la casa ecc... Insomma piu' stabilita'. Speriamo che, al termine degli sgravi fiscali l' azienda non decida di licenziare, magari per contratti a "tutele cescenti" ad altri neoassunti, con questa legge ne avrebbe pieno diritto...Non leggo pero' nulla riguardo quelli che, con un' eta' compresa tra i 40 e i 50 anni, sono rimasti senza lavoro ne' prospettive e ne' tantomeno con un qualsiasi paracadute! Caro Renzi, anche questi hanno il brutto vizio di mangiare!

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11/03/2015
LEGHISTA, NO GRAZIE!
Mi ha fermato la finanza per controllare uno scontrino di 5 euri spesi su bancarella. Per carita', il finanziere fa il suo dovere, ma a me e' partito l'embolo. Questi si perdono a spulciare le misere briciole intanto che in Svizzera e altrove se ne stanno al calduccio tanti di quei dobloni da risanare tutta Paperopoli con tutti i suoi poveri papaveri e paperi. Ma vogliamo impiegare bene le risorse? Ma vogliamo concentrare le forze dove serve? Ma vogliamo finirla di fare incazzare la gente che poi diventa leghista anche controvoglia? Non io, ovvio!!

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12/03/2015
DISASTRO PREVEDIBILE
Chiuso per mancanza di contanti. Questo dice il cartello fuori dallo Stadio del Parma Calcio. Ci sarebbe da giocare contro l' Udinese in quello che una volta era il campionato piu' bello del mondo, ma la partita e' rinviata a data da destinarsi. La Procura di Parma ha di fatto dichiarato fallita la Societa'. Il calcio italiano vive tutto cio' come un fulmine a ciel sereno: come se la UEFA non avesse escluso il Parma dalle Coppe perche' non in regola con L' IRPEF, come se in Italia non si potesse comprare una societa' al costo di un euro avendone alle spalle meno di 10mila o non ci si potesse iscrivere ad un campionato: Serie A, mica scapoli e ammogliati! Ma regole un po' piu' severe in entrata no?

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13/03/2015
CI RIGUARDA TUTTI
Perche' i trafficanti di esseri disperati mandano alla deriva centinaia di barconi pieni di disgraziati in mezzo al mare? Perche' vogliono ricattare l' Italia e l' Europa per ripristinare Mare Nostrum, per far leva sul "buonismo" nostrano politicamente corretto. In Libia questo traffico e' gestito da criminali e terroristi islamici, per loro e' un ricatto politico e nel contempo un affare economico. Questa gente non ha pieta' e usa gli immigrati per autofinanziarsi. Non gli importa se arrivano a destinazione vivi o morti. Io sono cristiano e come tale credo che bisogna essere ospitali verso il forestiero, ma il numeroso flusso di disperati che rischiano la vita nella traversata del Mediterraneo va affrontata con politiche di accoglienza e con umanita', coinvolgendo tutti, dalle singole Regioni italiane alle diverse Nazioni europee. L' Italia da sola sta collassando, non puo' farcela. Sappiamo tutti il perche' rischiano la vita per arrivare qui e lo sanno anche i potenti di turno ma la diplomazia e la burocrazia politica sono piu' importanti di qualsiasi azione concreta per una soluzione senz' altro non facile.

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14/03/2015
SALVATAGGI
Alla domanda su un forum "Cosa salverei dell'Italia?" io ho risposto "Tutto"! L'unico problema e' salvare l'Italia da se stessa e dai suoi ineffabili abitanti, convinti che la bellezza delle cose e delle case, del paesaggio, dell'arte e del cibo, sia qualcosa di garantito ed eterno, non un bene da preservare con infinita cura e passione. L'unica cosa da buttare siamo noi, gli italiani!

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15/03/2015
CUCINE DA INCUBO
Ormai non c'e' canale TV o Sat che non ne abbia uno. Sto parlando dei programmi enogastronomici che trattano cibi e bevande, dolci e dessert in tutte le "salse". Se fate un' escursione con il telecomando del DDT vi accorgerete della frequenza con la quale appaiono tutti i tipi di format che parlano di cucina. Conduttrici e conduttori improvvisati e non di programmi che spiegano come si cucina questo o quello, gare contro il tempo o concorrenti contro, che si sfidano all' Ok Corral della milanese impanata, insomma una sorta di Paese del bengodi dove sembra che tutti possono cucinare di tutto senza magari ingrassare e senza paura di spendere. Io sono un single e a volte mi soffermo su uno di questi format a caso, per magari curiosare e prendere spunto per una rapida cena. Sentite cosa e' stato spiegato alcune sere fa su un canale che non cito:
Titolo: Panino con salame e formaggio;
Ingredienti: 4 fette di salame e 1 di formaggio (meglio sottiletta)
Preparazione: 5 minuti
Difficolta': facile
Persone: 1
Esecuzione: con un coltello a seghetto smezzare il panino, sulla parte inferiore posare la sottiletta e sopra le 4 fette di salame, riposizionare la parte superiore sulle fette di salame, prendere un foglio di scottex, impugnare bene il panino e addentarlo con gusto, accompagnandolo con una bibita.
Non continuo per non procurarmi un infarto! Noi a volte paghiamo il canone per questi format, quindi diamo il nostro contributo a far si che certe persone si arricchiscano con queste stupidaggini! In pratica questi programmi ci insegnano a cucinare nonostante noi, ma in particolare i nostri ragazzi, continuino a mangiare patatine, popcorn e panini al salame e, alla fine, ci ritroviamo con i bambini obesi ma con lo smartphone pieno di ricette!

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17/03/2015
DOVEROSE SCUSE
Circa un anno fa, durante una Festa della Lega Nord, Calderoli offese malamente la Kyenge, paragonandola ad una scimmia davanti alla platea! La giunta del Parlamento per le immunita', dopo un anno , si e' pronunciata contro l' autorizazione a procedere nei confronti di Calderoli, accusato allora di istigazione al razzismo e diffamazione aggravata. Ora il PD fa dietrofront dicendo che in appello votera' diversamente! Ma cosa e' cambiato nel frattempo? Sembrava una condanna unanime e ora han tutti cambiato opinione? E' solo ipocrisia o calcolo politico? Allora mi vien da condividere chi dice che se fosse stata un uomo, un afroamericano o un ebreo, tutto sarebbe stato diverso?! Non c'e' una sola ragione per mettere tutto a tacere perche' la dignita' di una persona non ha prezzo. Purtroppo questo e' un' altro degli esempi che diamo ai nostri giovani...

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18/03/2015
NUOVE CATEGORIE
Lavoro flessibile, variabile, delocalizzato. Radici fluttuanti, stabilita' sempre in piedi. Pronti a azzannarci per un posto di lavoro che sembra un favore che ti fanno a dartelo. Sono da rottamare se dico che l' individuo ha diritto a un lavoro dignitoso e a un ragionevole tempo libero per uno straccio di vita privata? Lasciamo perdere il perche' e il percome siamo arrivati a questo punto, e' meglio. Pensiamo a questo futuro che ci stanno servendo Renzi e C. Davvero siamo pronti a questo? Davvero e' piu' importante vincere le elezioni che pensare al prezzo che ci tocca pagare?

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19/03/2015
PESSIMO SPETTACOLO
La mia famiglia fin da piccolo mi ha insegnato che chi occupa ruoli di responsabilita' deve essere il primo a dare il buon esempio. Noi cittadini abbiamo bisogno di credere che ci siano ancora persone oneste, serie e capaci di amministrare la cosa pubblica, per il bene di tutti. Le immagini sulle zuffe in Parlamento sono lo specchio di un degrado inaccettabile. Spero che il nuovo Presidente della Reppublicapossa intervenire su queste miserie umane, ricordando a quei signori che sono anche loro dei lavoratori e come tali devono osservare precise norme di comportamento nei luoghi di lavoro, altrimenti vanno incontro a guai seri. E' l' immunita' parlamentare che permette ai politici di dare questo pessimo spettacolo?! Non possiamo scandalizzarci per quanto accade nel degrado delle periferie di alcune citta' o allo stadio con gli ultra' scatenati se in Parlamento abbiamo tali personaggi per di piu' pagati profumatamente! Questo e' il "tempio" che dovrebbe essere fonte di insegnamento delle regole democratiche! Siamo messi male! Come in effetti siamo! Non c'e' opinione o scelta politica che giustifichi o autorizzi la mancanza di rispetto nei confronti di chiunque, a maggior ragione in Parlamento. La supponeria di qualche politico e' pura maleducazione! I ragazzi ci guardano, non possiamo dare loro questi cattivi esempi. Sara' un boomerang per noi!

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20/03/2015
B. VS MATTEI
Il trascinatore di folle Berlusconi, dopo essersi liberato dalle accuse (con strascico) di concussione e prostituzione minorile, ha scoperto che deve combattere contro due Mattei ben agguerriti. Ma i suoi progetti sono solo proclami per tenere buoni i suoi sostenitori o per darsi il coraggio da ritrovare dopo i servizi sociali? Ormai per Renzi votano anche alcuni blocchi del centrodestra, mentre Salvini sta trasformando (o vorrebbe farlo, non senza problemi) la Lega da soggetto padano in partito nazionale con due soli slogan: no agli immigrati e no all' euro! Ora bisogna vedere se B. fara' ricorso al suo fascino con la narrativa dell' eroe perseguitato ma che riesce sempre a trionfare o vorra' trasformare in religione il partito fino a cambiarne il nome in "Forza Silvio", viste le fughe in atto per disaccordi interni!

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22/03/2015
POVERO CRISTO
Stacchiamo un attimo dalle notizie tragiserie di questo nostro Paese per ridere amaramente con le recenti dichiarazioni dell' anziano giornalista Emilio Fede. Battuta attinta dal sito Signoraggio.it: "Ho un dignitoso contratto di consulenza meritatissimo, mi danno 15mila euro al mese ma sono in crisi. Con le spese che ho e che devo affrontare e i pochi soldi rimasti, con tale stipendio non arrivo alla fine del mese". Non solo i politici ma anche i giornalisti a volte sono fuori dal mondo, non rendendosi conto delle condizioni reali di vita della gente comune, che spesso non riesce a guadagnare in un anno quello che lui, a 82 anni, guadagna in un mese. Chissa' se il bravo Emilio, ex direttore del TG 4, acccusato nell' ambito del processo Ruby, abbia mai intervistato, nella sua lunga carriera, un disoccupato...

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24/03/2015
LA CARICA DEI...104

Dalle nostre tasse non abbiamo indietro solo servizi insufficienti ma con alcune leggi ad "hoc" anche alcune giuste agevolazioni. Una di queste e' la Legge 104, la quale e' stata scritta per aiutare i portatori di handicap o i cittadini non autosufficienti con un piccolo assegno mensile, gestito dal servizio sociale o da chi, parente o badante, se ne prende cura. I parenti hanno a disposizione ogni mese 3 giornate retribuite nel caso avessero un lavoro. Sappiamo bene pero' che l' Italia e' sempre all' avanguardia se si tratta di sfruttare le occasioni piu' propizie. Ho letto percio' di alcune regioni (come la Sardegna in testa seguita dalla Sicilia) nelle quali la percentuale di utenti di questa legge e' doppia rispetto alla media nazionale e la categoria di lavoratori che piu' la utilizza e' quella degli insegnanti. Alcuni numeri (fonte Rai.tv): su un totale di 800mila insegnanti circa, piu' del 13% si sono assentati il giorno dopo l' Epifania con punte del 20% in Sardegna. Un' ecatombe di malati il giorno dopo l' ultima festa natalizia!

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25/03/2015
INFORMAZIONE SPETTACOLO
Non se ne puo' piu' dei talk show che non fanno altro che occuparsi di delitti! Programmi come Quarto Grado, Quinta Colonna, Mattino Cinque, Uno Mattina, Porta a Porta ecc... (per citarne alcuni, peggio di quelli con programmi di cucina!), spettacolarizzano le notizie e invitano a intervenire gli avvocati difensori degli accusati, gli opinionisti, i periti, i criminologi e addirittura ex magistrati. Cosi' vanno avanti per intere settimane, se non mesi, e tengono banco i delitti diventati famosi. Credo che di questi temi cosi' delicati si debbano occupare i tribunali, perche' e' in queste sedi che si saldano i conti con la giustizia, come e' giusto che sia.

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26/03/2015
DINASTY
Cognati, figli, nipoti, cugini zii e chi piu' parenti ha piu' ne metta. Certo non e' reato propendere per la "famiglia" o per l'amico del cuore, certo non e' reato preoccuparsi delle sorti dei propri familiari. Il guaio e' che tanto i nomi son sempre gli stessi da 50 anni, si passa solo dai padri ai figli e da questi ai nipoti, una sorta di eterno gioco dei 4 cantoni. La cosa bella (o brutta a scelta) e' che tutto questo e' ritenuto assolutamente normale, ma certo, e' normale che io dia l'appalto al mio testimone di nozze che a sua volta assumera' mia moglie/figlio. E' assolutemente normale che io piazzi i miei amici in posti chiave, non perche' bravi e preparati, ma perche' fa comodo avere qualcuno che si conosca da manovrare. Destra, centro o sinistra non conta, ci son dentro tutti insieme appassionatamente, non c'e' nessuna superiorita' ne' morale ne' etica. Il senso di impotenza che ti assale ogni volta che questa cosa te le vedi sbattuta in faccia dalla stampa (anche se lo sapevi pure senza) e' devastante, non riesci neanche piu' ad arrabbiarti...a cosa serve? L' unica frase che mi viene in mente in queste situazioni e' quella fatidica del Marchese del Grillo "perche' io so' io e voi nun siete un c...."!!

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27/03/2015
FORMAZIONE DEGLI STUDENTI
La corruzione ci costa 60 miliardi di euro all'anno. L'evasione fiscale ce ne costa quasi 200 di miliardi. 10 miliardi vengono spesi nel mantenimento di enti inutili. Oltre 23 miliardi vanno al mantenimento della politica. 27 miliardi alle spese militari. (Fonte dati: Corriere delle Sera) Si sono succeduti tre governi che non abbiamo eletto e quest' ultimo spende il proprio tempo a discutere dei tre mesi di vacanze degli studenti. Argomento veramente prioritario quello della formazione quando il lavoro non c'e'. Potremmo formarli sull' arte della vendita delle nostre eccellenze alle multinazionali. straniere.

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27/03/2015
OPINIONISTI
Ma per fare il critico o l'opinionista (che poi...vabbe' va) uno non deve essere bravo a far niente, credo. Gli opinionisti, ma che c...o vuol dire fare l'opinionista? Non so, sara' che oggi mi gira maluccio e cio' mi rende piuttosto acidulo. Tutte braccia rubate all' agricoltura e all' industria pesante. Lo ammetto, sono invidioso, invidio questi che dall' alto del loro nulla mischiato col niente riescono a barcamenarsi alla grande. Profonda invidia e pure un po' di frustrazione...

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29/03/2015
ASINELLI BIANCHI
Non sono ancora chiare le origini dell'asino bianco. Come l' asino domestico, e' probabile che provenga da incroci con sottospecie africane, forse un' importazione dall' Egitto, voluta dal marchese di Mores, nobile sardo che nel 1775 si fece assegnare il ducato dell' isola da Amedeo II di Savoia. In alcune parti del mondo, come nell' Asinara, si e' rinselvatichito dando vita a popolazioni libere non controllate dall' uomo. Per quanto riguarda l' asino sardo, le localita' dove veniva allevato erano principalmente Padria, Pozzomaggiore, Ala' dei Sardi, Mara, Romana, Villanova Monteleone, e in qualche zona nel Campidano e nell' Iglesiente. Molto simile all' asinello sardo, l' asinello bianco differisce per l' altezza di circa 90 cm al garrese, per la testa pesante ed il collo corto, gli arti sottili e robusti. Il manto e' folto, poco setoloso e morbido. Fin dalla nascita e' bianco candido ma col tempo diventa opaco. La pelle e' rosa mentre l' iride e' celeste, queste ultime due caratteristiche sono causate dal gene dell' albinismo, responsabile della fotofobia che causa agli asinelli bianchi una tipica camminata incerta. Differentemente dai cavalli, non si riuniscono in branchi. I maschi adulti vivono solitari, mentre le femmine col puledro. I maschi si uniscono ad una o due femmine durante la primavera mentre in estate formano gruppi misti maschi e femmine anche fra anziani. Queste notizie sono prese da Wikipedia. Tutto questo per annunciare che a Padria e' nato un nuovo allevamento di asinelli bianchi ad opera di un' amica prof (appena laureata). Una notizia che, come padriese doc, mi riempie di orgoglio! Se qualcuno fosse interessato a questa specie, puo' contattare me.

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31/03/2015
IL REDDITO MINIMO
Reddito di cittadinanza! Chiamiamolo reddito minimo garantito, una cosa che esiste gia' in tutta Europa tranne in Grecia e Ungheria, cavallo di battaglia della politica di Grillo e del M5S, e' una proposta seria. Il disegno di legge prevede un' indennita' media di 780 euro al mese (variabile a seconda dei figli) per tutti coloro che hanno perso il lavoro o non lo trovano, numeri che arrivano a 9 milioni di persone in Italia, vincolate all' accettazione di un nuovo lavoro e a un servizio di volontariato settimanale. Se introdotta, ho letto che l' indennita' costerebbe allo Stato 15 miliardi circa all' anno. Il problema e' dove trovare queste risorse. Il dibattito e' aperto. Il reddito minimo garantito doveva essere la seconda gamba della riforma del lavoro ma sembra sparita, ecco anche perche' zoppica! La nuova indennita' di disoccupazione (il NASPI) esteso ai contratti tipici, che dura dai 18 ai 24 mesi, non puo' bastare, anche perche' viene percepito solamente da chi ha gia' lavorato prima di quei 18 mesi o 24 mesi! E quelli che sono 3 anni o piu' che non lavorano o non hanno trovato lavoro da anni?

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01/04/2015
UN PASSO INDIETRO
A me sembra che tutta la societa' cosiddetta civile stia adottando il passo del gambero: tra scie chimiche, fruttariani che tra poco si ciberanno d'aria se nel frattempo non muoiono di morbillo, odiando ovviamente la pratica del vaccino, aerei che cadono e non si sa perche', il lavoro che diventa sempre piu' servo della gleba, gleba che serve solo a nascondere cascioni di immondizie radioattive, guerre di religione tra mori e cristiani...secondo me si avvicina l'apocalisse. Quale non lo so...

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02/04/2015
IL SILENZIO E' D'ORO
Avete mai sentito il suono del silenzio? No? Cercatelo e ascoltatelo. In un mondo che si esprime urlando, siamo vittime del rumore, quello che ci sovrasta e assorda. Noi urliamo quando siamo stressati o arrabbiati, telefoniamo nel traffico cercando di sovrastare con la voce i rumori di fondo, strilliamo anche dove non dovremmo, nel rispetto degli altri. Alcuni negozi hanno la colonna sonora cosi' alta che dobbiamo chattare con chi vende per farci sentire, nei supermercati ci assordano con messaggi di promozioni e sconti, le palestre sono simili a discoteche senza pista, centri estetici, parrucchieri e persino sale d' aspetto mediche hanno bandito il silenzio. Il nostro cervello reclama silenzio, provato com'e' da un' overdose di sollecitazioni acustiche a volte volute ma piu' spesso subite. Io mi sento fortunato perche' dopo aver vissuto nel rumore peggiore, ora abito dove il silenzio e' di casa, con rumori pari a zero 24/24. Senza parlare di situazioni ambientali che portano malattie fisiche e psichiche, siamo costantemente connessi, il che ci porta ad un deficit di attenzione, all' ansia e alla depressione. Il suono dei cellulari, i continui bip bip e il brusio sonoro di altri device sono fra le cause di aumento della pressione arteriosa e perdita della capacita' di reazione del nostro cervello. Stiamo parlando, da profani, di una cosa seria. Il silenzio e' uno strumento eccezionale per recuperare il completo equilibrio. Riprendiamoci il diritto al silenzio. Non terrorizziamoci se ci sembrera' una situazione di solitudine, quando ci mancheranno tutti i rumori ai quali siamo abituati. Passera' presto perche' non dobbiamo illuderci che il rumore sia necessario per essere in relazione col mondo, non ci taglia fuori. La conoscenza di noi stessi avviene mettendo a tacere il "fuori" e aprendo il volume al massimo "dentro". Chi puo' farlo lo ascolti, non se ne pentira'.

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03/04/2015
ASSOLTO MA NON TROPPO
L' assoluzione di B. riguarda 2 accuse: corruzione verso un funzionario della Questura e prostituzione di minorenne. La prima l' ha sgamata per effetto della legge Severino e la seconda e' caduta perche' non e' stata provata la consapevolezza di B. sull' eta' della giovane. Comprensibile la gioia di B., non cosi' l' elogio ai giudici: coraggiosi per aver usato un giudizio indipendente. Ma la stessa cosa avevano fatto i magistrati nei processi precedenti, anche se attaccati e insultati duramente. Ora e' finita. I fatti non sanzionabili restano disdicevoli e vergognosi per un uomo politico. Quindi non e' una vittima. Resta la condanna per frode fiscale. Ci rimane la constatazione che i tribunali siano equi per tutti ma anche la memoria delle leggi approvate negli anni scorsi per favorire una sola persona!

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06/04/2015
NON E' UN PREMIO
Premetto che non sono prevenuto con Berlusconi, anche se cosi' potrebbe sembrare, cerco solo di essere razionale e capire come sia possibile che, nel processo Ruby, in primo grado lo hanno condannato a 7 anni, mentre in Appello e Cassazione e' stato assolto definitivamente. Non ho competenze giuridiche per valutare questa vicenda ma voglio dire una cosa: o i giudici di primo grado sono stati troppo severi, oppure quelli successivi hanno peccato di leggerezza. Vorrei vederci chiaro ma gli occhiali non mi bastano. Trovo strano che ora i magistrati li loda mentre prima ne diceva peste e corna. La legge arriva fino a un certo punto, l' esultanza per l' assoluzione non puo' tradursi in un coro del tipo "santo subito". Gli stessi giudici che lo hanno assolto hanno riconosciuto che le cene eleganti a casa sua non erano semplici incontri amichevoli. L' assoluzione della Cassazione non e' un diploma di benemerenza politica o di approvazione morale. Non cancella cio' che e' successo ne' il pessimo esempio dato ai giovani da chi occupa ruoli istituzionali. In altri Paesi per molto meno un politico sarebbe stato mandato a casa da tempo e per sempre!

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07/04/2015
PROVE DI CALIFFATO
Si e' parlato di prove generali da parte dell' ISIS quando a Roma i teppisti olandesi (come lupi solitari) hanno devastato la citta', per mettere alla prova L' Italia rispetto alla Libia, all' Iraq e alla Siria dove ci sono vuoti di potere! Come mai la comunita' internazionale non interviene per debellare definitivamente il sedicente califfato? La diplomazia deve attivarsi per far fronte a chi usa il fanatismo religioso o laico per nascondere sete di soldi e di potere. Bisogna che intervengano le Nazioni Unite per riuscire a debellare i movimenti terroristici che vivono grazie alle connivenze con Paesi compiacenti. L' uso delle armi ha sempre e solo creato morti e macerie, peggiorando la situazione che si pensava di risolvere. La pace e' piu' forte della guerra.

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08/04/2015
FALSI AMICI SU FACEBOOK
La notizia e' questa:" In una discoteca di Torino una sedicenne e' stata ripresa da alcuni telefonini mentre aveva un rapporto sessuale con un ragazzzo di 19 anni appena conosciuto nel locale. Il video e' stato postato su Facebook e condiviso d 3.000 persone con commenti piuttosto pesanti". Naturalmente l' informazione ci marcia. Vorrei che chi fa informazione pero', cominciasse a chiedersi fino a che punto deve informare. Questi fatti lo sappiamo tutti quanto scatenano la voglia di imitazione e gare al peggio. Abbiamo bisogno che l' intero sistema sociale, impegnato nell' educazione dei giovani, si coordiniprima che la giustizia penale o i massmedia ne facciano un caso o un talkshow per specialisti di porcilaie. L' utilizzo disinvolto di Internet e senza la minima regola e' una bomba ad orologeria. Non ci sono difese contro questo mezzo se non la capacita' di porsi dei limiti legati al rispetto di se' e degli altri. La modernita' ci ha dato due mostri: la macchina e la Rete. La prima ci serve per lavorare e per quello che sappiamo ma se usata per capriccio e' pericolosa perche' crea disastri e morte. La seconda ci serve anch' essa per il lavoro e per lo svago ma e' deleteria per le vicende di cui sopra e tante altre! Quando ci renderemo conto di queste e ne discuteremo per trovare regole degne di una societa' civile?

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09/04/2015
LE LEGGI NON BASTANO
Siamo un Paese in difficolta' economica e morale dove gli scandali hanno frequenza e gravita' estreme. Eppure ci dicono di essere forti e uniti. Questo pero' ci illude ancor di piu' e la distanza dalla cosa comune e la corruzione sono tra le ragioni principali di questo pericoloso declino civile. Si dice che per batterle occorrano buone leggi e processi rapidi, amministrazioni pubbliche sane e un nuovo clima morale. Ma le norme anticorruzione, la prescrizione e il falso in bilancio si trascinano da anni. La sinistra al Governo esita e la destra e' avversa alle riforme di questo tipo. Non vengono toccate le leggi sugli appalti, non vengono chiariti i rapporti tra politica e burocrazia e manca l' intervento degli appositi ministeri! Ma piu' di tutto va corretta la decadenza morale con l' educazione. Con esempi pratici. Il clima attuale pero' avvilisce la cittadinanza, la convince che l' illegalita' e' piu' vantaggiosa e quindi si propiziano le mafie. E noi cittadini verosimilmente siamo responsabili di assenteismo, elettorale ed etico.

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10/04/2015
FACILI EGOISMI
A volte gente strana litiga per cose che tanto strane non sono. Una di queste liti ha fatto scalpore: quella fra Dolce & Gabbana ed Elton John, tutti omosessuali dichiarati. I primi si sono schierati contro la fecondazione in vitro mentre il secondo, che con quel metodo ha "adottato" due figli, si e' scagliato contro di loro lanciando una campagna di boicottaggio dei loro prodotti. Ma il problema purtroppo non si ferma a questi permalosi personaggi, esiste ed e' pesante. E portera' conseguenze ancora piu' gravi sul domani dei nostri figli. La presenza sbilenca, egoista e teatrale di certa gente fa del bene solo a se stessa ma certamente non ai loro bambini. Possiamo gridare finche' abbiamo fiato ma la natura dimostra che ognuno di noi e' costruito per integrarsi a tutti i livelli con l' altro sesso. E da questa integrazione dovrebbero nascere i figli. Se poi vogliamo dare alle eccezioni i limiti che devono avere, facciamolo. Ma e' triste e banale che poi noi uomini ce la giochiamo tirando dalla nostra parte la cultura, la scienza, la tradizione o la politica. Tornare indietro e sognare famiglie contadine straripanti di figli e' solo romantico. Invece e' poco romantico ma urgente fermare certi "egoismi" che molti di noi accettano con lo scopo di esibire creature e dimostrate il politicamente corretto. Di giocattoli, qualora ne sentissimo la mancanza, ne abbiamo a bizeffe!

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11/04/2015
LAVORO E POLITICA
Ma questi "nostri" politici lo sanno che in Italia c'e' un numero considerevole (in milioni sbaglierei per difetto) di 40/50enni che sono senza o hanno perso il lavoro e vivono ancora con i genitori o con i nonni, sentendosi un peso ogni giorno di piu'? Perche' il Governo non parla mai di questa categoria di persone? Eppure sono registrate all' anagrafe, anche a quella tributaria e di disoccupazione, ma loro malgrado, non hanno un futuro che li attende dietro l' angolo e non riescono a costruirsene uno...e la maggior parte sono sulla via della depressione e senza alcuna prospettiva e/o speranza. Il lavoro, quello citato nella Costituzione, dovrebbe essere la prima preoccupazione dell' impegno dei politici, non solo per le nuove generazioni ma anche per tutti quelli che il lavoro lo hanno perso o non riescono a trovarlo e quindi a mantenersi ed essere autosufficienti. Tutto il resto e' fuffa!!

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13/04/2015
GIUSTIZIA LAST MINUTE
Innocenti, colpevoli, innocenti! Sette anni di udienze, quattro di carcerazione preventiva, prove a carico a tonnellate, indagini da buttare! La vicenda giudiziaria di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, imputati per l' omicidio della giovane Meredith Kercher ha del surreale. Un solo colpevole, Guede, condannato a una lunga pena per concorso in omicidio con ignoti! Magistratura e inquirenti non ci hanno fatto una bella figura. Resta la consapevolezza che in Italia la giustizia puo' arrivare anche all' ultimo minuto, chiudendo un caso di omicidio senza colpevoli veri. Erano tutti li, una ragazza e' morta e nessuno ha visto e sentito niente. Un solo colpevole marginale in galera e tutto finisce qui! Se non li ha saldati la giustizia terrena, un giorno speriamo li saldi quella divina...

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13/04/2015
POCO PUNIBILE
Quasi tutti i reati che tutelano animali e ambiente prevedono spesso solo una pena pecuniaria o, al massimo, in casi estremi, fino a 5 anni di reclusione. Il WWF ha chiesto al Governo, che su questo argomento da un lato lavora per definire i reati ambientali e dall' altro vara norme che non prevedono che una lieve punibilita', di decidersi una buona volta a rafforzare e inasprire le pene per questo tipo di reato. L' estate e' alle porte...a buon intenditor...

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14/04/2015
CIBO PER TUTTI
Tra due settimane, a Milano, apre i battenti EXPO' 2015, un evento straordinario non solo per l' Italia. Sara' un cantiere (nel vero senso della parola?!) di idee, proposte e attivita' per evitare gli sprechi e gli eccessi alimentari. Un' occasione per spronare i politici a rimuovere i paradossi di iniquita', ingiustizia e speculazioni. Si parla tanto di questo evento ma lo si fa solo per le preoccupazioni che i lavori non siano finiti in tempo utile all'inaugurazione, mentre poco si dice del tema che e' "Nutrire il pianeta". Tra gli obiettivi del Millennio c' era quello di ridurre la fame e la poverta' nel mondo, ma il risultato non e' stato centrato. Il cibo c'e' per tutti, nonostante siamo 7 miliardi sulla terra, ma non tutti hanno un regolare accesso al cibo. E' una questione di giustizia e di una equa distribuzione delle risorse.

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17/04/2015
ISOLARE L' ODIO
A chi dice (o scrive) che il nazi-fascismo era nulla a confronto dell' ISIS, che sgozzano a sangue freddo, bruciano vivi i prigionieri di guerra, catturano intere comunita' per farne scudi umani o chiederne il riscatto per pagarsi la loro guerra, distruggono monumenti patrimonio dell' umanita' ecc...vorrei ricordare che Hitler & C. uccidevano per il gusto di farlo e conquistare piu' potere possibile anche con metodi disumani, bruciavano "qualcuno" nei forni crematori o li soffocavano coi gas, rubavano tutto cio' che di prezioso trovavano sul loro cammino per pagarsi le spese di guerra e mi fermo qui per carita' di cronaca! Quanto a disumanita', violenza e brutalita', e' difficile dire chi e' peggio o meglio perche' ci troviamo nel campo dei peggiori istinti, della follia e della negazione della persona umana, che e' il fondamento della civile convivenza fra i popoli. Il mondo sembra impazzito ma c'e' chi soffia sul fuoco e terrorizza con le armi intere nazioni. Prima di qualsiasi intervento finale contro certa gente, occorre delegittimare chi intende trasformare l' odio in una guerra tra religioni. Tutte le iniziative e manifestazioni di piazza che vedono insieme cristiani, musulmani e rappresentanti di altre religioni, sono il miglior antidoto contro il fanatismo. Se poi sara' necessario qualcosa di piu' concreto, sara' chi di dovere a deciderlo ma, ricordiamocelo sempre, la guerra porta solo morte e distruzione, qualunque essa sia...e la pace e' sempre piu' forte della guerra!

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19/04/2015
DIPENDENZA DA FERMARE
In tutte le case italiane, che ce ne rendiamo conto o no, abbiamo in bella vista, nelle loro vetrinette, numerosi e apprezzati prodotti. In fatto di vino e di alcol non ci facciamo mancare nulla. Poi ci chiediamo perche' i nostri figli che, secondo le statistiche, cominciano a bere gia' a 11 anni, vogliono provare, per motivi che partono dalla curiosita' al sentito dire, l' ebbrezza del "giramento emozionante", portato dall' ingerimento dell' alcol trovato in casa. A leggere le statistiche, le percentuali sono preoccupanti ma il peggio sono le assenze dei genitori e la solitudine dei figli. I capricci che i genitori non hanno mai fatto mancare ai loro bambini, fin dai primi anni di vita, erano Coca-cola, Nutella e lecca-lecca, quindi non si sono preoccupati che i figli potessero aggiungere tra una curiosita' e una cretinata, anche un "bicchierino". Prima da soli, poi in compagnia, tracannato in casa, al bar, a scuola o a qualche festa di compleanno. Un vizio molto piu' difficile da fermare di altre dipendenze, non costa nulla, e' in casa a portata di mano, mette allegria ma sopratutto viene sottovalutata. Lo vediamo in TV, sui cartelloni stradali, come spot sulle riviste, sempre piu' frequenti. Con l' aggravio che a permetterlo sia lo Stato stesso. Quando la smetteremo di prenderci in giro e cercheremo di aiutare i nostri figli a capire cosa significa divertirsi davvero, avere dei buoni amici e fare festa senza per forza rischiare il "fegato" o la pelle?

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20/04/2015
TAGLI AI PRIVILEGI
Sono un operaio in pensione che si accontenta di cio' che si e' guadagnato dopo una vita di lavoro, secondo la legge. Ma quando leggo che qualcuno, con soli 5 anni di carica elettiva in Regione, al compimento dei 60 anni, puo' beneficiare di un assegno pari alla mia pensione dopo 40 anni di lavoro, allora mi si contorce lo stomaco. In pratica e' stato ripristinato il vitalizio che ora chiamano pensione. Oppure ancora meglio se la vedova di un vecchio parlamentare regionale prende come reversibilita' quasi 4.000 euro di pensione...Mannaggia, se pensiamo che nel settore privato, dopo 42 anni di lavoro si rischia di diventare esodati, il secchio e' colmo! Tutto cio' offende per primi i disoccupati ma la TV di Stato si guarda bene dal parlarne...I privilegi sono uno scandalo insopportabile, cosi' come la pretesa che i diritti acquisiti di alcune categorie siano intoccabili, nonostante il Paese sia in difficolta' con tanti disoccupati e giovani in cerca di lavoro. Si taglia senza pieta' su redditi appena sufficienti a sopravvivere e si tollera il cumulo di stipendi e vitalizi dei "soliti noti" che si opppongono a qualsiasi contributo di solidarieta'.

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22/04/2015
NON VESTITEVI DA GAY
In un certo senso e' difficile ascoltare i consigli d' abbigliamento di uno stilista che si veste sempre uguale come fosse un personaggio dei cartoni, anzi sempre uguale e sempre di nero, il colore degli insicuri. Armani pero' mi piace, ovvero mi piace lo stile sobrio e il non essere mai sopra le righe, ma non ho capito cosa vuol dire "non vestitevi da omosessuali". Tutti quelli che conosco, maschi o femmine che siano, vestono come tutti. Se si riferisce ai "baracconi gay pride", mi verrebbe da dire che quelle sono situazioni particolari. Non penso che gli omosessuali vadano in giro con la scritta "sono omo" sulla maglietta, non mi pare. Pero' lo ammetto, forse sono ignorante in materia di moda e di gusti particolari...

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23/04/2015
OMICIDIO STRADALE
Al Senato giace, in attesa di essere esaminata, la proposta di legge che aumenta le pene per chi uccide e ferisce gravemente una o piu' persone, dopo essersi messo alla guida in stato di alterazione da alcolici e stupefacenti o procedendo a velocita' molto elevata. Una maggiore severita' consentira' di evitare scarcerazioni vergognose. Separatamente poi, nel nuovo codice della strada, si provvedera' per la revoca a vita della patente. Comunque sia, ancora oggi solo poco piu' della meta' dei pirati della strada vengono puniti. Abbiamo una spaventosa carenza nei controlli ma anche un problema di educazione stradale a scuola e in famiglia. Specialmente ci mancano gli esempi. Non dobbiamo appoggiarci troppo alle norme di legge o alle istituzioni, per quanto utili. Usiamo la nostra coscienza!

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24/04/2015
IO MI CHIEDO
In questi giorni ne ho lette e sentite di ogni sorta. Disumanita' alla stato puro, chiacchiere e retorica da bar. Dal cibo per i pesci, al bombardiamoli tutti, al salviamoli tutti, alle lacrime versate copiosamente. Commozione e dolore, sempre sinceri o ad uso telecamere? La frase piu' inflazionata e' stata: fate qualcosa, (l'Italia, L'Europa, il mondo, anche su questi spazi). Non voglio essere ne' polemico ne' sarcastico, che sarebbe da idiota, mi chiedo solo se qualcuno ha un'idea realistica di cosa fare. E non diciamo che e' inopportuno essere realisti a tragedia calda, perche' di buonismo non si campa, piu' facilmente si muore. Istituire corridoi umanitari? Cosa significa con esattezza? Fare una specie di ponte aereo navale che dalle coste di partenza porti in salvo in Europa questi sfortunati fratelli disperati? Va bene. Scusate se parlo di numeri; quanti disperati? Un milione, dieci, cinquanta? Si ha idea di quanti abitanti abbia il continente africano o meglio, di quanti sono i disperati, i perseguitati o il loro Paese e' martoriato da una guerra infinita (senza scordarci di una parte dell'Asia)? Non smetteranno di partire comunque? Vero. Come intendiamo gestire l'esodo di mezzo mondo? Con quali strutture? Con quale futuro? Con quali politiche di integrazione? Il problema non e' soltanto salvare vite nell' immediato, anche se cio' e' prioritario, il problema e' forse uno dei piu' colossali che l' umanita' si sia mai trovata a dover affrontare. Un ribaltamento di prospettive planetario. Attuare politiche non invasive, tantomeno missionarie, di pace, sviluppo e aiuto in queste parti del mondo sfortunate, ma ricche di risorse? Buona idea. I grandi del mondo rinunciano a fare i guerrafondai, i colonialisti, gli sfruttatori, si mettono una mano sulla coscienza, mettono una pezza sui loro vari interessi economico-strategici e, invece che a depredare e a guerreggiare, vanno a costruire. Vi sembra che questo possa avverarsi? Altrimenti ritenete che la soluzione di aggiungere milioni di posti a tavola sia praticabile? Se qualcuno sa rispondere, senza retorica e senza faciloneria, a molte di queste domande, penso sollevera' molti italiani da un rovello che in questi giorni li sta dilaniando. Credo che pagheremo caro il nostro benessere di pochi a danno di troppi.

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26/04/2015
AIUTOOOO
Ma si, bruciateli tutti 'sti barconi, anzi sguinzagliate i droni e bombardate, fa piu' fico, meglio ancora se l' uomo non e' coinvolto, poi si risparmiano vite, le nostre. Non se ne puo' parlare...La pieta' e la compassione sono stata inghiottite dalle onde di un' indignazione comodamente arenata sui profili social e catodici da una politica fatta di annunci e slogan, marce e marcette di miserabili figuranti da noi retribuiti, quando la migrazione, che da sempre muove ed evolve il mondo, e' viva e dietro l'angolo di casa...

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27/04/2015
NON ABITUARSI AI FURTI
Vi hanno mai rubato in casa? Non fa piacere, non solo perche' vi spaccano tutto ma perche' sembra anche che vi rubino, insieme alle altre cose, i ricordi. Ecco, la corruzione e' cosi', un furto di ricordi, come se ci svaligiassero casa, perche' quello che rubano i politici e i partiti sono soldi delle nostre tasse. I corrotti ci rubano il ricordo di una sanita' dove non si deve morire se si va all' ospedale per un esame diagnostico, ci rubano il ricordo di una scuola dove i ragazzi si portano da casa il cancellino e la carta igienica, ci rubano il ricordo di una Polizia che si paga la benzina di tasca propria...I corrotti ci rubano il ricordo di un paese normale. L' italia e' il Pease piu' corrotto d' Europa e bisogna combattere piu' duramente questa piaga. Non dobbiamo continuare a farci rubare i ricordi dai ladri. Men che meno il futuro! E' una brutta abitudine!

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28/04/2015
OPINIONI A CONFRONTO
Mi sono gia' espresso su questo argomento in questo spazio ma lo rifaccio volentieri su richiesta...Gli stilisti Dolce & Gabbana, essendo omosessuali dichiarati, si sono schierati contro le adozioni da parte di coppie dello stesso sesso. E ancor di piu' contro le nascite di bambini in vitro tramite uteri in affitto. Credo abbiano espresso un' opinione condivisa dalla maggioranza della popolazione italiana e di altri Paesi. I bambini hanno il diritto di conoscere e vivere con entrambi i genitori biologici, madre e padre, ma come al solito una minoranza chiassosa, sostenuta da qualche rockstar, la pensa diversamente e usa metodi diversi come il boicottaggio dei prodotti dei due stilisti per farsi sentire. Alla fine spero che questo gli si ritorca contro perche' in fondo io sono per la liberta' di espressione. Poi ci sono frasi come "bambini sintetici" o "uteri in affitto con semi scelti da un catalogo" e siccome a volte ci si azzecca a pensar male (cit.), non vuol sempre dire mancanza di rispetto per i bambini nati con quella tecnica ma indicare un prodotto di laboratorio e non un processo naturale. Prima erano gli omosessuali ad essere discriminati, ora sono gli stessi a sfiorare l' assurdo nei confronti di chi sostiene che la famiglia sia fondata dall' unione fra uomo e donna. Dolce & Gabbana hanno espresso solo un' opinione, manifestando contrarieta' all' adozione di bambini da parte di omosessuali, come e' giusto che sia se si guarda dal punto di vista di un bambino e non si fa prevalere il proprio desiderio di avere un figlio ad ogni costo. Con il rischio che il bambino diventi una sorta di merce con tanto di catalogo da cui scegliere. Per non parlare dell' utero in affitto, una nuova forma di schiavirtu' e sfruttamento sulla quale mi piacerebbe sentire il parere delle femministe che in questa vicenda non ho sentito poi molto...

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30/04/2015
LAVORO E RIPOSO
L’Italia e' il paese che ha inventato la qualita' della vita, dove hanno scoperto l’equilibrio perfetto tra lavoro e svago, dove si lavora per vivere e non si vive per lavorare, ecc...Tutte belle cose, se...Se l' Italia fosse un paese ricco, in piena crescita economica, che se la passa bene e che dei mercati mondiali puo' liberamente infischiarsene. Ma non se ne infischia, anzi. Quando si tratta di esportare, sono tutti li' con il biglietto d' aereo in mano, non di rado pagato dalla locale Camera di commercio o associazione di categoria. Ma quando si tratta di rinunciare ad un giorno di ferie, o semplicemente organizzare meglio il lavoro in ufficio, scaglionando le ferie individuali, non scherziamo. I tedeschi prendono piu' vacanze degli italiani, ma gli uffici non chiudono mai, ne' ad agosto ne' a Natale (gli uffici, non le fabbriche, a scanso di malintesi!). Tre anni fa ci aveva provato un primo ministro italiano a fare l'accorpamento delle festivita', come si usa dappertutto nel mondo. Questa riformetta facile facile avrebbe permesso di conoscere il numero di giorni lavorativi (e festivi) sin dall' inizio dell' anno, e di regolarsi di conseguenza. Il tutto senza perdere neanche un giorno di ferie. L'Italia invece lo ha sommerso di fischi e sberleffi e oggi e' sempre in balia della roulette dei "ponti". Pessima abitudine che rende inutile il calcolo dei giorni lavorativi in un anno. E per chi se ne fosse dimenticato, un giorno lavorativo perso in Italia vale circa 7 miliardi di euro in meno sul PIL nazionale. Se vi sembrano bruscolini...E se sembra razionale un atteggiamento del genere in un paese che se la passa male come l'Italia, allora i casi sono tre: o in realta' non se la passa poi tanto male, oppure quel male non vale ancora il prezzo di una giornata in panciolle. Oppure, anno dopo anno, governo dopo governo, tassa dopo tassa, agli italiani e' ormai passata la voglia di preferire il lavoro alle panciolle.

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02/05/2015
SIAMO RICICLONI
In questo spazio di solito non si leggono buone novelle, tutt' altro, ma stavolta una buona c'e': l' Italia sta diventando specialista nel ricliclaggio della spazzatura! Da una ricerca di Legambiente, il trend positivo dopo anni di difficolta' sta portando gli italiani ad un modo nuovo di concepire il rifiuto domestico: non piu' un peso ma una risorsa! C'e' ancora molto da fare, questo e' chiaro. Troppo spesso vedo ancora bottiglie di plastica nella carta o spazzatura ai bordi delle strade secondarie ecc...Basta uno sconsiderato singolo a vanificare la buona volonta' di tanti. Secondo la ricerca succitata, Milano e' la prima citta' d' Italia e il Friuli la prima Regione ma al centro-sud c'e' una forte crescita dei Comuni che effettuano per oltre il 65% la raccolta differenziata.
Guida alla raccolta differenziata

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03/05/2015
GENOVA E LA TORTURA
Ancora sui fatti di Genova dopo 14 anni! (G8 del 2001) Sembrava una storia infinita ma forse stavolta e' davvero la fine. La Corte di Strasburgo ha condannato l' Italia per le torture inflitte da appartenenti alla Polizia nella scuola Diaz e un' altra condanna arrivera' per gli stessi fatti accaduti nella caserma di Bolzaneto. Lo sapevamo tutti ma abbiamo tollerato che non si facesse luce sulle responsabilita' politiche. Il Parlamento ha taciuto e ha omesso di introdurre il reato di tortura come imposto da una Convenzione delle Nazioni Unite del 1988 (cit.). Non solo, ma gran parte dei responsabili sono rimasti ai loro posti se non promossi a ben piu' lucrose posizioni. Ora la tortura diventera' reato, vedremo in quali termini. Ma non bastera' se si continuaera' a non rispettare le regole. La magistratura ha fatto cio' che poteva. Per far finire questa tragicommedia bisogna intervenire in sede politica, amministrativa e morale. Meglio tardi che mai.

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06/05/2015
BECERA PROPAGANDA
Basta! Dopo aver visto e sentito in TV le repliche di J-AX e di altri suoi colleghi, detti "nuovi cantori della protesta", rivolte al segretario della Lega Salvini a proposito delle sue esternazioni sui rom, voglio aggiungere alcune cose: e' pericoloso scherzare col fuoco, alimentando l' odio come fa quel "signore", irresponsabile rappresentante politico, pur di guadagnare un punto in piu' nelle previsioni elettorali. Alla politica e' richiesta piu' responsabilita' se si vuole governare e risolvere i problemi sul serio. E' indubbio che i rom (o chi per essi) diano qualche mal di pancia quanto a casi di furto e delinquenza, ma generalizzare e colpevolizzare un' intera etnia e' sempre sbagliato. Altrimenti dovremmo adottare lo stesso criterio con altri cittadini (la maggior parte dei rom sono italiani) che quanto a corruzione e ruberie di soldi pubblici non sono secondi a nessuno ne' si accontentano di un semplice portafoglio o un po' di cibo nei supermercati. Oppure, per esempio, dire che tutti i politici sono ladri. A problemi reali soluzioni reali e non chiacchiere. Questo e' fare politica seria. Il resto e' becera propaganda politica che non ha futuro!

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08/05/2015
EXPO'
Che meraviglia l'ecspo'...a quanto pare piu' divertente di Gardaland! Passeggi di qua e di la', di su e di giu' tra edifici mirabolanti e stupefacenti, fatti di corsa per essere demoliti subito a nostre spese. E poi mangi al cinese, al coreano e al giapponese e paghi un botto, proprio come sempre in centro a Milano. Ma la fame nel mondo e nutrire il pianeta e tutto il blablabla? Per esporre qualcosa come viene, non bastava la Fiera che e' proprio a uno sputo da li'? Ma chissenefrega, sempre a mugugnare, venite all'ecspo', portate i nonni e i bambini, i grandi e i piccini, venghino, venghino al baraccone e quello che mugugna e' il solito rompicoglione. I conti li facciamo dopo, come sempre.

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10/05/2015
IO NON LI GIUSTIFICO
Non ci sono parole per giustificare quello che ha fatto un manipolo di persone vestite di nero a Milano. Non si può dire "cosa vuoi che siano le vetrine rotte confronto a chi ruba i miliardi", lo sento dire da tutte le parti ma non diciamo cazzate, non si puo' sostenere che una cacca piccola puzza meno perche' qualcun altro ha fatto una cacca grossa che puzza di piu'. Sfasciare macchine e vetrine non e' piu' lecito che rubare, non esiste giustificazione a un gesto che arrechi danno ad altri, a parte qualche bell' esproprio statale di case, terreni, conti correnti ecc...ai disonesti conclamati e agli imprenditori che dallo yacht ai Caraibi chiamano per dire che questo mese non riescono a pagare gli stipendi (e' una storia vera). C'e' sempre qualcuno che dice o fa peggio e dietro cui ci si puo' nascondere, invece ognuno deve essere responsabile di quello che fa.

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11/05/2015
OCCHIO AGLI AMICI
Quanti sono gli esperti di comunicazione o perditempo a pagamento per sostenere tutto quello che fa e dice Renzi? Su Facebook per esempio sono diversi: la maggior parte ha un profilo con foto pero' con nome falso e senza indicazioni sul suo conto. In tanti vivono all' estero oppure in una regione o citta' diversa da quella di cui si occupano di fare campagna elettorale a sostegno di questo e quella candidata. Si dichiarano di sinistra, comunisti o socialisti, ma sono destroidi pericolosi perche' disposti a sostenere tutto ed il suo contrario. Il loro compito e' dissacrare con menzogne gossip e bufale, tutto quanto sta' a sinistra del PD e di Renzi, mettere in cattiva luce gli avversari e i dissidenti. ATTENTI, POTETE AVERLI TRA GLI AMICI. Controllate il loro profilo e cosa offrono e vendono!

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12/05/2015
BARCONI COLORATI
Quante volte ho ammirato il mare della rada di Alghero, stupito dei sui colorati tramonti...sembra impossibile pensare che questo mare, da millenni una via di scambi culturali e commerciali, se potesse parlare, esprimerebbe la sua incondizionata impotenza di fronte all' ecatombe di questi ultimi anni della storia mondiale, in particolare africana ed europea. Una brutta storia che in Italia ha due diverse reazioni: da una parte quelli che si dedicano all' aiuto e all' assistenza anche volontaria per soccorrere i sopravissuti alle traversate della speranza senza badare a eta', colore della pelle o fedina penale; dall' altra c'e' chi di fronte a quei barconi gremiti di uomini, donne e bambini, vede una nuova ondata di delinquenza e di merce fresca per le mafie specie in ambito occupazionale. E mentre i media e i politici discutono di come smistare gli ospiti indesiderati, si perde di vista chi si ha di fronte: la maggior parte sono colpevoli solo di esser nati e cresciuti in una frazione del pianeta dove, per difendere la loro vita, sono dovuti scappare, lasciando dietro di se ogni cosa, ogni affetto, ogni prospettiva. Sono d' accordo sui controlli, sulla difesa della tranquillita' delle nostre citta', ma prima di tutto viene la dignita' di quelle persone. Ho letto che alcuni hanno esultato dopo la notizia dell' affondamento degli ultimi barconi. Abbassiamo i bicchieri, c'e' veramente poco da esultare e tanto da vergognarsi.

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13/05/2015
STAGIONI
La stagione politica e quella climatica hanno ormai molto in comune. Fa caldo che sembra gia' estate, ma il vento e' freddo come a fine inverno. Esci con la T-shirt e piove, porti l'ombrello e cuoci sotto il sole. Le rondini sono arrivate da poco, svolazzano come sulle copertine dei libri delle elementari, ma ci sono gia' le zanzare agostane, grazie all'umidita' proveniente dal vicino lago...Renzi tiene o perde colpi? Siamo in ripresa o in recessione? Non si capisce bene. Un tempo uscivi di casa ai primi di maggio e ti affondavano le suole delle scarpe nell' asfalto morbido: era l' estate! Sui banchi del mercato c' erano le ciliege, le albicocche, le prime pesche. Il congresso DC di aprile-maggio si concludeva con un riequilibrio di potere fra le correnti. Seguiva immancabilmente la sequenza: crisi, governo balneare, nuovo quasi-monocolore democristiano con contorno di partiti minori. L'esodo di milioni di autovetture per le vacanze era notizia piu' importante della distribuzione dei sottosegretari. Adesso parlano Civati o Fassina, non dicono nulla, prendono le prime pagine e io non so piu' cosa scrivere in questi post. Manco si sono messi il Rolex, per dire. O l'Apple Watch, che non capisco chi lo compri, quelli che se lo possono permettere sono presbiti.

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15/05/2015
UNA VITA MIGLIORE
Vorrei dire due parole sulle ennesime stragi nel Mediterraneo, un' altra vergognosa pagina scritta della nostra storia. Tutto cio' dovrebbe far arrossire di vergogna non solo l' Europa ma tutto il mondo cosidetto "civile"! Mentre quella gente muore, noi continuiamo a discutere, non sapendo come mettere a posto la coscienza. E' un vero e proprio esodo di popoli che fuggono dalla loro terra e con loro dobbiamo confrontarci. Rischiano la morte con la speranza di vivere piu' umanamente. Noi ci stiamo chiedendo chi sono, da dove vengono, perche' fuggono, che pericolo rappresentano per noi, se stiamo facendo la cosa giusta ad accoglierli in questo modo. La comunita' internazionale deve prendere coscienza su diversi fronti. Il primo sui Paesi dai quali provengono. Poi intervenire sui trafficanti che ammucchiano questi poveracci sui barconi della speranza e infine la Libia, ormai fuori controllo. La gente ha paura e la cattiva informazione, fomentata da alcuni politici, non fa che alimentare queste fobie. Sulla paura non si costruisce nulla di buono. C'e' chi purtroppo specula su queste tragedie e con finta pieta', perche' non ha mai mosso un dito a favore di quei poveracci, vittime della globalizzazione e dell' indifferenza. Non ci sono soluzioni semplici per problemi gravi come quelli che mettono in fuga milioni di persone dalla guerra e dalla morte sicura. Bisogna far crescere le coscienze civili che si alimentano con l' umanita' e la solidarieta' verso i piu' disperati della terra. Non dobbiamo abituarci alle tragedie. Sono persone come noi e non solo numeri che ci lasciano freddi e indifferenti. Nessuno si interessa delle loro storie, sofferenze o legami familiari spezzati, della disperazione che si legge nei loro occhi. Non dobbiamo contraporre le nostre poverta' alle loro, in una guerra fra "scarti di umanita'", e' solo un alibi al disinteresse. Ci si salva insieme, senza distinzioni o esclusioni...

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17/05/2015
IL VALORE DI UN UOMO
La fame e le guerre spingono questi disperati verso le nostre coste. In una settimana sono stati salvati diecimila migranti (il 10% pero' sono morti). Ormai i centri di accoglienza sono al collasso. Di fronte a questa tragedia l' Europa non puo' rimanere indifferente. L' antica tradizione dell' ospitalita' e' sempre valida e il suo rispetto e' anche la grande sfida che la nostra democrazia deve affrontare. Purtroppo l' Italia non puo' accogliere tutti i diseredati che si riversano sul nostro territorio e la Comunita' Europea non e' pronta a riceverli. Fino ad oggi solo 6 Paesi su 28 accettano i richiedenti asilo. Di fronte alle tragedie che si susseguono sul Mediterraneo, se l' Europa avesse lo stesso zelo che ha per salvare una banca in difficolta', non saremmo qui a piangere le ultime vittime del Mare Nostrum. L' uomo spesso vale meno di soldi o merci. Per secoli noi europei abbiamo depredato l' Africa, ora avremmo il dovere di restituire qualcosa!

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19/05/2015
LE STRAGI IN MARE
Sono giorni che assistiamo a discussioni sugli sbarchi dei migranti, in tutti i talk show, dalla mattina alla sera, per non parlare dei TG. Ora che stanno aumentando, si farnetica di blocchi navali e di spedizioni militari contro i barconi, senza pensare che fu proprio il Governo Berlusconi - Maroni nel 2010 a varare la strategia dei respingimenti (o blocchi), trovandosi l' anno dopo con il record di immigrati clandestini. Siamo afflitti da un provincialismo che produce disastri. Viviamo ancora nell' illusione, fomentata da quei tuttologi improvvisati di quei talk show di prima, che le migrazioni siano una cosa provvisoria (come un furto o la coda sull' autostrada), che prima o poi si dipanera' o che basta un provvedimento qualsiasi per farla sparire. Le migrazioni invece sono una condizione della nostra societa', di questo nostro mondo diviso male e non si fermeranno solo perche' facciamo la faccia feroce. E' un enorme movimento globale che procede a tappe, dai paesi poveri a quelli in via di sviluppo per arrivare a quelli ricchi. Il motore di tutto questo e' sempre lo stesso: poverta', dittature, guerre, carestie e ingiustizia sociale. Se poi regaliamo una nazione come la Libia alle milizie e ai trafficanti di uomini, ecco fatto. Sono tutti uguali e fuggono tutti per gli stessi motivi e percio' bisogna agire sulle cause di queste migrazioni che non si possono fermare, aiutandoli in casa loro per convincerli a non partire. Nel frattempo, nell' emergenza in mare, l' unica cosa saggia da fare e' soccorrerli, convincendo l' Europa sempre piu' mediocre che nel mondo non ci sono solo nazioni e banche in difficolta'!!

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22/05/2015
CROLLI LUCROSI
Crollano ponti e soffitti. Le opere pubbliche soffrono la corruzione e le cattive leggi. La norma sugli appalti che premia l' offerta piu' bassa, spesso e' segno di cattiva qualita', continui aumenti in corso d' opera e infine manutenzione onerosa. La corruzione poi consente la vittoria dei peggiori e porta i costi a livelli spropositati, senza uguali in Europa, conducendo anche a realizzare opere inutili. Tutto cio' sottrae risorse che poi mancano per altri obiettivi. E' una sorta di circolo perverso: viadotti sospesi o terminati contro condomini, piloni come torri nel deserto, piscine senza acqua, stadi enormi in piccoli paesi e l' elenco e' infinito...Ma, dopo il sorriso viene il pianto...Stiamo perdendo la stima di noi stessi, si ride di noi e non si investe di sicuro in un Paese in questo stato. Viene il sospetto che a troppe forze politiche non piaccia cambiare certe normative e che vada tutto bene cosi'. Perche' si esita cosi' tanto a cambiare le regole anticorruzione? Perche' non si investe correttamente negli edifici scolastici? Difficile uscirne! Ma noi cittadini abbiamo ancora qualche potere: alle elezioni siamo in grado di premiare chi e' coerente con la scala di valori che ci persuade!

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23/05/2015
IL LATO VIGLIACCO DELL' WEB
Sono bastate poche parole di buon senso perche' Gianni Morandi, che ha unito l' Italia con garbo e belle canzoni, venisse coperto di insulti perche' ha scritto su Facebook che anche noi, come immigrati, abbiamo varcato l' Oceano rischiando la vita, per cercare un futuro migliore per noi e i nostri figli. Forse e' il caso di chiederci quale sia il lato oscuro che ci fa riversare nello sfogatoio pubblico, contando sull' anonimato, parole che di persona non oseremmo mai dire a un interlocutore in carne e ossa. Qualcuno pensa che questo sia solo un lato dell' Web, ma il mezzo e' neutro, l' uso che se ne fa invece non lo e'. Gianni Morandi ha messo la faccia sul suo pensiero, quelli che lo insultano invece lanciano il sasso e nascondono la mano dietro un nickname. Nel mondo reale questa si chiama vilta'. E in Rete?

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25/05/2015
INDIFFERENZA POLITICA
Dovremmo dire che tutti i politici siano ladri? Purtroppo si! Non passa giorno che non si sappia di uno scandalo. Si dice che un cittadino e' innocente fino a prova contraria, cosi' di come anche un politico e' colpevole fino a prova contraria. Non sara' giusto ma vi assicuro che e' quello che pensa la gente. Se c'e' un politico onesto si faccia avanti. Chi usa parole difficili vuole imbrogliarti. Smettetela con il politichese, promettete solo cio' che potete mantenere e non date sempre la colpa dei vostri errori agli altri. Vergognatevi dei privilegi, vitalizi, onorari, rimborsi ecc...e fatecelo capire, specie con l' Italia in queste condizioni! Dimostrateci che cercate il bene della gente e non solo il vostro interesse personale. Non tirate in ballo i diritti acquisiti, quelli ve li siete dati voi e non Dio, quindi sono modificabili. Lo so che generalizzare e' sempre sbagliato in tutte le categorie di persone. Ma una cosa e' sicura: i politici fanno davvero poco per farmi cambiare opinione e non fanno nulla per impegnarsi per il bene comune. Tutto finisce in rissa per la difesa della poltrona, la gestione del potere e il controllo dei soldi. Intanto la Nazione si sgretola e fatica ad andare avanti.

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30/05/2015
GUERRA TRA POVERI
Vorrei riprendere per un attimo alcuni passi del "Graffio" del 6 Maggio 2015 sui rom. La corruzione nazionale e' uno schifo ma questo non deve essere un buon motivo per giustificare i loro furti, anche se piccoli, come scrivevo allora. Ho anche detto che per integrarsi nella nostra societa' bisogna che abbiano case, lavoro e una scuola per i loro figli. Per questo sono stato contestato ma non per questo cambio la mia opinione. So perfettamente che molti italiani vorrebbero le stesse opportunita' e non vanno a rubare nei supermercati o mandano i figli a chiedere l' elemosina in giro. Resta giusto pero' il fatto che non bisogna demonizzare un' intera etnia perche' da loro come da noi ci sono onesti e non come dappertutto, ma e' pur vero che non si puo' giustificare tutto. E non ci sono "zone franche", la legge da noi deve essere uguale per tutti. Cosi' come tutti hanno diritto al lavoro, alla casa ed a una buona scuola. In Italia molti si chiedono se queste siano utopie di partito...ma contrapporre i poveri tra loro serve solo ad aizzare gli animi e offre armi improprie all' ignobile propaganda di politici irresponsabili. E infine, i portafogli non li rubano solo i rom ma, anche se molto piu' pieni, anche quelli in giacca e cravatta!

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02/06/2015
FISCHI OFFENSIVI
Voglio tornare indietro nel tempo al 25 Aprile, Festa della Liberazione ritrovata dagli italiani che pero', a Milano, hanno offeso con i loro fischi la bandiera della Brigata ebraica, che non ha nemmeno potuto sfilare. Un gesto odioso che infanga la memoria di quelli che venendo da lontano, hanno contribuito a liberare l' Italia, pagando con la loro vita. La "colpa" di questa Brigata e' quella di essere accomunata a chi oggi opprime i Palestinesi. Ben piu' gravi contestazioni allora si dovrebbero fare se si applicasse lo stesso principio a regimi comunisti per la morte di migliaia di persone. Quei fischi a Milano hanno offeso tutti i partigiani. C'e' sempre chi specula su ogni manifestazione. E' sempre difficile fare i conti con la storia e trarne i dovuti insegnamenti per non ripetere gli errori del passato. Quei fischi, oltre ai partigiani, hanno offeso la citta' di Milano, medaglia d' oro alla Resistenza.

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03/06/2015
CHI PARLA E CHI FA
Sul tema immigrazione, ancora e sempre attuale, se ne sono sentite di tutti i colori. Ho letto che il problema coinvolge il 3,2 % dell' intera popolazione mondiale...ma la notizia in voga adesso e' il bombardamento dei barconi, come se chi spara potesse sapere quali sono quelli buoni e quelli cattivi (anche in Libia come in Sicilia si pratica la pesca), come se il rischio di uccidere persone innocenti non fosse altissimo, come se quelle eventuali vittime non avessero parenti o amici in Italia, facilmente arruolabili dal terrorismo internazionale. O come se i bombardamenti sulla Libia non avessero gia' fatto, riguardo all' Italia e al flusso migrtorio, gia' troppi danni. Avevamo Mare Nostrum che ha salvato 70mila persone e di cui qualunque Paese normale si sarebbe fatto vanto, ma era giudicato da molti la ragione di ogni male e soprattutto la causa dell' arrivo di migliaia di disperati. Ora che lo abbiamo abolito cosa abbiamo ottenuto? Un incremento del 15 % di sbarchi e un aumento esponenziale di morti in mare. Un Paese non normale ma serio farebbe pagare a certi politici i costi in piu' che, anche grazie al loro populismo, ci dobbiamo ora sobbarcare. Cio' che scrivono i giornalisti e' solitamente il riporto di una notizia seppur condita ma e' il loro lavoro. Dovrebbero farlo anche i politici che invece sembrano preferire il rito stantio dei dibattiti TV, delle frasi a effetto e dei rimbalzi mediatici a circuito chiuso. Cosi' ancora oggi bisogna conciliare le cose, tra il Paese di chi parla e il Paese di chi fa, come puo'!

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04/06/2015
GENITORI CERCASI
Mi ha molto indignato la faccenda degli incidenti di Milano in occasione dell' inaugurazione dell' EXPO. Sarebbe opportuno punire questi vandalismi con pene severe, senza buonismi. E dovrebbero impedire con ogni mezzo possibile che un manipolo di facinorosi ripetano scempi come quelli di Milano. Se ci fossero piu' genitori come quella mamma di Baltimora che ha preso a schiaffi i figlio sedicenne tirandolo via da una manifestazione violenta; o come quel padre di MIlano che ha definito il figlio "stupido" perche' voleva fare atti di vandalismo senza sapere perche' e contro chi, forse il mondo andrebbe meglio. Certo, e' importante punire i violenti, costringendoli a ripagare la societa' dei danni provocati, ma la strada piu' opportuna e' la prevenzione, a cominciare dal nucleo familiare...

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05/06/2015
SENZA POLSO
Stavo riflettendo su alcune vicende che mi hanno fatto considerare l' Italia un Paese senza polso. L' ho constatato con i gravi fatti di Roma dove alcuni tifosi olandesi hanno saccheggiato la citta', i politici alzarono la voce ma tutto si fermo' li'. Quando a Roma si erano fermati l' 80% dei vigili che si assentarono per malattie fasulle, si promisero provvedimenti drastici ma vi risulta che qualcuno sia stato punito per questo? Ricordo ancora quel "Cesare Battisti" che con 4 ergastoli fuggi' all' estero e l' allora Ministro competente disse che la reazione dell' Italia sarebbe stata durissima. Risultato? Zero! E altre ancora...e ancora...se non anche di peggio! Ci manca il senso della disciplina e un' etica sociale. Ad ogni manifestazione gli atti di vandalismo ci costano milioni di euro, soldi a carico dei contribuenti che vanno a gravare su quei capitoli di spesa. Siamo un Paese di annunci a buon mercato e di buone intenzioni che non vanno mai a buon fine. Il tempo in questo caso e' galantuomo perche' copre tutto con un velo di silenzio. Basta aspettare, tanto poi la gente dimentica tutto. E su questo oblio fanno affidamento molti politici che promettono l' impossibile ad ogni elezione. La virtu' nazionale non e' l' onesta' ne' la coerenza o l' amore per il bene comune. Ci vantiamo di essere furbi e di farla franca. Ma prima o poi i nodi vengono al pettine. La storia insegna...

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07/06/2015
RENZI E LE PENSIONI Bisogna ammettere che a volte Renzi ricorda un Berlusconi evoluto. Non tanto per la personalita' quanto per quel senso degli affari politici di cui il Cavaliere, autore del famigerato "contratto con gli italiani", sembrava insuperato interprete. Finche' non e' arrivato Renzi il Rottamatore. Prendiamo la storia dei rimborsi ai pensionati. La Consulta dichiara illegittimo il blocco dell' indicizzazione delle pensioni superiori ai 1440 euro circa lordi, decretata dal Ministro Fornero all' epoca del Governo Monti. Significa che sono soldi dei pensionati. Punto e basta. Ma Renzi cosa fa? Li fa passare per un regalo del Governo e distribuisce 500euro medi a 4 milioni di pensionati, lasciandone fuori 1,2 milioni perche' superano la rendita di 3mila euro lordi. Pochi, maledetti e subito?

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09/06/2015
BRUTTI ESEMPI
C'e' una categoria di lavoratori che se ne frega della crisi economica. Il mondo del calcio, cosi' come il sistema politico, e' diventato fine a se stesso. Gli interessi e i soldi prevalgono su tutto. Lo sport non si ferma davanti a nulla. E' come una droga, fa girare intere economie e costringe i TG a occuparsene anche quando gravi sciagure affliggono il mondo, come un terremoto con migliaia di vittime o la morte in mare di centinaia di immigrati che scappano dalla guerra. Chi guadagna milioni di euro tirando quattro calci al pallone non si preoccupa della miseria di chi fa fatica a vivere. Neppure se gli stadi si svuotano per violenza e razzismo. Tutto cio' mentre lo Stato bada piu' alla sicurezza del calcio che dei cittadini. Un bagno di realismo farebbe bene a tutto lo sport e ai suoi protagonisti, che sembra vivano in un mondo dorato e irreale, lontano dai problemi della gente comune. Gli esempi che cercano di riscattare questa cattiva fama purtroppo sono pochi e non sono sufficienti a redimere la categoria!

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11/06/2015
STRUMENTO MONOCORDE
Leggo sempre piu' sovente le proteste di alcuni benpensanti sul monologo che a Che tempo che fa della domenica sera fa la Littizzetto: un continuo ricorso alla volgarita' che e' una mancanza di rispetto verso i telespettatori per il solo ricorso continuo a battute piu' o meno spiritose su argomenti a luci rosse e cosi' via...Ora, io non sono un puritano, ma non credo che questa signora della domenica ci stia facendo un bella figura. Penso che, se le si dice che esagera, pur apprezzandone la vena ironica, non deve rammaricarsi, perche' il suo e' diventato uno strumento monocorde, con note sempre basse, sotto l' addome! E' un talento che dovrebbe rinnovarsi se non vuole sfiorire prima del tempo. Riesce senz' altro meglio nelle denunce sociali e nel mettere a nudo (e daie...) i potenti e i politici in particolare per i loro privilegi e abusi di potere.

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14/06/2015
SCUSARSI E' IL MINIMO
Ho visto, per mia disgrazia, il video che ritrae Formigoni in aeroporto a Fiumicino, mentre impreca e tira calci alle infrastrutture, una scena impressionante. Ora, io non so chi abbia ragione, se la compagnia aerea o lui, ma la sua giustificazione e' disarmante: "Ho utilizzato parole che ogni italiano incavolato avrebbe usato...". Tanto a me, caro Formigoni, mi lasci fuori, sono italiano ma non mi sono mai sognato un simile comportamento. Eppoi, dare il buon esempio per un rappresentante delle istituzioni e' un dovere morale. Se poi costui si fregia anche dell' essere "cristiano", il minimo che possa fare, qualunque cosa sia successa, e' chiedere pubblicamente scusa!

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16/06/2015
CAMBIARE CON IL VOTO
La legge Severino, che piaccia o no, e' una legge dello Stato e va rispettata. La condotta del PD che candida De Luca, non eleggibile per una condanna in primo grado per abuso d' ufficio, alla Presidenza della Regione Campania, e' eticamente sbagliata. L' Antimafia ha identificato gli "impresentabili" alle elezioni ma l' elenco e' stato consegnato solo 2 giorni prima del voto, quando vige il silenzio elettorale. Pare lo facciano apposta per disorientare i cittadini. Queste vicende mettono in luce le carenze della legge e dell' etica. Non solo le norme vengono ignorate (come quella candidatura) ma lo stesso Renzi pretende di non dover ricevere lezioni di etica da nessuno. Matteo, non sarai un po' presuntuoso?! Questo rivela la profonda incrinatura che percorre l' Italia. Se non si recupera una coscienza morale, nei partiti e al Governo, le norme sono inutili. I cittadini, con il loro voto e la forza delle loro idee, dovrebbero sanzionare certe condotte ciniche e nocive per la civilta' e la democrazia, anche senza "impresentabili"!

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19/06/2015
RISCHI NON CALCOLATI
C'e' un velo di ipocrisia che copre il mondo del calcio. Negli ultimi giorni 50 arresti e 70 indagati, ipotesi di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva con l' aggravante 'ndrangheta, ma sembra che anche chi commenta di pallone cada dal pero, con l' aria di pensare: "Le mafie?! Ma davvero?! Chi se lo aspettava!? Come se non vedessimo da anni squadre minori sequestrate ai boss, denunce di collusione, specie nei campionati minori, lontano dai riflettori. E cosi' si e' arrivati a ottobre scorso, quando si e' deciso di aprire alle scommesse legali la Serie D. Ci volevano gli auspici per immaginare i rischi?

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19/06/2015
SISTEMI E GESTIONI
I centri di potere di FIFA E CIO sono, su tutti, il brodo adatto per l' annidarsi della corruzione. Da decenni non c'e' una rotazione di poltrone, ruotano al comando sempre gli stessi, con trasparenza zero. Tutto si gioca nelle assegnazioni di Mondiali e Olimpiadi, su scambi di voti a rischio di voti di scambio. Le regole dello sport, del resto, finche' non si arriva ai reati comuni, sono interne ad un sistema che ha interesse a non cambiare una virgola. Sarebbe bastato il buon senso a suggerire che il Qatar non aveva il clima adatto al Mondiale di calcio, ma gli affari che corrono anche a 50 gradi hanno ragioni che la ragione dello sport non conosce. E vincono!

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21/06/2015
CORRUZIONE E REATI AMBIENTALI
Sono arrivate al traguardo 2 leggi contro 2 grandi mali che, anche se in ritardo, segnano un' inversione di tendenza: corruzione e inquinamento. Con la prima aumentano le pene per la corruzione e il peculato e si allunga il termine di prescrizione. Ritorna il falso in bilancio con pene piu' severe. Pene piu' gravi per i reati mafiosi. Per i reati ambientali, per il disastro e l' inquinamento invece, nel testo della legge compare un avverbio ambiguo: "...e' punito chi agisce "abusivamente"". Cosa significa?! Che non sara' punito chi fa disastri autorizzati? O sta per "illeggittimamente? Ma perche' menomare con l' incertezza le nuove norme? Pressioni, lobby e giochi di fazioni!! Meno male che ci rimane il Codice Penale! E speriamo che si vegli per capire se a queste norme occorrono delle modifiche. Peccato pero', l' obiettivo era quasi raggiunto!

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24/06/2015
CONOSCERCI MEGLIO
Non abbiamo mai pensato che se i problemi esistono forse e' per scoprire qualcosa di importante su di noi? Io non sono un saggio ma qualcosa del genere l' ho capita con l' esperienza. Mi e' capitato nella mia vita trascorsa che, di fronte a problemi che non riuscivo a risolvere, alcune persone valide mi abbiano dato una mano. Non hanno risolto loro i miei problemi ma mi hanno sostenuto nel comprendere che per risolverli prima dovevo cambiare qualcosa nella mia vita, dentro di me, per avvicinarmi meglio a cio' che e' davvero la mia persona. Ogni volta che questo succedeva, in modo quasi incredibile, risolvevo alcuni insormontabili problemi. Non dico altro perche' non voglio convincere nessuno ma e' giusto che lo dica perche' e' successo davvero. Ricordiamoci pero' che i problemi sono solo nostri e solo noi possiamo risolverli. Quindi su le maniche...

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26/06/2015
IL CALVARIO ESODATI
Sono rimasto sorpreso dalla recente decisione della Corte Costituzionale di restituire i soldi ai pensionati che allora prestarono la loro rivalutazione biennale al Governo Monti per la salvezza del Paese, mentre ha completamente disatteso per tutti questi anni i ricorsi fatti dagli esodati. Forse era meglio da parte loro annullare la legge Fornero, avrebbero fatto piu' bella figura. Io mi sento fortunato a rivedere, seppure per un sesto, quei soldi che credevo ormai persi, visto che questo Governo ha deciso di ridarcene un po' come regalo per la nostra buona condotta (500mila medi una tantum), ma ancora non riesco a capire come una legge abbia potuto lasciare migliaia di persone senza tutela del lavoro o della pensione. Un limbo che ha gettato nel dramma parecchie famiglie e che non si puo' giustificare con l' urgenza di un provvedimento. Purtroppo, a pagare sono sempre i "soliti noti" e mai i responsabili della politica!

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28/06/2015
DIRITTI AL RIBASSO
Tra i governatori del Nord si e' scatenata l' ipocrita gara a chi alza piu' steccati contro i profughi, in barba alle convenzioni internazionali e alla Costituzione. Una gara al ribasso dei diritti civili che coivolge sia il Centrodestra che il Centrosinistra. Il difensore delle autonomie Maroni ha minacciato prefetti e sindaci di tagliare i trasferimenti ai Comuni che accogliessero i profughi, il contrario di cio' che fece quando era al Viminale. Poi vai a vedere le quote di profughi accolti e scopri che il Veneto ne ospita il 4%, la Lombardia il 9 e la Liguria il 2, mentre la Sicilia il 22%. Proprio chi non vuole i migranti e' in debito di accoglienza.

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06/07/2015
LEGHISTI RUSPISTI
Salvini ha introdotto il ruspismo nel panorama ideologico contemporaneo. Il ruspista, evoluzione del leghista nordista, e' il nuovo orizzonte del successore di Bossi, anche lui "ruspato" dei suoi pochi poteri residui e relegato con una foto ingiallita nell' album di famiglia. Salvini ha evocato la ruspa a proposito di rom, la esibisce su felpe e magliette, l' ha portata a Pontida al posto di Alberto da Giussano, l' ha puntata contro Renzi. La ruspa, metafora distruttiva di una politica antisistema che ha poco da proporre e molto da clpestare: l' euro, le tasse, gli immigrati, il Papa, e i rom. Con le ruspe Salvini e' passato disinvoltamente dal federalismo al nazionalismo piu' spinto e nessuno ci ha fatto caso, forse distratto dal rumore dei cingoli.

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08/07/2015
L' EUROPA COSA FA?
Se ne sta discutendo ormai da mesi e mesi ma a volte con sufficiente ipocrisia. Quando discutiamo di immigrati dovremmo parlare di trovare mezzi efficaci per ostacolare il traffico di esseri umani, di misure che i Governi devono adottare per affrontare questa emergenza che si sta trasformando in consuetudine, invece di perdere tempo in sterili se non miserabili polemiche. I costi di questa confusione rischiano di superare quelle di un' umana ed efficiente accoglienza. A meno di non arrivare al rifiuto del soccorso, dovremo prima o poi prendere in mano una politica lungimirante e realistica. Alcuni Comuni lo hanno gia' fatto e sono piu' avanti dell' Europa che, ora come ora, rischia di perdere la sua moralita' e civilta'. Mentre si cerca di convincerla, alcune voci non sentite nel bar o dal barbiere ma in sedi istituzionali, vanno contro le norme della Costituzione oltre che dell' etica, tagliano risorse ai Comuni che provvedono al soccorso o premiano quelli che non lo fanno. Se alcuni si defilano, l' Europa cosa fa? Sono atteggiamenti eversivi, non ascoltiamoli!

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09/07/2015
UNA SCUOLA SICURA
Piccola riflessione personale dopo il varo della nuova riforma della scuola. Ma perche' quasi la meta' degli istituti scolastici italiani sono in condizioni penose e pericolose? Lo so, non e' una riflessione nuova ma la stampa, gli ospedali e i cimiteri ci ricordano certe situazioni scandalose che non possiamo ignorare. Mi sembra che agli italiani interessino di piu' le autostrade asfaltate che i soffitti, i tetti e le aule delle scuole, nelle quali vanno ogni giorno i loro figli. Forse e' vero che brontolare e' piu' facile che costruire, pero' nella scuola succedono fatti quotidiani di ogni tipo, dagli scioperi per gli scrutini alle manifestazioni contro i Governi di ogni tipo, molte volte perfino ignorate da chi le ha fatte o subite. Attorno al mondo della scuola girano troppe ideologie che pare interessino tutti tranne i nostri figli. Con una scuola cosi', piu' interessata ai numeri degli allievi, alla sistemazione dei precari, al potere dei presidi, al controllo dei docenti, alle gite scolastiche, alle vacanze estive interminabili piuttosto che alla formazione, all' educazione, all' istruzione, facciamo poca strada.

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12/07/2015
OMICIDIO STRADALE
Io, che mi reputo un ignorante, mi domando perche' se uno ammazza un altro con un camion o una macchina, magari anche ubriaco o "fatto", non va in galera e a volte non gli viene tolta manco la patente, mentre chi ammazza con un fucile, una pistola o un coltello si becca l' ergastolo! Si parla da secoli di questo indecente fenomeno ed ora pare che qualcosa si stia per muovere. Alcune petizioni sono arrivate fino ai sedili del Parlamento, ma comunque finora tutto e' come prima. Il fenomeno degli "omicidi stradali" e' ampio, assurdo e inspiegabile, da Paese barbaro. E gli avvocati italiani sono capaci di trovare, tra milioni di cavilli del Codice della strada, sempre quelli giusti, che permettono agli omicidi di farla franca. I casi sono tanti e tutti eclatanti e la lista e' lunga. E' mai possibile che, in un modo o nell' altro, queste persone, quando va male, se la cavano con pochi mesi o con la condizionale se non addirittura rimangono libere?

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14/07/2015
IL DIVORZIO BREVE
La battuta appena letta: "Il divorzio breve ridicolizza il matrimonio" mi trova d' accordo. Ecco perche' molti scelgono la convivenza (anche part time) anche per avere meno spese in tutto, compresa la funzione religiosa. Quando c'e' l' amore ed e' sincero, va tutto bene. Se poi finisce, ognuno va per la sua strada. Ma se fosse vero amore non staremmo a parlare di soprusi, convivenze, separazioni, dispetti ecc...Se in un rapporto di coppia mettessimo le tre parole: "grazie", "scusa" e "permesso", forse qualche matrimonio in bilico si salverebbe. Il pensare che il matrimonio non e' piu' vincolante (o "per sempre") come una volta fa si' che al primo intoppo non si fa piu' nulla per recuperare il rapporto a due, cosi' si scelgono altre vie, all' apparenza piu' facili.

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16/07/2015
I MALI DEL PAESE
Strade prive di manutenzione, mal costruite, cedimenti, allagamenti e crolli generalizzati, scuole a rischio perche' vecchie e mai rinnovate. Politica litigiosa e inconcludente, aumento della poverta'. Illusorie crescite economiche, fisco alle stelle, immigrati sopravissuti spersi sul territorio senza speranza, speculazione sugli stessi. Disoccupazione in crescita, Negare quanto scritto finora sarebbe negare la realta'. La volonta' e l' onesta' assieme all' attivita' politica seria sono determinanti per salvare il nostro Paese dal disastro. E' tutto qui, in queste poche righe, diagnosi e cura. Al lungo elenco dei mali del Paese segue il rimedio che consiste nell' onesta', nel rispetto della legalita' e del prendersi cura del bene comune. L' egoismo e l' individualismo stanno sbriciolando l' anima del Paese!

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18/07/2015
COME NE USCIAMO
Senza fuggire dal condominio. In genere la prima cosa e' cambiare l'amministratore. In genere il nuovo arrivato e' uguale o peggio del precedente, i condomini riottosi continuano a non pagare le spese condominiali, i condomini villani continuano a villaneggiare, i rompicoglioni a rompicoglionare. Cambiare l'amministratore non serve mai a niente. Chi puo' si rifugia nella villetta a schiera e comincia a litigare per la siepe di confine e via dicendo. Chi puo' di piu' va nella monofamiliare che pero' deve essere almeno in un parco per essere sicuri sicuri di non avere rogne col prossimo e non e' ancora detto. Quindi come uscirne non lo so, personalmente sarei per l'eremitaggio o la clausura, meglio l'eremitaggio perche' le sorelle di clausura potrebbero creare casino sull'ordine dei salmi da recitare, tipo.

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19/07/2015
LA BABELE ITALIANA
Sfogliando alcune riviste online mi e' capitata sotto gli occhi una lista che mi ha disorientato:l' Anagrafe delle opere pubbliche incompiute in Italia, altrimenti titolabile come "la Babele Italiana"; visibile clicccando qui . Se ci concentriamo sulle sulle cifre che leggiamo restiamo davvero sconcertati. Oltre a centri sportivi, reparti ospedalieri, bretelle autostradali ecc...ci sono fiumi da mettere in sicurezza, conventi da restaurare, asili nido, scuole e caserme dei carabinieri da completare, persino un cimitero! E l' elenco a detta degli esperti non e' finito per colpa della ritrosia degli enti locali a fornire i dati. Sintetizzando, alla fine del 2014 i progetti cominciati erano 692 per una spesa gia' erogata di quasi 3 miliardi di euro, ma per terminarli occorrono ancora 1.300 milioni! Ricordiamoci che l' opera non finita rappresenta una doppia spesa per noi cittadini perche' da un lato abbiamo pagato e dall' altro non ne possiamo usufruire! Le opere sospese devono essere concluse il piu' rapidamente possibile, ma non tutte, devono esere tralasciate quelle che ormai hanno perso la loro finalita' iniziale. Queste ultime vanno ridiscusse per essere impiegate per altri scopi ed evitare ulteriori "sprechi"! Speriamo bene!

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23/07/2015
LA VIOLENZA NEGLI STADI
Leggevo le critiche piovute sulla testa della madre di quel ragazzo ucciso allo stadio da un tifoso perche' si e' lamentata che da allora nulla e' cambiato. La violenza negli stadi e' sempre stata sottovalutata. Oppure sfruttata per beceri passaggi televisivi di penalisti, politici, sociologi, psicologi, tuttologi ecc... in cerca di un po' di facile pubblicita'. Nel mondo dei mass-media fa piu' rumore un albero che cade che una foresta che cresce. Eppure sulle prime pagine stentiamo a trovare buone nuove, piuttosto spettacolarizzazioni di tragedie e drammi umani...questi fanno audience. Le ragioni di questo o la vendita di una copia in piu' non giustificano un uso distorto dell' informazione che dovrebbe invece farci crescere in conoscenza e moralita'. Per combattere la violenza negli stadi ci vuole meno ipocrisia da parte di tutti. E' uno spettacolo penoso vedere gli ultra' dettare legge a societa' e giocatori che si assoggettano senza dignita'.

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24/07/2015
STRAGI STRADALI
Mi fa rabbia vedere 4 ragazzi investiti e uccisi da un' altro giovane, pazzo della velocita' e ubriaco al momento dell' incidente. Era anche recidivo di un' altro incidente con un' altra vittima! Non e' il caso di imprecare contro il destino. Qui si ipotizza l' accusa di omicidio volontario, perche' non e' concepibile che si guidi ubriachi o drogati. Bisogna fermare questi soggetti cosi' pericolosi, la legge non puo' far finta di nulla. Occorrono dei provvedimenti drastici da parte della Magistratura. Pene piu' severe e senza sconti a chi si macchia di questi delitti. La vita e' bella per tutti e non puo' essere lasciata nelle mani di qualche sconsiderato.

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25/07/2015
LE LEGGI DI CAINO
Il conformismo oggi e' davvero spaventoso e non risparmia nessuno. Se solo ti azzardi a dire:" Non mi sembra bello vedere donne con le natiche di fuori piene di tatuaggi..." oppure:" il matrimonio dovrebbe avvenire solo tra un uomo e una donna...", sei subito accusato di "tradizionalismo"...I nostri intellettuali "progressisti" sembrano aver perso di vista l' attuale degrado che incombe...Gira una battuta sull' web:" Mia figlia e' una brava ragazza, convive con due africani pero' non fa uso di droghe!! Oggi Caino e' intoccabile e il suo modello di vita e' predominante! Un imbecille qualsiasi puo' sterminare un' intera famiglia seduta sotto casa e cavarsela con una leggera condanna. Tutto normale. Se solo azzardi un dubbio sei bollato di "qualunquismo". Se ti poni il problema di comportamenti etici, ti dicono che e' "moralismo". Se ti opponi all' uso delle armi e della guerra come soluzione dei contrasti fra nazioni, ti urlano che sei "pacifista". Se applichi i principi umani e assisti chi ha bisogno, fame o non ha un tetto dove abitare, e' straniero e ha bisogno di tutto, a cominciare da un pizzico di comprensione, ti arriva il massimo del pubblico ludibrio: sei malato di "buonismo"! Basta aggiungere un "ismo" a termini come morale, pace ecc... per far diventare i sentimenti piu' nobili, oggetto di irrisione...

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29/07/2015
UNA BRUTTA SOCIETA'
In 27esima pagina, un trafiletto su un quotidiano nazionale recitava cosi' alcuni giorni fa:" Verona, muore di stenti nell' auto che era diventata la sua casa, sessantenne ritrovato da un passante sotto il suo ex appartamento. Aveva perso il lavoro e poi la casa. Raccolta fondi per il suo funerale". Una brutta societa' la nostra, dove c'e' gente troppo ricca e gente che muore di stenti a 60 anni. Credo se ne sia andato di malinconia, crepacuore e tristezza infinita. Questa societa' e' spietata e ti abbandona se perdi il lavoro, ti toglie la casa se sei disoccupato e ti priva della dignita' facendoti desiderare la morte. Mi chiedo se quella gente spudoratamente ricca, i nostri politi dai tanti privilegi, sempre baldanzosi, proveanno almeno un po' di rimorso? Mah! E il caso non e' certo isolato purtroppo. Non servono i soldi per il funerale. I poveri non sono invisibili e si deve intervenire prima dell' irreparabile. Una societa' poco solidale non ha futuro, prima o poi implode. Andrebbe colmato quell' enorme divario tra i ricchi e i poveri, e' una questione di giustizia e coesione sociale. Nessuno e' nato con maggiori diritti degli altri.

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31/07/2015
I NUOVI MEDIA
Al giorno d' oggi i ragazzi trascorrono buona parte del loro tempo davanti alla TV, al PC e col telefonino. I genitori sono disorientati, non dialogano piu' con i figli. Sorge quindi la domanda:" Ma chi educa questi ragazzi? La famiglia, la scuola, la societa' o i mass media? E' una sfida globale quella di educare e trasmettere valori in una societa' che ha perso i solidi riferimenti, dove conta solo il successo e il dio denaro. I genitori troppo spesso cedono ad ogni loro capriccio per non perdere quel poco di dialogo, ma perdono la loro autorevolezza, di cui invece i ragazzi hanno bisogno. Oggi c'e' un soggetto ben piu' grande che influisce sui ragazzi, stravolgendone gli stili di vita. Sono i mass media, specie quelli digitali come i Social Media, che hanno rivoluzionato la societa' e i rapporti tra le persone. Oggi tutto cio' che i ragazzi apprendono viene dalla Rete. Ormai fa parte della loro vita quotidiana, ci fanno i compiti, chattano, anche quando sono a tavola, senza alcun rispetto per i presenti. Di Internet non possiamo farne a meno ma stiamo attenti a non perdere il contatto con la realta' e le vere relazioni con le persone e col mondo. Tra la paura della Rete e il suo fascino, il filtro migliore e' far si che il suo peso si trasformi in vero dialogo e non in solitudine.

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02/08/2015
LE FOTO SUI SOCIAL
Navigando su Facebook a volte mi imbatto in varie foto di pargoletti in fasce o grandicelli, postate da genitori presi dalla smania di documentare, con molte foto, la crescita dei propri bambini. Ma a cosa serve? E sopratutto a chi serve? Di certo non ai bambini. Penso sia un bisogno degli stessi genitori di ottenere da estranei (o amici) la conferma che stanno facendo bene il loro dovere! Le immagini dei nostri piccoli dovrebbero essere custodite nei nostri cuori e nelle nostre menti, al massimo in qualche album da sfogliare in famiglia in un futuro prossimo. Oggi invece molti hanno il bisogno sfrenato di mettere in mostra quel narcisismo che cerca l' approvazione del proprio valore. Non bisogna mettere in mostra i nostri figli ma aiutarli a crescere liberi di diventare se stessi. Per non parlare dei risvolti negativi ai quali si va incontro. Quelle immagini potrebbero essere intercettate e utilizzate in altri contesti e per scopi poco condivisibili. Ormai non si ha piu' il controllo di un' immagine pubblicata in Rete. Senza contare cosa diranno i figli un giorno, quando scopriranno che di loro e' stato reso pubblico tutto, dai primi passi alla dismessa dei pannolini ecc... Cerchiamo di conservare questi ricordi in una dimensione piu' intima e privata, per il bene della famiglia!

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05/08/2015
RANSOMWARE
I criminali informatici hanno imparato come “rapire” i nostri dati e chiedere un riscatto: il rischio e' reale e le difese sono legate soprattutto al buonsenso. Ransomware, una minaccia antica ancora molto sfruttata. Il crypto-ransomware di cui tanto si parla in questi mesi e' un fenomeno tecnicamente ancora valido ma come approccio proprio no. Gia' sfruttato ai tempi di MS-DOS, in cui si chiedeva al malcapitato utente di inviare 189 dollari per rinnovare la licenza di un software, pena l’inaccessibilita', da quel momento in poi, di tutti i file memorizzati sul disco del PC. Colpa evidentemente di un malware, anche se nel 1989 il termine nemmeno esisteva, e infatti PC Cyborg (o AIDS, perche' si diffondeva tramite un dischetto con materiale informativo sull’AIDS) si puo' considerare come il progenitore di quelli che oggi chiamiamo crypto-ransomware: malware che non cercano di sottrarci dati personali o finanziari ma che ci chiedono un vero e proprio riscatto (ransom, appunto) tenendo in ostaggio i nostri dati. E al contrario del vecchio PC Cyborg, che in fondo criptava solo la struttura delle directory e non i file veri e propri, la minaccia del moderno ransomware e' concreta. Il concetto di fondo e' lo stesso dell’antenato PC Cyborg ma gli effetti molto piu' concreti: la cifratura immediata di alcuni tipi di file dell' hard disk del computer infettato ma anche dei dischi raggiungibili in rete locale, il che amplifica notevolmente la pericolosita' del crypto-ransomware. Il riscatto richiesto da CryptoLocker si aggirava intorno ai 400 euro e serviva a ricevere la chiave di cifratura necessaria a "liberare" i file. Chiave che era indispensabile a recuperare i dati: anche gli esperti di sicurezza ritenevano che la chiave di cifratura non poteva essere "craccata" da eventuali tool di riparazione. E' impossibile stimare quanto abbia fruttato questo ricatto, ma siamo nell' ordine dei milioni di dollari. Abbastanza da rendere il crypto-ransomware un business conveniente per i criminali del web e senza bisogno di metterci troppa fantasia. Dopo ne sono arrrivati altri simili quindi occhio a dove mettete il puntatore!

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08/08/2015
LO SCANDALO DELLE CASE ROMANE
Ho letto alcuni stralci dell' inchiesta di Stella e Rizzzo sul Corriere e sono rimasto allibito. Il Comune di Roma, con tutti i casini che ha messo in piedi ha piu' di 40mila alloggi di sua proprita', dei quali poco piu' della meta' si conosce il canone di locazione, degli altri 18mila circa no! Ma non basta: solo 16 sono affittati a 1.000 euro al mese, ma lo scandalo piu' grosso e che piu' di 7mila alloggi di quelli restanti sono affittati a 7,75 euro mensili! Una cifra pazzesca! Il Comune in media quindi sende il doppio degli introiti per la sola gestione e manutenzione ordinaria di tutti i suoi immobili e per i 4.000 alloggi circa dei quali e' affittuario spende una media di 360 euro mensili. Va bene che tra i compiti degli enti locali c'e' quello di fornire alloggi a prezzi sociali ma qui e' successo ben altro: canoni di favore ingiustificati, perdita del conto e del controllo sul patrimonio ecc...E noi cittadini dobbiamo ancora una volta tappare i buchi? Uno scandalo di cui si parla poco perche' ci sono altre priorita'? Le regole ci sono e vanno applicate a tutti! Ci sono sanzioni per chi non fa il proprio dovere: quanti funzionari non lo hanno fatto? Sveglia Sindacoooo!

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11/08/2015
MORIRE DI ECSTASY
Non bisognava aspettare la tragedia di quel ragazzo di 16 anni morto dopo aver ingerito una pasticca in discoteca per mettere a nudo che il mercato delle droghe sintetiche tra gli adolescenti, spesso utilizzati come cavie, dilaga con effetti devastanti. Eppure il fenomeno viene minimizzato. C'e' anche chi propone la liberalizzazione di certe sostanze in nome dell' antiproibizionismo, anziche' combattere il fenomeno. L' esempio dei genitori e l' informazione possono aiutare i nostri ragazzi, ma non basta. I controlli delle forze dell' ordine vanno intensificati, coinvolgendo di piu' i gestori dei locali notturni. Non ci si puo' rassegnare a considerare la morte di quel ragazzo una fatalita'.

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13/08/2015
SMETTERE DI LITIGARE
A noi servirebbe un leader coraggioso che dicesse ai cittadini:"Arrivano e arriveranno per anni migliaia di migranti, rischiando e spesso perdendo la vita. Come Nazione dobbiamo comportarci con umanita' guardando al futuro. Non li rigetteremo in mare. Li identificheremo con cura, distingueremo le ragioni del loro esodo, come persecuzioni, miseria e fame, garantiremo la sicurezza. Realizzeremo programmi di insegnamento della lingua e avviamento al lavoro. Siamo carenti di natalita' quindi come loro han bisogno di noi, noi di loro. Da subito siamo in grado di organizzare un' accoglienza decorosa, coordinando l' azione dello Stato con le amministrazioni locali (e con le altre Nazioni). Facciamo rispettare le nostre decisioni, non siamo un pollaio ma una Nazione che vuole crescere e portare il benessere a tutti. Ma non si e' sentito nulla di simile, il Governo ha balbettato e non ha azzeccato nessun piano organico. I Prefetti fanno cio' che possono. Ora si apre una baruffa tra i loro rappesentanti e i partiti, tra i politici e il Vaticano e cosi' via...Un segno disastroso. I cittadini non sentono l' autorevolezza dello Stato e si fanno suggestionare da facinorosi e provocatori. La Repubblica si deve fare avanti con forza e dire le cose chiare e ragionevoli, facendo cessare il solito scaricabarile!

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16/08/2015
IL T.S.O.
L' ennesimo TSO in cui muore una persona. Chi sbaglia deve pagare e basta. Non devono capitare piu' situazioni alla Diaz o alla Cucchi. E non devono e non possono esistere sfere professionali "intoccabili", non in democrazia. Il TSO e' il pretesto per certa gentaglia per dar sfogo ai piu' bassi istinti. Chi sbaglia paghi, perche' la' fuori e' pieno di gente esasperata che sta iniziando a tirare sassi contro le forze dell' ordine, sempre piu' spesso. Loro sono armati, ma gli oppressi li battono in numero. Gli oppressi, spesso, diventano delinquenti. In uno stato di diritto in cui il diritto e' solo del piu' forte, vige la legge della giungla. Il sistema deve tentare di autoregolarsi. Altrimenti lo faranno i piu', e non e' un bello spettacolo vedere il coscienzioso pagare per il collega farabutto.

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18/08/2015
DISCOTECHE E ADOLESCENTI
Discoteche e adolescenti Che fare? Noi viviamo al centro di un' isola e siamo lontani dalle disco "alla moda". Pero' penso che se da una parte, soprattutto l'estate, e' difficile tenere sotto controllo stretto la prole, dall'altra c'e' una grandissima responsabilita' di tutti che guardano a battaglie come la "legalizzazione della cannabis" come a una panacea per tutte le problematiche connesse all' uso di sostanze psicotrope e affini. Io penso che se da una parte e' giusto legalizzare la marijuana, perche' sinceramente e' meglio una vendita controllata e calmierata che lo spaccio incontrollato ai giardinetti, dall' altra va anche detto che tutte le porcherie sintetiche che girano in certi luoghi, fanno malissimo, sia subito che anche nel tempo con i rush, oltre a spappolare il fegato a velocita' supersonica. Va anche ribadito che l'alcool ai minori NON SI VENDE, ne' dentro ne' fuori e nemmeno si cede, che e' un reato e che chi trasgredisce va punito eccome e che non e' che se una cosa non e' vietata deve per forza essere innocua. Non e' facile, ma e' preoccupante che ci sia qualcuno che pensa che in fondo far bere dei minorenni fino allo stordimento o chiudere un occhio sullo spaccio di schifezze, in fondo sia roba da niente, soprattutto perche' chi pensa queste cose e' un adulto che da cio' trae profitto. Mi spiace ma il pianto del gestore non mi commuove, se non si e' MAI preso la briga di denunciare e di chiedere controllo all'interno, ma anche all' esterno del suo locale, e' responsabile eccome, i morti son morti e non basta un "ma tanto lo fanno lo stesso da un'altra parte" a mettere a posto le cose. Colpirne uno per educarne 100...ben venga se serve!

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21/08/2015
DISSERVIZIO POSTALE
Posta Italiane ha aumentato dal luglio scorso, il costo dei francobolli per spedire una normale lettera, di quasi il 20%, somma esorbitante a fronte di un servizio che lascia molto a desiderare. Gia' questo tipo di servizio era crollato perche' sostituito degnamente dalla tecnologia e l' informatica, con mail e messaggi, ma chi ancora lo usa sa quando una lettera la imbuca ma non sa quando arriva. Ci viene da rimpiangere l' efficiente e puntuale servizio anglosassone. L' aumento pesera' come al solito sulle magre entrate degli italiani. Pertanto mi piacerebbe che Poste Italiane facesse un serio esame di coscienza prima di imporre questi balzelli, che hanno solo il sapore di danno e beffa.

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23/08/2015
RISPETTO PER GLI ANZIANI
Prenderci cura dei nostri anziani e' un dovere morale e sacrosanto. Rispettare la loro saggezza dovrebbe essere spontaneo per le nuove generazioni, ma non sempre e' cosi'. Il termine "anziano" non va considerato sinonimo di persone ai margini dei processi produttivi o della vita comunitaria. Non solo perche', in molti campi, il loro contributo e' decisivo, ma anche perche' la loro presenza e' insostituibile. Oggi si tende a isolare o scartare tutto cio' che non e' utile o funzionale perche' questa civilta' vuole essere sempre giovane e scattante. La mentalita' corrente che emargina gli anziani, pensa che siano un fastidio. Ma loro sono come il vino che invecchiando diventa piu' buono. Sono la memoria senza la quale non c'e' futuro.

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25/08/2015
STUPRI E PROCESSI
Leggevo dell' asssoluzione dei sei porci che hanno stuprato una ragazza in quel di Firenze. Una sentenza che secondo la quale vi sono stupri di seria A e di serie B. Se fosse stata una suora o una vergine (serie A?), allora sarebbero stati tutti d' accordo per lo scandalo. Per noi normali cittadini e' un' ingiustizia inferta alla giustizia, perche' ha processato la vita di quella ragazza e non chi ha commesso l' infame reato. Dove si trovava la vera Giustizia, la civilta', la parita' e la democrazia? Una societa' e' seria quando difende tutti in egual grado e misura. Qui e' stata giudicata una storia, scavalcando i diritti, doveri, mali e compiti senza i quali la societa' non e' piu' tale ma un' ammucchiata di individui e di mezzi animali. Pian piano ci accorgiamo che non esistono solo Cocorico' e simili, oppure banalizziamo, cominciando dal Governo, preoccupandoci solo di Expo', di matrimoni gay e di Roma ladrona e sporcona? E dei nostri figli cosa vogliamo farne?

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31/08/2015
SIAMO PIU' POVERI
L' italiano e' un soggettto piu' propenso alla tranquillita' del suo orticello che a fare le rivoluzioni. Per l' Italia questo e' un periodo storico di svolta, conosciamo il passato, temiamo il presente e ignoriamo il futuro. Troppa politica gravita sulla vita dei cittadini. Ma essa per sua natura inganna e mette in difficolta'. Per quei milioni di persone in difficolta' avremo bisogno di figure che non offrano solo promesse ma trasmettano forza e sicurezza. C'e' poco da gioiere se in Italia la poverta' si e' stabilizzata...

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02/09/2015
SMARTPHONE E MEMORIA
Una domanda ricorrente nei dibattiti contemporanei e' se le nostre tecnologie ci rendono piu' intelligenti o piu' stupidi. All' interno di questi dibattiti c'e' un' interrogativo specifico che riguarda l' uso degli smartphone: aiutano o danneggiano la memoria? Da una ricerca tutta italiana i dati non sono molto incoraggianti: molti lo usano per fare calcoli veloci, per seguire ricette nei blog, come navigatore satellitare, come rubrica telefonica, per ricordare i compleanni (di solito con Facebook dove viene persa la maggior parte del tempo) e qualcuno anche come classico telefono. Quindi questo intenso uso dello smartphone ci indurrebbe a non sforzare la memoria e farla diventare pigra. C'e' pero' il parere di altri "scienziati", secondo i quali gli sforzi necessari per imparare ad usare lo smartphone sono utili, assieme alla lettura e alla meditazione, a conservare la memoria. Bisognera' vedere chi avra' ragione!

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04/09/2015
UN PAESE ALLA DERIVA
L'Italia e' un Paese alla deriva che sta bruciando una generazione di giovani. Mentre a Roma i politi discutono dell'eta' pensionabile, non si accorgono che hanno tolto il futuro ai nostri giovani. E si permettono anche di offenderli, chiamandoli bamboccioni . Il problema e' il lavoro. Oggi l'Italia annaspa ed il Sud sprofonda, crolla la natalita' e riprende l'emigrazione dei giovani senza lavoro. Qualche settimana fa, l'assenza di una forte reazione ai dati allarmanti sul Meridione d'Italia, ci ha mostrato che basso profilo e quanto sia inetta la nostra classe politica. Tutta, senza distinzioni. A cominciare dal Governo . Mentre annaspiamo, nei palazzi della politica cincischiano, contendendosi i posti nella riforma Rai, si tendono tranelli, giocano a scacchi con maggioranze variabili, tra un dispetto e l'altro, con cori da stadio per una votazione vinta con emendamenti del tutto irrilevanti per i cittadini. Sembra che non importi piu' a nessuno che meta' del Paese sta andando alla deriva e il divario fra le due meta' rischia di essere incolmabile. Si preoccupano solo di salvaguardare la legislatura e quindi il potere con relativi benefici. Se poi pensiamo ai tanti giovani che emigrano forzatamente perche' sfiduciati dalla certezza che lo studio in Italia non paga piu' e una lunga permanenza in uno stato di disoccupazione, ce n'e' quanto basta per mandare un monito a Renzi e al suo Governo, prima che sia troppo tardi e che la china diventi inarrestabile. Renziiiiiiiii, se ci sei, batti un colpo!

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06/09/2015
SPRECHI E RISORSE
Lo spreco di cibo nel mondo e' un grande scandalo, specie nei confronti di chi muore di fame. Siamo un popolo di spreconi. Compriamo piu' del necessario e riempiamo oltre misura frigo e dispense, quasi fossimo in tempo di guerra. Cuciniamo piu' di quanto mangiamo, producendo un eccesso di avanzi. Per non parlare della frutta lasciata nei campi o di quella che si distrugge per calmierare i prezzi al mercato. Per fortuna sta crescendo una nuova sensibilita', un piccolo cambio di mentalita' per un uso piu' corretto del cibo, come ad esempio il Banco alimentare. Nel mondo c'e' cibo per tutti. Il problema e' la mancanza di un'equa distribuzione.

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09/09/2015
GLI ERRORI DEI SINDACATI
Il 1970 e' stato un anno memorabile, non solo perche' e' stato l' anno d' inizio della mia "carriera" da operaio metalmeccanico ma, con la conquista dello Statuto dei Lavoratori, raggiunto con anni di lotte operaie, che segno' un traguardo fondamentale nel riconoscimento dei loro diritti, cui il sindacato ha dato un contributo decisivo. Giusto quindi, quando si parla di sindacato, farlo nel bene e nel male, come in questi giorni sui quali i dati delle retribuzioni e pensioni di alcuni dirigenti gettano sgradevoli ombre. Cosi' tornano in mente errori e difetti del sinacato, come la condiscendenza verso dipendenti non meritevoli e una difesa a volte talmente esagerata di pretesi diritti da sconfinare nell' abuso. Di fronte ai rapidi mutamenti dell' economia, la riduzione del prestigio che ne e' derivata crea la difficolta' di trovare nuove forme di azione. Una sfida ardua alla quale non ha giovato la bocciatura inflitta dal Governo Renzi. L' occasione pero' e' andata perduta per entrambi, poiche' la sfida riguarda tutti. E tornando a quegli emolumenti talora eccessivi, quegli incarichi raggiunti lascian perplessi. Come sono arrivati a tali redditi? Il solo dubbio fa male (specie ad un militante come me che paga una tessera mensile da 45 anni), a chi si deve occupare non solo di salari e stipendi ma di sicurezza, ambiente, protezione sociale e pensioni, meterie vitali ora e per il futuro, nelle quali la garanzia dei diriti e' insidiata da piu' parti e dallo strapotere della finanza, non solo in Italia. I passi falsi non sono accettabili.

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12/09/2015
AUDIENCE A TUTTI I COSTI
Il telecomando e' davvero straordinario quando non e' una brutta bestia. L' altro ieri mi ci son seduto sopra cambiando canale e, distrattamente, ho seguito un dibattito farsa dove una donna diceva di amare due uomini, il marito e l' amante, contemporaneamente. Il marito era naturalmente contrario. La ciliegia finale e' stata che il giudice che doveva dare la sentenza favorevole all' uomo come del resto il pubblico, ha concluso dichiarando, dopo tale sentenza, che pero' siamo un' Italia retrograda, che negli USA sono piu' avanti di noi e che queste situazioni rientrano nella normalita'. Cosi', per l' ennesima volta e' passata normale l' idea che e' giusto, anzi una conquista sociale, amare due persone nello stesso momento. Ogni situazione diversa e' giudicata bigotta. In una societa' sgretolata come la nostra, dove prevalgono egoismo e individualismo, ognuno fa quello che vuole. Ogni desiderio deve essere realizzato. E subito. Anzi, si pretende che diventi legge e abbia un riconoscimento ufficiale. Vige la legge che quello che mi piace e' bene, il resto non conta. Tanto meno l' etica e i principi morali. Il bene comune da tempo e' relegato nel dimenticatoio. I mass media inoltre aggravano la situazione con programmi insulsi, cui andrebbe negato l' audience. Ma cio' dipende solo da noi.

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15/09/2015
IL SUD E LA POLITICA
C'e' una Grecia anche in Italia e si chiama Mezzogiorno. E' un pezzo d' Italia che negli ultimi anni e' cresciuta meno del Paese piu' disastrato d' Europa. Un deserto che si allarga e si allontana dal resto del continente in una deriva inesorabile. Di questo Sud non importa piu' quasi a nessuno. Basta guardare i TG, c'e' sempre una notizia in evidenza piu' importante, con priorita' diverse, tranne quando ci sono disastri ecologici, ambientali e mafiosi! Senza titoli o servizi, come un anziano in casa che si nasconde in una stanza perche' sta male ed e' brutto da vedersi e meno se ne parla e meglio e'. Per tutto cio' ci sono piu' colpevoli ma prima di tutto c'e' l' incapacita' storica della stessa classe dirigente meridionale, non solo politica, ed e' trasversale a tutti gli schieramenti. Questo disastro nazionale che ci offende come italiani, chiama in causa i Governi passati, dai venti secessionisti della Lega quanto i sussulti infiniti della sinistra. Sul Sud hanno lucrato tutti in termini di consensi e fondi europei, senza sapere o volere impostare mai una politica di respiro e di sviluppo. Infatti ad oggi, il Sud ha bruciato il suo futuro. Oltre che non fa piu' figli, come ai tempi dei Borboni, significa che l' unita' d' Italia e' fallita quindi abbiamo fallito tutti, perche' alla fine l' Italia l' abbiamo rottamata tutta. Chissa' se a Palazzo Chigi o al Quirinale se ne sono accorti!?

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17/09/2015
L' EUROPA SIAMO NOI
Devo dire che faccio fatica a riconoscerlo ma per questa volta Renzi e la politica italiana hanno avuto ragione. Quando ci fu la ripartizione per quote dei migranti, fu bocciata quasi da tutti, specie dai Paesi del Nord-Est Europeo. Qui Renzi li attacco' con veemenza con il suo famoso discorso, che in breve era incentrato sull' idea sbagliata dei paesi non aderenti alla ripartizione dei migranti e che l'Italia poteva permettersi di farcela da sola, l' Europa no! E infatti sono bastate due settimane di flussi simili a quelli che investono l'Italia da 2 anni e i Paesi del Nord-Est Europa sono andati nel panico. Bulgaria e Ungheria hanno schierato le forze armate con gas e cavalli di frisia e non riescono a gestire la situazione. L' Austria frigna (adesso) che e' un problema europeo e chiude le frontiere. L' Inghilterra (che non e' neanche nel Trattato di Shenghen sulla libera circolazione delle persone) ora vuole andarsi a prendere i migranti sul posto, selezionandoli nei campi profughi in Libano, con l' idea pero', in seguito, di bloccare l' ingresso anche agli europei (tra cui anche gli italiani), sperando che la Spagna non decida di mettere alla porta le centinaia di migliaia di pensionati inglesi e tedeschi che si godono sole e welfare locali. Aveva ragione Renzi, con tutti i suoi difetti, quello italiano resta un modello di gestione dei migranti rispetto alle crisi di nervi altrui. E anche un modello di europeismo. Se guardiamo all' ossessione anti russa di Polonia e compagnia che sui migranti fanno i furbetti, l' Europa siamo noi!

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20/09/2015
LA POVERTA' IN ITALIA
Secondo l' Istat la poverta' in Italia aumenta e la politica non lo vede. Alcuni politici economisti hanno sottolineato che finalmente i poveri in Italia non sono aumentati rispetto al 2013! Non e' una bella consolazione, visto che secondo altri e' intollerabile che oltre 4 milioni di persone vivano oggi, nel nostro Paese, sotto la soglia di poverta' assoluta. Solo per questo si dovrebbero riunire Parlamento e Governo in sedute urgenti per far uscire questi milioni di persone dalla poverta'. Invece fa piu' notizia la discussione sul disegno di legge per le unioni civili con annesso digiuno neoradicale di un sottosegretario. Tutto poi diventa piu' drammatico se si hanno dei figli. E qui le percentuali si snocciolano drasticamente e sfociano in tragedia col salire del numero dei figli. Gli 80 euro in busta paga di Renzi ai lavoratori non so quale falla abbiano tappato, viste le conseguenti tasse, ma speriamo che anche chi governa con lui il Paese, se ne accorga...

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24/09/2015
CI CASCHIAMO ANCORA
Il Governo, per bocca di Renzi, annuncia l' eliminazione della tassa sulla prima casa e quella sulla Tasi dal 2016. La notizia rallegra i cittadini ma non i contribuenti. Quando si effettua un taglio tributario, ci vorrebbe un taglio selettivo della spesa pubblica e la sconfitta in toto o in parte dell' evasione fiscale. Un confuso intervento sulle imposte degli enti locali, incerti dei propri bilanci, mette a rischio i servizi essenziali quali strade e asili, vigilanza e biblioteche, servizi sociali e smaltimento rifiuti ecc... Saremmo stolti se ci rallegrassimo di un simile taglio. Alcuni Comuni dovranno ricorrere a qualche espediente se non gli verra' rimborsata per tempo la perdita dei propri introiti. A meno che la manovra non si traduca nello spostamento dell' onere ad altri tributi, un taglio della spesa dovrebbe toccare i persistenti privilegi e gli sprechi effettivi. Di lotta seria all' evasione non se ne parla, quasi fosse scomparsa e ultimamente i controlli si sono indeboliti. Lo conferma il pasticcio sul falso in bilancio malamente riformato. Le premesse non sono convincenti, a meno che non vogliamo cascarci ancora!

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26/09/2015
VOLARE SU INTERNET
Ormai non si sente parlare d' altro: in Italia e' scoppiata la guerra dei prezzi per la fibra ottica e tutti gli operatori fanno a gara per proporre agli utenti gli sconti piu' alti. Da sempre l' Italia e' in ritardo in quanto a tecnologie di connessione a Internet. In molte zone, compresa quella di chi scrive, bene che vada e quando funziona, si naviga ancora a 640k puliti. Per non parlare dei tanti paesini in cui l' ADSL non arriva per niente. Pochi sanno pero' che un paesino come il nostro, di passaggio sulla linea della fibra ottica della nostra zona, ne e' stato provvisto da tempo per poi essere stata abbandonata, dopo una spesa di svariati milioni di euro. Prima o poi speriamo che qualcuno se ne ricordi! Ma tant'e' il progresso continuera' a fare il suo corso e gli uffici di marketing a confezionare campagne pubblicitarie martellanti, il cui unico pregio e' quello di farci conoscere la fibra ottica che per tanti e' ancora un miraggio. Pero' non dobbiamo rassegnarci, in attesa che le "istituzioni" e gli operatori inizino davvero a proporre investimenti e riforme strutturali serie, perche' finora ci siamo dovuti accontentare di varie, costose e scarse alternative dal doppino telefonico di Telecom & C.

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28/09/2015
SANITA' PUBBLICA
La sanita' pubblica per tutti, nella nostra storia, e' la miglior realizzazione dell' uguaglianza. Nonostante cedimenti ai privati, lottizzazioni pubbliche, sprechi e malcostume, essa rimane un caposaldo della cittadinanza, a sua volta responsabile, va detto, di abusi e prestazioni superflue. Adesso bisogna intervenire per salvare questo prezioso servizio pubblico dalla decadenza. Forse chiamarla "riforma" e' improprio. L' importante e' che a guidarla ci siano persone oneste e competenti e i controlli siano giusti e precisi. Contenere le prescrizioni dei farmaci, oltre agli esami non necessari, mi sembra giusto. Qui sta anche ai medici. Non si devono assecondare i pazienti per pigrizia o per non perderli come clienti, ne' praticare troppo la "medicina difensiva" per paura di guai giudiziari. L' onesta' e la buona preparazione qui servono a questo. Ci vuole un atteggiamento che riguarda la sanita' come altri settori: rafforzare la giustizia per battere la corruzione con miglioramenti di leggi e procedure. La "riforma" riguarda le regole e le persone, la loro scelta e il loro operato. Se no, sara' una commedia e la conquista della democrazia vecillera' con noi!

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30/09/2015
VW, UN LATO POSITIVO C'E'
Con il crollo del diesel, ora e' possibile la diffusione delle auto ibride ed elettriche. La tecnologia c'e', manca solo la volonta' politica. Nella vicenda che ha coinvolto Volkswagen e rischia di trascinare nello scandalo altri marchi, c'e' un lato positivo. Per andare oltre le inevitabili ripercussioni economiche e industriali dell' intero comparto automobilistico (e' prevedibile che crolleranno le vendite dei motori diesel messi sotto accusa), i maggiori governi europei dovrebbero oggi piu' che mai fare un sforzo definitivo, serio e soprattutto comune, per diffondere le auto ibride ed elettriche. Quasi tutte le case automobilistiche hanno nella loro gamma vetture a batterie. Le ibride, supportate dal motore termico, hanno vita piu' facile e si stanno conquistando una loro nicchia di mercato (Toyota docet). Le elettriche pure, quelle veramente a emissioni zero allo scarico, restano praticamente invendute. Mancano le infrastrutture e sufficienti incentivi economici all' acquisto (se si fa eccezione per alcuni Paesi del Nord Europa, la Norvegia prima tra tutti). Ma l' industria e' tecnologicamente pronta per dare una svolta concreta alla mobilita' nel giro di tre/cinque anni, Volkswagen compresa. Che possa essere davvero questa la via di fuga dell' industria automobilistica europea messa all' indice dagli americani? Come sempre la risposta e' nelle mani, speriamo non inquinate, della politica.

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02/10/2015
ANCHE I TEDESCHI PIANGONO
Dopo il disastro della Vw, fatto non da poco, ho letto che l' economia della Germania e' meno solida di quanto possa sembrare: un sesto dei tedeschi lotta contro la poverta'. L' ufficio federale di statistica tedesco, nel 2013 ha stimato 13 milioni di tedeschi sulla la soglia di poverta' e piu' di tre milioni di lavoratori sotto tale soglia. Questi dati non ci devono consolare, in questi casi non c'e' un mal comune mezzo gaudio ma solo un male comune, una tragedia comune da combattere ribellandoci con delle riforme che riportino dignita' nella nostra vita. Le risorse ci sono ma sono mal distribuite. L' Europa deve fare il suo dovere e ridistribuire la ricchezza che solo alcuni detengono con un divario che aumenta sempre di piu' fra loro e i poveri in continuo aumento. Fermando questo andamento fermeremo il degrado civile di una societa' che da anni non ci appartiene piu' e lo scivolamento verso mete alcuni anni fa neppure immaginabili. Come popolo non dovremmo star zitti e subire solo perche' ci lasciano ancora usare l' auto o l' iPhone, ma non dobbiamo neppure arrenderci o perdere la speranza perche' stiamo rischiando molto di piu' di cio' che la maggioranza di noi non riesce a capire!

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04/10/2015
FAR FINTA DI NIENTE
Nei giorni scorsi mi ha colpito l' intervista ad un profugo siriano minorenne che ha detto: "Voi fermate la guerra in Siria e noi non avremo piu' bisogno di scappare di casa!" Appurato ormai che siamo di fronte a una tragedia epocale, alla quale non possiamo dare risposte frettolose o banali ma neppure specularci sopra e girare lo sguardo altrove, altrimenti prima o poi tutto cio' si ritorcera' contro di noi come un boomerang. Scappano dalla terza guerra mondiale a pezzetti, da Stati come la Siria, la Libia, l' Afghanistan, l' Iraq, l' Eritrea e la Somalia, il Sudan ecc...dove ci sono bombardamenti e persecuzioni, sfuggendo ad una morte certa. Non capire il momento storico che stiamo vivendo e' davvero grave per l' Europa. Sopratutto per i Paesi come l' Ungheria, chiusa e ostile verso i profughi, da cui in passato sono sfollate migliaia di persone che sono state accolte dalle altre Nazioni (esempi interni di questo genere ne ha anche l' Italia con le sue Regioni piu' ritrose). Ai politici chiediamo che governino bene questi massicci fenomeni migratori, con umanita' e lungimiranza, evitando il piu' possibile che tragedie del mare o via terra non si ripetano piu'. In un mondo globalizzato non c'e' posto per l' indifferenza ai drammi dei popoli. Tutto ci deve riguardare, nel bene e nel male. Ipocrisia e populismo non risolvono alcun problema. Soffiando sul fuoco e speculando sulle tragedie umane, si esasperano solo gli animi!

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07/10/2015
TEMPI DI CRISI E VACCHE MAGRE
E' stato inaugurato alla Camera il sistema con le impronte digitali dei deputati per impedire votazioni multiple: costo = 450.000 euro!!! Si e' buttato via una cifra rilevante di risorse, in tempi di vacche magre, solo per tenere a bada qualche "furbetto" del Parlamento che manomette il risultato di una votazione. Eppure sono stati eletti da noi per la loro preparazione e onesta' nonche' per la loro credibilita'!! Chi non accetta questo sistema sara' messo alla gogna pubblica facendone conoscere il nome!!??? Di solito, dopo sette anni di vacche grasse ( La Bibbia ) seguivano tempi grami ma qui e' iniziato solo un tempo di VACCA e basta!!! Perche' non cominciamo a eliminare i costi inutili della politica e gli sprechi dei parlamentari cominciando da questo? So che e' una frase fatta ormai ma almeno viene pronunciata, quindi meglio che il silenzio assenso!! Questa e' la sensibilita' dei nostri politici che con la loro corazza rinforzata, sono al riparo da ogni critica! Ma sopratutto hanno l'arma delle TV di stato e private nazionali con i loro TG che fanno di tutto per convincerci che fanno tutto per il nostro bene e non per difendere i loro particolari interessi!! Fino a quando noi cittadini sopporteremo tanta arroganza e strafottenza??? Prendiamo proprio l'esempio del voto in Parlamento: si buttano via tanti soldi pubblici solo per costringere i deputati a non fare i "pianisti", cioe' a "imbrogliare"!! (pensate che sono proprio quelli che fanno le leggi e poi chiedono a noi di rispettarle, e questo e ' l'esempio che ci stanno dando?)!!

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09/10/2015
LA NOSTRA INCIVILTA'
Quando si cercano notizie che possano incuriosire o da riportare sul sito, purtroppo si trovano anche brutte notizie se non vere e proprie tragedie. L' altro ieri nel Cadore, un uomo di 45 anni malato psichico da anni, con un gran mal di denti, e' stato "aiutato" da due suoi "amici" trentenni che, con una tenaglia da meccanico glielo hanno tirato via senza alcuna cura, dicendogli di bersi un grappino e mettere il dente sul camino per ricordo. Sembrerebbe una storia dei nonni davanti al camino in inverno ma non lo e'. E' una tragedia umana e familiare toccata ad un poveretto, sul quale si sono accaniti due cialtroni che dopo aver filmato il tutto, lo hanno postato sui social (ormai si fa cosi'!). Meno male che un conoscente, dopo aver visto cio', li ha denunciati alla Polizia. L' avvocato dei due ha cosi' banalizzato:"E' stata una bravata...volevano aiutarlo!" Non so a voi, a me non fa ridere e la giustificazione del difensore e' insulsa e offensiva per il genere umano. La morale finale e' che parliamo molto di incivilta' (specie contro gli extracomunitari in questo periodo) ma queste azioni da macellai che vediamo compiersi nelle nostre case contro i disabili, gli anziani e i giovani, per non parlare delle donne, perche' cerchiamo di dimenticarle e le giustifichiamo come fossero bazzeccole?

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11/10/2015
IL DESERTO CHE AVANZA
Ho letto che a causa dell' eccessivo sfruttamento del suolo, piu' del 20% del territorio italiano e a serio rischio di desertificazione. Riguarda tutto il Paese ma in particolare la Sicilia, a salire poi fino in Emilia Romagna, Sardegna compresa, dal 30 al 50%! Ma qual' e' la cura per questa catastrofe? Secondo gli esperti, il fenomeno e' legato all' aumento della popolazione e quindi alla maggiore richiesta di risorse alimentari (in Sardegna?). E per produrre si va ad impoverire il terreno, distruggendo (non solo in Italia) grosse fette di foreste che vengono riconvertite in campi coltivati, entrando in un circolo vizioso che porta al degrado. Sarebbe opportuno che tecnici e politici si sedessero attorno ad un tavolo per affrontare urgentemente la questione, anche perche' ad oggi, sulla terra siamo 7 miliardi e fra 35 anni saremo 10 miliardi! Quindi e' giusto chiedersi: cosa sara' di noi e del nostro pianeta? A proposito di questo, vista la situazione economica e politica mondiale, la vedo davvero dura che arriviamo a vedere il deserto!

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15/10/2015
SENZA MEMORIA
Mi permetto una considerazione sulla condizione degli anziani in Italia. Ne parlavo l' altro ieri con mia zia che, quasi novantenne, sta a casa sua e ben contenta di starci! Dopo una vita di lavoro e di sacrifici per se' e per la famiglia, al primo cedimento fisico di salute e di forza, i nostri anziani sono considerati elementi di inciampo e di disturbo. Naturalmente non faccio di tutta l' erba un fascio, ma in generale i parenti che non hanno il tempo e la voglia di assisterli, se ne lavano le mani e li parcheggiano in un ospizio, una parola che solo sentirla mette tristezza! Un tempo ci si prodigava per i vecchi, venivano assistiti in salute e malattia, l' ospizio era un disonore perche' significava mancanza di gratitudine nei loro confronti. Ora la nostra societa' ha prodotto questa triste realta'. Si bada solo all' efficienza, ai soldi e al successo e tutto cio' che ha a che fare con gli anziani viene accantonato. E' la cultura dello scarto! Gli anziani sono la saggezza e la memoria storica del nostro Paese, e se questo non ha legami con le sue radici, tradizioni e valori, e' destinato a non avere un futuro. Un tempo i nonni erano una risorsa, ora sono diventati un peso, tranne nei casi in cui ci sia una casa e/o una pensione da sfruttare! Vengono accantonati nella solitudine in cui li si costringe a vivere. Quando non sapete cosa fare, fate una visita ad una casa di riposo a caso...Speriamo che, per una crescita serena di tutti, venga riscoperta una nuova solidarieta' fra generazioni...

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18/10/2015
DISTRIBUIRE I PESI
Essendo stato tirato in ballo da alcuni utenti anonimi, torno per un attimo alla crisi sui migranti. Alcuni dicono, a torto o a ragione, che l' Europa sta chiudendo le frontiere (alcuni Paesi) mentre noi andiamo a prenderli sotto le coste libiche. Molti continenti oltre l' Europa li rimandano indietro e c'e' addirittura chi dice che i nostri soldati durante la guerra 15/18 sono morti invano nel cercare di fermare lo straniero dall' invasione dei nostri territori e chiedono la totale chiusura delle frontiere. Altri ancora pensano come mai si trovano i fondi per i migranti e non quelli per i nostri anziani e i nostri poveri. Tutte cose giuste se fossero collocate in un giusto contesto e affiancate da un po' di buon senso. Quando una persona sta per annegare, la prima cosa e' salvargli la vita. Ogni altra considerazione viene dopo. Vorrei applicare lo stesso principio all' accoglienza dei profughi che, con donne e bambini, fuggono dalla guerra e da una morte certa. Se c'e' un atteggiamento solidale di apertura che si nutre di umanita' e civilta', ogni altra riserva non serve. Certamente i pesi vanno ben distribuiti. Spesso l' appello ai poveri di casa nostra e' solo un alibi per non fare nulla (con alcune eccezioni). La disperazione non ha confini e i popoli sono una sola famiglia, quella umana. A farci paura dovebbre essere un mondo egoista, senza piu' pieta'.

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20/10/2015
RIFORMA DEL SENATO
In questi giorni, se ci riescono, si arrivera' alla riforma del Senato, quindi alla fine del bicameralismo! Quello che non e' stato fatto, a mio avviso, e' indagare su quanto questa riforma interessi i cittadini! Ci sono alcune cause su questo atteggiamento che sono priorita' per la gente comune: ripresa economica lentissima, riduzione delle tasse reclamizzata ma ancora troppo legata ai rapporti finanziari, produttivi e commerciali con il mondo globalizzato, le banche e gli interessi passivi, il presente e il futuro dell' immigrazione e l' innovazione tecnologica rispetto alla quale, in molte delle nostre aree geografiche, siamo ancora agli antipodi. Il dibattito su questa riforma nei partiti di governo, e' chiaro: cambiare le regole elettorali del Senato. Queste sono sempre state materie da specialisti ma non se ne sente mai parlare nei bar. In effetti, sono ben altri i problemi che tolgono il sonno a giovani e anziani, a uomini e donne, a imprenditori, precari ecc...Per di piu' chi guida il governo ha fatto della propria strategia un seguito di cambiamenti di personale e di linea corrispondenti alle novita' epocali in tutti i campi della vita. A cominciare dall' Europa che ha resuscitato confini, etnie e nazionalismi che sembravano scomparsi dopo la seconda guerra mondiale. Dunque a chi potra' interessare e come sara' o non sara' piu' una Camera oggi giudicata, anche dai vertici politici dei partiti, dai gruppi socio-economici, dai sindacati e dai semplici cittadini, poco piu' di un perditempo e sciupa denaro in una politica in cui gioca purtroppo, sempre piu' spesso, anche la corruzione?

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22/10/2015
EUROPA INDIFFERENTE
I profughi di oggi si trovano in situazioni piu' drammatiche dei nostri connazionali, ai tempi della migrazione di massa dall' Italia verso altri lidi, perche' devono superare tanti pericoli per raggiungere la loro meta (senza sapere se poi ci arrivano davvero), o addirittura ci lasciano la vita! Auspichiamo che l' Europa possa far emergere la sua piu' profonda caratteristica, quella solidale e umanitaria, accogliendo i profughi con i dovuti controlli e la massima sollecitudine. Sarebbe un bel passo avanti per l' unione dei popoli europei. In questo momento infatti non sta dando un bello spettacolo verso questi poveracci. Mette in campo soldati, muri, filo spinato e gas urticanti per respingere uomini, donne e bambini inermi, che cercano da noi una speranza di vita, fuggendo da guerre, fame e persecuzione. Sarebbe meglio che l' Europa mostrasse i "muscoli" per contrastare le cause che spingono milioni di persone a fuggire e abbandonare la loro patria!

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25/10/2015
ALTRO CHE ROMA
Quello che succede in Campidoglio equivale ad un mal di pancia rispetto a quel che accade, da sempre, a Milano. Dal 1992 che si va avanti a bustarelle, arresti e processi per tangenti e malaffare in doppiopetto. Pero' cio' che succede a Milano sembra ormai abbia il carattere della normalita' e piu' nessuno si stupisce, nemmeno Maroni e Salvini che giustificano il loro assessore definendolo onesto di lungo corso. Ma va?! Se dovessimo usare lo stesso metro, Milano e' in preda alla gangrena e nemmeno un' amputazione risolverebbe il problema. Pero' Milano e' la capitale economica e morale d' Italia. Per governare Roma ci vuole qualcuno con polso, abituato ad lavorare con 4 lestofanti strapagati, abituato a vincere, ma anche alle sconfitte, ad aver a che fare con squadristi e fascistelli, ma anche coi capricci degli industriali, avvezzo a trattare con chi arriva dal sud del mondo per cercare in Italia un futuro migliore. Che sappia quanto rischia uno sportivo in corsa, specialmente se in bici. Ci vuole Mourinho. Non credo se la senta.

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29/10/2015
IL PONTE SULLO STRETTO
Mentre dal Senato arrivano immagini sconce, dal torbido contesto di alleanze innaturali e cambiamenti di fronte, qualcuno tenta sortite preelettorali o semplici fanfaronate. A Olbia l' autunno riporta alla realta': il ponte malamente ricostruito dopo il disastro del 2014, viene demolito. Pero' si riparla del Ponte sullo Stretto di Messina, uno dei cavalli di battaglia dell' ultimo Governo votato dai cittadini, quando le sole penali per la sua mancata realizzazione, pari a piu' di 300 milioni di euro, vennero gettate in quel mare dove muoino migliaia di persone che con quella somma, teoricamente si sarebbero salvate e sostenute per anni. Non e' retorica ma solamente il pensiero di uno che e' schifato da cio' che sta succedendo dentro e fuori le aule parlamentari. Si riparla del ponte quando la Salerno-Reggio Calabria e' una sconfitta leggendaria, finita ormai solo sulle barzellette. Se ne parla come se la Sicilia avesse sanato le sue tante storture, come se la questione del Sud non fosse stata innalzata e dopo l' estate fatta cadere senza un progetto valido. A noi servirebbero nuovi ponti sui fiumi che straripano tra gli argini trascurati ovunque nel Bel Paese, ridotto ad una palude di fango per ogni pioggia insistente. Grandi opere si possono fare (vedi tunnel sotto la Manica) ma in grandi Paesi, dove non si ruba sugli appalti, dove i mafiosi non sono in attesa. Gli annunci che ignorano la realta' sono indecenti.

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31/10/2015
GAZZARRE INFINITE
L' aula parlamentare, in cui si vota una riforma costituzionale, e' un luogo difficile da immaginare diverso per importanza tra i tanti templi della democrazia. In teoria e' l' esempio ideale per insegnare ai nostri figli che il linguaggio va adeguato ai modi e ai luoghi, che i gesti hanno una loro logica e che c'e' un limite all' indecenza sempre e comunque. Chissa' se i nostri senatori, che hanno profanato la discussione sulla Costituzione con schiamazzi e gesti osceni, si rendono conto di aver vanificato, con l' esempio oltre che col resto, la fatica quotidiana di insegnanti e genitori, che sempre piu' si sentiranno rispondere che ognuno offende come gli pare, perche' cosi' fa anche chi deve governare le sorti del Paese.

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02/11/2015
DESTINO DA CLANDESTINI
Se oggi un figlio di immigrati senza permesso di soggiorno ha la sfiga di nascere in Italia, e' destinato a nascondersi e crescere nell' anonimato, in barba alla Carta costituzionale e grazie alla legge 94 varata Da Maroni nel 2009. Una situazione quasi beffarda, da chiedersi se viviamo in Italia o in Amazzonia! Fino al 2009 non era necessario esibire il permesso di soggiorno, anche secondo una circolare uscita in contemporanea alla legge, ma ignorata dai piu'. La legge Maroni ha di fatto cancellato questa possibilita' a da allora esistono i "neonati invisibili" perche' i genitori quel permesso non lo hanno. Uno di quei vergognosi pasticci all' italiana, per insipienza o malafede, che colpisce le persone piu' fragili e indifese e che grondano di ipocrisia. Mentre da un lato si proclama da parte delle istituzioni l' importanza dei diritti dei bambini, dall' altra si punisce chi di loro ha la sola colpa di non essere nato nel Paese di origine dei genitori. In questi giorni il Governo sta discutendo una legge non senza polemiche, che permetterebbe ai figli dei meticci di essere registrati solo se i loro genitori sono residenti in Italia da almeno 5 anni (qualcuno ne vorrebbe 10 e integrazione totale con lingua, usi e costumi prima della nascita). Che Dio glieli mandi buoni!!

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07/11/2015
LE COLPE DELLA POLITICA
Da Roma a Milano, dal Vaticano a San Marino, non c'e' respiro. Corruzioni e concussioni si inseguono con costi altissimi per le nostre tasche. Risorse preziose che vanno a illegalita' e crimine, alimentando il lavoro nero e l' evasione fiscale, in un circuito perverso. Qualche furbone accusa la magistratura, senza perdere un solo voto. Nei salotti TV vanno in scena penose accuse l' un l' altro. La politica!! Cosi' non se ne esce. La politica dovrebbe rafforzarla la giustizia e tutelare le intercettazioni, invece di denigrarla periodicamente. Potrebbe ela?rgire sanzioni piu' alte sui grandi patrimoni, agevolando la ricerca e la confisca del bottino riciclato. Dovrebbe evitare misure rischiose come l' innalzamento del limite del contante (come invece ha fatto) che e' possibile solo nei Paesi meno corrotti ed evasori. Le spese per gli immigrati e il Giubileo, un futuro che con tali voci deve allarmarci. E' urgentissimo intervenire senza pensare alla riforma-consenso. In Italia e' un susseguirsi di disposizione al malaffare e una dismissione delle coscienze. Cosa ci ha fatto diventare cosi'? Dove abbiamo lasciato il senso morale, dell' onesta' e della dignita'? C'e' bisogno di educazione, di esempi positivi, di figure serie al comando come furono i padri della Costituzione, le cui parole apparirebbero quelle di gufi ai frettolosi riformatori odierni.

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09/11/2015
NASCITA E FUGA
Si parla fin troppo sovente ormai di immigrati, di meticci che invadono l' Italia, la quale diventera' un Paese "meticcio"! Qualcuno ricorda con nostalgia i tempi in cui eravamo 50 milioni di soli italiani doc. Fino a ieri, e qui mi scappa da ridere, scappavano dall' Italia i cervelli, da domani scapperanno anche i pensionati, verso lidi dove con la pensione si ci vive serenamente e agiatamente. Parole come meticci e immigrati sarebbe ora che le digerissimo e ce ne facessimo una ragione. La storia non la possiamo fermare e se a scuola ce lo avessero spiegato bene, avremmo capito che siamo arrivati ad oggi solo perche' milioni di donne hanno fatto milioni di figli e milioni di uomini hanno lavorato, studiato, emigrato e faticato. Oggi non si fanno piu' figli e i pochi che crescono studiano fino a 30 anni e poi o vanno in banca o a fare i politici, oppure a farsi mantenere dalle pensioni dei nonni, oppure scappano all' estero in cerca di fortune piu' o meno probabili. Le tute blu non sono piu' adatte ai nostri giovani. Nel frattempo i cosidetti "meticci" trovano lavoro e ci sostituiscono, talvolta piu' impegnati e piu' specializzati di noi. E se invece noi italiani tornassimo a credere nella realta' e a fare figli e capire che i lavori umili servono all' educazione dei nostri cicciobelli, impegnati un po' troppo ad ammucchiarsi davanti ai bar tutti i santi pomeriggi?

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13/11/2015
LE POVERTA'
E' sempre piu' in voga il tema sulle poverta', specie di coloro che ieri non erano i classici poveri. Una di queste poverta' e' la perdita di valori che hanno fatto l' Italia e gli italiani: l' arte, la cultura, la politica, la fatica e l' onesta'. Banalizzare il bene comune con capricci e comodita' ha funzionato per un po' ma ora ci si e' rovesciato addosso con conseguenze disastrose. Fare del successo e del guadagno le divinita' alle quali sacrificare tutto sono le piu' grandi cretinate di buona parte della classe media. Questa e' la vera poverta', per la quale non si vedono soluzioni se non si recupera la coscienza e non solo gli stipendi. Poi c'e' un' altra poverta': affitti cari, pranzi saltati, aziende chiuse. Gli italiani in poverta' assoluta sono piu' di 4 milioni, troppi! E, ancora piu' sconfortante e' la risposta della classe dirigente che invece di alzare i fondi alle politiche sociali, li abbassa. E qui emerge l' egoismo. Per noi di una certa eta' la porta del vicino era sempre aperta. Dicono che allora non c'erano i rom, i ladri e gli immigrati. Ci sono sempre stati!! C'era anche amicizia e senso dell' ospitalita'. Il cibo a volte si condivideva! C'e' un solo modo per migliorare una situazione cosi' brutta: accontentarsi dei lavori umili, ridurre i consumi e aiutare i nostri figli a vivere in modo essenziale. E tornando ai veri poveri di prima, loro sono dignitosi, sanno chiedere senza esagerare, sanno ringraziare. Forse questo gli specialisti di statistiche non sempre lo sanno.

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16/11/2015
GENERAZIONE DIGITALE
In quest' ultimo ventennio abbiamo assistito ad una vera "rivoluzione" tecnologica. Fino agli anni novanta la conoscenza veniva trasmessa di padre in figlio e ognuno apprendeva dal proprio genitore. Oggi non e' piu' cosi', i padri ad esempio, devono rivolgersi imbarazzati ai figli per imparare l' uso di Internet o per inviare una mail (i casi contrari sono pochi). Gli adulti riescono a muoversi facilmente in questo complesso mondo digitale solo con l' aiuto dei ragazzi. Sono essi, compatibilmente con le loro esigenze, che si concedono ai propri genitori. Una cosa mai avvenuta in millenni di storia. E' un argomento su cui riflettere. Oggi, grazie al mondo digitale, siamo di fronte a ragazzi quasi antropologicamente diversi dagli adulti. Molti genitori non si sentono preparati a questa sfida e non sanno piu' come educare i figli. Ma se i ragazzi sono imbattibili sul piano tecnologico, i grandi devono rispondere, senza arrendersi, con l' esperienza e la trasmissione dei valori di educazione di cui i figli hanno estremo bisogno.

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18/11/2015
RIVEDIAMO LA LUCE
Dopo 8 anni di crisi dolorosa, finalmente si torna a vedere qualche segnale positivo dai dati economici. Il merito e' di noi italiani, operosi e risparmiatori come le formiche, che tiriamo sempre avanti una carretta comunque troppo pesanti di debiti contratti in 30 anni di sbornia di tangenti. Cresce la fiducia nel futuro e questo non puo' essere che un bene. Anche se ancora non e' per tutti, dobbiamo sfruttare con cura questo cambio di vento facendo squadra. Insomma, non ancora vacche grasse ma nemmeno tracollo imminebte come per anni abbiamo temuto. Non dimentichiamo che l' abbiamo scampata per un pelo. Merito nostro quindi ma anche del Governo che, nel bene e nel male ha impresso un' altra marcia ai tempi della politica. Due anni fa nessuno avrebbe scommesso di arrivare qui dopo decenni di immobilismo. L' Italia e' un Paese malato di debito pubblico e si sta rimettendo in piedi con il doping dei soldi europei. Se Renzi non dimezza la corruzione, fra qualche anno staremo peggio che mai. Non dico che lo debba estirpare, sarebbe un' utopia, ma portarla ai livelli europei. Ora o mai piu' Renzi!! Qui si gioca il nostro futuro, non solo per te ma per tutti noi italiani. Volkswagen insegna!

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20/11/2015
BARRIERE ITALIANE
Riprendo un graffio precedente per riparlare degli stranieri che potrebbero essere "italiani". Il Governo ha varato la "ius soli" che, approvata in questi giorni dalla Camera, deve passare al Senato. Una rivoluzione che sanera' un' ingiustizia. Grazie a questo Ddl, i minori in Italia, figli di genitori stranieri, purche' uno dei due abbia il permesso di soggiorno, potranno chiedere la cittadinanza italiana. Un' altra novita' e' quella della "ius culturae", cioe' un minore nato o arrivato in Italia entro i 12 anni, puo' ottenere la cittadinanza se ha frequentato, per almeno 5 anni, un ciclo di studi. E' stato abbattuto un muro in un momento storico in cui i muri conoscono una nuova triste popolarita'. Ora pero', fatta la legge, bisogna fare gli italiani. Renderli consapevoli che l' apporto di nuovi concittadini in un mondo sempre piu' intercomunicante, e' una garanzia per il futuro, capace di rigenerarsi di continuo, rispondendo concretamente al segno dei tempi. Con questi pensieri non voglio assolutamente discutere di migranti, Isis, terrorismo e quant' altro...e' tutta un' altra storia, anche se potrebbe sembrare in qualche modo collegata!

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22/11/2015
CURARSI SENZA ESAGERARE
Visite, analisi, terapie sono spesso inutili se non dannose, anziche' un valido aiuto per prevenire e curare le persone. Si sa che da noi la Sanita' e' ancora tra le migliori al mondo ma e' anche vero che siamo il Paese europeo che spende di piu' per visite ed esami nella classifica della spesa sanitaria. Ho letto di 13 miliardi di euro di passivo per circa 200 milioni di prestazioni, una cifra enorme, una cosa patologica e un consumismo sanitario. Ora un decreto del Governo di alcuni giorni fa ha previsto 208 prestazioni da sorvegliare per evitare le ricette facili. E' previsto quindi che gli esami diagnostici possano essere prescritti solo in base a precise regole imposte ai dottori di famiglia che devono specificare nero su bianco le indicazioni di appropriatezza delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale. Una stretta con tanto di multe per i camici bianchi che non rispettano i criteri di legge. Tra gli addetti ai lavori molti sono rimasti amareggiati e contestano la nuova normativa che tarpa le ali ai professionisti della medicina che, a loro dire, non potranno piu' curare i pazienti secondo scienza e coscienza. Altri invece salutano con grande favore l' operazione, considerandola necessaria a tutelare i cittadini e a farci superare l' attuale eccesso di prescrizioni. E' un argomento che meriterebbe molto piu' spazio di discussione che due righe su una pagina, ma alla fine, visto che e' il cittadino al centro di questo braccio di ferro, dobbiamo batterci per una medicina sobria (senza trattamenti ed esami esagerati e non giustificati), rispettosa (che tenga conto dei valori e delle aspettative dei pazienti) e giusta (equa e uguale per tutti)!

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24/11/2015
VISITE LAMPO? NO, GRAZIE!
Quasi mai c'e' un vero scambio fra medico e paziente, pochi dottori ascoltano bisogni e parole di chi va nel loro studio. Dicono che il tempo medio di una visita non supera i 10 minuti e gia' dopo 20 secondi il racconto del paziente viene interrotto dalle domande del dottore che, per due terzi del colloquio, guarda il monitor del suo PC o usa il telefonino. Solo poco piu' del 20% dei medici instaura un feeling con gli assistiti. Peccato perche' dialogare fa bene a entrambi, a chi cura e a chi e' curato. Ci sarebbe un calo dei ricoveri e un controllo piu' attento alle altre patologie, prescrivendo esami e terapie adeguate che poi saranno seguite con piu' attenzione. Purtroppo la nostra medicina iper-tecnologica ha allontanato il rapporto empatico medico-paziente. Sappiamo anche che i medici che lavorano con il SSN sono pagati in base al numero di pazienti seguiti, senza relazione con il numero di visite effettuate. Cosi', quasi mai il paziente, visto l' altissimo numero di utenti per medico, ha il tempo di raccontare al proprio dottore la ragione della sua visita. Peccato perche' basterebbe un po' di pazienza in piu' da ambe le parti per essere curati in modo appropriato e sereno. (I pochi dati ivi citati sono presi da una rivista medica).

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26/11/2015
MARKETING INGANNEVOLE
Non ci facciamo prendere in giro. Siamo stati tutti ingannati da un meccanismo messo in piedi dalla UE e le case automobilistiche. La storia inizia con la Volkswagen, accusata dalle autorita' americane di aver inserito nelle proprie auto un software che consente di ridurre le emissioni della macchina quando vengono misurate in laboratorio. Questo episodio nasce dalla guerra tra America ed Europa, ma e' servito a rivelarci l' inganno che da anni condiziona i nostri acquisti di automobili. La legge ci obbliga a comprare auto con meno emissioni inquinanti, entro limiti sempre piu' stretti ogni anno che passa (secondo standard chiamati euro 4/5/6 e cosi' via...). Fino a un certo punto questo meccanismo ha fatto piacere alle case automobilistiche perche' obbligava i consumatori a comprare un' auto nuova dopo qualche anno, pur di circolare nelle grandi citta' che bloccano i veicoli non a norma. Man mano che i limiti diventavano piu' severi pero' aumentava troppo il costo di produzione delle auto e i produttori hanno cominciato ad usare alcuni trucchi. Quello di Volkswagen e' il piu' sofisticato ma le pratiche per ingannare i controlli sono svariate. Il risultato e' che mentre noi continuiamo a svenarci per comprare auto nuove, i dati forniti dalle autorita' sia sui consumi che sulle emissioni inquinanti sono falsati. Cosi' una politica ecologica di facciata e' diventata un raggiro ai danni di milioni di consumatori. Finira' che chiuderanno l' incidente punendo VW e tutto andra' avanti come prima. Noi non possiamo fare altro che confidare nel giudizio dei giudici.

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29/11/2015
PICCOLI E CONNESSI
Come l' abuso dei social mina l' equilibrio dei giovani.
I social network sono sempre piu' presenti nella nostra vita, quindi e' ormai consuetudine, non solo per i piu' giovani, connettersi ad Internet ed entrare in quelle piazze virtuali e comunicare con persone piu' o meno conosciute. Normale evolversi dei costumi e conseguenza degli sviluppi delle comunicazioni?? Puo' essere, se tutto avviene in dosi limitate, niente male. La soglia d' ingresso nei social si e' abbassata in modo preoccupante: folle di ragazzini poco o nulla accompagnati dai genitori o insegnanti, navigano in cerca di isole ospitali dalle quali interagire. Piccolo particolare: per iscriversi a Facebook ci vogliono almeno 13 anni e che sale a 16 per utilizzare Whatsapp. Questo significa che quella marea di ragazzini bara sull' eta' quando si registra. Controlli? Nessuno! Dichiarare l' eta' e postare una foto qualsiasi, a nessuno freghera' nulla. Si evidenzia quindi che, rispetto ai numeri da brivido per questo fatto, come molti adolescenti potrebbero non aver compreso bene che le info condivise possano essere utilizzate da terze parti, non sempre a fini leciti o bonari. Un' indagine su tutto il territorio, a campione, ha evidenziato come il loro utilizzo avvenga sopratutto di notte, nelle loro stanze, mentre i genitori dormono. In questi casi chi usa i social, vede peggiorare la qualita' del sonno ma si rischiano anche altre patologie come ansia e depressione. Con le loro 6 ore medie al giorno di uso dei loro devices, ne diventano dipendenti con contraccolpi sulla loro capacita' di socializzazione, abituati a tenere rapporti solo via social e in difficolta' quando si ha un rapporto reale. Certe situazioni vanno considerate un pre-allarme di problemi comportamentali seri. Soluzioni? Nessuno ha ricette precise ma di sicuro occorre diminuire il numero di ore trascorse dai ragazzi sul telefonino o sul PC, fissare un' ora in cui premere il tasto OFF dappertutto. Forse, come si usava dire un tempo, dopo Carosello basta smartphone!

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06/12/2015
NON SI CAPISCE PIU' NULLA
Dunque, noi della NATO siamo con la Turchia che tira giu' un aereo di Putin, il dittatore russo cattivo che ce l' ha anche con i poveri Ucraini, che gli abbiamo fatto pure le sanzioni, mentre i turchi sono dalla nostra parte, nonostante i poveri curdi che adesso prima o poi facciamo le sanzioni anche per loro, ma no a Erdogan, le facciamo all' Isis che sono tutti terroristi assassini, anche se ce l' hanno con Assad, che e' un tiranno maledetto e poi lo sanno tutti che anche noi siamo contro Assad, non come i russi che sparano addosso a chi lo vuole destituire come Gheddafi, no davvero: casomai siamo con i francesi e gli americani che sparano contro l' Isis, i jihadisti sunniti che sono andati al potere dopo la caduta di Saddam, quello che avevamo combattuto perche' aveva le armi di distruzione di massa che poi non le abbiamo trovate e anzi le stiamo ancora cercando prima che le trovino gli assassini islamici estremisti, che non sono poi come tutti i mussulmani, perche' alcuni sono sunniti e altri sciiti e sono solo questi ultimi che sembrano buoni, almeno da qualche tempo perche' fino a tre o quattro anni fa erano pericolosi anche gli sciiti iracheni e quelli di Hezbollah, insomma la Gendarmerie di Parigi ha perso il controllo della banlieue e noi mandiamo gli aerei a bombardare chissacchi a Damasco...

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10/12/2015
CONTRO IL TERRORISMO
Da quando si parla tanto (e a ragione) di terrorismo (purtroppo), ci si domanda se sia necessario e fino a che punto comprimere diritti e facolta' dei cittadini in nome della sicurezza. Quando c' era la legge reale, l' Italia scelse di mantenere intatti i diritti fondamentali e le garanzie essenziali, puntando sulla mobilitazione civile, la presa di distanze dal terrorismo da parte di chi aveva esitato, la prevenzione, l' intelligence e l' adeguamento delle pene. cosi' la battaglia fu vinta, anche se a duro prezzo. Ora e' diverso, il nemico e' globale. Pero' quell' esperienza puo' tornarci utile: chiedere la presa di distanze dall' ISIS all' Islam e' il minimo. Servizi segreti, Polizia e Carabinieri sono gia' in prima linea. L' esercizio quindi di alcuni diritti puo' richiedere controlli anche fastidiosi. I processi devono diventare piu' rapidi, il dramma sarebbe occasione di riforme mai fatte, le pene per il terrorismo possono essere aumentate con fermi e arresti, sempre sotto la garanzia della magistratura. Forse sara' una lunga battaglia da affrontare, in concordia ma ancorati saldamente all' attuale Costituzione.

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12/12/2015
COSA SIGNIFICA MODERATO
Io vorrei tanto chiedere cosa significa "musulmano moderato"? Che crede solo un po'? Mi pare una definizione, se posso dire, piuttosto bizzarra e non l' ho mai capita. Potrei capire se mi dicessero una persona moderata di fede musulmana, come si dice per i cattolici o i cristiani di varie chiese. Sembra una cosa stupida, ma io davvero penso che piu' che chiedere ai musulmani di essere musulmani moderati, dovremmo chiedere alle persone moderate che professano quella fede di farsi avanti e dire a quanti sono invece alquanto violenti e aggressivi che definirsi musulmani non va bene (ma neanche cristiani, buddisti, induisti o altro). Un moderato e' tale a prescindere dalla religione, un invasato sanguinario lo e' allo stesso modo e l' uso della religione e' solo un paravento dietro cui nascondersi, temo. Questo e' il mio pensiero e solo quando saremo capaci di capire la differenza tra moderazione e religione, si potra' aprire un dialogo, diversamente mi sembra improbabile e anzi si arriva solo ad un arroccamento nelle reciproche convinzioni.

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14/12/2015
VATICANO E DOCUMENTI
Il disgusto per le notizie che arrivano dalla gendarmeria vaticana non e' abbastanza per spiegare lo stato d' animo di molti cattolici italiani. Monsignori che approfittano della loro posizione per trafugare documenti riservati e girarli (o venderli?) alla stampa, signorine superambiziose assunte in ruoli delicatissimi che tradiscono la fiducia del Vaticano, rampanti monsignorini che, una settimana prima del Sinodo, convocano la stampa per rendere pubblica la propria omosessualita' e la convivenza con un amico, uomini di Chiesa che si avventurano in speculazioni finanziarie, perdendo centinaia di milioni di euro o che vivono in appartamenti lussuosi...tutto cio' sembra giusto uno schiaffo alla poverta' dilagante e contro i principi per i quali la Chiesa esiste! Come cattolico non e' questa la Chiesa che mi piace, pensavo che i Borgia fossero ormai estinti da tempo. Ci vuole un grande cambiamento, una pulizia trasparente, qualcosa che Papa Francesco tenta di fare, se glielo lasciano fare, mettendo da parte gli intermediari che hanno offuscato l' immagine stessa della Chiesa e ricominciare dai principi del Vangelo e da Dio, direttamente!

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16/12/2015
NON E' CAMBIATO NULLA
E' stata riaperta la discoteca Cocorico' a Riccione, con qualche ritocchino ai regolamenti ma non e' cambiato quasi nulla. Dopo un tragico evento, ancora una volta, una frettolosa imbiancata e due righe di incanta-scemi, i nostri adolescenti sono nella situazione di prima, non vedono l' ora che riapra. Si sono scordati in fretta dell' overdose del sedicenne del luglio scorso. Sappiamo tutti che quella discoteca e' da sempre il simbolo della vita notturna della riviera adriatica, il cche significa sballo senza freni, limiti e regole. Il concetto di divertimento ha bisogno di un profondo cambio di rotta, non solo al Cocorico', ma in tutta Italia. Sono d' accordo che i ragazzi si devono divertire e che la vita senza gioco, allegria e divertimento e' assurda. Pero' puntare su nuove forme significa abbandonare l' ammasso di gente a volte esagerato, sotto luci allucinanti e gruppi musicali che fanno tutto tranne garantire aree tranquille coordinate da animatori preparati e capaci di porre limiti ed evitare tragici scatenamenti, spesso causa di drammi, per i quali qualcuno ancora piange. Percio' vogliamo attendere con tristezza di leggere sui quotidiani il nome del prossimo?!

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21/12/2015
EXPO, SUCCESSO O FIASCO?
6 mesi di spettacolo, di attenzione, di visite stratosferiche, numeri positivi che la carta stampata definisce un grande successo. Personalmente l' ho seguito come tutti dalla TV e penso, come molti altri, che non sia stato tutto omologato come si vuol far credere. Ci sono stati temi come la nutrizione, la fame, il clima e l' acqua che sono stati una delusione, un' occasione persa come lo e' stata la famosa Carta di Milano, non firmata da molte ONG per quei motivi. Non sono un "detrattore" ma credo che le multinazionali che hanno finanziato Expo, dopo aver sfruttato per anni il Terzo Mondo e affamato milioni di persone, questi nuovi paladini si ergono a salvatori del mondo. Quando tutto sara' finito bisogna vedere chi ne avra' tratto i maggiori vantaggi. Speriamo che Expo non sia stata splp una spettacolare rassegna culinaria che, oltre alle multinazionali che hanno foraggiato l' organizzazione, ha impiegato anche soldi nostri, dimenticando l' impegno delle nazioni per debellare la fame nel mondo e permettere ai poveri l' accesso al cibo con piu' facilita' e giustizia.

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29/12/2015
TRISTE RECORD
Le notizie meteo di questo dicembre privo di piogge non ci consolano. Il dramma della siccita' in Sardegna e in altre parti d'Italia e lo smog delle grandi citta' ci fanno paura. I dati che si basano sulle micropolveri sottili sono sempre piu' allarmanti. Ho letto che a livello italiano ci sono stati 84.000 decessi nel 2012 per queste cause e 490.000 in Europa. E sapete quale area detiene il record ? La pianura Padana che supera di molto i livelli UE con Brescia, Monza e Milano ma ai primi posti c'e' anche Torino. Si fa ancora troppo poco anche per altre citta' come Venezia, Roma, Firenze, Napoli, Bologna e Cagliari, affinche' la situazione migliori drasticamente e si arrivi a non morire piu' di smog ! Non aspettiamo sempre la pioggia che lava tutto e tutti, non sempre funziona!

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