Questa pagina ha l' intento di farvi leggere tutti i "graffi" postati nel 2014. Sono tutti incentrati su argomenti di attualita', di satira e di politica, di cultura generale e di economia o di altro genere, sempre un po' "graffianti" quando si rende possibile per la tipologia dell' argomento. Prendono spunto da riviste, quotidiani o TV ma sono tutti espressamente personalizzati, scritti e postati
dall' autore in calce. Non si puo' interagire in diretta come un normale blog, ma se qualcuno volesse intervenire in qualche modo, aggiungere qualcosa o mostrare il suo disappunto su cio' che ha letto, puo' spedire il suo post all' webmaster dal form qui a destra o attraverso i canali del sito e, dopo un' attenta valutazione, verra' postato come "graffio del giorno"!

giomas    

Tutti i "graffi" del 2014

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01/01/2014
GIOVANI LEADER CRESCONO
Dopo che per anni abbiamo detto che l' Italia non e' un Paese per giovani, ce ne ritroviamo un bel gruppo alla testa dei partiti politici! Renzi con i suoi 38 anni, il "giovane" per eccellenza a capo del PD e a destra la risposta della Lega con Matteo Salvini a spese di Umberto Bossi dopo le primarie, quindi Alfano che addirittura fonda un nuovo partito, smarcandosi dal padrino Berlusconi, e infine Giorgia Meloni, la piu' giovane di tutti con i suoi 36 anni, che ha fondato Fratelli d' Italia! Che ci sia un rinnovamento in atto e non ce ne stavamo accorgendo?! Al centro destra, quell' effervescente di Berly ne ha inventata un' altra, stavolta aprendo alcune migliaia di club "Forza Silvio", rasentando il ridicolo ma ottenendo risultati oltre tutte le sue aspettative, cosa che gli ha risollevato il morale non propriamente al settimo cielo. In una delle ultime uscite ha arringato la sua "folla" al grido di :"Mi volete bene?". La risposta corale e' stata un "Si!!!", alla quale lui ha replicato con un:"Anche io!". Ma non si e' ben capito casa intendesse dire: "anche io ve ne voglio" oppure "anche io mi voglio bene"!!

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02/01/2014
OLTRE L' IMU
Eliminata la tassa sulla prima casa dalla porta, con la Legge di stabilita' entra dalla finestra l' imposta comunale unica (IUC). Il nuovo balzello includera' i tributi dovuti per lo smaltimento dei rifiuti e per i servizi indivisibili del Comune. Per la precisione la IUC e' composta dalla tassa comunale di natura patrimoniale dovuta dai padroni degli immobili, escluse le abitazioni principali, e da una tassa sui servizi suddivisa a sua volta fra servizi comunali e tassa sui rifiuti. Quindi l' IMU non gravera' piu' sull' abitazione principale (ad esclusione delle case di lusso) e per gli altri immobili le aliquote dovrebbero rimanere come le attuali. La tassa sui rifiuti sara' commisurata ai metri quadrati e al numero degli abitanti (le tariffe pero' sono a discrezione dei Comuni...). A conti fatti, applicando tutti i vari cavillini della TASI (servizi del Comune), della TARI (tassa sui rifiuti urbani), riduzioni ed esenzioni varie per alcune categorie, se si lasciava tutto com' era, ci guadagnavamo in tempo e salute senza sprechi di denaro pubblico!

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03/01/2014
I MALI ITALIANI
I mali veri attuali dell' Italia sono tanti, la cattiva politica, la corruzione, la mafia e l' ingiustizia fiscale. Questo tira il Paese giu' nel baratro. Alcuni cittadini si sentono piu' schiacciati di altri e scendono in piazza per protestare. Tolti gli infiltrati, eversivi mestieranti, le ragioni dell' esasperazione sono diverse ma confluiscono tutte verso un' unica parte, quella dove ha regnato per anni la corruzione e la benevolenza verso l' illegalita' e la scorrettezza fiscale. Forse queste proteste saranno l' occasione per i governanti di capire la gravita' della situazione e l' urgenza di provvedere. Certo e' difficile credere nelle istituzioni che tanto ci hanno delusi ma se diamo la colpa solo ai politici e dimentichiamo le nostre responsabilita', l' individualismo e il poco senso per il bene comune, dovremmo riconoscere che l' unica via d' uscita onesta e' la ricostruzione del prestigio delle istituzioni, con lacrime e fatica se non ci sono gia', ma non con il sangue. Speriamo!

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04/01/2014
LIBERTA' DI SCANDALO
Sono in pensione da un po' di tempo ma non mi sento un privilegiato rispetto a tutte quelle percentuali che si vedono nei TG o sui giornali riguardo ai disoccupati. Ho perso la mia adolescenza per aver cominciato a lavorare troppo presto e quindi questa pensione, con pazienza e costanza, me la sono ampiamente guadagnata. Se ci sara' un contributo di solidarieta' appena approvato, in percentuale alla pensione, spero serva ad alleviare il disagio di persone che patiscono questa vita piu' di me, famiglie, anziani, uomini e donne soli, disagiati e poveri e non solo le casse di uno Stato che non e' capace di spenderli come dovrebbe. Non accetto critiche sulla mia eta' pensionabile ma mi indignano invece lo spreco e la corruzione, la catena di Regioni sotto inchiesta per indicibili ruberie, dal Lazio alla Liguria, Lombardia, Sicilia, Piemonte e Sardegna. Alcuni dei massimi esponenti politici si sono rifugiati in Parlamento, scandalosamente nominati dai partiti! Solo uno di questi (scandalo Sanita' del Lazio) ci costa una finanziaria! Bisogna risanare il Paese, togliere alla politica lo stato di commedia e/o tragedia tra personaggi vari, riprendere in mano la Costituzione anziche' proporne pericolose modifiche, per ridisegnare una nuova societa' libera e giusta!

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06/01/2014
LA "SVUOTACARCERI"
Legiferare con il respiro corto non va bene. Il decreto sulle carceri ne e' l' esempio. C'e' qualcosa di buono come la differenziazione tra il piccolo e il grande spaccio di stupefacenti e l' incremento delle possibilita' di cure nonche' un' atteggiamento migliore verso l' immigrazione clandestina. Ma ci sono anche delle misure "imprudenti": il condono di due mesi e mezzo ogni sei per crimini gravi come furti, rapine e violenze (ma non si era deciso severita' contro la violenza sulle donne?), il che significa che si scontera' poco carcere, rimettendo in giro dei "criminali" con uno scorno anche per le vittime. Inoltre, con l' indulto ulteriore per i fatti precedenti al 2006, si stara' a casa per delitti gravissimi. E poi l' affidamento ai servizi sociali che si allarga a chi deve scontare non piu' di 4 anni! Le terribili violenze e i recenti morti in carcere non spariranno perche' si accorciano le pene. La riforma delle carceri e' un' altra cosa. Lo scopo del sistema penale e' punire secondo giustizia, rieducando e proteggendo la vita sociale, non svuotando le carceri, cosa che si potrebbe avere abolendo processi e sentenze. Questo tipo di svuotamento e' sempre un ripiego, casuale e periodico che sia, oltre che pericoloso. La vera riforma e i suoi "scrittori" deve ancora venire. Alle prossime elezioni, chiedendo ordine, qualcuno che ha votato il decreto, avra' qualche voto in piu'?

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07/01/2014
LE CRITICHE A NAPOLITANO
Forse e' la prima volta che, nella nostra Repubblica, invece che un partito politico, sulla graticola ci sia finita la piu' alta istituzione del Paese: il capo dello Stato! Su di lui piovono ogni giorno accuse e critiche dure, fino all' invito ad andarsene (vedi Grillo e la sua spalla Berlusconi, peraltro finemente contraccambiati nel suo discorso di fine anno), mentre il nuovo segretario PD Renzi non sarebbe d' accordo per via della stabilita' del Governo Letta! Gli si addossa la colpa del ruolo di regista della politica e la nomina di un governo "tecnico", quello di Monti, in un momento in cui l' Italia stava per fallire, poi franato miseramente dopo poco piu' di un anno! Poi dovette accettare la ricandidatura al Quirinale per via di un errore (al solito) ideologico del PD che boccio' l' elezione di Prodi. Non la voleva e continua a dirlo oggi come peraltro dice di volere in larghe intese almeno le riforme istituzionali, compresa la legge elettorale, piu' o meno tutte cose che pensiamo tutti noi! Ma, anche dopo la "nomina" di un' altro Governo, non gli danno retta e lo accusano di aver trasformato la Repubblica in una monarchia. Naturalmente non e' vero ma le cose stanno proprio cosi', in un' Italia politica che sembra non capire quello che succede, da Grillo ai Forconi fino a Berlusconi, che non si capacita di non riuscire ad ottenere da Napolitano una ingiustificabile grazia!

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08/01/2014
POVERA ITALIA
Nella legge di stabilita' c'e' un articolo che mi fa un po' indignare: quello sulle somme destinate agli armamenti. Una cifra enorme che stride con la piu' ricorrente delle parole degli ultimi anni, la crisi: 23,6 miliardi di euro! Al momento non si sa quanto spenderemo per gli F - 35 (con i soldi di uno solo di questi aerei si potrebbero creare 143 asili nido, impiegando 2.150 educatrici e assistenti) ma qualunque cifra sara' una stima del passato. Il Parlamento qui vota a scatola chiusa su un bilancio che non dice dove vengano spesi tanti soldi e che tipo di armamenti si acquisteranno. C'e' il programma Eurofighter e la realizzazione di un veicolo blindato medio e, insieme alla Francia, delle Fregate multimissione FREMM. Un emendamento presentato da SEL alla Commissione bilancio della Camera prevedeva di destinare quei soldi a interventi di utilita' sociale ma la proposta e' stata respinta! Povera Italia!

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09/01/2014
ANDIAMO IN CROCIERA
Una brutta storia. Una crociera - tour con il gruppo navale Cavour, per una campagna promozionale dell' industria bellica italiana, insieme ad altre attivita' commerciali e umanitarie! Un controsenso proposto con iniaziative di tipo commerciale, abbinate a operazioni umanitarie, con una nave delle Forze Armate, che toccheranno 20 porti di altrettanti Paesi africani e arabi. Una "crociera" discutibile che ci costera' 20 milioni di euro di cui 7 a noi contribuenti e che mostra da un lato alcune aziende del miglior made in italy, che propongono i loro prodotti e dall' altro gli elicotteri Agusta Westland, le armi pesanti della Oto Melara, i radar della Selex Es e la missilistica Eurofighter. Il tutto sotto un mantello umanitario con la CRI, la Fondazione Rava e Operazione Smile. Fanno bella mostra di se in Paesi dove sono in vigore regimi autoritari e dove in alcuni di questi sono in corso conflitti armati. L' impegno dell' Italia deve andare verso la pace e la diplomazia e non privilegiare l' industria militare come strumento di politica estera!

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10/01/2014
MA...E DOPO I 40?
Un argomento del quale non si parla mai ma che e' sotto gli occhi di tutti: quello della crisi dei 35/50enni! Si parla fin troppo della disastrosa situazione dei nostri giovani, specie quelli dai 14 ai 24 anni (come se dovessero lavorare tutti a quelle eta') che, spalmati sull' intero territorio nazionale, sono il 40% dei disoccupati con punte peggiori al Sud! Chissa' perche' non si parla mai di chi ha 35/50 anni, non lavora e non e' esodato, non e' precario e non e' piu' "bamboccione"... oggi come lo chiamiamo?...e' semplicemente "disoccupato"! Attualmente, tra la crisi, la mancanza di lavoro, la voglia di non cercarlo nemmeno piu' o la precarieta' di chi lo trova, l' accettare l' aiuto delle loro famiglie e la mancanza di possibilita' di costruirsi uno stato di indipendenza, a quell' eta' sembra che ci si debba vergognare del loro stato ma nessuno sembra accorgersene! Quelli che riescono a sbarcare non il mese ma la settimana si sentono ancora fortunati, magari hanno in mano quel famoso pezzo di carta (diplomi e lauree) che non e' servito a nulla dopo anni di sacrifici. Signori politici e tutti coloro che stilano sondaggi in continuazione (pagati da noi), smettiamola di fare dell' allarmismo mirato e guardiamo un po' piu' da vicino le necessita' di tutto il Popolo e non solo quello che puo' e sembra colpire la pubblica opinione e chi ha bisogno del voto!

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12/01/2014
ELEZIONI SARDE
Sono stati scelti i candidati alle elezioni regionali in Sardegna per il posto di governatore. Non li conosco ma spero siano adatti a quel ruolo, vista la situazione non certo facile in cui versa la nostra terra. La Sardegna ha un disperato bisogno di politiche nuove e progressiste, con le quali entrare nelle scuole, nel territorio e nelle aziende. Diminuire la disoccupazione e l' emigrazione, bloccare lo smantellamento delle aree industriali attive, combattere il precariato e il crollo dell' export insieme alla scarsa efficienza dei servizi pubblici e sanitari ecc...sono programmi che chi vince queste elezioni dovra' portare in primo piano. In Consiglio Regionale c'e' bisogno di aria fresca e nuova, di giovani e di donne, di gente capace, preparata, determinata e onesta che oltre ai vari programmi riconsideri di piu' le associazioni del mondo culturale, del volontariato e dello sport, ecc... Dopo i deludenti risultati di anni di governo del centrodestra, forse e' arrivato il momento dell' alternanza. La Sardegna deve osare di piu', porsi degli obiettivi piu' alti partendo dalla sua identita' culturale e civile e dalla sua ricchezza ambientale!

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14/01/2014
LA RAI
60 anni fa nasceva la RAI, la televisione italiana, e l' Italia non sarebbe stata piu' la stessa. Quel giorno nessuno avrebbe potuto prevedere che una rivoluzione si stava insinuando di prepotenza nel cuore delle famiglie, della societa' e delle coscienze di ciascuno di noi. Per qualcuno, l' Italia come Paese unito comincio' a plasmarsi solo allora, grazie a un codice culturale e a una lingua finalmente comune. Il piu' efficace mezzo di comunicazione di massa avrebbe dispiegato con rapidita' inaudita i suoi effetti, dopo un esordio per pochi intimi. Oggi viviamo nell' epoca della TV digitale, dello streaming, della moltiplicazione dell' offerta, del tripolio Rai-Mediaset-Sky ecc...e non siamo piu' gli stessi!!

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16/01/2014
HO FATTO UN SOGNO
Certo che i TG e i giornali con le loro cronache e la politica ci influenzano parecchio, tanto che a volte non riusciamo a lasciar perdere certe questioni e ce le portiamo anche a letto! Cosi' magari poi sogniamo, per esempio, come si puo' eliminare la disoccupazione! Semplice! Basta varare una legge che vieti la propaganda elettorale e ogni partito debba mettere sull' web e sui giornali il suo programma in modo che ogni cittadino possa votarlo e solo quello! Con i soldi risparmiati, uniti ad altri tagli come il dimezzamento dei parlamentari (eliminazione di una Camera) e dei loro stipendi e l' eliminazione delle province, il taglio delle pensioni d' oro e la riduzione drastica delle spese per guerre e armamenti, si potrebbe assicurare un assegno di sostentamento a chi e' senza lavoro. Naturalmente questa sarebbe una situazione temporanea, ma queste persone assistite dovrebbero pero' a loro volta essere impiegate dai Comuni in lavori socialmente utili tutti i giorni, come per esempio la manutenzione delle strade e dei giardini o l' assistenza ad anziani e disabili, il mantenimento dell' ordine pubblico ecc...Per quanto riguarda invece gli eletti, questi non dovrebbero piu' appartenere a nessun partito ma tutti dovrebbero impegnarsi seriamente a risolvere i sempre piu' pressanti problemi del Paese e votare le leggi secondo coscienza, senza piu' imposizioni colorate di appartenenza. Il guaio e' che poi ci svegliamo e...

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17/01/2014
MINISTRI ADATTI
Fatta salva la totale e sentita solidarieta' con la ministra Kyenge e lo sconforto, prima ancora dell'indignazione, per le parole sconnesse di Salvini e soci, non mi piacciono ne' gli insulti, ne' tantomeno le strumentalizzazioni e quindi, anche se l'agenda del ministro e' pubblica, non e' un buon motivo per additarla alla pubblica gogna. Detto cio', io considero la ministra in questione completamente inadeguata (mica solo lei per carita'), percio' non l'avrei scelta, come peraltro non avrei scelto anche altri ministri che si stanno mostrando del tutto inadeguati alla responsabilita' affidatagli e fanno anche danni peggiori. Per cui se lo scopo era quello di farci sembrare un paese normale e moderno, direi che non ci siamo proprio. Come direbbe il Bersani, non e' che se metti in fila un pomodoro, un'arancia e un avocado hai fatto un semaforo! Ogni cosa va fatta con i giusti mezzi e le persone adatte...almeno credo!

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18/01/2014
UN VERO GENIO
Quel deputato che ha messo in nota spese le tasse. Ha pagato qualche tassa e se l'e' fatta rimborsare dai cittadini. Io che ho appena pagato la TARES...sono molto invidioso! Anch'io voglio pagare le tasse e farmele rimborsare da qualcuno, e visto che me le rimborsa qualcuno voglio pure pagare gli interessi di mora! Intanto il PD sta litigando se e dove Renzi debba incontrare Berlusconi. C'e' un unico posto dove, se fossimo un paese civile, Renzi dovrebbe andare a incontrarlo: in carcere! Ma perche' Silvio non e' almeno agli arresti domiciliari o a fare qualche servizio socialmente utile? Ma perche' non mi manda ad Antigua al posto suo? Mi sacrifico volentieri...

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21/01/2014
SIAMO IN PERICOLO
Per una Giustizia che arriva troppo tardi, l' annullamento delle elezioni regionali piemontesi e' una sconfitta per tutti. Per il Piemonte ma anche per la Lega che invece di promuovere nuove elezioni dopo la scoperta degli imbrogli, indice una manifestazione contro i giudici. Non e' una novita' ma non e' neppure una vittoria della giustizia, che arriva molto ma molto tardi! Che effetto puo' avere adesso questa sentenza, dopo 3/4 di mandato? E' una lezione che dovrebbe spingere a riformare la procedura dei ricorsi in materia. E' di questi giorni anche la brutta vicenda dell' Aquila, un tradimento morale e civile per una comunita' gia' abbastanza dimenticata. Ed e' ancora recente la desolante disinvoltura di Berlusconi, condannato che annuncia la sua candidatura alle europee in tutta Italia. Come contorno la volgarita' della vicenda De Girolamo e delle sue parole. E' troppo non tanto per la nostra sopportazione che e' forte, quanto per il vacillare delle istituzioni. Facciamo presto a diamoci da fare perche' siamo davvero in pericolo!!

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23/01/2014
CHI SCENDE E CHI SALE
Renzi non esita a dialogare con Governo e opposizione per arrivare ad una nuova legge elettorale condivisa. Sorprende e spiazza tutti. A quei tutti offre tre proposte di modifica pur di arrivare ad un risultato che soddisfi. Non esita nemmeno a parlare con Berlusconi e Grillo, offrendo a quest' ultimo la riforma del Senato. Per contro Grillo continua ossessivamente a chiedere le elezioni tra un vaffa e l' altro. Si ostina ad attaccare Napolitano ma perde la sfida di fine anno, proponendo dal suo blog uno scialbo controdiscorso. Si rifiuta di dialogare con Renzi sulla trasformazione del Senato, richiamando anche i suoi che vorrebbero farla a colpi di SMS! Un bell' esempio di democrazia!

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26/01/2014
DECRESCITA FELICE
Politici ed economisti continuano a dire che stiamo per uscire dalla crisi. Parlano di una ripresa che non si vede ma ammettono le difficolta' di creare nuova occupazione. Una ripresa senza lavoro e' una crescita infelice. Negli ultimi 40 anni il PIL e' vertiginosamente cresciuto e l' occupazione ristagna assestandosi adesso al 35% della popolazione. La ragione e' il sistema economico fondato sulla globalizzazione, il mercato impone di produrre sempre di piu' a costi sempre piu' bassi per aumentare la competitivita', con sempre meno addetti e piu' processi produttivi automatizzati. Dunque sempre meno persone prendono lo stipendio per rilanciare i consumi. Abbandoniamo la crescita infelice e decresciamo felicemente. Ristrutturiamo le abitazioni, riduciamo gli sprechi, recuperiamo i materiali, salvaguardiamo l' ambiente e investiamo in nuove tecnologie. Potenzialmente si creerebbero milioni di posti di lavoro!!

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28/01/2014
LA CLASSE MEDIA
Dalla Turchia al Brasile, fino all' Italia, il 2013 e' stato l' anno della rivolta della classe media. Sia in Turchia che in Brasile, ma anche in Italia con i Forconi, sono sopratutto giovani, studenti, impiegati, professionisti, piccoli imprenditori a protestare contro i governanti. A Istambul, la difesa del parco cittadino diventa ribellione contro una politica sempre piu' autoritaria e conservatrice. A Rio sono i pendolari, gli studenti e tutti i lavoratori che ogni giorno usano i mezzi di trasporto pubblico, molto carenti e sempre piu' cari. Non sono rivolte per la fame ma il risveglio di un vasto ceto medio che si scopre debole e impoverito e si sente abbandonato da chi sta al potere. E non vuole piu' restare a guardare...

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29/01/2014
BATMAN E ROBIN
Se in regione i tipi come Batman percepiscono un vitalizio di 2.400 euri netti, io mi accontenterei di 1500. Mi accontenterei di essere Robin... Batman, sereni e limpidi, caos tasse e ruberie varie. La mia domanda e': per quale motivo non ci incazziamo sul serio? Non e' una domanda retorica, e' un quesito fondamentale. Perche'? Se uno straniero leggesse di Batman e vitalizi, si chiederebbe: ma prima perche' questi dati non li chiedeva nessuno e tutti si votavano d'amore e d'accordo gli aumenti e le prebende? Poi si chiederebbe: ma se li sono votati e li prendono anche quelli che difendevano il proletariato e sollevavano la questione morale? Ma allora chi e' lo scemo che si salva in mezzo a queste orde di lupi?

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30/01/2014
NUOVI REATI
Se ne parla da anni ma ora finalmente ci siamo. Ci sono volute alcune tragedie per arrivarci ma entro gennaio si dovrebbe varare un decreto legge per introdurre il reato di omicidio stradale con pene che vanno fino a dieci anni nel caso di guida sotto alcol o droghe. Previsto anche il ritiro definitivo della patente e pene piu' pesanti a chi non si ferma a soccorrere le vittime. Un altro obiettivo e' lo svolgimento piu' rapido dei processi per garantire la certezza delle pene. Tutto questo servira' come deterrente per salvare molte vite e chiarire che guidare senza essere padroni di se stessi e' come usare un' arma contro il prossimo!

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31/01/2014
RECENSIONE 5 STELLE?
Oggi in Parlamento...non si puo' vedere...E questi dovrebbero essere quelli che ci risolvono i problemi? Che sollevano il paese dal suo declino? Che trovano soluzioni mirabolanti tirandole fuori dal cappello? Che imbarazzo. Che vergogna. Adulti che non ha ancora imparato a gestire il loro (brutto) carattere, che non sono in grado nemmeno di controllarsi e risolvono con insulti e alzando le mani. E i problemi restano, ma almeno loro si sono sfogati, e che diamine. Non e' nemmeno piu' possibile espatriare in Nuova Zelanda. Non ci accetterebbero mai.

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02/02/2014
ITALICUM
Il Cavaliere: "Dopo venti anni di insulti forse abbiamo trovato l' interlocutore nel nuovo leader del Pd"! Bel pasticcio hanno combinato quei due...una legge con tante modifiche ma nessuna di queste che abbia cambiato qualcosa, insomma un' altro Porcellum mascherato! E poi tutti, dico tutti, a osannare la "governabilita'" (il che comporta l' adozione del maggioritario contro il proporzionale e lo sbarramento per evitare la frammentazione dei partiti) salvo poi a porre i paletti che nell' eventualita' di non dover raggiungere il quorum, molti cittadini non avrebbero rappresentanza in Parlamento e questo NON sarebbe democratico. Mettetevi d' accordo una volta per tutte. O volete la governabilita' o la rappresentanza parlamentare, non ci sono altre vie d' uscita. Sempre a giocare sul filo del dubbio e della furbizia, a seconda dei casi.

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03/02/2014
FCA (Fiat Chrysler Auto)
La nuova sigla della fabbrica di automobili...Ci pensi a quando qualcuno dira' che si e' comprato una bella FCA? Chi lo sente a tutto pensera' meno che a una vettura...Ma che brutto EffeCiA! Come dire, hai visto l'ultimo modello della Effecia? Suona male, non trovate? Sa di tolla quasi piu' del vecchio Fiat. Tutt' altra cosa se te la giochi sull'internescional dicendo che hai comprato una EfSiEi. Che tempi...La nuova Fiat (FCA), dopo secoli di guadagni (personali) e cassa integrazione (Nazionale), decide di spostare la sede "fiscale" in GB, che poi e' dove percepiranno gli utili e pagheranno le tasse. L' Italia e' tutta un' altra cosa!

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04/02/2014
SORRISI
Per i prossimi tre anni sono esclusi (dicono) tagli al fondo sanitario nazionale (gia' ridotti all' osso dalle manovre precedenti). In poche parole non dovrebbero aumentare i ticket ne' le liste d' attesa piu' lunghe di quelle attuali per visite specialistiche. E' una buona notizia che merita un sorriso! Dagli USA, una ricerca sostiene che ridere molto e tutti i giorni non solo ci rende felici e resistenti allo stress ma rinforza il nostro sistema immunitario. Sghignazzare fa addirittura abbassare la pressione sanguigna, il colesterolo e accelera la guarigione di molte patologie. Quindi sorridiamo di piu' e ascoltiamo le nostre sensazioni, specie i dolori che ci assillano gia' in eta' giovanile, perche' il corpo puo' essere piu' affidabile di un centro meteo. Chi meglio dei nostri nonni o genitori anziani puo' azzeccare il tempo? Ma sopratutto non guardiamo troppa TV, specie i TG, le info politiche italiane o le cronache nere, altrimenti altro che guarigioni rapide!!

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05/02/2014
PROVE COL NEMICO
Per la sinistra del suo partito, il PD si muove come un elefante in una cristalleria! Con l' aggravante di aver resuscitato l' arcinemico Berlusconi. Renzi ha fatto di testa sua, e' andato a Roma da Berlusconi e ha rotto un tabu'. Per lui, nonostante la sentenza della Cassazione e la decadenza dal Parlamento, e' ancora Berlusconi il leader del Centro Destra. E con lui ha voluto fare un accordo sulla legge elettorale e riforme costituzionali. Di patti e intese se ne son visti tanti ma questo e' il primo siglato da due leader che stanno fuori dal Parlamento, dove hanno ben altro da fare che legiferare! Che Dio ci aiuti!
DUBBI
- La nave dei veleni!
- Quella delle armi chimiche di Assad o il transatlantico di Montecitorio?

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06/02/2014
INSULTI GRATUITI
Sappiamo tutti quanto sia difficile e complicato stare in Parlamento a legiferare...infatti non ci possono andare tutti... ma incavolarsi e' un conto, se il commento e' consono a mo' di lamentazione da bar, un altro conto e' se l'epiteto pesante e' sbraitato in un aula che si presuppone raccolga quanti ci dovrebbero in teoria governare...(sorvolo sulla qualita' e resa della cosa). Puo' anche essere che qualche parlamentare abbia al suo attivo attivita' non proprio politicamente intese, ma quando si arriva all'insulto istituzionalizzato, a mio avviso si e' proprio passato il segno oltre cui non si dovrebbe andare. Certo, su quotidiani e riviste e sulla rete si e' spesso attaccato qualche "ministro alle varie ed eventuali" per la sua rapida ed inspiegabile carriera politica ecc...ma da un parlamentare in esercizio delle sue funzioni mi aspetto argomenti leggermente piu' articolati dell'insulto gratuito e della bagarre da cortile. Poi per carita', va bene tutto, ma a mio avviso non e' che ogni starnazzata deve per forza essere compresa in nome di una presupposta democrazia, certe cariche presuppongono anche decoro altrimenti il termine "onorevole" va abolito (e anche certi onorevoli). Mah!

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07/02/2014
COGLIAMO L' OCCASIONE
Il transito di sostanze chimiche a Gioia Tauro ci riporta alla mente che la democrazia non e' una questione di procedure. E' giusto e onorevole partecipare ad una missione di pace tesa allo smantellamento dell' arsenale chimico siriano ma non possiamo essere scelti come pattumiere solo perche' da quellle parti qualcuno giustifica il fatto che il territorio e' degradato da discariche, abbandono e criminalita'! L' operazione e' delicata ed e' giusto che le popolazioni di quelle terre siano preoccupate. Se e' necessario, almeno bisognerebbe garantire loro l' esistenza di piani di emergenza e di ordinate competenze per farvi fronte. Visto che lo Stato si e' rivelato spesso reticente verso quelle zone, questa sarebbe l' occasione per riprendere il filo di progetti infrastrutturali per il grande porto, di risanamenti ambientali e di rinnovata lotta al crimine. Non e' troppo tardi, a meno di ridursi a dirlo e basta!

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08/02/2014
A RUOTA LIBERA
NCD DI ALFANO VUOL TORNARE CON FI
Si sono stancati di stare in un monolocale con bagno...era molto meglio nei lussuosi palazzi con feste a gogo'!!
POLTRONE
Mastrapasqua perde una poltrona...artigiano della qualita'!!
I MAYA HANNO FALLITO
Ora i nostri parlamentari hanno decisamente preso in mano la situazione e porteranno a termine il lavoro in breve tempo. Faranno vedere a tutti di cosa sono capaci. Ripensandoci. Ma a tutti chi, se c'e' la fine del mondo. Verra' insediata un' apposita commissione parlamentare con l'incarico di esaminare il problema. Seguira' dibattito in aula. E si menano...

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09/02/2014
CE N'E' PER TUTTI!
PAROLE E FATTI
Monti, e non solo lui, chiede un programma di governo che preveda una riforma seria del mercato del lavoro. Giusto. Qualcuno perO' dovrebbe darsi da fare per procurare prima di tutto il lavoro.
CIRINO POMICINO
Ultimamente lo vedo lo spesso su La7 e intervistato da Rai3. In un paese normale il suo passato gli avrebbe garantito almeno l' oblio mediatico.
SUSANNA TUTTA PANNA (vi ricordate?)
E pure la Mucca Carolina e l'elefantino Billo. Che tempi. Ora se penso al nome Susanna mi viene subito in mente Camusso e mi deprimo.
PARTE CIVILE DEL SENATO CONTRO SILVIO
Non capisco: il prezzo era giusto, se non addirittura generoso.
SALVINI
Ieri Salvini ha citato Qui Quo Qua. Giorni fa' Piggy Peg o Peppa peg (o come si chiama...). Ma vede solo cartoon??

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11/02/2014
TRAGEDIE ITALIANE
Questa settimana e' stata una delle piu' strane degli ultimi anni. Grillo che dal suo blog lancia una domanda su cosa faremmo alla Boldrini se fosse con noi in auto...cosa ti credi rispondano sulla Rete? Se tu sei un mago della comunicazione insieme al tuo guru, io sono un astronauta! Come dice Crozza, se io alla sera chiedessi cosa dovrei fare col cetriolo che stringo in mano, la mattina dopo quanti mi risponderebbero con la ricetta dei sottaceti??! L' Italia e' diventata un delirio virtuale ma anche fisico! Il Presidente della Camera che si diletta con la ghigliottina, i grillini che assaltano all' arma bianca i banchi della Presidenza, una grillina che si prende in faccia una gomitata "involontaria" da uno di Scelta Civica, un grillino che offende alcune deputate PD e viene denunciato e, dulcis in fundo, un ex concorrente del Grande Fratello 1 che chiede ufficialmente le dimissioni di Napolitano!! Nel frattempo qualcuno brucia i libri di Augias e altri insultano la Bignardi, un terrazzo crolla sopra un treno e Roma diventa navigabile!
(Alcune battute sono di Crozza da Ballaro')

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12/02/2014
SEGUIRE I TG
Ormai seguire un TG e' come dare in mano il telecomando a una scimmia, la quale risulta la cosa piu' normale! Quel che e' certo e' che in politica, Casini torna da Berlusconi, ha sentito puzza di bruciato e non vuole mollare la poltrona, io in piedi, che mi ricordi, non l' ho mai visto e ho 60 anni!! E' come una statua del presepe, fatta con lo stampo da seduto. Non si parlavano piu' ma oggi vanno a prendere il caffe' assieme, come il gatto e la volpe, con la bella compagnia di Alfano e del nuovo delfino di Berlusconi Toti! Toti e' un eroe, sembra il Gabibbo! Che bella coppia! Uno e' un personaggio pacioccone con la voce buffa che dice cose pensate dagli altri, l' altro e' un pupazzone rosso che dice:"Belandi!"... La notizia piu' positiva di questi ultimi tempi e' che d' ora in poi le macchine piu' brutte della FCA (ex Fiat) le faranno in Olanda!!
(Alcune battute sono di Crozza da Ballaro')

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15/02/2014
MISTER SIMPATIA
Uno dei politici di lungo corso, ancora presente sulla scena politica italiana, ancora oggi nelle attuali consultazioni con il Capo dello Stato per la formazione del nuovo governo, si chiama Bruno Tabacci. Laureato in Economia e Commercio all' Universita' degli Studi di Parma, ha quindi lavorato come consulente libero professionista in materia economica e finanziaria! Costui lo abbiamo visto in tante trasmissioni televisive erigersi a moralista convinto ed esperto in tutti i campi. Sara' pur vero, ma ci si dimentica che la sua ex moglie, l'ereditiera Angiola Armellini, e' stata denunciata dalla Guardia di Finanza per avere evaso al Fisco oltre 2,1 miliardi di euro perche' risultante proprietaria di 1.224 appartamenti. E' difficile credere che gli appartamenti li abbia comprati a sua insaputa e che le tasse evase non fossero a sua conoscenza, vista la laurea che si fregia di portare! Durante un' intervista dice che la storia con quella signora e' finita da anni e aggiunge:"E' una bella signora...e lo sa che ai suoi incontri partecipava tutta la Roma che conta? Non aveva la nomea di frodatrice fiscale! Non e' mica la signora Ruby!" Peccato che il "SIMPATICO" Bruno Tabacci si dimentica che Ruby (che ha fatto ben altro che rubarci dei soldi) non ha nascosto 2,1 miliardi di euro che avrebbero forse permesso agli italiani di pagare dieci euro in meno di Imu.

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17/02/2014
TEMI ETICI
Che ne puo' sapere dell' etica chi si fa pagare costosissime vacanza, si tuffa da barche che costano come un condominio e si fa costruire a spese pubbliche un ufficio degno di un faraone?
"UTILI IDIOTI"
Finalmente! Era da un centinaio d' anni che non sentivamo l' epiteto piu' atteso...
SANREMO
La sola cosa certa e' che arrivati a questo punto dell' anno, chissa come mai, si riscomodano i Jalisse.
ACIDITA'
Sono perplesso, ma quello che proprio non riesco a digerire e' il condannato in via definitiva che va al Quirinale invece che a servire ad una qualche mensa della Caritas. Mi e' sfuggito, o proprio non se lo fila nessuno?
A GIORGIO
Magari e' troppo tardi, ma se essere "popolare" significa diventare automaticamente capo del governo, le posso assicurare che Peppa Pig ha infinitamente piu' chances di Renzi.

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18/02/2014
LA LEGGE ELETTORALE
Questa settimana sara' (dicono) cruciale per la politica italiana. La parola dominante e' RIFORME! Prima fra tutte quella elettorale (modificata malamente) e riguardo a questa, un argomento primario: le preferenze! Vantando ancora una buona memoria, durante Tangentopoli (anni '91 - '93) e la caduta della Prima Repubblica, ormai sporcata da indagini e processi su tangenti versate da imprenditori privati a politici interessati a raggiungere e conservare la poltrona e i vari incarichi di governo, ci furono due eventi non sicuramente secondari:due referendum indetti da Mario Segni sulla legge elettorale, sia per il Parlamento che per i Comuni. Il loro principio era il passaggio dal proporzionale con le preferenze al maggioritario, da realizzare mediante elezioni con collegio uninominale a doppio turno. Ebbero un successo inaspettato. i "SI" furono quasi il 96% nel primo caso (abolizione preferenze) e l' 87% per le elezioni al Senato. Se ricordiamo tutto cio' non si capisce bene perche' da parte di alcuni partiti (compreso il Nuovo Centrodestra) si insista sul ritorno alle preferenze nelle liste, affermando il diritto degli elettori di scegliere chi dovra' rappresentarli alle Camere. Il popolo ha gia' detto il contrario per ben due volte e non aiuta a riconvertirlo la debolezza di un Governo che anche ora sembra alle prese con storie che a ragione o no, assomigliano tanto a Tangentopoli! Renziiii, sbottona le maniche a quelle camicette bianche e tirale su perche' da fare ne avrai tanto e non solo a parole!!

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19/02/2014
PUNTARE SUGLI ONESTI
I politici parlano di ottimismo ma continuano a viaggiare su auto blu (fabbricate all' estero!). Ci avevano promesso una nuova legge elettorale ma le modifiche apportate sono minime e non del tutto condivisibili, percio' faticano a mettersi d' accordo! La lentezza dei processi civili allontana gli investitori stranieri. C'e' stato un referendum che ha abolito il finanziamento pubblico ai partiti ma questi continuano ad ingoiare soldi a palate. Siamo costretti ad assistere ogni giorno alla demolizione di quanto e' stato costruito in Italia negli anni '60. Eppure il nostro Paese e' pieno di persone capaci che pero' sono tenute lontane da altre che non meritano i posti chiave della politica e dell' economia che occupano. La corruzione si e' mangiata una bella fetta d' Italia e le auto della Polizia sono senza benzina. Stiamo distruggendo l' Italia sognata dal Risorgimento. Sono pochi i giovani che sanno chi siano stati Mattei, olivetti, Biagi o Falcone e Borsellino...Per risanare questa Italia dobbiamo puntare sugli onesti!

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20/02/2014
INSULTI E DRAMMI
Le bacheche elettroniche dei grillini piene di insulti sessisti sulla Boldrini hanno fatto capire perche' in Italia si e' dovuti ricorrere alla legge sulla violenza di genere (2003), una cosa che nei Paesi normali (lasciamo perdere quelli civili) e' storia antica! Il maschio italico e' cosi': gli fa paura la donna bella, autorevole, sicura e in carriera. Quindi va schernita, minacciata, punita almeno nei sogni da scaricare in Rete! Dietro tutto questo pero' c'e' un dramma politico, quello degli ultimi apprendisti stregoni bidonati da Berlusconi. Non e' un mistero che Grillo abbia immaginato d' accordarsi con il Cav, ora passato all' opposizione (dopo aver rifiutato l' accordo con Bersani). Invece Berlusconi ha scelto Renzi e Grillo e grillini sono rimasti da soli, senza arte ne' parte. Idem per la Lega. Il nuovo (per il momento) sistema elettorale chiede di avere il 9% in tre regioni, cosa impossibile. Le tocchera' tornare in ginocchio ad Arcore. E non a caso anche la Lega ha la sua Boldrini. Si chiama Kyenge!!

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21/02/2014
INCARICHI PUBBLICI
Meno una = 24! Nel senso che, avendo dato le dimissioni da Presidente dell' INPS, ad Antonio Mastrapasqua restano ancora 24 incarichi di lusso da cui, al momento l' uomo non intende staccarsi. La vicenda ha fatto scattare una bozza di DDL per dire basta alla moltiplicazione delle poltrone negli Enti Pubblici. E a questo punto e' stato chiaro a tutti che anche il Governo scaricava il Presidente dell' INPS, nonche' Vicepresidente di Equitalia, Direttore Generale della Casa di Riposo Ebraica ecc... Solo allora Mastrapasqua si e' dimesso, gesto ancora cosi' raro in Italia da suscitare stupore e ammirazione. E adesso pover' uomo? Se non insorgeranno nuovi guai, di poltrone gliene restano solo 24!!

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23/02/2014
LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
Il Governo mette fra le sue priorita' la legalita'!? Dovremmo dire:"Finalmente"! Siamo tutti contenti se non fosse per un piccolo insignificante particolare: in Italia ogni giorno 400 processi muoiono senza arrivare a sentenza, perche' la prescrizione, a differenza di quanto accade negli altri Paesi, non si ferma all' inizio dei processi. Basterebbe congelarla li' e la giustizia con una sola legge diverrebbe piu' efficace, piu' certa e piu' economica (un processo che non arriva fino in fondo e' anche uno spreco di denaro) e persino piu' celere (verrebbe meno l' interesse dell' imputato a tirare per le lunghe il processo, contando sulla prescrizione prima del verdetto).Ad ogni apertura dell' anno giudiziario sentiamo che la corruzione dilagante impunita, utile alle mafie, e' favorita da questo. Perche' allora non iniziare da li', smentendo chi sospetta che non si faccia perche' a troppi non converrebbe?

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24/02/2014
IL CASO STAMINA
Solo in Italia poteva succedere una vicenda come quella di Stamina. Ma come ha potuto un qualunque Davide Vannoni, spuntato dal nulla scientifico (del quale i NOS dicono che la sua condotta e' stata menzognera e falsa al limite del grottesco) a diventare un imprenditore privato di cellule staminali in strutture pubbliche a Brescia e Trieste? Con una terapia che ha saltato tutti i protocolli sperimentali previsti per legge, per arrivare al riconoscimento ufficiale dell' efficacia della cura? Con un giro d' affari di decine di migliaia di euro pagati da famiglie disperate per non ottenere nessun beneficio? Dove sono finiti i controlli che dovevano proteggere i malati e i loro familiari? Forse presto lo sapremo visto che il Ministero della Salute ha bloccato la sperimentazione per mancanza di basi scientifiche che non trasformano l' autorizzazione del Parlamento sull' onda emotiva d alcuni media. In italia, la mancanza di etica professionale ha raggiunto livelli pericolosi. La gestione del bene comune (la politica!?) dipende da interessi che in questo caso nulla hanno a che fare con la salute delle persone, mentre il diffuso sfacciato potere dell' incopetenza crea disastri spaventosi. In queste voragini, personaggi del calibro di Vannoni e C. si sono proposti come salvatori della patria inefficienza, delle sue omissioni e carenze. Anche perche' chi ha avuto a che fare con loro sono le migliaia di famiglie che vivono una drammatica solitudine senza riferimenti e sostegni umani, sanitari ed ecologici, il dramma di malattie irreversibili e si attaccano, a torto o a ragione, alla speranza loro prospettata da questi cialtroni!

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25/02/2014
USCIRE DALLA CRISI
Molti economisti e simili si son dati un gran da fare per uscire da questa crisi che sembra non finire mai, ma finora senza risultati apprezzabili. Prendere in considerazione le proposte che vengono dal popolo e' un loro obbligo morale, non foss' altro che ci si potrebbe trovare qualche buona idea per venirne fuori magari senza soffrire troppo. Una di queste proposte, a costo zero, e' talmente semplice da sembrare ingenua. Si tratta di introdurre l' obbligo di pagamento tracciato (bancomat, carta di credito, ecc...) per le spese dai 50 euro in su'. Permetterebbe di ridurre l' evasione, l' elusione fiscale e la corruzione, contrastando la criminalita' organizzata, per un valore immenso che, secondo Eurispes, si aggira sui 750 miliardi di euro. Con questi soldi si potrebbero ridurre tasse e cuneo fiscale, aumentare le pensioni, sistemare gli esodati e molte altre cose utili ai cittadini! Intanto la Guardia di Finanza potrebbe concentrarsi sui grandi evasori e sui loro paradisi fiscali. Come mai nessuno ci ha pensato e non se ne sente parlare? C'e' mica qualcuno al quale non conviene? Ai posteri l' ardua sentenza!

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26/02/2014
BATTUTE SCADENTI
Dare a qualcuno del "figlio di troika" e' offensivo: e' una battuta scadente. Ovviamente il parlamentare che l' ha pronunciata nell' aula di Montecitorio non se ne rende conto. Si ritiene, probabilmente, spiritoso e irresistibile. E' triste, per non dire patetico, che la nostra classe politica - vecchia e nuova - conosca solo i due estremi: l' inciucio o l' insulto, la retorica o lo sberleffo. Se si sforza, arriva al sarcasmo, che comunque e' sgradevole: ironia inacidita. L' ironia - quella vera - permette di ridere della commedia umana e, quella che va in scena nel Parlamento italiano, come sappiamo, ha pochi rivali. Bisogna riconoscere al giovane Renzi di possedere la tecnica raffinata della presa in giro (essere fiorentini aiuta). Lo stesso non si puO' dire dei suoi detrattori. Se pensano che essere sgradevoli equivalga a essere popolari, si sbagliano. Il popolo sa sorridere, ridere e far ridere: eccome. A discarico dei parlamentari grillini bisogna dire che ci mettono la faccia. Ma chiamare il nuovo capo di governo "un venditore di pentole" e' banale, nonche' offensivo verso i venditori di pentole, degnissimo mestiere. Definirlo "un grande bugiardo, un Wanna Marchi della politica" e' grave e un po' pavido, quando si e' protetti dall' immunita' parlamentare. E a scherzare bisogna esserne capaci. L' ironia e' come il bisturi di un chirurgo: o si sa maneggiarlo, oppure si rischia di fare e farsi male. L' impressione e' che i deputati M5S vogliano scimmiottare il padre-padrone. Ma Beppe Grillo e' un comico esperto, un gran professionista e un uomo intelligente. Non a caso resta lontano dal Parlamento, dov' e' impossibile far pagare il biglietto per le proprie esibizioni.

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27/02/2014
RENZI - GRILLO IN STREAMING
Ad alcuni giorni da quel faccia a faccia tra Renzi e Grillo si possono tirare un po' di somme. E' chiaro come i due rappresentino due facce della stessa medaglia: l' Italia. Borghese che da ancora fiducia alla politica e' quella di Renzi, disperata, esasperata e completamente sfiduciata e' l' Italia rappresentata da Grillo. Renzi rappresenta la politica riformista che vuole cambiare il paese attraverso una massiccia azione di riforme, cercando di collaborare anche con quei gruppi politici che in campagna elettorale fanno parte di schieramenti diversi. La sua agenda e' chiara: a febbraio riforme costituzionali e legge elettorale, a marzo lavoro, aprile pubbliche amministrazioni e maggio fisco o se cambiera' l' ordine del giorno, spero non cambi la volonta' di farli! Grillo vuole distruggere il sistema che ha retto e regge finora, lo ha sempre criticato anche nei suoi spettacoli da comico e sempre ribadito nei comizi da politico. Ed e' disposto a tutto pur di riuscirci, anche sacrificare la democrazia che, inutile negarlo, nel suo movimento non c'e'. Basti pensare ai quattro senatori che si sono permessi di criticarlo, che sono stati messi alla berlina nel suo potente blog e che con tutta probabilita' verranno cacciati dal Movimento! Per riuscire nel suo intento Grillo ha bisogno del 51% del parlamento, perche' lo ha ribadito piu' volte, inciuci mai con nessuno. Due politiche completamente diverse insomma e non sorprende il duro incontro-scontro delle consultazioni, diversi anche nel linguaggio. Pacato e immobile Renzi, furente e aggressivo Grillo. Oggi l' Italia e' racchiusa li', in quello streaming, una fotografia del nostro paese.

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01/03/2014
SECONDO ME
La moglie di Matteo Renzi e' una bella donna, alta, slanciata, con un portamento fiero e dallo sguardo ed il sorriso gentile. Penso anche a quanto sia tesa e stanca e le sue occhiaie mi fanno tenerezza. Non siamo piu' abituati a first ladies che non siano volgari ed appariscenti, da troppi anni. Il marito invece era un boy-scout e come tale, incrociare le dita mentre fa una promessa, rende questa non piu' vincolante! Matteooo, mani sul tavolo quando parli, in tasca non vale proprio. I tre mesi di Renzi: riforma elettorale a febbraio...che a carnevale ogni scherzo vale, fisco il primo di aprile...che e' tutto dire, Pubblica Amministrazione a Maggio che c'e' la Festa del Lavoro... evvai, c'hai tutta la vita davanti (per lavorare!).

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05/03/2014
ULTIME DA POMPEI
Si e' sbriciolato un' altro muro, e' crollata una fontana ecc...a causa del maltempo al sud di questi ultimi mesi. Nel 2010, al tempo in cui il ministro dei Beni Culturali era Bondi, era crollata la Domus dei Gladiatori! Anche Napolitano si era indignato come pure molti altri esponenti della politica e della cultura nostrana e internazionale, ma senza alcun effetto rilevante. Ora sono stati annunciati i lavori di restauro (gia' sentita questa...). Il nuovo ministro ha formato una squadra per guidare il Grande Progetto Pompei (e gli stanziamenti statali) per realizzarne tutti gli interventi di messa in sicurezza, restauro e valorizzazione. Noi italiani siamo bravissimi nell' arte del restauro e degli annunci! Sulla prevenzione siamo pero' fermi al 79 dopo Cristo!

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07/03/2014
IL DECRETO SVUOTA-CARCERI
Dovevamo aspettare che l' Europa, con le sue percentuali, potesse dirci che la corruzione ci sta consumando? LO sappiamo da tempo ma non facciamo molto per cambiare le cose. Altri dati ci informano che i furti in case abitate sono aumentati e cosi' le rapine e l' evasione fiscale. Ma noi come rispondiamo? Con il DECRETO SVUOTA-CARCERI!! Una follia che riduce quasi della meta' la durata effettiva delle pene, toglie quel che resta della serieta' al sistema, confonde la giustizia di fronte ai cittadini e a chi l' amministra. E qui, se non faremo qualcosa di serio, l' Europa ci incalza con una condanna sospesa che sta per scadere. Con un numero di detenuti simile a quello dei Paesi vicini, dovevamo realizzare e/o riparare quegli spazi che sulla carta esistono, usare meglio il personale, mettere in campo forme alternative di esecuzione e accelerare i processi. E con la Costituzione come guida, raggiungere un traguardo di umanita' per conciliare le esigenze punitive con il fine della rieducazione. Ora siamo con l' acqua alla gola e usiamo le scolmature, ma domani piangeremo la troppa criminalita', gli scippi, i delitti mafiosi e gli stupri. Eppure questo decreto mette solo una pezza al problema, nessuna riforma e nessun tentativo di affrontarlo in maniera seria. L' Europa ci graziera' per questo ma scatteranno pesanti sanzioni per i tantissimi ricorsi a detenzioni degradanti. Resteremo con la nostra corruzione, l' aumento di furti ed estorsioni e presto saremo daccapo anche con il carcere! (...e per la cronaca, io non sto con Grillo!!)

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08/03/2014
I GIOVANI E LA POLITICA
Si lamentano , con ragione e, per ora democraticamente, di come vengono trattati, in un Paese pieno di anziani e pensionati, e su cio' che non va bene, in questo Paese maledettamente malgovernato e devastato. Questa classe politica ha smarrito la bussola. Finge di ignorare che il miglior investimento sono proprio i nostri giovani, per i quali non si fa proprio nulla, come dimostrano i preoccupanti dati della disoccupazione che dovrebbe togliere il sonno a chiunque occupi un posto di responsabilita' nelle istituzioni pubbliche. A qualsiasi livello. E invece sembra che questi giovani siano un fastidio per molti. E quando giustamente reclamano i loro diritti per il loro futuro, protestando e scendendo in piazza, la reazione non si fa attendere, spesso con mano pesante. Non li ascolta nessuno. Gli abbiamo rubato il sogno della vita, consumando e sprecando in vizi e godurie le risorse che gli spettavano, continuiamo a raccontargli favole con la crisi che sta per finire. La flessibilita' e' tutt' ora un inganno per nascondere la precarieta' che spesso diventa per sempre, impedendogli di realizzare una famiglia e dei figli, in questo Paese pieno di anziani! Questa classe politica e' inetta e incapace da anni, anche solo di varare una buona legge elettorale, per dare stabilita' al Paese e finirla, una volta per sempre, con questo masochismo nazionale, per sopraffarsi l' un l' altro, anche se l' Italia va alla malora. Prima o poi l' Italia diventara' normale, piu' seria e responsabile. Questa politica torni ad essere servizio in vista del bene comune e nessuno si serva piu' del Paese per i propri affari, mentre lesinano i soldi per le famiglie numerose, i servizi sociali, gli asili nido e le scuole che versano in condizioni disastrose. Ma senza un' etica pubblica sara' difficile ripartire per dare speranza a queste persone che sono stanche fino allo spasimo, e sappiamo bene cosa potrebbe succedere quando anche l' ultima speranza e' perennemente al di la' da venire!

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09/03/2014
I GIOVANI E LA SPERANZA
I giovani italiani, non solo quelli che stanno in un' eta' che va dalle scuole secondarie all' uscita dalle universita', ma fino e oltre i 40 anni, hanno un solo grido di dolore: quello di essere stati derubati dei sogni di un lavoro e di una famiglia. Oggi anche con una laurea, un pezzo di carta costato sacrifici e ora inutile, stenti a trovare un impiego in un call center a 400 euro al mese! Passano giornate a inviare curriculum a destra e sinistra per qualsiasi attivita'. Sono quelli che hanno ancora un briciolo di speranza. Altri si sono gia' arresi e le cifre che snocciolano i vari Ministeri, a nostre spese, lo dimostrano. Siamo ad un passo dal confine, quello che delimita la pazienza generale. Molti dei nostri giovani non vogliono andar via dal nostro Paese perche' lo amano, perche' l' Italia e' fatta da cittadini onesti che hanno sempre lavorato e combattuto. Non si puo' sperare di diventare tutti calciatori o veline. Questo i nostri politici lo sanno. Devono aprire gli occhi e cercare di cambiare il corso di queste cose, smetterla di raccontargli che la crisi e' finita, di dire bugie e parole inutili. Devono ricominciare a interessarsi della gente comune, del commerciante, dell' operaio e di tutte quelle persone oneste oppresse dalle tasse che ogni giorno lottano per sopravvivere. E di occuparsi in particolare dei giovani senza lavoro e senza futuro. Devono abbandonare il loro potere e benessere, mettersi nei panni di un artigiano che ogni mattina apre la sua bottega e non sa se riuscira' a sfamare la sua famiglia. Mettersi nei panni di un padre che non sa piu' cosa promettere ai suoi figli. Non lasciar scappare i nostri giovani all' estero come succede nei Paesi del Terzo Mondo, perche' sono loro la nostra risorsa piu' preziosa e la nostra ultima speranza!

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10/03/2014
VENDERE SENATORI E CITTADINI
Noi cittadini contiamo poco e ce ne lamentiamo. L' Europa e' burocratica e distante e i poteri di fatto prevalgono sulle istituzioni politiche. Il Parlamento sembrerebbe quindi la sede su cui puntare con un nuovo sistema elettorale che eviti che vi si trovino i "nominati" dai partiti. In quella sede si dovrebbero discutere i gravi problemi del paese, perseguendo il bene comune. Ma tutto e' contro di noi: una maggioranza a suo tempo ha votato la risibile tesi della nipote di Mubarak (Ruby) e leggi indecenti a favore di una singola persona; pochi giorni fa i 5 stelle hanno scatenato intimidazioni e risse. La crisi di Governo si e' svolta tutta fuori dalle Camere e il ruolo di Parlamento e cittadini si e' ridotto ancora. Ed ecco l' inchiesta sulla compravendita di parlamentari, con Berlusconi e Lavitola accusati di aver pagato De Gregorio per il suo voto. Ma l' indagine si allarga. Un voto di fiducia e perfino alcune leggi potrebbero essere corrotti. Quindi noi cittadini siamo stati comprati e venduti. Ma ci interessa davvero saperlo? Il Senato si presentera' parte civile al processo come istituzione danneggiata dallo spregevole mercato. Non si sente pero' il peso del dramma di un Paese i cui cittadini sono stati defraudati della loro dignita', del loro potere di decidere delle proprie vicende civili, sociali ed economiche. Come il Senato, anche altri si presenteranno parte civile per i propri partiti e per questo attireranno un po' di curiosita'. Ma non e' la' il cuore della vicenda, e non sappiamo capirlo!

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11/03/2014
CLANDESTINI
Il clandestino e' colui che agisce contro le leggi e l' autorita', operando di nascosto. Quelli che arrivano senza sosta sulle nostre coste o via terra e si fermano dopo la scadenza del permesso, sono criminali o esprimono disagio, miseria, fame e oppressione? Non basta l' espulsione della quale legge siamo dotati. Dal 2009, con l' introduzione del reato di clandestinita', si e' scelta la strada del penale, aggravando il peso dei tribunali gia' in crisi, cui spetta infliggere a dei nullatenenti sanzioni pecuniarie che il piu' delle volte si convertono in permanenza domiciliare e insediamento nel circuito penale! Mentre aspettiamo l' abolizione di questa legge, mi chiedo se era quella la strada giusta alla quale dedicare contrasti odiosi e razzisti, o non era meglio concentrarsi su altri clandestini che logorano il tessuto civile! E' clandestino colui che, nascostamente, non paga le tasse e utilizza i servizi pubblici senza averne l' onere che invece grava sui cittadini onesti! Non era meglio alzare le pene a questi evasori come fanno gia' in altri Paesi? Se fra gli immigrati clandestini vi sono dei criminali, siano puniti ed esplulsi, gli altri siano prima di tutto aiutati e rattati secondo leggi giuste!

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14/03/2014
IL REFERENDUM SVIZZERO
In Svizzera hanno messo un tetto all' immigrazione, introducendo le quote per gli stranieri. Una bella lezione per tutti gli xenofobi nostrani che soffiano sul fuoco dell' antieuropeismo, del "non possiamo accoglierli tutti", dell' "aiutiamoli a casa loro" ecc...E' cio' che succede quando si mettono dei "paletti" contro gli "altri" senza considerare che "prima o poi gli altri siamo noi"! (rif. Tozzi).Il referendum non ha conseguenze pratiche (per ora) ma un grande valore politico e sociale. Il partito svizzero UDC ha addebitato di tutto agli immigrati, dal troppo traffico ai treni affollati, dal caro affitti ai furti di lavoro. Una cosa che mi ricorda qualcuno qui in Italia! Ma in prima fila fra gli "indesiderati" ci sono i 60mila frontalieri lombardi e piemontesi e i 90mila italiani residenti in Svizzera. Perche' c'e' sempre qualcuno piu' a Nord di noi!!

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15/03/2014
RENZI E LA CORRUZIONE
Caro Renzi, lo sai che oggi in Italia per fare una TAC urgente o si pagano centinaia di euro oppure si deve attendere alcuni mesi? E questo anche a causa del traffico di mazzette che ora, piu' che mai, gira in Italia in modo sempre piu' sfacciato e impunito! Noi cittadini esigiamo che tu risponda a questa domanda: "Sei certo di avere, come dicevi, la strategia vincente per combattere e ridurre la corruzione in Italia a livelli Europei in tempi brevi?" Perche' se cosi' non fosse, rinuncia subito, non possiamo perdere altro tempo. La corruzione ci sta divorando. Ora sei risoluto e veloce ma spero non sia solo per prendere e mantenere il potere. Adesso sei la persona piu' potente in Italia, o rottami davvero il vecchio oppure coprirai i vecchi poteri che continuano a sbranare l'Italia. Darai cosi' una vera svolta o sara' una catastrofe per tutti. La maggioranza degli Italiani non ne puo' piu' di essere saccheggiata e pretende sulla corruzione "tolleranza zero" anche perche' distrugge ricchezza e lavoro! Non e' piu' tempo di raccontare barzellette o fare battute ma di fatti, non accetteremo in futuro la scusa: "Non mi hanno lasciato fare ..." oppure "E' colpa di quello o quell'altro ..." . L'hanno detto tutti negli ultimi anni. Uomo avvisato...

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17/03/2014
ITALIA E CRIMEA
Perche' ci stupiamo che tutti vogliono la Crimea? Perche' e' piccola, immersa nella natura e in un luogo strategico. Questa penisola, affacciata sul mar Nero e' stata, via via , di Greci, Goti, Unni, Bulgari, Khazari, Principi di Kiev, Bizantini, Mongoli, Principi di Moscovia e su su fino ai Turchi e ai Russi (fonte: Wikipedia). Ma ci sono anche tracce di Italia in questo angolo di mondo. Durante la guerra di Crimea (1853), Vittorio Emanuele II mando' li' 18.000 uomini a combattere accanto alla Turchia, alla Francia e alla Gran Bretagna contro la Russia. Fu la prima missione all'estero dei nostri soldati. Un' altra traccia e' del 1942, durante la deportazione della minoranza Italiana formatasi in Crimea ai primi dell' '800 grazie ad uno sparuto gruppo di immigrati pugliesi, ai quali toccarono i vagoni piombati di Stalin verso il Kazachstan. La traccia piu' malinconica pero' fu la morte di Palmiro Togliatti nel 1964, a Yalta, mentre stava scrivendo il suo memoriale sulla via Italiana al socialismo...piu' malinconico di cosi'...

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18/03/2014
NON E' UN GOVERNO ZOMBIE (per ora)
Nonostante le diffidenze iniziali, l'effetto Renzi comincia a risvegliare un minimo di curiosita' per come andra' a finire. Non e' piu' scontato che si debba scivolare dolcemente in un lento declino fisico, intellettuale e morale come ne La Grande Bellezza. Il progetto Grande Centro di Letta Alfano D' Alema Montezemolo Monti Veltroni etc...demolito per chissa' quanto tempo (il ritorno di Casini all' ovile Berlusconiano ne e' un segnale inequivocabile). Il PD che propone la cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia. Dieci miliardi di minori tasse per i lavoratori, sblocco crediti delle imprese, abolizione del CNEL. Insomma qualcosa si muove, dopo il letargo Monti-Letta. Non e' un governo zombie ed e', incredibilmente, gia' molto.

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19/03/2014
BUCHE: METAFORA DELL' ITALIA
Le buche sulle strade italiane ormai non sono piu' un' eccezione ma una regola. Ma dove sono finiti i 60 miliardi di tasse legati all' auto (fonte: Il Giornale) che dovevano servire alla manutenzione decente delle vie del Bel Paese? Secondo un impresario del "genere", intervistato dal suddetto quotidiano: "la colpa e' delle amministrazioni locali che da anni si fanno "asfaltature elettoralistiche", grandi colate di asfalto superficiali che servono solo a rimettere apparentemente a nuovo il piano stradale quando c'e' da chiederre il voto ai cittadini". Le amministrazioni raramente chiedono di rifare il manto stradale, la parte piu' profonda che garantisce la tenuta del fondo nel tempo. Il motivo e' che questa operazione costa quattro volte l' altra...e con i tempi di magra che corrono, si pensa al risparmio immediato. Il risultato e' il fiorire di buche in tutte le nostre starde. Il Comune le segnala e poi lo stesso Comune le copre con una palata di catrame anziche' con il bitume speciale, toppa che salta via dopo pochi giorni di pioggia. Se funzionassero le gare d' appalto, senza brogli poi con i lavori in corso d' opera, e i criteri di qualita' del lavoro eseguito, sarebbe una questione di decoro e di sicurezza ma anche di dimostrare che in questo Paese le cose possono ANCHE essere fatte per bene e onestamente!

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21/03/2014
GLI SVILUPPI DEL CASO
Oggi e' una giornata storta! Condivido quanto dice Crozza, al momento da Renzi abbiamo avuto solo "bei monologhi", che non mi pare nella giurisprudenza abbiano forza di legge. Quindi puo' continuare felicemente ad imbonire promettendo anche l'elisir di eterna giovinezza e caviale per tutti, (in questo mi sembra piu' bravo di Berlusconi) ma questo non e' cio' che serve, a meno che non siamo cosi' "drogati dalle parole" da farcele bastare. Prima di esprimere una mia qualche "viva e vibrante soddisfazione", voglio vedere se sono solo parole libere o se diventeranno qualcosa. Attualmente annoto solo una legge elettorale che e' la somma delle schifezze di tutte le altre leggi elettorali fin qui succedutesi, liste bloccate incluse. Sto seriamente pensando di non votare alle europee, non ne ho mai saltata una tranne un referendum multiplo (di quelli piu' inutili che sbagliati) per cercare di non dare il cattivo esempio a questa generazione che si sta affacciando alla finestra della protesta ma con la voce bassa, pero' la tentazione e' fortissima.

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22/03/2014
IL VALORE DI MERCATO DEI MANAGER
Per anni ho pensato che si', in effetti i manager di valore costano, e se vuoi uno bravo a gestire petrolio finanza o ferrovie lo devi pagare, che senno' la' fuori c'e' la coda di gente che gli offre ziliardi di dobloni, e se non glieli dai se ne va. Ma secondo me questa cosa e' finita, per varie ragioni. Primo, c'e' la crisi, per cui la coda di gente che offre ziliardi ai supermanager si e' di molto ridotta. Secondo, (che valeva anche prima) se c'e' davvero tutta questa coda perche' non vanno fuori ad arricchirsi? Terzo, il mondo oggi e' piu' aperto e connesso, per cui vogliamo vedere se facciamo un bando internazionale per cercare un manager esperto di treni, quanti ce ne arrivano da tutto il mondo? Magari arriva un sudcoreano di 38 anni che ne ha viste di ogni colore e si accontenta di una frazione di ziliardo. Lo fai una volta, vuoi vedere dopo come corrono ai ripari i supermanager?

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25/03/2014
RENZI CONTRO RENZI
Ci sono due Renzi. Il primo compie passi politici importanti, e' segretario del PD e dopo 20 anni ha il coraggio di dire ai suoi di smetterla di eccitarsi per un avviso di garanzia e infine rimette in riga i sindacati con i soliti atteggiamenti da bullo. Poi c'e' l'altro Renzi, quello che si illude di poter andare avanti con un governo mediatico. E' quello che aspetta la domenica per andare in TV e cercare di aggiustare i casini accumulati in settimana, vera malattia del renzismo. E' un tutto "faccio qui e la'", indicando l'aria col dito senza sapere dove trovare i miliardi per coprire le sue promesse. Basta vedere la questione attuale dei 10 miliardi per le famiglie. Ecco come a volte i bei propositi vanno in fumo al primo contatto: vedi il voto alla camera sulle quote rosa, che ha riportato, grazie ai franchi tiratori, Renzi con i piedi per terra (Prodi docet). Renzi sconta la sua elezione non popolare ma di palazzo; non ha una maggioranza sicura che ne segue il programma e lo sostiene. L'unico accordo che finora tiene e quello con Berlusconi sulla legge elettorale. In Senato il NCD sta gia' seminando mine sul percorso della riforma, ricattando la tenuta del Governo. Non e' da escludere che con i numeri che si ritrova, rischia di non vederla votata, con una strategia di demolizione. Percio' Renzi deve fare di tutto per mantenere la parola data e l'impegno preso. Altrimenti la storia politica di questo paese si ricordera' di lui come di un leaderino che sparo' razzi al cielo e nulla piu'!

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27/03/2014
CORRUZIONE? NO, GRAZIE!
Ospitando e facendo circolare immense somme di denaro sospette, le grandi banche non solo traggono dei vantaggi ma diventano complici. I centomila morti per la guerra alla droga in Messico ne sono testimoni. Ed ecco il logorio profondo di legalita' e giustizia che emerge dalle ruberie, dalla sottrazione di risorse che mancano al lavoro, alle scuole, agli ospedali. Ma troppo poco spesso noi Italiani abbiamo constatato di essere in cima alla lista dei paesi "guasti" !

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29/03/2014
LE CHIACCHIERE UCCIDONO
Chissa' se Facebook o Twitter, i telefonini e tutte quelle cose che certamente ci fanno parlare di piu', ci fanno anche sparlare di piu'?! Perche' per riempire i contenuti di frasi, di parole tutti questi mezzi, due sono le possibilita': o ci inoltriamo ogni giorno in discorsi di alta politica e filosofia, oppure facciamo ricorso ai "pettegolezzi"! Le occasioni socializzanti sono poche e neanche tanto serene, ma alcune meno male che ci sono, se non altro per bilanciare un po' un minimo di decenza. Quindi di cosa (s)parliamo al telefono e su Fb? Rispondere a quello che fanno gli altri non depone a nostro favore. Se la nostra risposta e' "pettegolezzo", pratichiamo un' arte antica, non prendiamocela con Internet, perche' quelli come noi, se e quanto siano maldicenti, esistevano gia' ai tempi dei piccioni viaggiatori. Ma se la risposta e' "non e' un pettegolezzo", allora l' antidoto e' essere normali, volersi bene, essere educati e altruisti, tutto senza mezze misure. Certe parole si possono sicuramente rifiutare ma non si puo' certo dire che non facciano bene al corpo oltreche' allo spirito.

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03/04/2014
FAR RIPARTIRE L' ITALIA
Non e' la prima volta che ci troviamo a commentare a caldo gli impegni e le promesse di un nuovo Governo. Anzi, vista la successione dei Governi, la frequenza e' costante. Troppo spesso ci siamo trovati di fronte a nuove mirabolanti prospettive di sviluppo. Per questo siamo cauti con il grande piano di riforme che il sindaco d' Italia Renzi ha appena messo in campo, con abbondanza di numeri, impegni di spesa o risorse gia' disponibili. Qualcuno dice che sono solo parole! E pure da "ultima spiaggia"! "Lo scopriremo solo vivendo" recitava una canzone di Lucio Battisti. Non possiamo pensare a 2 milioni di giovani "fantasmi" che oggi non studiano e non lavorano e sono cosi' rassegnati che il lavoro non lo cercano piu'. Senza contare i 40/50enni disoccupati o inoccupati che non vengono piu' cercati o vengono scavalcati dai concorrenti piu' giovani, anche per via di alcune leggi sbagliate, come se loro non dovessero piu' mangiare per vivere! Sicuramente le priorita' sono importanti come il lavoro e le famiglie, la scuola e le imprese. Renzi si sta giocando la carriera politica oltre che la faccia ma deve passare dalle parole ai fatti. L' intento generale e' far ripartire tutti insieme l' Italia, per dare un futuro alle nuove generazioni!

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04/04/2014
SPERIAMO CHE SIA JOLLY
Renzi attualmente e' il re della comunicazione. Meglio di Berlusconi! Firenze ci ha dato Dante, Petrarca e Boccaccio. Ora Renzi! Ci ha anche dato Conti, Panariello e Pieraccioni ma speriamo che Renzi sia quello giusto per i nostri tempi e la nostra Nazione. Si deve occupare di lavoro immediatamente visto anche il suo che e' precario!:) Gli unici fissi a Palazzo Chigi sono i commessi e i Carabinieri di guardia! Ogni nuovo premier che entra si chiede:" Ma quanto durero'? Sei mesi?!" Comunque sia, Renzi ora e' la carta che ha messo d' accordo tutti, come il jolly, ultima carta disponibile! Lavora dalle 7 del mattino alle 19 di sera e poi di corsa a casa a vedere Happy Days in TV! Se fossimo in un film potremmo dire che la critica e' buona, ora aspettiamo il pubblico al botteghino!

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05/04/2014
PER 80 EURO IN PIU'
Se potessi avere 80 euro al mese...Renzi ha generato la versione terzo millennio delle famose mille lire cantate durante gli anni '30. Allora la canzone diceva che con quel tot "farei tante spese, comprerei tante cose...". Oggi anche noi faremmo lo stesso. Una boccata d' ossigeno dopo anni di austerita' forzata e sforzata. Di quei 10 miliardi di sgravi Irpef, un po' se ne andranno in spese e un po' in risparmi. Dato che i consumi delle famiglie sono la maggior voce del nostro PIL, si puo' dire che Renzi, per rilanciare l' economia, scommette proprio sul fatto che li spenderemo. Ma sara' proprio cosi'? Mah!?

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07/04/2014
LA GRANDE BRUTTEZZA
Ho potuto vedere, piu' per curiosita' che per passione, il film italiano "La grande bellezza". Visto che e' stato magnificato come capolavoro epocale e gli e' stato assegnato anche un Oscar, penso che qualcuno, compresi alcuni critici, abbiano esagerato nel lodarlo. Comunque sia e' una questione di gusti. A me non e' piaciuto, l' ho trovato brutto, noioso e triste. Mi e' sembrato la celebrazione di una decadenza nazionale che dovremmo respingere. Questo perenne autolesionismo e' deleterio. Gli stranieri non ci giudicano per come siamo ma per come vogliamo che ci vedano: una societa' scadente! Possibile che abbiamo smarrito ogni briciolo di orgoglio? Per me e' stata "una grande bruttezza". Ammetto pero' i miei limiti di provinciale superficiale e poco avezzo al cinema italiano!

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09/04/2014
PORTE CHIUSE
Angela Merkel usa il pugno duro con i cittadini europei. Se resti senza lavoro per sei mesi, Berlino ti rimanda a casa. Berlino ha annunciato che limitera' l' accesso dei cittadini europei al welfare e restringera' i permessi di residenza nel Paese: chi non trova un lavoro in un periodo dai 3 ai 6 mesi sara' espulso. Il timore di un' ondata migratoria di lavoratori bulgari e rumeni ha trovato una sponda nel governo tedesco. La stretta pero' riguarda anche gli italiani che cercano un lavoro in Germania. Anche per loro arrivera' un'espulsione se non dovessero trovare lavoro. Le misure che puntano a sanzionare chi abusa del sistema sociale tedesco possono arrivare all' espulsione e al divieto di rientrare in Germania per un certo lasso di tempo. Insomma la Merkel usa il pugno duro con l' Europa. Ormai l' Ue e' un protettorato tedesco...

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10/04/2014
CI LEGGONO IL PENSIERO
Noi non abbiamo idea di quanto Facebook sappia di noi. Ed e' un problema che sta emergendo con forza, man mano che escono nuovi studi sulla capacita' di Fb di analizzare quello che scriviamo sul nostro profilo. Uno degli ultimi allarmi e' che il sito di Zuckemberg monitora anche cio' che viene scritto sugli "status" e poi non viene pubblicato. Loro si difendono dicendo che si limitano a sapere se qalcuno ha scritto qualcosa senza poi pubblicarlo, senza raccoglierne il testo e i contenuti. Tuttavia, le condizioni contrattuali del social non autorizzano ne' vietano di memorizzare frasi non pubblicate. Certo e' che noi utenti ignoriamo quante cose Facebook possa sapere sul nostro conto in base a cio' che scriviamo o "non scriviamo". Su Internet si trovano delle classifiche stilate da studi di settore su quanti si fidanzano in un anno, un mese ecc...su quanti si sposano, vanno al bagno, si lasciano, mangiano e cosa mangiano, si corteggiano o qualunque altra cosa, tutto solo monitorando le loro comunicazioni on line. Quello che sottovalutiamo e' a capacita' di analisi dei nostri dati (anche se racolti in forma anonima) da cui Facebook puo' fare deduzioni degne di un grande investigatore. Conoscerci meglio significa proporci pubblicita' sempre piu' mirate ed efficaci, sia sulo stesso Fb che sulle nostre mail!!

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12/04/2014
ETICA E CORRUZIONE
Nel nostro "Bel Paese", tra corruzione ed evasione fiscale, non se ne puo' piu'. Ci sono valanghe di esperti che cercano soluzioni ma finora senza risultati apprezzabili. Mi viene il dubbio che qualcuno vuole che resti tutto com'e'! Non sono un' esperto in questo campo quindi non mi sbilancio con consigli e suggerimenti a chicchessia ma questa piaga gravissima della corruzione, che si annida in ogni angolo della vita pubblica, va combattuta con qualsiasi provvedimento possibile! Tutti i giorni assistiamo allibiiti alla scoperta di nuovi scandali. Non c'e' quasi opera pubblica dove non si annidi una tangente o un corruttore. Occorrono severe condanne contro chi si appropria indebitamente di soldi pubblici, che vanno restituiti alla comunita'. Occorre una seria prevenzione tramite leggi che impediscano o rendano difficile frodare lo Stato o almeno non rendano vani gli sforzi di chi deve far rispettare la legge. Tutte cose necessarie ma se non si riparte da una forte iniezione etica, tutto ricomincia come prima. Pensavamo di aver toccato il fondo con Tangentopoli, per scoprire che nulla e' davvero cambiato!

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13/04/2014
LA CONDANNA E IL PERDONO
Ogni cittadino paga le tasse. Chi evade e froda viene punito ma la massima sanzione e' la riprovazione sociale. Le leggi si applicano a tutti in egual misura. Chi ha una carica pubblica vi si assoggetta piu' degli altri; evita di approfittare della sua posizione, di dare il cattivo esempio, di far perdere tempo e fiducia al suo Paese, attaccando la Giustizia, una volta che la condanna sia definitiva dopo un legale processo. Nessuno pensa di aggredire i magistrati che hanno svolto il loro compito. Se mai succedesse che il potente rifiuti di essere uguale agli altri cittadini, questi lo richiamerebbero o gli negherebbero il loro consenso. Ma mi sa che tutto questo appartiene ad un Paese virtuale! Qui dove vivo io, Berlusconi viene interdetto dai pubblici uffici per un grave delitto ma vuole candidarsi ancora e molti lo sostengono. Spero che qualcosa accada che riapra le menti. C'e' sempre e comunque la Legge...e c'e' perfino il Pontefice che parla contro l' illegalita' e la corruzione. Quindi forse abbiamo ancora qualche speranza...?!

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14/04/2014
IL SACRIFICIO MODERNO
In nome della "verita' scientifica", della logica dell' eutanasia, nello zoo danese di Copenaghen si e' compiuta l' esecuzione di un cucciolo di giraffa, ucciso e sezionato davanti a decine di bambini. Un teatro della crudelta', osceno e cialtrone! Dicevano che il povero cucciolo era un esubero, considerato in sovrannumero!! E' una storia pazzesca! Non solo l' hanno ammazzato come un lupo randagio ma l' hanno anche offerto ai ragazzini per una sconcertante lezione di anatomia. Ma che razza di Nazione e' quella che dice che c'e' il bisogno di una nuova filosofia animalista e quindi sottopone i ragazzi a lezioni di anatomia? Gli fanno decidere atrocemente della loro identita' culturale con una violenza senza uguali, senza vergogna ne' pudore. Pensano che mostrando lo squartare del collo del povero animale faccia bene alla loro causa? Sara' proprio il contrario! I figli definiscono l' identita' dei padri che hanno messo il cadavere dell' animale a disposizione della loro libido scientifica, offrendo uno spettacolo crudele a spettatori giovanissimi e impotenti, perche' sono loro a non poterne piu' delle societa' dell' aborto e di altri squartamenti, pubblici e clandestini! Sono loro ed e' in loro ogni speranza a doversi ribellare a queste ideologie senza etica ne' pudore!

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15/04/2014
IL CAOS DELLA LIBIA
Tre anni dopo la cacciata di Gheddafi, l' Italia rischia di pagare il prezzo piu' alto per l' indifferenza dell' Occidente, sempre convinto che Paesi con una lunga e travagliata storia possano cambiare con una bomba ben piazzata. In Libia ora manca quel Gheddafi che riusciva a tenere a freno gli opposti: tribu' rivali, rancori di clan e caccia selvaggia alla rendita del petrolio. Come Assad in Siria, Mubarak in Egitto, Saddam in Iraq, "aiutare la democrazia" non e' "mandare i bombardieri". Conta di piu' cio' che avviene "dopo" e che in Libia non e' mai avvenuto. Cosi' ora, al di la' di un braccio di mare, c'e' un Paese sbandato dove porti e raffinerie rispondono ai capiclan di turno e le milizie sono piu' potenti dell' esercito regolare. Peccato che la Libia sia il nostro maggior fornitore di petrolio e ancor piu' doloroso il fatto che quelle stesse milizie lucrino sulla liberta' e disperazione di decine di migliaia di profughi africani che si ammassano sulle coste libiche in attesa di un imbarco a caro prezzo per arrivare sul nostro territorio! Da gennaio ne sono arrivati diecimila e il flusso non promette miglioramenti...Intanto Francia, G.B. e USA, promotori dell' intervento militare del 2011, speravano di fare affari. Non ci riescono ma campano bene e tranquilli comunque. Noi un po' meno!!

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17/04/2014
ANCORA CORRUZIONE
Tangentopoli, epoca breve e sconvolgente nella quale, da una mazzetta a Mario Chiesa (una specie di capostipite della tangente) si arrivo' al terremoto morale e politico dell' intero Paese che, peraltro, si scopri' corrotto si', ma pure giustizialista. Piu' volte, negli anni, quegli uomini che cercarono di combattere la corruzione, hanno richiamato l' Italia sui rischi che correva. Invano. E proprio nei palazzi del potere, in teoria sacri e lindi, s' annida oggi il peggio della questione morale. Quel che resta di Tangentopoli e' un continuo richiamo alla sua parte piu' boccaccesca, un cordone ombelicale che va dal suono degli sciaquoni in cui scomparivano le mazzette in lire del 1992 al fruscio delle banconote in euro per l' acquisto di mutande e aragoste oggi!!

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18/04/2014
DISASTRO AMBIENTALE
Settecentomila persone hanno rischiato l' avvelenamento per colpa dell' inquinamento delle acque abruzzesi. Un' accusa enorme per i dirigenti Montedison che hanno replicato:" Tutte le aziende chimiche inquinano. In Italia tenere aperta una fabbrica e' diventato un crimine"! FERMA TUTTO!! Forse voleva dire che le aziende chimiche manipolano sostanze inquinanti ma non per questo le devono disperdere nell' ambiente! La legge lo vieta! L' industria ha le sue necessita' ma non possono contraddire quelle della vita e della salute. Tenere aperta la fabbrica non e' un crimine, basta che usi le norme consentite per prosperare assieme agli abitanti. Se invece che quella folla di abruzzesi ci fosse stato nostro figlio o un nostro amico? I grandi numeri sono persone! I beni comuni sono quelli che toccano la vita di ciascuno. Si tratta della sorte di ognuno degli altri. Finche' non riusciremo a muoverci in questa direzione, non capiremo la condivisione del dolore. Finche' non avremo compreso che la legge protegge l' industria e la salute di tutti, non ce la faremo!!

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19/04/2014
INCIVILTA' STRADALE
Due parole sul tassista morto a Milano dopo la lite con un pedone: la vita civile non e' poi cosi' civile e tutti noi, pedoni, automobilisti e motociclisti, semplici ciclisti, tassisti ecc...non riteniamo le regole dell' educazione stradale indispensabili per la nostra e altrui incolumita'. A causa della crisi c'e' anche meno controllo e i vigili (o altre Forze dell' Ordine) fanno piu' multe per divieti di sosta che controlli sul territorio...Ma c'e' un problema educativo, di scarsa coscienza sociale: ci si muove in strada come se si fosse da soli. Non voglio aggiungere i pericoli creati da alcuni indisciplinati o non idonei alla guida ma questo tipo di cultura non e' scarsa solo a Milano dove e' pur grave ma e' diffusa anche altrove dove e' anche peggio!!

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21/04/2014
LINGUAGGIO VOLGARE
Ho seguito su un forum web (non lo faccio mai) un dibattito sul linguaggio che usa la Littizzetto, per alcuni volgare, durante le sue giuste denunce. Ho espresso la mia solidarieta' alla suddetta, anche per aver accolto e cresciuto due ragazzi pur non essendo regolarmente sposata (per motivi che solo la sua coscienza conosce e giudica) e trovo infinitamente meno volgare il suo linguaggio di quello di certe trasmissioni TV come "Il grande fratello" o le esibizioni canore di bambini in "Ti lascio una canzone". Trovo ancora piu' volgari le trasmissioni di Maria De Filippi come "C'e' posta per te" e "Uomini e donne" che giocano con i falsi sentimenti delle persone...e i finti processi di "Forum" e "Verdetto finale??" Trovo infine volgare lo stipendio di alcuni conduttori TV e i favolosi compensi agli ospiti in varie serate TV (con i nostri soldi). Che dire poi di quella volgarita' vista e sentita nel nostro Parlamento ad opera dei politici nostrani o a quella della pubblicita' (a volte ingannevole?)!!

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22/04/2014
I FAMIGERATI F-35
Costosi e anche inutili? In parlamento si discute sull'eventuale dimezzamento dei nostri impegni, cioe' la riduzione a 45 dei 90 F-35 previsti nel contratto con l'impresa Americana. Una decisione gia' presa dal Governo Olandese con un risparmio di 4,4 miliardi di euro. Ma non e' solo una questione di soldi. Nonostante le guerriglie in atto in molti paesi, e' difficile che la Terra si stia avviando ad un altro conflitto come le ultime due guerre mondiali. Basti pensare all' uso inevitabile della bomba atomica da parte di una potenza aggredita. Oggi un F-35 sarebbe del tutto inutile di fronte ad un attacco terroristico simile a quello dell '11 settembre 2011 a New York. Infine anche il Pentagono si continua a lamentare delle scarse prestazioni degli F-35 e chiede necessarie soluzioni industriali per operazioni di combattimento. Il che significa che sinora gli F-35 sono da considerarsi inutili.

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24/04/2014
GRAFFIETTI
Non mi dite che vi siete persi la lite tra Storace, Schifani e Formigoni?! Sono carini a farci credere che sono in conflitto... Si', perche' e' una vita che in campagna elettorale (a parte il 2008) sono insieme nella stessa coalizione. Li rivedremo tutti ad Arcore a discutere di nuove strategie politiche ed elettorali...

Il problema e' che finche' chi occupa ruoli istituzionali ha anche le mani in pasta, non riuscira' mai e poi mai a fare una legge giusta. Purtroppo le mani libere in politica, a certi livelli, non le ha nessuno. neanche cicciobello...

Abbiamo proprio sbagliato mestiere! Pensare che belle vacanze si puo' permettere Ruby con il suo lavoro di estetista! Tra i regali ricevuti ebbe un macchina da 60mila euro per depilare, perche' si voleva aprire un' attivita'.

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25/04/2014
RIFORMA DI CIVILTA'
Finalmente una buona legge, una di quelle che si aspettano da anni, ovvero l' approvazione da parte della Camera del disegno di legge sui reati ambientali. Questa legge permettera'di contrastare con piu' efficacia gli ecoreati e, di conseguenza, le ecomafie. Il provvedimento introduce pene molto rigide per chi si macchia di reati legati all' inquinamento ambientale, cioe' tutte quelle opere speculative che distruggono aree paesaggistiche e naturalistiche di pregio. Per non parlare poi della nostra salute (pensiamo solo alla "terra dei fuochi" in Campania). Si tratta di una riforma di civilta', indispensabile per l' Italia. E' un primo passo avanti per colpire con pene adeguate (si spera) chi specula e guadagna impunemente danneggiando l' ambiente e mettendo a rischio la salute dei cittadini.

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30/04/2014
BRUTTE ALTERNATIVE
Da una notizia come l' accusa verso la Centrale di Vado Ligure, che inquina e quindi va fermata, dovremmo dedurne alcune riflessioni: in Italia c'e' la solita sequenza di trascuratezze e omissioni di chi dovrebbe controllare, di investimenti mancati nella sicurezza ambientale ecc...insomma una pubblica amministrazione che non sa' pianificare ne' vigilare, di una politica subalterna a imprenditori troppo spesso spregiudicati che non affrontano la competizione con Paesi piu' evoluti sullo stesso piano tecnologico ma tirano avanti incassando profitti finche' non viene obbligato di fermarsi! Allora si formano due fazioni: quella dei lavoratori innocenti, danneggiati nel fisico e nell' occupazione e quella di cittadini colpiti nella salute e nella qualita' della convivenza sociale. I Giudici valuteranno gli addebiti penali ma rimarranno le ombre del dolore irrimediabile delle morti legate alle emissioni, delle malattie acute e croniche dei bambini. Siamo sempre piu' rassegnati a cio' che potremmo e dovremmo impedire e all' ingiustizia e, in sostanza, a non fare il nostro dovere, lasciandoci dietro una scia che presto si scioglie in chiacchiere con una memoria labile e colpevole.

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02/05/2014
NON APRITE QUELLE PORTE
Cosa fate a Pasqua e Pasquetta? Ecco le due domande piu' comuni per i nostri auguri di Pasqua. Le risposte sono solite: mangiare da amici con uovo e colomba come suggerisce il proverbio "Natale con i tuoi e Pasqua dove vuoi" e per il lunedi' dell' Angelo un bel pic-nic sull' erba soffice. Ma adesso si puo' anche rispondere "Vado a fare la spesa"! Gia', perche' per via del decreto Salva Italia di Monti del 2011, le botteghe e i supermercati possono fare come vogliono, quindi restare aperti anche nei giorni di festa. L' idea era il rilancio del commercio e nuovi posti di lavoro ma sembra sia rimasta solo una buona intenzione! Penso quindi che sia arrivata l' ora, anche se molti non saranno d' accordo con me, che il nuovo Governo abolisca il Decreto Monti e adegui l' Italia agli altri Paesi della UE, dove la domenica e spesso anche il sabato i negozi restano chiusi. I diritti vanno rispettati e ne soffre anche la qualita' della vita. Il lavoro deve dare dignita' non toglierla!

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03/05/2014
IL DIRITTO ALLA CASA
Manifestare per il diritto alla casa, in democrazia, e' un diritto! Cercare lo scontro con i tutori dell' ordine no! Perdere l' uso di una mano per il lancio maldestro di una bomba carta e' da stupidi oltreche' da violenti. Calpestare una ragazza a terra non e' un comportamento che ci si aspetta dalle forze dell' ordine preposte. Arresti, denunce, feriti, guerriglia etc...sono ormai una consuetudine, sembra che alle manifestazioni non manchi mai chi usa la protesta per ingaggiare una guerra personale contro lo Stato. E se ogni argomento e' buono per protestare, per taluni, ne deriva che ogni protesta e' buona per cercare lo scontro fisico, mentre la maggioranza di chi scende in piazza lo fa perche' vuole partecipare ad un momento di civilta' democratica come, appunto, doveva essere quello di Roma per la casa e contro l' austerita'. Questa violenza oltretutto mette in secondo piano un problema grave del Paese: l' emergenza case! Chi ha usato la violenza e' riuscito nel suo intento. Stupidita' o calcolo?

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04/05/2014
BISOGNA RIMEDIARE
Ieri abbiamo potuto vedere tutti come un delinquente appollaiato su una rete riesce a tenere sotto scacco migliaia di persone. Uno spettacolo vergognoso... Nel mentre un anziano salva delle vite umane durante l' alluvione di Sinigallia e poi muore! Abbiamo uomini di cui andare fieri, a cui dovremmo dire grazie ogni giorno, ma che saranno dimenticati...e poi abbiamo criminali a piede libero che dominano indisturbati un intero stadio. Questa situazione e' figlia di 25 anni di menefreghismo ecc..., di un periodo dove parlare di politica "seria" era da sfigati, dove in troppi sono stati lasciati fare, dove il 90 % della popolazione era felice del materialismo ecc.... Dov' e' che credevamo di essere ricchi!? E' sinceramente colpa nostra che abbiamo permesso che tutto cio' accadesse. Ora che abbiamo capito (credo e spero), il difficile e' rimediare, partendo da noi.

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06/05/2014
L' AFFAIRE BANANA
Questo frutto innocuo e utile, se soffrite di crampi alle gambe lo sapete, prossimamente sara' sequestrato dopo attenta perquisizione e requisito dalle autorita'. Come fecero i francesi al Louvre con le bottiglie d' acqua e gli ombrelli, fuori pioveva a dirotto, non se ne fregarono di nulla neppure alla vista dei carrozzini con coperture di plastica. Continuarono indolenti nell' esecuzione dei loro ordini. Quando la spocchia razzista si mescola alla stupidita'.

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07/05/2014
REDARGUIRE
E' l'ultima tendenza. E' il must modaiolo di quest'anno. Il clero contro i politici, dopo che da sempre vanno a braccetto e si scambiano favori. Spintoni per far carriera che senza il beneplacito di certi su certe poltrone non ti sedevi e non ti siedi. I saltimbanchi che si scoprono moralisti ed economisti, pensando che con una comparsata si ripuliscono la coscienza. Mi chiedo, ma dov'erano tutti prima? Questi che parlano sono anziani e quando si metteva in atto lo scempio della societa' loro erano gia' adulti. Comincio a preoccuparmi di me stesso (e della mia eta')!

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09/05/2014
L' ITALIA CHE CI MERITIAMO!

Questo e' il Paese degli italioti! 64 telecamere e 150 giornalisti accreditati da tutto il mondo per riprendere il primo giorno di servizio sociale di un tale che si chiama Silvio Berlusconi, il condannato! In mezzo a due ali di folla impazzita, quella delle grandi occasioni, per cominciare un percorso imposto dai giudici come condanna alle sue malefatte, che dovra' durare 4 ore ogni venerdi' per un anno, sfila con auto blu e relativa scorta fino alla casa di riposo a Cesano Boscone (ormai piu' famoso di Venezia), dove lo aspettano 20 pazienti ed un' educatrice che cerchera' di recuperarlo...Sembra il solito circo di quando comandava il Governo e facevamo ridere tutto il mondo. Adesso pero' fa piangere tutti meno quelli che ancora lo acclamano non come un pregiudicato e condannato dalla nostra Giustizia ma come una vittima designata, un agnello sacrificale e un eroe dei nostri giorni!

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10/05/2014
VOLONTARIATO E CONFUSIONE
Con Berlusconi la Giustizia e' stata clemente, confusa e impotente. I magistrati hanno tenuto conto dell' eta', dell' incensuratezza in cui ancora si trova e del risarcimento del danno. E' pero' scattato un riflesso inconscio: per provare a se stessi di non trattarlo peggio, lo trattano meglio! La contraddizione e che pero' lui non e' anziano e malato per aver ricevuto una tale condanna (4 ore la settimana x 12 mesi) ma dopo quelle 4 ore puo' fare politica a livelli intensi e faticosi. La pena di 4 anni per frode si era ridotta ad un anno per indulto. Dopo le sue leggi ad personam e la sinistra dormiente, la Giustizia e' stata lenta e l' esito sconcertante. Il sistema penale ancora oggi non da certezze della pena e nessuno vi mette mano seriamente. I giudici sperano che Berlusconi, con questa ridicola condanna, acquisti la volonta' di rispettare le leggi. Ne saremmo tutti contenti ma prima deve recuperare il senso della morale e (anche) della legge e smetterla di atteggiarsi a intoccabile vittima delle circostanze e/o diversamente colpevole. In aula c'e' scritto "La Legge e' uguale per tutti" con sotto uno spazio vuoto, non pieno di "Tranne che per alcuni"!

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12/05/2014
LA STORIA SI RIPETE
In questo periodo Renzi e' continuamente contestato. Oggi il trand e' individuare un capro espiatorio. Chi si assume l'onere e l'onore (?) di guidare una Nazione, e pretende di fare il salvatore della Patria, deve sapere che rischia anche questo. Il potere e' un' arma a doppio taglio. Ed e' ovvio che chi detiene il potere sia criticato e dissacrato. Anzi, e' indispensabile per la democrazia. L' allineamento forzato o condizionato significa dittatura. Per fortuna, anche se in qualche modo potremmo dire che ci siamo quasi, per le condizioni politiche, economiche e sociali in cui viviamo, le menti libere e pensanti ci sono. E spero che vincano sull' imbecillita' e la disonesta' imperanti, anche se ho paura che non vogliano mettere le mani in pasta perche' sanno di rischiare di restare invischiati in questo sistema marcio fino al midollo. Le nostre leggi contorte servono per non saper trovare fra mille scappatoie la giusta via d' uscita. Come si fa a divincolarsi dalle maglie della burocrazia rimanendo nel giusto se non hai chiaro cosa e' giusto? Spero che quelle menti libere trovino il coraggio di agire. Quando si avra' la forza, collettiva, di perseguire un obiettivo comune, qualcosa nella giusta direzione si muovera'. Alla fine, anche gli schiavi piu' deboli e provati hanno trovato la forza di spezzare le catene. Anche i popoli piu' schiacciati hanno trovato il coraggio di ribellarsi alle dittature. Diciamo che sono i corsi e i ricorsi della storia. E che non c'e' un inizio e non ci sara' mai una fine a questa eterna lotta tra il bene e il male. Pero' c'e' il durante. E noi per questo dobbiamo lottare.

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13/05/2014
LA VETRINA
Bene, anche su Expo e' arrivato il retatone. Ci fa sentire sicuri, cosi' sappiamo che le cose vanno come sono sempre andate. Se mai lo faranno, 'sto Expo, e se mai arriveranno i centottanta trilioni di cinesi, finira' che dovranno andarci a piedi, su un sentiero di pozzanghere e fango, per vedere padiglioni mezzi finiti e mezzi no, senza servizi, senza trasporti, senza niente di niente. Ma intanto staranno per finire la dodicesima linea del metro', la settima linea TAV, l'ottava corsia della Salerno-Saturno, e tutto quello che non finiranno mai. Pero' qualcuno sara' ai Caraibi sulla barca di qualcun altro a spassarsela coi soldi di qualcun altro (i nostri). Con quello che costa una fermata di metro' a occhio se la spassano ad Antigua qualche decina di ladroni in compagnia per mesi. E non le chiami infrastrutture? Come vetrina sara' una metafora perfetta di questo paese. Ma siamo sicuri che abbiamo bisogno di metterci in vetrina? Forse sarebbe meglio nascondersi.

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15/05/2014
DIVISIONI
Fra un po' comincera' il semestre italiano di presidenza europea. Confidiamo che i nostri politici possano porre fine al confuso agitarsi di personalismi mediatici al vertice del sistema (Renzi, Berlu e Grillo) che sta minacciando di trasformarsi in crisi della democrazia. Di tutti i partiti circondati dai grillini con violenza giornaliera, non ce n'e' uno che non porti dentro di se quelle divisioni che gli elettori del 25 maggio potrebbero rifiutarsi di accettare, astenendosi dal voto. Questa confusione fa parte del riduzionismo in atto nel Paese e il voto delle europee di maggio ci dira' fino a che punto quella tendenza sta travolgendo il popolo italiano.

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16/05/2014
MISURA POSITIVA MA...
I nostri pensionati sono sottoposti ad un trattamento fiscale punitivo, per l' eccessivo prelievo tra Irpef, addizionali regionali e comunali. Questi prelievi sono il doppio di quelli spagnoli, il triplo di quelli inglesi e il quadruplo di quelli francesi, per non parlare di quelli tedeschi. E questo in special modo sulle pensioni minime! Gli 80 euro al mese di Renzi che i lavoratori troveranno in busta paga sono una misura positiva ma esclude gli oltre 7 milioni di pensionati che hanno un reddito medio-basso, inferiore ai mille euro al mese, a cui si aggiunge l' incertezza sul destino del coniuge a carico. Ai nostri pensionati dobbiamo molto, in questa crisi molti di loro sostengono i figli. Per non parlare dei nonni, che permettono a molti giovani di continuare a lavorare senza dover scegliere fra lavoro e famiglia!

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17/05/2014
SERVIZI SOCIALI
Non capisco come una persona come Berlusconi, colto e intelligente, si riduca a farsi pubblicita' con quello che poteva essere un tempo opportuno di silenzio e recupero per la sua vita. Non discuto la sentenza ma la punizione! Cosa ci fa uno come lui per 4 ore alla settimana in un ricovero per malati di Alzheimer? Il paziente? A vedere la pomposita' con la quale ha cominciato e continua il suo servizio, sembra si disponga a compiere una buona azione. Mi hanno infastidito molto le resse TV e i giornalisti da tutto il mondo per seguire questo "evento", il suo "primo giorno", mi sembrava una scena del "Grande fratello" che va in onda ormai quasi in sordina sulle sue reti tv, con uno come Berlusconi che recita una parte con gli ammalati, piu' che scontare una pena! Scene da baraccone mediatico con contestazioni e applausi dei presenti, quasi che stessero assistendo ad uno spettacolo, magari ignari dell' importante motivo per il quale Berlusconi stava per scontare quella pena. Immagino che a chi ha puntato tutto sulla notorieta', debba suonare come uno sgarbo sentirsi dire e ripetere da quei malati di Alzheimer:"Scusi, ma lei chi dice di essere?"!

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18/05/2014
FERMARE LA CORRUZIONE
Dopo lo scandalo Expo' a Milano, tutto si fa urgente. Stiamo disperdendo il residuo patrimonio morale ed economico. La decadenza scende sempre piu' rapidamente specie dopo la condanna di Dell' Utri e l' arresto di Scajola, dei quali il partito di appartenenza ha governato per 20 anni. Bisogna rimediare al ritardo, mettendo ai vertici uomini fidati, chiari, onesti e capaci con compiti precisi. Occorre una disciplina moderna negli appalti, semplice e chiara, piu' adatta a permettere utili scelte. Far pulizia nei partiti e nel loro sottobosco dei personaggi torbidi, specie quelli gia' conosciuti. Riformare la legge anticorruzione. Se Renzi ha il coraggio che dice, deve rimettere in moto la riforma della prescrizione che vanifica i processi e il falso in bilancio, per smascherare gli imbrogli. Talvolta ci siamo affidati a dei mascalzoni e di ogni colore...ora a chi ci affidiamo? Ad altri predicatori di facili rivoluzioni o a persone di valore, oneste e competenti? Ritroveremo ideali e senso del bene comune?

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19/05/2014
I FIGLI CI RENDONO POVERI
Finalmente gli 80 euro promessi, spero con spirito comico, stanno per arrivare! E su questo stiamo scrivendo dei romanzi popolari, inventandoci mille modi di come spenderli, da destra a sinistra! Ma pensiamo solo che i 10 italiani piu' ricchi possiedono tanto come 500mila operai (fonte Censis)! Dobbiamo ridere? Piangere? Brontolare? Fare una rivoluzione? Meglio tornare agli 80 euro che finiranno tutti in un carrello della spesa! La solita danza fra ricchi e poveri: soldi, spesa, profitto! Quando riusciremo a rendere meno ingiusta questa Nazione? Quando finira' questa democrazia di elemosine ai poveri e dell' inattaccabilita' ai palazzi della ricchezza e del potere economico? Un altro pensierino del Censis: far figli ci rende piu' poveri, anziche' creare benessere in questa societa' di aiuti e sussidi, fare figli crea un' ulteriore rischio di poverta'. Cantiamo, discutiamo e continuiamo a non far niente! E quel che e' peggio e' che non ci sono prospettive credibili. E non e' una provocazione...

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20/05/2014
LUPI CATTIVI
Si avvicinano le elezioni e il linguaggio politico entra in modalita' paranoica. La campagna elettorale rischia di essere come tutte le altre: si votera' non per vincere, ma per non far vincere gli altri. Solo che stavolta i politici sono a corto di lupi cattivi. Berlusconi e i berluscones non fanno piu' paura a nessuno. Hanno funzionato per due decenni ma adesso sono logorati. Nessuno si fa piu' fregare da uno slogan tipo: "se non voti per D' Alema, Penati e Marrazzo, fai vincere Berlusconi, Formigoni e Brunetta". Grillo e' in chiara fase calante, dice le stesse cose, nello stesso modo, con lo stesso tono di voce, con gli stessi occhi che strabuzzano, insomma "du' palle". "Vota per noi o fai vincere la sinistra", storico cavallo di battaglia di PDL, Monti, La Russa etc... e' improponibile perche' la sinistra non c'e' piu'. Non credo si possa raccogliere voti per la destra dicendo: "Se non voti per noi vince Tsiprax, Tixprats, Pristax, insomma... quello greco". Xanax. Ecco! La lista Xanax. Oddio, fossi la Pfiizer scenderei in campo con una lista per davvero, per soggiogare l' Europa con le benzodiazepine. Ah no, dimenticavo che lo e' gia'.

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21/05/2014
APPELLO
Dopo tante critiche anche giuste per cio' che fa e per come lo fa, al Presidente del Consiglio Renzi vorrei dire che per ripartire abbiamo bisogno, oltre agli 80 euro a pioggia mirata col telecomando, di piu' etica nella vita pubblica. Ci sono imprenditori coraggiosi che hanno bisogno di aiuti concreti e alcuni di quelle promesse dopoalluvione sarda mai arrivate, di esempi di onesta' e coerenza nel combattere la corruzione, piaga peggiore della stessa evasione! Le nostre piccole e medie imprese non ce la fanno piu', le famiglie devono spendere soldi con dei professionisti per star dietro ai cavilli delle leggi, la tassazione supera il 60% e la gente e' stanca di promesse non mantenute. La prima legge da fare, dopo quella elettorale, e' l' abolizione dei rimborsi ai partiti, uno dei tanti schiaffi ai poveri in una societa' come la nostra, immersa fino al collo nella crisi!

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25/05/2014
ASPETTANDO L' EUROPA
Siamo di nuovo all' emergenza immigrati. Se e' vero che l' Europa si reputa una Comunita' di destino, deve risvegliarsi sulla questione. Renzi deve far lievitare una politica comune in forza della particolare responsabilita' dell' Italia nel Mediterraneo. Con l' operazione Mare Nostrum, la nostra Marina Militare ci rende fieri, soccorrendo barconi di poveracci e salvando vite umane. Ma c'e' bisogno di una politica europea. L' Italia, a fronte alta, deve chiedere all' Europa di intervenire con rapidita' e responsabilita' nel Mediterraneo. Dopo 60mila sbarchi e 700 morti in quasi due anni, l' arrivo degli immigrati e' aumentato, per vari motivi che conosciamo bene...ma perche' lasciargli percorrere il calvario del deserto, del ricatto degli scafisti, della traversata sui barconi? L' Europa deve creare un sistema per cui ogni rifugiato o profugo possa presentare alla partenza una richiesta di andare nel Paese che vuole senza varcare il Mediterraneo. Questo richiedera' che ogni Paese europeo si assuma una quota di rifugiati all' anno. Non credo che questo faccia aumentare gli arrivi ma almeno eviterebbe le morti e il pattugliamento in mare. Dobbiamo convincere gli Europei che devono considerare comunitariamente la domanda di asilo dal Sud del mondo. Un altro passo da fare e' coinvolgere l' Europa a fianco degli italiani nell' immediato, per le emergenze nel Mediterraneo e infine intensificare la politica internazionale mirata a risolvere le crisi e creare lavoro nei Paesi africani e mediterranei. Questo non e' sicuramente semplice e non ci vuole un giorno ma preoccupa la mancanza di questa visione da parte dell' Europa che deve aprire gli occhi su questo dramma. L' Italia se ne fa carico ma ha il dovere di dire all' UE che non basta quello che si fa verso il Sud e che si devono evitare i drammi in mare.

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26/05/2014
PRIMA O POI CI CACCIANO
Come speso accade, i primi comportamenti a far proseliti sono i peggiori. E infatti le banane piovute sul giocatore di colore in Spagna hanno trovato seguito in altre manifestazioni, anche all' estero! E' proprio vero che l' internazionale del tifo peggiore ha antenne particolarmente sensibili ai cattivi esempi. Il guaio e' che, ultimamente, siamo noi a dare l' esempio o a raccoglierlo. Vogliamo continuare finche' ci sara' il rischio che tutte le squadre vengano cacciate per anni dalle competizioni internazionali come gia' avvenuto in Inghilterra per colpa degli holigans? L' alternativa agli anticorpi che non si attivano, si sa, e' la cura da cavallo. E al primo segno d' epidemia qualcuno a prescrivera'!

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27/05/2014
SEGRETI DI STATO
Chi ha vissuto quegli anni, risentendone i nomi, ricade nell' angoscia: Italicus, Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Ustica, Bologna, Rapido 904...Di queste e altre tragedie e' rimasto il dolore dei familiari delle vittime e l' oscuro disagio e sdegno per l' incapacita' di svelare fatti e responsabilita'. Qualcosa e' emerso nei processi ma il buio e' ancora troppo. Non solo ma agli occhi dei cittadini e familiari delle vittime, lo Stato stesso, con i suoi servizi segreti e tramite coperture e complicita', e' apparso coinvolto. La notizia della rimozione anticipata a prima dei 40 anni previsti per il riserbo sui documenti dei segreti di stato e' una buona intenzione ma un passo tropppo piccolo. Forse uscira' fuori qualcos' altro ma molte carte probabilmente sono gia' state eliminate e i processi finora hanno usato cio' che era reperibile. Non si puo' chiedere di piu' a questo Governo ma neppure far credere che ci sia molto di piu'.

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29/05/2014
GODERSI LA VITA
Cosa spinge un 86enne come DE Mita a fare il sindaco di Nusco? Mi chiedo se e' poi cosi' difficile godersi gli ultimi anni in santa pace e lontano da tutti. Se penso alle scelte di vita di molti politici, e raffronto tutto alle mie scelte, vengo sorpreso da una ventata di ottimismo, ma di ottimismo...

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02/06/2014
DEMORENZIANI
In pieno stile italiano dopo il botto del 40% alle europee sono diventati tutti renziani, Confindustria, D' Alema, intellettuali vari, addirittura FassinaChi?, uno dei primi silurati dall' ex sindaco, ha fatto atto di pentimento. Se il conformismo avesse un valore economico varrebbe dieci punti di Pil.

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04/06/2014
PAGAMENTO IMU
Dopo aver consultato il sito del ministero, il sito del comune di residenza, la rendita catastale della casa di residenza e altro ed aver utilizzato il programma messo a disposizione dalle istituzioni, il risultato e' che non ci capisco una mazza tra IMU e TASI e mi tocca rivolgermi ad un professionista (ancora spese!). Ho letto sulla stampa nazionale di altri che hanno lo stesso problema! Siamo quindi noi gli "infedeli" o e' lo Stato che non permette ad un cittadino di buona volonta' di riuscire a capire quel che deve pagare? Un' imposta immobiliare esiste in ogni ordinamento, e nessuno si riduce come noi. Chi ha voluto cancellare l' IMU per lasciar spazio a questo casino, si dovrebbe vergognare. E invece non lo fa. Tace e fa finta di niente.
P.S. Dopo vari tentativi ma con anni di esperienza informatica alle spalle, ci sono riuscito...penso pero' a chi non li ha...

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06/06/2014
80 EURO e SOLDI AL PARTITO
Berlusconi dice che gli 80 euro che il Governo Renzi ha elargito da poco sono un' elemosina elettorale. E' logico, quando governava lui, sotto Natale il regalo piu' piccolo per le sue deputate era un anello con smeraldi, rubini o diamanti. Sfido io che per certi elementi 80 euro siano una miseria...Dice anche che in pochi anni ha dato 98 milioni al suo partito. Secondo me un giorno di questi fa come Fantozzi a fine film, si alza dopo aver controllato i conti e urla: "Ma allora mi avete sempre preso per il @!", prende un randello e inizia a inseguire Bondi, Razzi, Brunetta, Santanche', ecc...classico finale di una commedia all'italiana. O finira' piu' tristemente ancora?

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08/06/2014
L' EUROPARLAMENTO PAGA
L' altra sera, durante un talk show televisivo, uno dei politici di turno sosteneva che l' Italia si sarebbe dovuta battere affinche' l' italiano divenisse una delle lingue ufficiali dell' Europarlamento, onde facilitare la partecipazione dei nostri rappresentanti alle discussioni in aula e in commissione. Visto che la conoscenza di almeno una lingua straniera e' richiesta anche agli operatori ecologici, non sarebbe meglio lasciare a casa i politici che parlano solo l' italiano e divenire, una volta per tutte, europei? Sarebbe sicuramente meglio: ma quelli, a casa, non ci stanno. Preferiscono Bruxelles e Strasburgo. E quando si trattera' di ritirare lo stipendio, capiranno benissimo dove andare.

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11/06/2014
LA MOGLIE DI CONAD IL BARBARO
Gli ha fatto le corna con Kevin Costner durante una gita ad Ischia quando si erano incontrati alla Coop dove lui comperava il tonno Rio Mare. Ora ha questo peso sulla coscienza, non tanto le corna con Kevin quanto l'essere andata alla Coop. A parte che ha avuto una storiella anche con Banderas quella volta che le mancavano i biscotti ed era andata all'Esselunga e anche li' non e' tanto il problema Banderas quanto l'Esselunga. Insomma c'e' i suoi bei perche' se sopporta il demente. Che non si capisce perche' noi dobbiamo sopportare lei, suo marito, Kevin Costner e Banderas. Poi Kevin Costner non si puo' vedere...il peggiore in assoluto. Anzi, peggiorissimi quelli che hanno deciso di ingaggiarlo e mostrare delle donne italiane che paiono deficienti. Non ricordo cosa pubblicizza.

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13/06/2014
UN PAESE DI SANTI, POETI E...RACCOMANDATI
Non si e' ancora spenta la fiamma delle raccomandazioni, quella che ricordo io di 40 anni fa, di quando ero un ragazzino che entrava nell' eta' della ragione...allora esistevano ed erano all' ordine del giorno. Allora i non raccomandati lavoravano perche' i raccomandati facessero carriera e avessero accesso ai vertici del potere, erano considerati dei "cretini" e oggetto di disprezzo...Una situazione che si subiva per la paura di perdere il lavoro. Una pia illusione sperare che la situazione potesse cambiare (ci speravamo in tanti!). Oggi questo sistema esiste ancora ed e' piu' vivo che mai! Demoralizza chi vuole lavorare quando puo', puntando magari sui concorsi e i propri talenti. Purtroppo la raccomandazione e' sempre esistita e come tale e' difficile da estirpare. Mi verrebbe da concludere con un "povera Italia"...ma credo ancora che stiamo andando verso tempi in cui varra' sempre meno, a favore di una seria preparazione come tanti giovani hanno. E che purtroppo fanno valere piu' all' estero che in Italia. Prima o poi avremo l' orgoglio d' essere considerati un popolo di onesti e non di furbi che cercano la scorciatoia e le amicizie ma si fanno valere per i propri meriti!

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14/06/2014
IL TINTINNIO DELLE MANETTE
Sono l'unico che le retate di banchieri, faccendieri e politici insicuri mettono di buon umore. No, non e' bisogno di manette e sangue. E' solo la sensazione civile di vivere in un paese in cui ogni tanto li beccano. E' la speranza forse ingenua che la galera di qualcuno dissuada molti altri dal provarci.

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15/06/2014
RENZI VAI PIANO
Ricordati che il tuo 40 e passa e' una percentuale di quei pochi che stavolta sono andati a votare e non degli italiani, che il tuo unico reale antagonista era una strana coppia per la storia politica italiana assolutamente inedita, che in assoluto hai preso meno voti di Berlusconi ai tempi migliori e (ohibo') di Veltroni nel 2008. La luna di miele con gli italiani puo' finire presto, tienilo a mente (che brutta cosa la luna di miele; dico il termine luna di miele). Le ultime elezioni hanno messo a dura prova gli intervistati nei talk show su come si dice al plurale "roccaforte".

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17/06/2014
LEGGI SULLA CORRUZIONE
C'e' un solo modo: niente vita attiva, ne' posti o incarichi pubblici e privati. E se colpevoli si aprano le porte della galera. Visto che ci piace copiare gli altri, che aspettiamo a copiare la Germania, dove il presidente del Bayern Monaco e' stato condannato a tre anni di prigione (ed e' gia' dentro) per quasi 20 milioni di evasione, mentre da noi chi ha sottratto al fisco 365 milioni va a Cesano Boscone per 4 ore a settimana!?

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19/06/2014
SFOGO
Mose, Expo, Carige, Monte dei Paschi, Scajola, Matacena. Qualche venditore di sogni dice che la ripresa e' dietro l'angolo. Si', certo, quello del carcere di San Vittore a Milano. Il 6 giugno e' stato l' anniversario dello sbarco in Normandia. Decine di migliaia di morti per questo schifo. Su quelle spiagge sono sbarcati ignari di Lupi, Mussari, Scajola e pure di quello di Genova con quella famiglia armoniosa, come si chiama, Berneschi. Teniamolo in conto. Riposino in pace. Loro.

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21/06/2014
IL MODERATISMO
Dopo aver vinto le ultime elezioni Renzi si prepara ad assumere la presidenza del semestre europeo. Sono invece tempi bui per il Centro Moderato che alle europee e' evaporato. Monti ha riportato un prefisso telefonico e lo stesso ha fatto il Nuovo Centro Destra che come costola berlusconiana si appresta a ritornare alla casa madre. Uno degli esiti del successo renziano e' stata le cementificazione del bipolarismo. Il Centro insomma sembra la Fossa delle Marianne e qualunque tentativo di spiccare il volo finisce nel nulla. Il moderatismo, in questi tempi di crisi forse non paga, sopratutto quando le proposte politiche sono spesso sostituite da tatticismi ed equilibrismi e le prese di posizione sono rimandate in eterno!

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22/06/2014
IL DECLINO DEL DITINO
Nel primo anno renziano notiamo la scomparsa dei ditini alzati. Dove per questi ultimi, oltre ad un uso prettamente volgare, si intendevano l' intellettuale in servizio permanente, il giornalista turbato a guardia dell' integrita' civile e il conduttore televisivo disgustato e disgustevole. Quel ditino oggi e' anchilosato per colpa di 20 anni di berlusconismo. Oggi viviamo la stagione del letargo, si celebra qualunque bisbiglio di Renzi del tipo "avanti come un treno" o come Monti che vedeva "la luce in fondo al tunnel della crisi" ma non si rendeva conto che erano i fari del treno tedesco lanciato a bomba contro gli italiani! Il presepe renziano, nell' erogare bonus, ha dimenticato i poveri, i pensionati e i lavoratori autonomi. Questo non e' stato un gesto simpatico, specie dopo la messa in vendita all' asta di alcune auto blu che con il ricavato avrebbero dovuto non dico compensare i bonus ma partecipare a questo. Ma dove?! Tutti botti di carnevale! Dire tutto questo non e' remare contro l' Italia ma dopo anni di promesse di riforme e passaggi in Parlamento di bugie e personaggi non eletti e poco raccomandabili che si ergono a paladini di tutto, la voglia di riesumare quel ditino, specie quello medio e' forte, e Renzi dovrebbe farsene una ragione nel caso succedesse!

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23/06/2014
POSSIAMO SPERARE?
Corruzione, malcostume, mancanza assoluta di rispetto verso gli altri, insulti e pessima educazione regnano sovrani, soprattutto tra i politici! Spesso il loro linguaggio e' fatto di parolacce e disfattismo, senza alcuna proposta concreta positiva. E le leggi sono tutte giuste? E' difficile che si possano cambiare se i controllori si identificano spesso con i controllati! Come possiamo sperare di cambiare le cose quando la politica o parte di essa e' ancora legata a vecchi sistemi e abitudini? Tra tutte le persone che hanno abusato dei beni pubblici, mai uno che abbia chiesto scusa, restituito i soldi e riconosciuto i propri errori. Ma forse qualche segnale di speranza va colto in quella parte dei cittadini che non sono corrotti e che si impegnano a ripristinare la legalita', in ogni ambito della vita sociale. Non possiamo rassegnarci a questo stato di cose. Certo se chi fa presa sull' opinione pubblica come i politici o i VIP dessero esempi di lealta', onesta' e solidarieta', il bene e la speranza si allargherebbero a macchia d' olio. Specie fra i giovani. Certi personaggi elevano l' idolo "dio denaro" al quale sacrificano tutto, compresa la loro dignita'. E' scandaloso che alcuni percepiscano stipendi o pensioni cento volte superiori a quelli di chi lavora alle loro dipendenze e che alzino la voce non appena si profila l' eventualita' di dover rinunciare a qualcosa, in vista di una maggior giustizia sociale!

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24/06/2014
I MONDIALI TRISTI
Non si placano nemmeno dopo il fischio d' inizio le proteste del Brasile. Preso per la gola dallo sport nazionale, il Governo fa i conti con le spese. La Presidente si difende, sostenendo che quando fu assegnata l' organizzazione del Mondiale nel 2007, la FIFA aveva assicurato che gli stadi sarebbero stati finanziati dai privati. Fatto sta che non appena il Governo ha accertato che nessuno stadio aveva visto la luce, si e' visto costretto a intervenire e far fronte ad una spesa folle di 10 miliardi di euro, senza elencare le migliaia di sfratti a costo quasi zero, gli appalti e altre porcate, nel Paese delle favelas (il che e' tutto dire). Nel paese della diseguaglianza sociale sarebbe addirittura normale se a ridosso del calcio d' inizio alcune opere non fossero ancora concluse e alcuni cantieri chiuderanno dopo la fine del torneo! E se, nella Patria di Pele', un biglietto per lo stadio non costasse il doppio del salario medio di un lavoratore!

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25/06/2014
SIMBOLI DI SCONFITTA
Dopo aver rivisto per caso in TV l' immagine di Grillo con una corona di spine sul capo per simboleggiare il Calvario della sua strameritata sconfitta elettorale, mi ha disgustato ancora una volta. Al mio paese un detto recitava:"Scherza coi fanti ma lascia stare i santi". Io sono cristiano ma non bigotto, ma chi si fa beffe di una cosa cosi' delicata in quel modo dovrebbe solo vergognarsi! Ricordo che anni fa s' era cimentato con la figura di Cristo in un film dal titolo "Cercasi Gesu'". Oggi pero' questa sua interpretazione sa tanto di confusione mentale, smarrimento e tentativo di richiamare l' attenzione su di se'. Con il Nazareno non si scherza! Sia perche' si puo' offendere chi e' credente e sia perche' dalla sede del Nazareno in Roma del PD gli e' arrivata una solenne "sberla elettorale". A quando caro Beppe un' imitazione di Maometto?

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26/06/2014
LA CASTA INGOIA RISORSE
Carige, Mose, Expo...uno stillicidio! Ma solo la parte emersa! Vediamo poverta' e disoccupazione, servizi sociali che si contraggono, ospedali che decadono, scuole fatiscenti...intanto una casta degenerata ingoia risorse! Ma la svolta non e' nel ribellismo. Ora tutti analisti dei fatti, ma al tempo troppi hanno condiviso e giustificato la devastazione della legge e ora pontificano. Questi sono delitti! E le chiacchiere li agevolano. Ma il sitema della legge e' ancora forte. A Milano hanno condannato a secoli di carcere alcuni mafiosi in via definitiva. Intanto pero' si svuotano le carceri con provvedimenti che debilitano la stessa serieta' della pena...Troppo difficile la custodia cautelare e pene leggere per reati gravi punibili fino a 5 anni di galera! La legge appena fatta permette tutto cio'. Dove sta allora la coerenza? La legge anticorruzione e' inadeguata, le norme ad personam di Berlusconi, utili a migliaia di malfattori, sono in gran parte vive! La prescrizione salvadelinquenti e' sempre la', pronta! Per non smarrirci nel labirinto delle analisi, ricominciamo dalla legge come frutto e insieme premessa di rinnovamento morale! Va bene Onorevole Renzi?

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29/06/2014
RIDURRE GLI ANNI DI SCUOLA
Si prepara per la scuola italiana un' altra mazzata: un anno in meno di istruzione! E tutti quei politici e opinionisti vari (nessun dei quali ha mai insegnato in una classe) sostengono che cio' servirebbe a migliorare il grado di istruzione dei nostri studenti! Qualcuno addirittura sostiene che le stesse ore di lezione di 5 anni potrebbero essere concentrate in 4 anni, confondendo la scuola con un passatempo. A smontare queste chiacchiere basta vedere il numero di abbandoni al primo anno universitario per avere il livello di preparazione con cui i giovani affrontano l' universita'; oppure dei diplomati usciti dalla scuola superiore. Per non parlare delle medie inferiori che seguono il dramma delle elmentari! Un vero disastro... In realta' sappiamo tutti quali sarebbero le crude motivazioni economiche della mossa, ma almeno ci risparmino le bubbole. E intanto il Paese declina!

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02/07/2014
VALORI
L' amicizia e' un valore fondamentale, ma quella vera e' abbastanza rara. Adesso per comodita' linguistica ci si chiama amici anche se ci si conosce appena (a volte per niente: vedi l' web), ma penso che sia un sentimento piu' profondo, che richieda tempo, pazienza e attenzione. Come l' amore! E, come l' amore, qualche volta, nonostante tutta la buona volonta', non si viene ricambiati!

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04/07/2014
SIAMO ALLE SOLITE
Ho visto di persona la situazione di alcune nostre spiagge ma poi ho letto e con rammarico, una ricerca di Legambiente dove dice che le spiagge italiane sono invase dai rifiuti! Plastica con bottiglie e contenitori disseminati dappertuto, tappi e coperchi, mozziconi di sigarette, buste varie, stoviglie usa e getta, cotton fioc, mattonelle e calcinacci e chi piu' ne ha piu' ne butti! Si e' diffusa la solita abitudine al menefreghismo totale per l' ambiente, specie sugli arenili liberi, da Nord a Sud. Si passeggia e si getta il mozzicone o si butta la lattina di birra dove magari un attimo prima si era seduti ad ammirare un bel tramonto sul mare! Una noncuranza totale! La cosa preoccupante e' che cio' che e' stato trovato e' solo una parte di cio' che buttiamo, il resto affonda in mare con buona pace di chi non lo vede piu'! Senza contare l' impatto negativo sugli ecosistemi, sull' economia e sul turismo, mentre gli animali marini rischiano di morire di ogni morte possibile!

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06/07/2014
SOLIDARIETA'
Una parola che tanti vogliono togliere dal dizionario perche' ad una certa cultura sembra una parolaccia: la solidarieta'. La solidarieta' non e' un tema da salotto ma un piatto di pasta da offrire anche sotto un ponte. Ma e' chiaro che l' unica divisione reale del mondo e' tra chi parla e chi fa. I primi sono anche capaci di dividere, gli altri, nel silenzio, costruiscono.

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09/07/2014
INCONTRI E VERTICI
Mi viene in mente il Padrino, quando chiede di fare un meeting dopo la morte del primo figlio. Renzi in Europa puo' dire quello che vuole tanto, come disse Draghi, l'Italia ha il pilota automatico. Anzi, dubito che a Renzi importi alcunche' tranne durare il piu' possibile, come del resto tutti i suoi predecessori. Molto ma molto meglio che lavorare.

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12/07/2014
FAIR PLAY
Giocare fino all' ultimo secondo con tutto l' impegno si chiama fair play. Non c'e' niente di piu' umiliante che essere pietosi con l' avversario, vuol dire non rispettarlo. Il 14 ottobre 1999 la Nazionale italiana di rugby (sport serio) fu sconfitta in un incontro di World Cup per 101 a 3 dagli All Blacks. Chi poteva ingiungergli di smettere di far delle mete, senza apparire ridicolo? Ma come sarebbe a dire "dovevano fermarsi"?! I mondiali si vincono cosi': sul 5-0 si attacca! Altro che fare melina! La Germania ha giocato bene e il Brasile no, ha meritato di vincere. Tutti bravi, bravissimi, fra di loro non sono stati egoisti, un vero gruppo, una squadra, fortissimi. Si sono fatti conoscere per le capacita' in campo e non per le pissere con cui si accompagnano o dalle cretinate sparate sui social. Dovremmo studiarli e imparare da loro, altro che denigrare i culi. Pensiamo ad alzare il nostro da terra.

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13/07/2014
SITI UNESCO
Da poco ho scritto su un post di Facebook a proposito dei siti UNESCO italiani abbandonati o ignorati, dei quali invece dovremmo essere fieri e valorizzarli a dovere. Ma questa nota ha un' altro scopo: quello di aggiornare il numero dei siti attribuiti all' Italia come patrimoni mondiali dell' umanita'. Infatti proprio ieri ho saputo che e' arrivato il si' del Comitato Internazionale per la concessione del 50esimo sito, le colline e i paesaggi vitivinicoli delle Langhe. Nessun Paese vanta un simile numero di siti UNESCO in tutto il pianeta! Cerchiamo di non far cadere nel vuoto questo ennesimo riconoscimento...a buon intenditor...

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15/07/2014
LA PROVA DEI FATTI
L' Italia ha assunto la guida della comunita' europea. Ci cambiera' la vita o e' un evento rappresentativo? Sulla carta le opportunita' sono parecchie: allentare il patto di stabilita', provvedimenti per l' occupazione, nuove risorse per energia e ambiente e sostituire Mare Nostrum, che ora e' interamente a carico della nostra Marina Militare, coinvolgendo l' agenzia europea Frontex. Ma la vera sfida e' invertire il corso della politica economica europea, passando dal rigore germanico che ha salvato le banche ma ha prodotto milioni di disoccupati, con riforme e provvedimenti per finanziare la crescita. Ci attende la prova dei fatti!

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17/07/2014
LA RICERCA DELLA PERFEZIONE
Renzi ci prova ma per alcuni "non e' questo il punto". Abolizione del Senato e delle Province? Non e' cosi' che si risolve il problema! Ottanta euro in busta paga? (ma non per tutti)...Non e' la soluzione! Ma se non si comincia da qualche parte, non si comincia mai. Ci vuole anche questo, certo, ma non possiamo pretendere tutto e subito quando per 20 anni non si e' fatto nulla! Eppure le TV alimentano questo sentimento nella gente e i "prof" criticano non avendo mai governato! In nome di uno strano concetto di perfezione ci si incammina verso la paralisi, ma se qualcuno tenta di far qualcosa, lasciamolo provare!!

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18/07/2014
PACE
Oggi nel mondo ci sono 35 conflitti (fonte: Corsera). Un motivo piu' che valido per aspirare e lottare per un mondo di pace, quella vera che non sia solo un eufemismo. Ma ve ne sono altri non meno importanti: nel 2011 sono stati spesi in armi nel mondo 1.740 miliardi di dollari! Soldi sottratti allo Stato sociale, ai poveri, ai Paesi del sud del mondo. L' Italia non e' estranea a tutto questo: e' seconda al mondo per la produzione di armi leggere e decima per quelle pesanti. Ora vuole dotarsi di 50 F-35 che ci costeranno 50 miliardi di euro. per tutti questi motivi bisogna pensare e agire in favore del dialogo, della convivenza civile, della pace dal primo all' ultimo popolo! Il motto che quest' anno accompagna le varie iniziative per i "costrutori di pace", intonato il 25 Aprile, e':"La Resistenza oggi si chiama nonviolenza! - La Liberazione disarmo!"

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20/07/2014
CORRUZIONE E SPESE FOLLI
A cosa serve l' indecorosa confusione sul Senato, destinato a diventare un' assemblea senza poteri? Non bastava ridurre il numero dei parlamentari e riportare l' introito di deputati e senatori (vedi i 18mila euro di Galan) nei limiti della decenza? Mi sa che qualcuno mira ad un minore controllo sull' esecutivo e questo va da sinistra a destra! Sono prese di mira le Province ma tutte le Regioni hanno assessori e consiglieri indagati o agli arresti! Il regionalismo e' in crisi. E' urgente un intervento sulla voragine della finanza pubblica e sono in gioco questioni vitali come la sanita' e l' urbanistica. Ma nessuno dei partiti si muove in tal senso, rischia di perdere consensi. Travolti da annunci giornalieri su scandali vari e presunti, rischiamo ormai di dimenticare cio' che serve veramente al Paese!

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21/07/2014
UNA BRUTTA IMMAGINE
Vorrei tornare per un momento alle imprese della nostra Nazionale di calcio ai Mondiali in Brasile. Finora non ho scritto nulla, piu' per sconforto che per delusione! Siamo tornati a casa prima con pieno merito. Mi rammarico solo per Prandelli e le sue dimissioni. Per gli altri no! L' Italia per loro ha speso moltissimo. In un residence lussuosissimo, i giocatori tra i piu' pagati al mondo avevano un seguito di parenti e amici a spese nostre! Ha senso tutto cio'? Ha senso che i mass media osannino spesso "ragazzini" straviziati e strapagati? E Balotelli non bastava chiamarlo Mario e non SuperMario? I supereroi della societa' sono ben altre categorie di persone. Non si puo' contare sempre sulla fortuna. Nei momenti difficili gli italiani hanno dato quasi sempre il meglio di se' ma per vincere una partita bisogna almeno correre piu' degli altri e qualche volta tirare in porta. Vederli ciondolare in campo, sfatti e privi di grinta, e' stato uno spettacolo penoso! Al di la' della corretezza di alcuni (pochi) il resto non lo giustifico. Un gruppo rissoso e diviso, che non ha fatto squadra. Giocatori spocchiosi che fan parlare di se piu' per le bizze e le stranezze che per i gol in campo. Ha vinto chi se lo e' meritato di piu'!! Mi auguro che dopo questa esperienza dei nostri "presunti eroi" il calcio torni ad essere piu' sobrio e vada messo in atto un piano di tagli alle spese, cominciando dagli stipendi dei calciatori!

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22/07/2014
MI SENTO PIU' POVERO
Nel 2011 scrivevo perche' i politici si lamentavano di non poter fare le ferie per "occuparsi" del Paese, mentre tanti italiani come me le ferie se le sognavano. Oggi torno a scrivere che cio' che abbiamo visto allora e' nulla rispetto alle ultime vicende di corruzione. Mi sento sempre piu' offeso dal comportamento di queste persone che mi impoveriscono sempre di piu', costringendomi ad ulteriori sacrifici per "ripianare" il debito del nostro Paese, mentre loro continuano ad arricchirsi senza ritegno. Lo so che soldi, orgoglio e potere sono solo vanita' e che le gioie che danno sono effimere (parole di Papa Francesco) ma ci sono giorni in cui non ce la faccio a tenermi tutto dentro e allora sbotto...purtroppo solo qui!

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25/07/2014
LEGGASI IMPUNITA'
Renziiiii, sul dibattito al Senato sull' immunita', devi dire la tua! Tempo addietro avevi detto che chi sbaglia paga. Ecco! Questo e' il momento di mettere in pratica questo principio, anche verso quel largo consenso ottenuto alle europee da quel popolo che, stremato dalle tasse, continua a darti fiducia. Se il prezzo da pagare ai tuoi alleati politici e' il tuo ripensamento su quest' affaire, non cedere ai ricatti e ai compromessi. Se l' immunita' servisse a rendere migliore in toto un parlamentare, allora non starei qui a scriverne. Purtroppo si e' trasformata in impunita', per reati che nulla hanno a che fare con il dovere parlamentare. Se uno ruba e' un ladro e va punito, non protetto dalla casta! Il principio sul quale si fonda la democrazia e l' uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge. Purtroppo in Italia abbiamo permesso ad alcuni di essere piu' uguali degli altri!

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26/07/2014
DISTRAZIONI
L' ultimo mese e' appena trascorso con calcio e solo calcio per milioni di italiani e non, per dimenticare i problemi della vita quotidiana e non pensare ad altro. Per nostra "fortuna" l' Italia e' stata eliminata quasi subito cosi' la distrazione e' stata abbastanza breve. C'e' comunque un' ubriacatura generale che nasconde "sotto il pallone" i disagi sociali per cui protestano milioni di persone. Oltre l' Italia basta vedere cio' che succede in Brasile, Paese organizzatore dei Mondiali. Dieci miliardi di euro sono una spesa davvero folle per la costruzione di 12 nuovi stadi. Si e' speso piu' di quanto siano costate le due ultime edizioni della Coppa del Mondo, sottraendo preziose risorse alle spese sociali. Come non condividere le proteste popolari? Il pallone non puo' mettere a tacere tutto!!

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27/07/2014
IL GRANDE FRATELLO
Occhio che ci stanno guardando, ascoltando, registrando, controllando...I telefonini, i computer, le telecamere per strada ma anche le carte fedelta' dei supermercati, le carte di credito e i biglietti dei teatri (per non parlare nello specifico dei social network o delle app e giochi legati a loro a filo doppio)...permettono la raccolta di una mole enorme di dati che ci riguardano e raccontano per filo e per segno la nostra vita. Senza bisogno dei servizi segreti, basta un computer, neppure troppo potente, e un accesso a Internet e si puo' trovare di tutto, perche' tutto lascia una traccia... Una volta ci volevano giorni e km di cavi o kg di carta per far partire un' intercettazione. Ora si fa tutto in un' ora e con vista sullo spettrografo della voce! Nell' epoca di Internet, il luogo dove circolano le informazioni e' uno solo: la grande Rete! A chi la controlla non sfugge nulla. Basta saper cercare!!

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28/07/2014
GLI ESODATI
Dopo mille rinvii e trattative, e' andata in Parlamento la proposta di legge che dovrebbe porre fine alla situazione degli esodati. Un Paese civile non dovrebbe lasciare nessuno senza protezione, cioe' senza lavoro o pensione. E' grave che chi ha fatto la riforma del lavoro non abbia previsto il fenomeno degli esodati. Questo errore non puo' essere giustificato con la brevita' dei tempi della riforma o l' urgenza della crisi che incombeva. Cosa ci stanno a fare centinaia di esperti statali pagati profumatamente se all' occorrenza sono inutili per non dire dannosi?

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29/07/2014
MEGLIO NON ADORARLI
Per non piangere la soluzione la sappiamo tutti benissimo. Non la adottiamo mai fino in fondo, alla fine anche gli irriducibili cedono e si lasciano irretire da vane speranze di cambiamento, puntualmente seguite da disillusioni, in una sorta di girotondo politico mascherato. La soluzione nota ed inevitabile e' sempre la stessa: non prenderli sul serio, non lo meritano: tutti.

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30/07/2014
SENZA ESERCITO
Durante i Mondiali di calcio in Brasile abbiamo conosciuto la squadra del Costarica. Pochi hanno pero' evidenziato che questa Nazione non ha un esercito e ha invece una buona politica di sostegno alla scuola e alla sanita'. Ne hanno parlato in TV ma, guarda il caso, ad ore assurde (dopo la mezzanotte) e viene ignorato dai media perche' va contro gli interessi delle multinazionali che producono armi. Il Costarica (leggo) ha smantellato il suo esercito nel 1948, dopo una violenta guerra civile, investendo quelle risorse in politiche sociali. L' allora Presidente disse che la Nazione doveva avere piu' insegnanti che militari. Cosi' e' stato e non ha piu' avuto conflitti ne all' interno ne con altri Stati!

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04/08/2014
CRUDELTA' INSENSATA
Nei giorni scorsi, ogni volta che vedevo e ascoltavo un TG, mi assaliva un senso di angoscia per la catena di notizie relative a tragedie e drammi familiari. Questo ripetersi di fatti delittuosi, rimarcati alla grande, manco a dirlo, dai mass media, ci hanno abituati ad una crudelta' insensata. Ci stiamo inabissando in un degrado morale dilagante che sembra inarrestabile. Il benessere, nonostante la crisi, ha creato in noi un vuoto interiore che tentiamo di colmare con la ricchezza e i piaceri, in una liberta' sfrenata. Ma che societa' e' questa, dove un padre arriva a sgozzare i suoi figli nel sonno? A quali valori stanno aspirando le nostre vite? Sembra che ogni cosa che desideriamo sia lecito averla! Puo' l' orrore lasciarci cosi' indifferenti? Il sonno della coscienza e' dovuto anche a notizie simili (rif. USA ma ora anche Italia). Oggi un bimbo americano vede in TV almeno ventimila scene di squartamento umano all' anno! E' ininfluente?

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08/08/2014
FUTURO E PASSATO
Renzi si sta battendo con il proprio futuro (in tutti i modi) per riuscire a mantenere le promesse fatte, dalla riforma del Senato a quella del lavoro, della pubblica amministrazione e della legge elettorale, dall' economia alla politica estera, sempre piu' tragica, tra profughi e guerre a due passi da qui. Certo, non dipende tutto dal Governo ma anche dai dati economici che non mostrano particolare ripresa. Per Berlusconi il problema e' opposto. Il suo passato giudiziario che con il processo Ruby chiude il "ciclo persecutorio" messo in atto dalla Nazione nei suoi confronti, mette in evidenza solo la debolezza della nostra giustizia! Il verdetto dei tanti processi contro di lui per quest' accusa? Assolto perche' il fatto non sussiste! Non ha mai fatto nulla e non e' mai successo nulla! Cosi' siamo tutti tranquilli e possiamo andare avanti, l' importante e' che non vada all' aria tutto con una crisi di Governo e che si faccia il possibile per "salvare il Paese dal disastro"!!

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09/08/2014
RIAPRIRE IL DIBATTITO
Ho letto la stima che fanno gli americani sull' acquisto da parte dell' Italia dei famigerati F-35: 14 miliardi di euro! Una spesa semplicemente pazzesca, in questi tempi di crisi, che ci leverebbe qualche castagna dal fuoco (qualche chilo di castagne)! Mettiamoci nei panni di chi e' senza un lavoro. Non si possono sprecare tanti soldi che potrebbero essere impiegati per altri scopi piu' seri ed immediati come le famiglie, l' occupazione e lo stato sociale. E' un dibattito importante che la politica deve affrontare. Altre Nazioni si sono defilate o hanno cliccato sul tasto Pause per questi acquisti. Potrebbe farlo anche l' Italia. I cittadini vogliono il lavoro, la pace e la liberta' senza spese folli per gli armamenti. A cosa serve armarsi fino ai denti in vista di ipotetici attacchi nemici se il Paese e' in recessione e quindi in ginocchio perche' la crisi sta creando poveri a raffica? I dati della disoccupazione parlano chiaro. Perche' i Governi, questo compreso, hanno timidezza verso i militari e le loro spese? Eppure siamo in democrazia!!

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14/08/2014
MIGLIORARE IL SISTEMA
Siamo un Paese di tante Autorita' perche' le istituzioni hanno poca autorevolezza. Chiediamo commissari e garanzie straordinarie continuamente perche' l' ordinario e' misero. Sembra una ricchezza invece il piu' delle volte e' ben altro perche' l' esistente non funziona. E mi fermo qui per non perire di illusioni. La Giustizia penale e a volte insufficiente. Bisogna intervenire al piu' presto perche' la criminalita' non aspetta. Se non lo si fara' subito, le norme sull' anticorruzione non si riveleranno ne' utili ne' credibili. Hanno appena nominato due bravi magistrati con poteri ad interim di controllo su qualsiasi cosa abbia a che fare con appalti ecc...Loro vogliono solo contribuire a migliorare il sistema controllando, correggendo e prevenendo, formare i cittadini e fare finalmente le riforme che servono a punire i colpevoli e infine ridare il primato alla legge!

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19/08/2014
CAMPIONI BOLLITI
Dopo il disastro brasiliano, nel mondo del calcio sono tanti quelli che hanno stilato ricette per risolvere il problema Nazionale (e calcio in genere...). Purtroppo e' difficile mischiare etica e denaro o valori sportivi e interesi economici. Sarebbe meglio che il calcio tornasse as essere uno sport e non un affare. Oggi non trasmette piu' valori positivi. I recenti mondiali ci hanno insegnato che la vittoria della Germania non e' un frutto del caso ma di una precisa programmazione professionale che rispecchia il resto del Paese. Noi ci siamo affidati alla solita "meschina furbizia", tipica dei nostri "campioni bolliti" e fin troppo esaltati dai media, il che non ci ha portati lontano come abbiamo visto. A mio parere questi personaggi hanno danneggiato l' Italia, dando l' immagine di un Paese stanco, senza idee e che non ha voglia di lottare.

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21/08/2014
CHI LI FERMA?
Riguardo alla guerra di Gaza e Israele, nel loro vocabolario non esiste la parola "perdono", hanno nel loro DNA lo spirito di vendetta. Ma la colpa non e' solo la loro ma anche di coloro che producono le armi con le quali si combattono. Le grandi potenze, al di la' delle parole, preferiscono che tutto rimanga cosi', per non chiudere il loro mercato di morte. Quanta ipocrisia! Tutti vogliono la pace ma nel frattempo costruiscono (Italia compresa) le armi che rappresentano morti e distruzione per alcuni e immensi guadagni per altri. La guerra non ha mai risolto nessun problema. Anzi fa crescere odio e vendetta e pagano sempre i piu' deboli, a cominciare dai bambini. Bisogna mettere a tacere le armi e dare spazio alla riconciliazione...e sono sicuro che i primi a volerlo sono proprio i due contendenti!

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22/08/2014
LA POLITICA SI SCUOTA
Senza solidarieta' la societa' andra' in rovina. Mi chiedo come fanno i nostri politici a non capire che e' evidente un malfunzionamento di ogni apparato statale. Il tasso crescente di disoccupazione dovrebbe essere un campanello d' allarme per un Governo e una classe politica che sembrano non avere la percezione della gravita' del problema, persi come sono in "giochini" , furbizie o imboscate di Palazzo per frenare o accelerare una legge, quasi stessero giocando a Monopoli, mentre il Paese "brucia". Cosa deve ancora succedere perche' si scuotano dal torpore e dalla catalessi in cui giocano ignavi e mettere in primo piano le riforme piu' urgenti, quelle che ci dovrebbero traghettare fuori dalla melma in cui ormai sguazziamo da anni?

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26/08/2014
I MIGRANTI E L' EUROPA
Oggi quanti? 20, 30...e i dispersi? Come ieri! Uomini, donne e bambini muoiono in fondo al mare, annegati, senza sepoltura, oppure spostati in magazzini invivibili. Migliaia di minori senza che nessuno li accompagni, dispersi da vivi e consegnati a chissachi' come dei pacchi! Dov'e' l' Europa? L' Europa sta morendo e noi con lei! Quell' idea di unione sociale, di diritti e valori delle persone si sta spegnendo in noi! Non c'e' una vera politica per combattere questi sfruttatori e mercanti di morte o la volonta' di poter aiutare questi poveracci prima che decidano di imbarcarsi in un viaggio per molti senza speranza, non una minima mobilitazione in tal senso, nemmeno morale! E' il semestre italiano di presidenza europea ma dopo i discorsi rituali non si e' sentita e non c'e' una vera iniziativa politica e morale. E' stato stravolto l' ordine dei problemi. I bollettini delle stragi in mare non sono serviti a dare la precedenza alla vita. Un' inutile riforma del Senato viene prima di tutto, come prova di forza del Governo. E la nostra colpa diventa imperdonabile!

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28/08/2014
LA SFIDA
In questi giorni, a seguito dei massicci arrivi di migranti sulle nostre coste, c'e' chi ha messo in discussione l' operazione Mare Nostrum, che ha salvato migliaia di vite. Certo, l' Italia non puo' piu' farsi carico da sola, senza il concorso dell' UE di un peso che rischia d' essere insostenibile. La sfida con gli immigrati non e' ancora persa perche' prevalgono i sentimenti solidali di accoglienza. Ma se l' Europa decidera' di non condividere con l' Italia un' operazione come Mare Nostrum (per esempio con Frontex), allora la sfida e' gia' persa!!

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30/08/2014
ADSL ALL' ITALIANA
Da uno studio completo sulla banda larga in Italia, l' ennesimo, reso pubblico in questi giorni, si evince che e' stata scoperta l' acqua calda, ovvero che l' Italia versa in uno stato di vergognosa arretratezza e che, in Europa, piu' che leader (come si ipotizzava all' inizio dello studio), siamo fanalino di coda. Lo studio ha naturalmente smentito Telecom, secondo cui la copertura nazionale e' ormai cosa fatta. Secondo gli esperti, in Italia sono rimasti fuori il 12% degli italiani, ovvero la bellezza di 7,5 milioni di abitanti. Come vogliamo spiegarla questa disparita' di vedute? Con un bel gioco di terminologie!! La gran parte delle connessioni internet offerte in Italia e' infatti a 640 kbps, quelle che qualcuno ha voluto chiamare "larghe", incompatibile con tutti i vari servizi on line avanzati, ovvero quelli che non contemplano l'invecchiamento dell' utente in attesa di riceverlo! In realta', se un ADSL a 640 kbps andasse effettivamente a tale velocita', non ci sarebbero problemi. Invece l' ADSL italiana funziona male e la connettivita' erogata agli abbonati non ha nulla a che spartire con l' offerta commerciale, per non parlare delle spaventose variazioni di banda che si verificano giornalmente e settimanalmente. Tutto questo grazie ai gestori che battezzano un' offerta riferendosi a velocita' che non sono effettive ne' garantite. Non c'e' via d' uscita per ora, siamo condannati ad una navigazione stentata: doppini telefonici vecchissimi (che disperdono il segnale) sono chiamati a coprire distanze enormi per collegare singoli utenti alle poche centraline esistenti, quindi un rallentamento esasperante della trasmissione dati. Tutto cio' senza contare l' eventuale guasto e disservizio, gestito da Telecom (il maggior gestore, ma gli altri non sono da meno visto che usano le stesse linee) in modo a dir poco vergognosamente inadeguato in tutti i comparti, dalla segnalazione all' intervento! In Italia la fibra ottica e' pochissima e tutti i Governi degli ultimi 10 anni non si sono interessati, neppure sotto campagne elettorali e promesse vuote, all' avvio di un piano di aggiornamento delle infrastrutture esistenti, laddove in Europa ci sono da anni piani e cantieri per rimodellare le reti telematiche. Dovremmo quindi arrangiarci ancora all' italiana, con diversi mezzi di fortuna, del tipo chiavette e cellulari e le loro inaffidabili velocita' e visibilita'! Si cerca di incerottare le ferite e nascondere la polvere sotto i tappetti, prolungando l' arretratezza del nostro Paese e la data da destinarsi.

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01/09/2014
PASSO DOPO PASSO
Il "passo dopo passo" dichiarato dal nostro Presidente del Consiglio a conclusione di quello che doveva essere un importante Consiglio dei Ministri (l' ultimo in ordine di tempo), rappresenta un' arretrata risposta all' avventurosa promessa iniziale di "una riforma al mese" oppure il segno di un ritrovato pragmatismo? Il Premier sembra essersi accorto che per governare l' Italia, popolata da quelli che lui chiama rosiconi e gufi, impestata da professoroni e bloccata da burocrati e banchieri, non basta correre!

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02/09/2014
NON SEMPRE E' REATO
I giudici della Corte d' Appello di Milano hanno assolto Berlusconi. Cio' vuol dire che il leader di Forza Italia non ha commesso nessuno dei "crimini infamanti" di cui era accusato, come prostituzione minorile, concussione ecc...Lo so che e' una notizia vecchia ma volevo fare solo una riflessione sul fatto che come cittadino ho sempre il pieno rispetto della legge e quindi delle sentenze, pero' penso e credo che chi ha incarichi pubblici e/o istituzionali sia di buon esempio per i nostri ragazzi con i suoi comportamenti personali pubblici e privati. La prostituzione (accertata) non e' proprio un esempio di buona morale ma non sempre, a quanto pare, e' un reato penale!

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03/09/2014
LA RABBIA SOTTO LA PELLE
Sul 18enne afroamericano ucciso il 9 agosto scorso con 6 colpi di pistola nel Missouri, sono state scritte pagine d' inchiostro. Forse e' un omicidio a sfondo razziale e forse invece e' un incidente di percorso, fatto sta che un' intera comunita' e' insorta con scontri e proteste, decine di arresti, feriti. La polizia schierata militarmente ha peggiorato le cose. Questo riflette una tendenza nazionale di ingiustizia razziale, dall' abuso contro i neri da parte della polizia con croniche violenze fino all' emarginazione economica. Quello del Missouri, che non e' stato certamente il primo, e' stato un dispiego di forze dell' ordine eccessivo, frutto della sovrapposizione fra la lotta al terrorismo e quella al crimine. Il solo modo per fermare tutto cio' e' cambiare la mentalita' di chi spara e la reazione delle comunita'. Se la polizia ha una brutta reputazione, anche se la stragrande maggioranza di loro sono brave persone, bisogna imporre ai dipartimenti piu' sensibilita' nell' approccio con quelle popolazioni perche' la mancana di empatia da parte delle autorita' genera il pessimismo che blocca le comunita'.

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04/09/2014
UN PAESE DA SALVARE
Siamo d' accordo tutti sul fatto che sulla poverta' deve intervenire lo Stato. Oggi l' Italia deve ritrovare le energie per risollevarsi da una crisi che la sta profondamente prostrando, non solo nell' economia ma nello spirito e nella voglia di farcela e di riprendersi. E' giusto pungolare i politici che devono pensare con tutte le energie e le risorse possibili, a combattere la poverta' delle famiglie, degli anziani soli e di chi ha perso il lavoro e/o non riesce purtroppo a trovarlo e quindi e' senza reddito alcuno. Si sa che le risorse sono scarse, direi anche maldistribuite, ma non prendiamocela con quei poveri profughi che sbarcano lungo le nostre coste. Noi al loro posto avremmo fatto lo stesso. E poi non sono tutti un problema ma a volte una risorsa e per ora una delle nostre ancore di salvezza. Senza di loro saremmo in serie difficolta' in molti settori della vita sociale e produttiva del Paese. Sono italiani anche le migliaia di bambini nati sul nostro territorio da genitori stranieri, anche se non vogliamo riconoscerne la cittadinanza. Eppure e' grazie a loro che l' Italia si salva da un calo demografico che non e' solo colpa della crisi, anche se incide, che ha reso l'Italia vecchia, stanca e priva di energia vitale.

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05/09/2014
UN PIANO POLITICO
In questi giorni i TG abbondano di orribili e drammatiche scene di morti e feriti che vanno ad allungare la lista degli effetti collaterali delle guerre, dalla Siria fino a Gaza, dall' Irak all' Ucraina, per citarne solo alcune. Per lo piu' sono vittime civili, specie bambini, fragili e indifesi. Purtroppo i grandi della terra hanno altri interessi che quelli di fermare queste guerre. Non c'e' un piano politico di pace ma uno di interessi di parte, non per la vita degli altri naturalmente, per loro quella e' solo il prezzo da pagare per arricchirsi con la vendita delle armi!

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06/09/2014
ACQUEDOTTI A PERDERE
Titolone oggi sul TG: "Non ci saranno piu' tasse ma solo tagli agli sprechi"! (Renzi)... Caro Renzi, eccotene uno gia' bell' e collaudato, lo spreco dell' acqua. Noi ci impegnamo con comportamenti virtuosi a non sprecare mentre lo Stato si preoccupa, con infrastrutture obsolete e fatiscenti, a crearli gli sprechi. Gli acquedotti italiani perdono quasi il 40 % dell' acqua, 100mila litri al secondo (fonte ISTAT!). I nostri acquedotti insomma fanno acqua da tutte le parti! Sulla questione si discute da tempo e solo ogni tanto se ne sente parlare, ma solo quello, mentre l' allarme esiste da anni! Non e' che qualche politico se ne lava le mani stando attento nel frattempo a non bagnarsi? E' ovvio che anche noi dobbiamo avere un certo comportamento nel consumo dell' acqua ma le notizie della dispersione di queste entita' sono sconfortanti!

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08/09/2014
PESSIME OPINIONI
Certo che a leggere i quotidiani, specie quelli politici, certi personaggi della nostra politica non godono di una buona opinione fra i cittadini. Sono convinto che in Parlamento ci siano persone oneste e coerenti ed e' sbagliato generalizzare. Una rondine non fa primavera ma questa classe politica, nell' insieme, e' al piu' basso livello di considerazione dei cittadini. Non si puo' nemmeno dire che e' tutta colpa della rappresentazione dei mass media, perche' i nostri parlamentari ci mettono abbondantemente del proprio quanto a comportamenti poco responsabili, privilegi e attaccamento ai soldi, in netto contrasto con i pesanti sacrifici che caricano sulle spalle dei cittadini comuni!

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11/09/2014
RAZZISMO
Il razzismo e' veramente l' espressione dell' ignoranza piu' stupida, della quale purtroppo continuiamo ad essere un centro di eccellenza mondiale. Io sono di sinistra ma ho amici di destra con cui discuto spesso, ma essendo persone intelligenti, non gli ho mai sentito dire che gli immigrati rubano il lavoro o importano le malattie, nemmeno da quelli fra loro che hanno problemi economici o di lavoro. E' un problema di intelligenza, non di schieramento politico. Come dimostra in continuazione il noto social network su cui impazzano bufale arricchite di "mi piace", continuiamo a essere un paese ignorante, poco curioso di imparare, poco interessato a superare i pregiudizi.

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12/09/2014
SIAMO BUONISTI
La cosa piu' fastidiosa e' sentirsi dare del buonista quando sostieni posizioni che hanno come unico fondamento il realismo. Il razzismo e' prima di tutto una cosa idiota e autolesionista che si alimenta di favole stupide. Gli uomini vengono giudicati in base al luogo di nascita e non in base alle caratteristiche personali ed alle capacita'. Una grande azienda che vuole crescere, secondo voi, cercherebbe le capacita' dove sono oppure assumerebbe solo quelli in loco? Quindi, per come la vedo io, i barconi dovrebbero essere utilizzati per il viaggio di ritorno, belli pieni degli italici furbetti che hanno affondato questo paese. Me li vedo dire al mercante di schiavi libico "lei non sa chi sono io!"

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14/09/2014
TROPPA FATICA
Leggo di tragedie in ogni dove sulla terra e mi dico che almeno a me (fino ad ora) non manca un tetto sulla testa e pranzo e ceno tutti i giorni, pochi sfizi, ma quello che serve per ora ancora c'e'. Pero' mi dico, basta questo per dire che si puo' sperare o siamo la punta dell' albero maestro che sporge dall' acqua prima del naufragio totale? Io non lo so. Ma di una cosa sono sicuro, che se mi trovo nella cacca, la colpa non e' ne' dei migranti ne' di nessun essere umano oltre confine, insomma il razzismo e' una boiata pazzesca. Io la colpa la do' a me stesso che per anni ho creduto alle fregnacce di "qualcuno" e per anni, pur "intuendo" che le cose non andavano bene, non mi sono fatto sentire e impegnato a sufficienza e ho permesso che paraculi incompetenti prendessero il sopravvento e, invece di prenderli a pedate (anche fisicamente), ho lasciato che agissero indisturbati. Pigrizia? Ripiegamento su se stessi perche' tanto va bene cosi'? Troppa fatica fare tutto? Non lo so, so solo che ora le cose stanno cosi' e io darei delle testate contro il muro. Ma allora dovremmo farlo in parecchi. Tutti noi che abbiamo lasciato correre. Vorrei citare Gramsci sull' indifferenza ma ora sarebbe inutile.

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15/09/2014
CHE SENSO HA
Nei giorni scorsi stava impazzando la moda delle secchiate d' acqua gelata da parte dei VIP per sensibilizzare la lotta alla SLA, una delle malattie piu' gravi e ancora in parte sconosciute. Mi sembra una mania un po' deficiente! E' possibile che dobbiamo ricorrere alle secchiate per dire che e' urgente investire nella cura della SLA? Il nostro linguaggio civile si e' davvero impoverito! Ma se aiuta a favorire le donazioni e sensibilizzare l' argomento, e' sempre meglio di niente. Altrimenti e' solo una furbesca fiera delle vanita'. In 2/3 girni sono stati raccolti piu' di centomila euro. Un po' poco se' si pensa che negli USA sono arrivati a 50 milioni. Dunque cari VIP, dopo la doccia, riempitelo ancora quel secchio! Ma di soldi!

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16/09/2014
IO PENSO (Risposta ancora sui migranti) Penso che un "vergogna" ogni tanto ci voglia. Tipo quando si cerca di far passare per ragionevoli posizioni retrograde, questioni che rimandano a tempi bui. Come siamo arrivati/tornati a questo punto? Penso che sia salutare mortificare chiunque dimentichi di essere un essere umano (che poi c'e' molta piu' solidarieta' tra i meno privilegiati, molto spesso, che tra chi ha tanto e ha il timore di dover abbassare di una briciola il proprio tenore di vita). VERGOGNA a chiunque nel 2014 sia razzista e non ringrazia ogni giorno il dio che chissa' per quale sconosciuto motivo lo ha fatto nascere bianco, ricco e grasso, senza alcun merito rispetto a chi e' nato povero, nero e in un paese in guerra. Vergogna.

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18/09/2014
LA SPERANZA CHE MUORE
Viviamo in un paese dove c'e' chi ha troppo e chi non ha nulla. Persone che accumulano diversi incarichi ben pagati e uomini e donne che si arrangiano per arrivare a fine mese. La pressione fiscale e' troppo elevata e opprime il cittadino, penalizzandolo nel diritto ad avere una famiglia, un lavoro e una vita dignitosa. Se poi vediamo che la legge non e' uguale per tutti, il bicchiere e' colmo. Fino a quando ciascuno pensera' al suo tornaconto personale, non ci sara' mai una società equa e giusta. Ci si mette pure la TV ( di cui paghiamo il mantenimento ) con programmi dove ti regalano soldi senza alcun merito ma per pura fortuna, che sono un insulto all'intelligenza. E insegnano ai giovani che apparire in TV porta denaro, successo e popolarita' senza alcun impegno. C'e' uno sfrenato individualismo che ha spazzato via valori solidali ed il bene comune. Situazione peggiorata dalla crisi economica che continua imperterrita e che sta generando egoismo e disinteresse totale delle necessita' altrui. Questo tipo di societa', che si chiude in se stessa e vive sulla paura, e' destinata a perdere la speranza. La crisi piu' grave e' la perdita dei valori della persona umana e l' economia del profitto crea le diseguaglianze tra poveri e ricchi che sono ogni giorno piu' evidenti e tramuta tutto in una guerra tra poveri, perche' la coperta e' corta e non basta per tutti. Cosi' gli anziani sono costretti a lavorare ancora e i giovani a stare ad aspettare altre opportunita'. Poi tutto cio' si scontra con una politica ignara della poverta' del paese, dei problemi dei piu' poveri che non ce la fanno piu' a vivere con un minimo di decenza e decoro. Sono scomparse le parole sacrificio e impegno per lasciare il posto a fortuna, scommesse e gioco d'azzardo. La Tv galleggia tra programmi insulsi e giochi banali, sperperando i nostri soldi. Ne verremo fuori solo se cominceremo ad agire come comunita' e non come singoli, con coraggio, etica, onesta' e rispetto per la legalita'.

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20/09/2014
OCCASIONE PERSA
Secondo me il calcio ha perso una grande occasione con l' ingaggio di Conte come allenatore della Nazionale. Non per la sua professionalita', sia ben chiaro, ma la sua storia, la sua personalita' e le sue ultime annate straordinarie gli permettevano di dare il giusto peso al suo stipendio. Bastava che si accontentava del misero 1,4 milioni piu' benefit mentre ha accettato 4 milioni circa in due anni, per dare una prima svolta ai capricci che stravolgono questo sport, capace di rallegrare con un niente, un mondo dei piu' poveri. Abbiamo bisogno di divertirci come di mangiare e di dormire ma gli stadi non devono essere luoghi di violenza, di guadagni fuori luogo ne' tantomeno palchi enormi dove alcuni personaggi, mascherati da atleti, passeggiano per 90 minuti e poi per il resto della vita si manifestano uomini viziati e quasi mai esemplari (per fortuna non tutti). Non che perche' Conte abbia accettato quel certo ingaggio possa nascere una rivoluzione, ma avrebbe potuto essere un'occasione per far tornare il calcio con i piedi in campo. Invece siamo tutti contenti che sara' l' allenatore che si merita di essere pagato piu' degli altri. Il mondo del calcio che tutti noi vogliamo sano e sereno, ad un tratto ci frega e ci ributta nel tritatutto, manipolato dai soldi, dai mass media e dal bisogno di idoli da beatificare. Ci sono idoli di varie specie, alcuni costano come una manovra economica o anche di piu' ma va tutto bene!

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21/09/2014
REGOLE SENZA REGOLE
Se non ho capito male i compensi oltre i 30 euro da pagare ad artigiani e commercianti d' ora in poi dovranno essere saldati con una carta di credito attraverso il POS. Pero', le stesse categorie di lavoratori non saranno obbligate ad allinearsi a questa nuova disposizione. Forse non ho capito bene o c'e' qualcosa che mi sfugge. Come puo' una regola contenere gia' nella sua estensione la possibilita' di essere disattesa?

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21/09/2014
SOLIDARIETA'
Una parola che tanti vogliono togliere dal dizionario perche' ad una certa cultura sembra una parolaccia: la solidarieta'. Questa parola non e' un tema da salotto ma un piatto di pasta da offrire anche sotto un ponte. Ma e' chiaro che l' unica divisione reale del mondo e' tra chi parla e chi fa. I primi sono anche capaci di dividere, gli altri, nel silenzio, costruiscono.

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22/09/2014
FUGGIRE DALLA GUERRA
In questo spazio ho gia' scritto il mio pensiero sul lavoro che sta svolgendo "Mare Nostrum" che ha ormai superato i centomila salvataggi di migranti e profughi in mare. Non intendevo dire che deve essere sostituito da Frontex (ora Frontex Plus) ma affiancato e sostenuto. Mare Nostrum deve continuare ma deve essere aiutato dalla Comunita' Europea, altrimenti sara' solamente l' ennesimo fallimento, cosa che invece non e', visto che per ora e' l' orgoglio dell' Italia intera! Avremo sempre piu' rifugiati che scappano da tutte le guerre e da tutti i Paesi in crisi intorno a noi e abbiamo bisogno di aiuto. Da soli non possiamo farcela. E intanto continuano ad arrivare e a morire! Lo sappiamo che ci costa 9 milioni al mese ma son sempre meglio spesi di quando li davamo a Gheddaffi perche' trattenesse rifugiati e migranti in condizioni incredibili sulle sue coste (quando lo faceva). Ci vuole una visione "mediterranea" del problema dei profughi. Perche' i rifugiati sono solo la punta di un iceberg drammatico di guerra, violenza e miseria!

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28/09/2014
LA VITA E LA VETRINA
Quando uno ha qualche anno sulle spalle, crede di essere arrivato alla maturita', ad arrabbiarsi di meno, a lasciar correre, insomma a fregarsene di tutto! Nessuno da abbracciare, da baciare, niente da annusare, da gustare, diventiamo una pietra che cammina. La vita scorre da un' altra parte. Una volta ci scorreva dentro. Ora non piu'. Siamo gia' vecchi da giovani. E come tutti, quando arriviamo nel territorio dei borghesi, dei padroni con 4 case, 3 macchine e due moto, ci chiediamo dove siamo arrivati! Allora ci fermiamo davanti ad una vetrina. Perche' li' ci vediamo la vita, quella vera. Quella che ci racconta come dobbiamo vestirci, pettinarci, andare in ferie. Gli odori, i sapori e i profumi sono li', nelle vetrine. Perche' nelle case sono atrofizzati. A casa si arriva tardi, per dormire, per vedere la TV, cambiarsi i vestiti comprati ieri e gia' vecchi. Il vero mondo e' li', al centro commerciale. Quella si' che e' vita. Bambini, vecchi, cinesi, africani, ebrei, disabili, arabi, la pizza, la birra e le vetrine dei telefonini. Tutto li'! Perche' anche la parola e' rimasta li', dentro un telefonino!

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30/09/2014
I VIP E IL FISCO
Devo esternare tutto il mio disappunto per come la stampa e la TV affrontano l' argomento VIP/fisco. Stiamo parlando di persone famose, milionari che evadono le tasse usando il trucco della residenza all' estero per non pagarle in Italia. Questi "signori", ai quali il fisco e' costretto a fare sconti al ribasso pur di portare a casa una parte del dovuto, andrebbero chiamati per cio' che sono: "evasori"! Almeno per rispetto ai cittadini che le tasse le pagano fino all' ultimo centesimo. E meriterebbero la revoca della cittadinanza per indegnita' civica. Invece ce li troviamo in TV, molto spesso a far la morale con sghignazzo sulle miserie di poveri cristi colti in fallo. Non basta nascondersi dietro le loro piccole beneficienze, usate quasi sempre per migliorare la propria immagine. Dovremmo dire basta a questi atteggiamenti, almeno verso questi furbi, invece di farceli proporre come "nuove vittime"!

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04/10/2014
IL CAPOLINEA
Uno Stato in cui vi sono stipendi immensamente superiori a quelli di un operaio (e vogliono essere cosi' mantenuti), con un numero esorbitante di addetti alla Pubblica Amministrazione, con assurdi "premi di produzione" alla classe politica, con pensioni d' oro a una casta di privilegiati, e' giunto al capolinea! Si avvicendano al suo capezzale vari medici e cure, producendo un brusio di suoni che nessuno ascolta piu'. Le tasse sono giuste e vanno pagate, ma vanno amministrate con onesta'. E mi fermo qui perche' non basterebbe un intero libro per dire quello che vorrei! Ma chi vuol capire lo ha gia' fatto!

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06/10/2014
LE PENE PER GLI SCAFISTI
Sentiamo giornalmente, in occasione di nuovi sbarchi di immigrati, che gli scafisti vengono individuati ed arrestati. Dall' inizio di quest' anno, secondo il TG 1, ne sono stati arrestati 600! Ma vengono presto rimessi in liberta' e inviati, a nostre spese, al loro Paese, per poi ritornare nuovamente con un' altro carico di immigrati! Proporrei al nostro Governo di rilasciare tali scafisti dietro una forte cauzione, cosi' da fargli perdere quanto hanno guadagnato sulla pelle di quei poveri cristi. Nel caso che nella traversata vi fossero dei morti, questa gente va giudicata secondo le nostre leggi o quelle del loro Paese e sbattuti in galera a vita! Se non gli rendiamo la vita difficile, non rinunceranno mai a trasportare povera gente e se ne infischiano delle nostre leggi. E' inutile continuare a minacciare questa gentaglia senza scrupoli, premiandoli addirittura con una crociera di ritorno al loro Paese gratis! Ed e' perfettamente inutile fare leggi che non verranno quasi mai applicate, perche' rendono difficile il compito di chi deve applicarle e non sono un deterrente per i colpevoli. I reati sono tutti ignobili ma quello degli scafisti meriterebbe una sanzione molto severa per la speculazione che essi fanno delle vite umane piu' deboli e in condizioni di poverta' e necessita', quando non diventano addirittura assassini o colpevoli di strage!

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09/10/2014
L' INNOCENZA DELLA NATURA
Il copione e' sempre uguale. Dopo il disastro, (che ora si chiama "bombe d' acqua") arrivano i politici che sorvolano in elicottero le zone colpite e promettono rigore su concessioni edilizie e rispetto per il territorio. Seguono gli elogi per i soccorsi (giustamente) dai Volontari alla Protezione Civile. Infine le associazioni, da Coldiretti ai geologi, che snocciolano dati e studi per arrivare a dire:" Noi ve lo avevamo detto!" Tutto cio' mentre si contano i morti, vittime della pioggia! Ormai in Italia sono scene che vediamo sempre piu' spesso, da Nord a Sud. Poi guardi le immagini dei disastri e capisci molto di piu' di cio' che (non) dicono i politici. Posti dove e' stato costruito un albergo proprio in mezzo alla foce di un torrente, che ovviamente viene distrutto dalla violenza dell' acqua e dal nubifragio. Se in altri posti non si fossero costruite case e campeggi e ville nei canali che servivano come scaricamento delle acque, forse quelle "bombe", al di la' di qualche danno, non avrebbero ucciso nessuno. In citta' le cose , se vogliamo, peggiorano: parliamo della pulizia degli alvei dei fiumi e torrenti a rischio esondazione o gli allarmi meteo di chi e' preposto a questo compito...insomma una burocrazia totale che crea morte e distruzione senza alcuna prevenzione. Cambiare tutto cio'? Scherziamo?! Politicamente e' impopolare, aliena simpatie e sopratutto fa perdere voti...

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13/10/2014
NULLA SI MUOVE
La proposta di omicidio stradale e' ancora ferma in Parlamento. Purtroppo questo reato, che punirebbe con severita' chi uccide sulle strade, incontra non pochi ostacoli. Sono 3 anni che si raccolgono firme che man mano vengono depositate, si muovono commissioni, si fanno audizioni, proposte, modifiche, perfino Renzi ne ha parlato in uno dei suoi "tanti discorsi" (che sembrava cosa fatta) e invece e' tutto fermo! Magari qualcuno e' ancora perplesso sull' utilita'/necessita' di questa legge. A giudicare dalle condanne simboliche inflitte a chi, ubriaco o drogato, uccide sulle strade, sicuramente si'! L' omicidio stradale farebbe diminuire le ingiuste morti sulle strade? Non lo sappiamo! Certamente pero' aumenterebbe la giustizia oggi negata per tante famiglie. E non e' poco!

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16/10/2014
SIAMO SERI
Se c'e' una caratteristica dell'Italia e' l'incapacita' di "dover fare" qualcosa. Tipo le campagne contro il bullismo che sono un'americanata, le campagne contro l'omofobia, la violenza sulle donne che e' una roba da scandinavi o spagnoli (e poi vedi come gli e' finita a Zapatero), il razzismo e' una questione da UK, l'islamofobia e' un problema francese. Perche' in Italia, noi si' che sappiamo sempre quali sono le questioni serie e il bullismo e' una ragazzata, l'omofobia uno scherzone, la pacca sul culo un segno di vitalita'. E a furia di battute/giochi/scherzoni guardate con che cesso di paese e di societa' ci troviamo.

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17/10/2014
SIAMO BRAVE PERSONE
Mario Draghi ha detto due cose importanti, che i politici che non fanno aumentare gli occupati devono essere mandati a casa con il voto, e chi voleva licenziare lo ha gia' fatto. Ottima analisi. Non si capisce l'accanimento terapeutico verso certe leggi e come mai non ci abbiamo pensato prima a mandare a casa i politici che non si sono impegnati: Perche'? Perche' tendiamo a perdonare tutti, perche' abbiamo poca memoria, perche' non sappiamo votare, perche' vogliamo credere che l' asino vola.

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18/10/2014
LE REGIONI IN RIVOLTA
Nooo! Si ribellano ai tagli i mandarini politici piazzati a rubacchiare nei consigli regionali! Questa volta e' un po' piu' difficile scaricare il costo sui ticket sanitari e i nostri consiglieri regionali vedono in pericolo una fonte di entrate personali. Se poi ci mettiamo la Magistratura che indaga a colpo sicuro, nel senso che basta verificare le regolarita' di una gara d' appalto qualsiasi per scoperchiare un verminaio, ci rendiamo conto che questi poveretti rischiano sul serio di rinunciare alla vacanza alle Maldive a Natale. Non li vorreste mica mandare a Sharm el Sheik coi macellai della periferia romana?! Tutta colpa di Grillo!! Si moltiplicano sull' web le lamentele di funzionari piddini, piddiellini e psicopoliziotti vari, tutti preoccupati della demonizzazione della politica.

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19/10/2014
CRISI MA NON PER TUTTI
I dipendenti delle due Camere protestano contro i limiti posti alle loro retribuzioni che restano comunque molto alte. Il nuovo CT della Nazionale di calcio Antonio Conte ricevera' uno stipendio di 10mila euro netti AL GIORNO, in parte pagati da sponsor privati, roba che gli 80 euro di Renzi, seppur mal distribuiti, sono una goccia nel mare. Gli italiani dovrebbero ribellarsi a queste ingiuste sperequazioni. Per qualcuno sembra proprio che la crisi non ci sia. Ma noi siamo persone per bene, ci hanno insegnato l' educazione e la sopravvivenza...ma se potessimo...!! (non "se volessimo"...potrei far peccato mortale!)

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20/10/2014
UN PAESE FRIABILE
Dopo le ultime tragedie delle alluvioni e la morte dei due bambini vicino ad Agrigento per il ribaltamento di un vulcanello, questo titolo fotografa quanto l' Italia sia un Paese a rischio e quanto gli italiani non lo sappiano. Lasciamo per un attimo la disastrosa situazione idrogeologica e focalizziamoci sul vivere all' ombra di un vulcano, in perenne stato di allerta, cosa che per molti e' normale! Dopo la tragedia dei due bimbi e' stata aperta un' inchiesta e mentre i responsabili si palleggiavano le colpe, ad agosto era stato sospeso il servizio di guida al pubblico a causa di alcune lesioni del terreno. Ma e' un' area pubblica quindi non ci sono divieti d' ingresso! Il flusso di visite e' continuato come se nulla fosse successo. I dipendenti di quel sito non vengono pagati da mesi e non esiste un biglietto d' ingresso. Uno dei tanti pezzi d' Italia lasciati alla casualita' quotidiana, fino a quando, magari, muoiono due bambini. Paese sempre piu' friabile...

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22/10/2014
CI VUOLE CICALE
Il TFR versato per meta' in busta paga (circa uno stipendio in piu' all' anno) fa molto piu' comodo al Governo che al lavoratore. Oltre a tentare di rilanciare i consumi, come dice Renzi dopo il fallimento degli 80 euro, permette allo Stato di riscuotere in anticipo il gettito ricavato dagli aumenti. Per le imprese invece e' un dramma poiche' si vedrebbero private di liquidita' da utilizzare per gli ivestimenti, paghe e macchinari. Il questo momento non e' una grande idea. Anche per il lavoratore il TFR, ovvero la liquidazione, e' un risparmio forzoso molto vantaggioso, piu' di un BOT. Un investimento sicuro a costo zero e senza intermediazione finanziaria. Dunque, se e' vero che non e' la fine del mondo, perche' incoraggiare il lavoratore a fare la cicala?

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24/10/2014
L' ULTIMA SPIAGGIA
Ho spesso commentato, sia qui che altrove, a volte inutilmente, le vicende politiche degli ultimi 20 anni. Per questo sono un po' deluso delle scarse critiche che vengono mosse all' attuale Governo Renzi. Pur riconoscendo l' estrema necessita' di procedere con riforme radicali, non condivido il suo metodo arrogante, approssimativo e a volte quasi autoritaristico. Ne ho gia' criticato uno come lui anni fa per 5 anni filati! Il suo continuo pontificare, criticando tutto e tutti, crea un clima di scontro frontale che l' Italia non puo' permettersi. Poi gli 80 euro solo a chi lavora e guadagna meno di 1.500 euro e' stata una genialata elettorale, includendo oggi le gestanti per 3 anni e non i pensionati che fra un po' sono alla fame! La politica italiana ha bisogno di una vera scossa. La vecchia politica non e' capace di rinnovarsi da se' ma, in modo subdolo, ha finto cambiamenti che in realta' non ci sono stati. Anzi, la casta si e' ancor di piu' avvinghiata al potere. Il largo consenso avuto da Renzi credo sia l' ultima spiaggia per cambiare, specie nella politica. Lui e' irruento, sfacciato, giovane, ambizioso, arrogante quanto basta e i cittadini cercano in lui qualcosa che non trovano altrove che possa essere diverso o che riesca a fare le stesse cose con altri metodi. Che Dio ce la mandi buona!

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26/10/2014
COME SI FA
Continuo a chiedermi come si faccia a passare dallo stato di cittadino normale, che tenta di sopravvivere ad ogni battito di crisi, a quello di politico e rimanere comunque con i piedi al suolo. Il mio passato recente mi ha portato a maturare la convinzione che quando una persona qualsiasi, anche la migliore e piu' saggia, arriva a ricoprire una carica pubblica, sia essa uno strapuntino che una comoda poltrona, improvvisamente cancella dalla memoria le proprie origini. Mi spiego, non si rammentano piu' del mondo reale, i problemi delle persone (lavoro, casa, tasse abnormi, servizi carenti, ordine pubblico etc...)improvvisamente diventano solo argomenti su cui esercitare la dialettica. La disoccupazione si affronta introducendo l'obbligo di corsi motivazionali, la carenza di strutture con i corsi di saggi che dovrebbero magicamente costruire asili, scuole, strade e quant'altro. La scuola e' penosa, ma aumentiamo gli alunni per classe e tagliamo i sostegni ai disabili, pero' diamo tanti soldi per i lavoratori socialmente utili che cosi' potranno lustrare i pomelli delle maniglie e raccogliere le foglie nei cortili. Voglio dire che improvvisamente, chi si siede su una postazione di "comando" o affine, perde improvvisamente il senso della realta' e nel contempo affina l'arte del tornaconto personale, ovverossia come trarre vantaggio personale dalla situazione. Le citta' vengono sommerse dalle alluvioni, bene... il commissario per l'emergenze nominato ad arte non solo non ha provveduto a identificare e rimuovere le possibili cause dei danni, ma ha provveduto prima a dotarsi di struttura competente e profumatamente pagata dai cittadini e non ha fatto nulla tranne appunto attuare la tecnica dello scaricabarile. Cosi' mi chiedo, e' possibile diventare amministratori della cosa pubblica operando per far bene, oppure il passaggio da cittadino ad amministratore danneggia gravemente le connessioni tra i neuroni? A vedere il caso dei 5 stelle mi verrebbe da dire che si, e proprio cosi', se anche loro che "dovevano cambiare il mondo" sono rimasti fermi alle liti per gli scontrini e agli insulti da cortile, oltre a varie amenita' sulle scie chimiche e i complotti interstellari. Forse a questo punto e' meglio non farsi troppe domande e rassegnarsi all'inevitabile? (ogni riferimento a persone o cose e' puramente casuale)

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30/10/2014
ANDARE AVANTI
Un chirurgo che opera un paziente e' responsabile della sua vita. Se dovra' essere pagato in proporzione a cio' che sa fare e alla responsabilita' che si assume nel farlo, quanto guadagnera'? Meno di un commesso del Parlamento! Poi il suo stipendio verra' caricato degli oneri previdenziali, a differenza di quello dei privilegiati del Parlamento che avranno anche un aumento automatico del 2,5% ogni due anni e un' indennita' di funzione vicina al 10% (fonte: Il Sole 24 Ore).Questa e' l' Italia. Il taglio recente a quegli stipendi, imposto dagli uffici di presidenza di Camera e Senato che, contro sindacati miopi e dipendenti che usano ricorsi, hanno provveduto ad una riduzione. Ma ci vorranno anni per rendere effettiva questa modesta misura. Nel frattempo qualche cittadino protestera'. Come possiamo amare queste istituzioni o apprezzare sindacati e privilegiati che pretendono tale sistema? Se la ragione di un buon trattamento economico sta nella qualita' del compito, allora e' giusto che i dipendenti siano ben retribuiti. Resta in vigore un privilegio irragionevole, anche se il taglio del quale i presidenti sono fieri, e' un buon segno ma solo se inizia un cammino!

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01/11/2014
MORTI SUL LAVORO
Ancora una tragedia sul lavoro. Nonostante la crisi che lo nega, il rischio di morire purtroppo aumenta. Puo' sembrare un paradosso ma non lo e'. La situazione di difficolta' economica fa venire meno le attenzioni verso gli investimenti sulla sicurezza da parte delle aziende. Queste morti, spesso attribuite agli esseri umani, sono invece "orrori umani"! E' la conseguenza di una cultura predominante che ha messo il profitto e l' economia al primo posto, relegando il lavoro e le persone a semplici fattori produttivi, specie nei settori piu' esposti alla concorrenza. Occorre ristabilire le priorita', riportando la salute e la sicurezza al primo posto. Esse costituiscono i valori primari per la nostra societa'. Occorre un cambio culturale affinche' finisca questa mattanza, non degna di un Paese civile come il nostro!

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03/11/2014
SCIUPIAMO TUTTO
Voglio manifestare la mia indignazione sull' Expo' di Milano. Non passa giorno che le TV non ci informino di persone indagate per corruzione e appropriazione indebita. Perche' le Organizzazioni Internazionali continuano ad affidare all' Italia queste importanti manifestazioni, sapendo che siamo un popolo di corrotti, delinquenti, loschi faccendieri e politici indecenti che approfittano di ogni occasione per arricchirsi? E' amaro dirlo, ma nella maggior parte dei casi e' cosi'! A Roma, sul Colosseo quadrato all' EUR, c'e' una frase che recita:"Italia, popolo di navigatori, poeti pensatori, artisti, santi e scienziati...". Io aggiungerei volentieri "corrotti, furbi e ladri"! Certe persone non hanno a cuore il bene del nostro Paese ma pensano solo al proprio tornaconto personale, defraudando le risorse pubbliche e violando impunemente le leggi! Il "made in Italy" e' molto ambito all' estero ma noi siamo cosi' masochisti da farci male da soli, sciupando un patrimonio di ingegno e di bellezze di cui siamo stati ampiamente dotati!

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04/11/2014
UN' ALTRA VITTIMA
Abbiamo memoria breve e coscienza collettiva spesso leggera. C'e' Genova con la spada sulla testa da anni che ha appena subito l' ennesima alluvione con l' ennesima vittima. Ma ci sono anche altri luoghi in pericolo. Tuttavia, l' argomento del riassetto del suolo e dei corsi d' acqua e' tra gli ultimi dello sgangherato dibattito politico. Bisogna invece riflettere sulla cementificazione selvaggia dei terreni, avvenuta per difetto d' intelligenza, quando non per disonesta' e cattivo funzionamento dei controlli. Ecco pero' che spunta Sblocca Italia, che riduce i controlli per superare le lentezze. Si dice! Occorre a parer mio, agire al contrario, rendere cioe' effettivi i controlli e aumentare le forze delle sovrintendenze territoriali. Tagliarle fuori e' l' ennesimo inganno. Dobbiamo anche prendere atto dei cambiamenti climatici per l' effetto serra, della mancanza di voci su questo argomento durante il semestre di Presidenza europea, della mancata manutenzione dei territori e dell' onesta' delle amministrazioni. La cronaca non ci risparmia news negative tutti i giorni! Sta a noi cittadini cambiare, anche per quei morti innocenti!

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05/11/2014
FECONDAZIONE ETEROLOGA
Vorrei dire la mia su questo argomento. La gente vuole sostituirsi alla natura e pensa che un figlio sia un diritto e non un dono. Io non avro' mai dei figli per vari motivi tutti leciti, ma penso che non sia possibile che nessuno pensi ai bambini che nascono con queste tecniche! Continuano a dire che un giorno gli diranno la verita'! Ma quale!? Pensano che se ne stia con il loro:"E' tutto ok?". Non pensano che potrebbe voler sapere chi e' il padre naturale? Ma se non riusciamo a risolvere i problemi con le adozioni, figuriamoci cosa riusciremo a fare con questi metodi! Ora c'e' pure quello incrociato: un bimbo potra' avere un gemello a sua insaputa! Va beh, so che questo sfogo non serve a nulla e che la questione e' piu' grande di come la dipingo io, ma ai diritti dei bambini non ci pensa mai nessuno? Abbiamo smarrito la cultura del dono e della gratuita', tutto e' dovuto, ogni desiderio e' un pretesto da tramutare in legge. Viviamo in una societa' piegata ad interessi individuali. Siamo solo egoisti! Nel manipolare la vita bisogna andarci piano, potrebbe ritorcersi come un boomerang!

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06/11/2014
EVENTI ECCEZIONALI
I cambiamenti climatici causati da noi provocano le alluvioni sempre piu' spesso. Lo dimostra la connessione fra i gas serra e l' aumento delle piogge e la loro intensita'. Questi eventi sono sempre meno eccezionali ma bastano a rendere il territorio italiano sempre piu' vulnerabile. Abbiamo bisogno di interventi idrogeologici immediati, una cosa che la classe politica non sembra capire. Preferisce le risse da aia a palazzo o la costruzione selvaggia di palazzi e strade anche dove non dovrebbero. La difesa del territorio non da lustro a nessuno. Cosi' i soldi destinati alla tutela dell' ambiente si perdono in mille rivoli e le nostre citta' restano in balia degli eventi atmosferici. La natura e' spesso severa e si riprende cio' che le rubiamo, ma una buona mano l' abbiamo data noi con azioni inimmaginabili contro la sopravvivenza del mondo. Prevenire e' meglio e costa meno che riparare dopo il disastro. Le ultime alluvioni lo dimostrano ampiamente. Prendiamone atto.

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08/11/2014
MI ASSALE UN DUBBIO
E' singolare vedere un premier di sinistra dialogare con B. e lasciare fuori parte del suo stesso partito oltre che i rappresentanti delle altre forze presenti in Parlamento. Vabbe' che Grillo col famoso streaming s'e' messo fuori da solo, ma non sarebbe stato male recuperarlo subito dopo il famoso 40,8%. A mio modo di vedere il patto del Nazareno nasconde molte cose indicibili, altrimenti non si capisce come anche in F.I. si siano messi (quasi) tutti in riga, se si fa eccezione di qualche uscita di Brunetta che ha solo il sapore della battuta da bar.

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09/11/2014
PIOVE
Mi consolo leggendo di persone che invece di concentrarsi su come migliorare se stessi, la propria vita e quella degli altri, sparano ad alzo zero con le parole neanche fossero in un poligono di tiro. Mi consolo vedendo ministre con un perenne sorriso sulla bella bocca, con l' aria estatica delle capitate per caso nel paese delle meraviglie e la palpebra asimmetrica che indica profondita' di pensiero. Mi consolo con il decisionismo di chi sa veramente cosa fare. E naufragar m'e' dolce in questo mare.

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10/11/2014
L' ITALIA CHE FRANA
L' Italia non e' fatta solo di eroi, santi e navigatori ma anche di angeli, quelli del fango. E' il suo destino quello di scivolare unita dalla Liguria alla Sicilia, passando per l' Emilia e la Toscana. Pioggia e fango e, in mezzo, stivali e vanghe. Protagonisti i giovani che dal 1966 a Firenze si prendono l'appellativo di angeli. Questo Paese lascia ai volontari la tutela del territorio. L' Italia frana sugli angeli del fango perche' e' la burocrazia che tutela l' ambiente. Forti e solidali, generosi e ottimisti, non bastano questi giovani a rimediare ai disastri ambientali, servono fondi e prevenzione. Ora con lo "Sblocca Italia" avremo minori vincoli per dar via libera al cittadino in attesa di risposte. Peccato che al paesaggio non si puo' applicare perche' ci sara' una cementificazione selvaggia ancora piu' facile, senza controllo alcuno. Che Dio ce la mandi buona (una nuova legge?)!

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12/11/2014
NASSIRIYA
Oggi e' l' anniversario della strage di Nassiriya in Iraq, che il 12 novembre 2003 distrusse la vita di 19 italiani, civili e militari. Non e' quindi una decisione qualunque quella del Governo di mandare in Iraq 280 istruttori e consiglieri militari per aiutare i curdi nella resistenza contro l' ISIS. Non andiamo la' a combattere (per ora) ma dopo molti anni rimettiamo piede in Medio Oriente per una missione bellica, in una coalizione impegnata a fare la guerra. C'e' un borbottio verso l' Italia da parte dei Paesi alleati perche' non si impegna fattivamente ma mandare giu' armi e munizioni e' un conto, mandarci degli uomini e' un' altro. C'e' chi si sente legato all' art. 11 della Costituzione dove si ripudia la guerra e chi richiama il dovere di opporsi al dilagare dell' estremismo islamico. E' un dilemma non solo nostro. USA, Gran Bretagna e Francia cercano di evitare di veder tornare i loro giovani in bare avvolte da bandiere e si limitano alle incursioni dal cielo, che sono meno efficaci ma garantiscono perdite nulle. Ma una cosa per ora e' sicura: se la lotta contro l' ISIS e' anche la nostra lotta, per il momento la stiamo facendo combattere a iracheni, curdi e siriani!

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14/11/2014
L' ETERNA ALLUVIONE
Anche se e' passato un po' di tempo, ho preferito non parlare a caldo di questa vicenda ma credo di dover dire qualcosa anche io sull' alluvione di Genova. Sono stati scritti libri di notizie sull' accaduto ma la gente ancora dice:"Lo Stato e' assente", Dallultima alluvione non e' cambiato nulla, Ci hanno lasciati soli!" Sono voci di rabbia dei genovesi quelle che risuonano nei carruggi! Dopo la seconda alluvione in tre anni hanno tutte le ragioni di gridare ed io condivido questa grande rabbia perche' e' vero che negli ultimi 3 anni non si e' fatto nulla per evitare questa' calamita'. Poi c'e' la questione del dissesto idrogeologico in un Paese come l' Italia dove negli ultimi decenni si sono fatti a piu' riprese condoni e troppo spesso si sono chiusi ambedue gli occhi sulle criticita' del teritorio. Non nascondiamoci dietro un dito. Nella maggior parte dei casi le responsabilita' sono di tutti: delle istituzioni ma anche di quei cittadini che hanno costruito dove non dovevano.

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16/11/2014
IL DIO DENARO
Un appunto sulle assurde code davanti ai negozi dalle 3 del mattino per l' acquisto dell' ultimo gioiello Apple, l' iPhone 6! Nonostante la crisi che l' Italia e altri Paesi stanno subendo, come e' possibile che queste persone (quasi tutte), invece di pensare alle spese necessarie per vivere, corrono invece ad acquistare cio' che fra qualche mese si vale la meta' o poco piu' del suo valore? Oggi sembra che solo il settore informatico non risenta della crisi. Siamo diventati schiavi di questo consumismo e abbiamo elevato a nuovo idolo il "dio denaro"! Oggi non vali piu' per quello che sei ma per cio' che possiedi o puoi esibire agli occhi altrui. Cio' spiega quanto sopra, come se la felicita' consistesse nel possesso o nell' esibizione che suscita invidia ed emulazione. E' l' assurdo di questa societa' che ha smarrito i veri valori della vita e ha messo ai primi posti l' apparenza, i soldi e il successo!

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18/11/2014
PREVALE L' INDIFFERENZA Sono pensionato da tempo e ho piu' possibilita' di riflettere sulle situazioni della vita. Quando ero giovane si cercava di vivere nella moralita' e nell' onesta' ma sopratutto sulla condivisione. Purtroppo oggi questo non esiste piu'. Oggi prevale l' indifferenza gli uni verso gli altri, ci si saluta appena. Forse non per cattiveria, ma perche' ognuno e' chiuso nel proprio guscio e pensa solo a se stesso. E' cambiata la societa', i tempi sono mutati ma i principi morali restano sempre validi, anche se nessuno li osserva piu'. Occorre una sana e solida formazione per far fronte ad una societa' incivile che nella ricerca smodata del benessere, del piacere e della ricchezza, rischia di smarrisri tra la solitudine e una generale indifferenza.

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20/11/2014
DEBOLI E INVISIBILI
Il pericolo e' cavarsela con gli opposti estremismi oppure dando la colpa ai rom e agli immigrati o, al contrario, che il problema non esiste. Nella periferia di Milano si combatte una guerra quotidiana per la casa a colpi di occupazioni abusive, sassaiole, ingressi sprangati e gente costretta a vivere con la paura di uscire per andare dal medico o a fare la spesa e non ritrovarsi piu' l' alloggio. Le vittime di queste occupazioni sono i regolari, per lo piu' italiani, che hanno diritto all' alloggio popolare, anziani soli e famiglie fragili. I numeri di queste azioni indegne sono da capogiro. Inermi contro occupanti abusivi e il racket delle case. Se si organizzano per protestare vengono tacciati di razzismo. La politica e' latitante, gli manca un' idea di citta'. Questo e' il vero dramma!

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21/11/2014
GESTIRE IL PANICO
L' ex comandante Schettino e' salito in cattedra all' Università La Sapienza di Roma per una lezione fondata sulla sua conoscenza professionale acquisita in tanti anni di servizio, come lui stesso ha detto. Subito giustamente sono scattate le manifestazione di protesta e sconcerto. A parte il tardivo intervento del rettore, mi ha colpito l' intervento di alcuni politici:" Un imputato non puo' dare lezione", Schettino che insegna come gestire il panico e' come Dracula che tiene un corso di anemia. Perche' i politici non applicano la stessa logica su se stessi? Non per difendere Schettino, intendiamoci! In Parlamento ci sono diversi condannati che danno lezioni e fanno leggi per riformare la giustizia. Ma in che paese viviamo? In un paese pieno di contraddizioni al limite dell'assurdo! A parte il fatto che La Sapienza e' stata esposta al ridicolo universale, nel campo della politica trovo "fuori dal mondo" e da ogni logica razionale che tra quelli che ci danno lezioni di legalita' ci siano alcuni che le leggi le hanno gia' votate.

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22/11/2014
IL FASCINO DI OBAMA
Il sogno incarnato nel 2008 da Barak Obama si sta dissolvendo nel voto di medio termine e per alcune sue decisioni piu' personali che di staff! Ai repubblicani bastano pochissimi voti per avere la maggioranza in tutto il Parlamento USA. Ma quel sogno obamino si era gia' sfrangiato prima, colpevole sopratutto di aver aumentato le tasse non solo ai ricchi ma anche al ceto medio, per rilanciare l' economia, perdendo cosi' voti preziosi. E in politica estera ne ha centrate poche: troppo ragionevole per l' America profonda e troppo bellicoso per i "liberal". Troppo tutto per essere davvero qualcosa.

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23/11/2014
QUESTA E' DEMOCRAZIA
Il cittadino (Presidente della Repubblica) Giorgio Napolitano ha testimoniato al processo contro le trattative Stato - Mafia. Invece di accostare Napolitano a Riina, qualche peana dovrebbe riflettere su cio' che si disse alla sbarra: la mafia corleonese ricatto' lo Stato con le bombe di Firenze, Roma e Milano per far ottenere privilegi e benefici ai mafiosi del "41 bis", sconvolgendo cosi' le istituzioni. Il fatto e' che dopo poco tempo vi fu davvero quell' attenuante per centinaia di detenuti. Il processo vuole stabilire se lo Stato ha davvero trattato con i mafiosi o se alcuni individui abbiano seguito il disegno mafioso per cedimento o debolezza. La testimonianza di Napolitano sara' trattata come le altre prove. La vicenda ha turbato il Paese ma i delitti mafiosi ci sconvolgono tuttora ed esigono che si cerchi la verita'.

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25/11/2014
LA POVERTA'
C'e' sempre stata da che esiste il mondo ma in questa nostra epoca e' diversa perche' la societa' globale l' ha resa tale. Con questo voglio allacciarmi alla lettra di Renzi ai quotidiani dell' altro ieri dove spiega che la sua e' una politica di sinistra, con dovizia di argomenti. Sostiene che la sinistra va cambiata per adeguarla al mondo moderno ma mantenendo i principi della difesa dei deboli e degli esclusi. Afferma che il PD non e' il suo e che lui non comanda da solo. Devo dire a Renzi che la lettera e' bella e condivido il suo contenuto, ma non corrisponde per nulla alla realta' che l' Italia sta vivendo e che la politica di questo Governo non e' ancora riuscita a modificare. Renzi fa annunci ai quali non seguono i fatti. Per ora. Il solo intervento e' stato quello degli 80 euro, purtroppo buttati via, che prima o poi peseranno su qualche prossimo bilancio. Li avrebbe potuti usare diversamente. Per il resto zero. Faccio gli auguri a Renzi, sperando che anche in Europa non ne esca con le ossa rotte ma anzi con un netto miglioramento delle nostre condizioni.

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26/11/2014
LA PRESCRIZIONE
Renzi dice che bisogna cambiare la prescrizione. Ma, e' sveglio o dorme? Dovrebbe ricordare che il Governo ha approvato il 29 agosto un disegno balneare di legge sulla prescrizione che ferma l' orologio sulla prescrizione al primo grado. La materia e' complessa ed io non sono competente quindi non entro nei dettagli. Ma mi chiedo: che fine ha fatto quel disegno di legge? Perche' il Parlamento non lo discute? Ma sopratutto Renzi tutto questo lo sa o lo ignora? Dopo un' estate di slogan e consigli dei ministri inutili o poco efficaci, della prescrizione non c'e' traccia. Ora, con la sentenza farsa contro Eternit, quelle norme non sarebbero state utili, per la solita rissa sulla giustizia. La prescrizione bloccata si applica o no ai processi in corso? La destra trema. La sinistra e' in imbarazzo. Il DDL dorme. Tutto questo Renzi non lo sa? E alora glielo dico io!

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27/11/2014
IL PECCATO ORIGINALE
Troppo, troppo spesso demandiamo. Diamo le cose per scontate. Viviamo nel nostro paradiso dandone in appalto la manutenzione al diavolo. Poi ci si sente stranieri in patria, per un urto continuo tra la bellezza che appare ed il guasto che si intuisce dietro alla bellezza. Siamo diventati diffidenti, e questo e' il peggior spregio che ci hanno e che ci siamo fatti. Preferiamo allora guardare con gli occhi della verita', anche se e' una verità nebbiosa e triste, ma che non inganna. Fuori dal sogno dorato. E' una maledizione che ci tocca vivere, pero' non siamo innocenti.

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28/11/2014
POVERE CITTA'
Dove sta andando l' Italia e a che velocita' si avvia verso il futuro? Il quadro e' a dir poco sconfortante. L' inquinamento e' a livelli di emergenza e, di contro, il tasso di motorizzazione e' in crescita. La diffusione della mobilita' integrata (trasporto pubblico piu' bici) e' una realta' troppo lontana, la gestione dei rifiuti e' altalenante e il trasporto pubblico e' in crisi. Non parliamo poi della situazione idrogeologica del territorio e di cio' che possiedono le mafie che lo Stato non controlla piu'. Il confronto con l' Europa e' davvero impietoso. I dati di Legambiente ci dicono che l' Italia va a tre velocita': lento, lentissimo, statico!

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29/11/2014
CALCOLI
E' stato calcolato che lavoriamo un giorno su due per pagare le tasse! In pratica, al netto delle domeniche, si lavora 3 giorni a settimana per lo Stato. Facendo due conti (quanto ci piacciono i conti), senza contare il riposo settimanale, nel 2013 i contribuenti hanno lavorato fino al 7 di giugno per lo Stato e solo DOPO per pagare mutui, affitti, bollette, mangiare, mantenere l' auto e la scuola per i figli ecc...oppure per consumare e/o risparmiare! Gli italiani (fonte: CGIA Mestre) nel 2013 hanno lavorato 158 giorni per onorare le tasse (in media 9 giorni in piu' della zona euro) e ben 13 giorni se il calcolo viene fatto nei Paesi della UE. Forse e' meglio riprendere in mano il federalismo fiscale, definire i costi standard e, nel contempo, ridurre le tasse!

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30/11/2014
CREARE ESODATI
Ha abolito l'articolo 18, quindi io potrei licenziare tranquillamente e senza giusta causa dieci lavoratori di 60 anni, onesti e che fanno il loro dovere ma che non sono piu' tanto "smart", oppure che si sono spezzati i tendini dopo trent' anni di catena di montaggio e non rendono piu' a dovere...e al loro posto assumere dieci ragazzini pagandoli un terzo, e cosi' mi intasco gli incentivi e la de-contribuzione per tre anni per i nuovi assunti, stabilita dal jobs act, che non pone alcun vincolo o regola affinche' i nuovi assunti che ricevono gli incentivi non siano presi in sostituzione di altri licenziati? Renzi sei un furbone!! Cosi' avrai nuovi posti di lavoro giovani e sotto sfruttamento ed esodati 60antenni a sette anni dalla pensione sulla via del suicidio. Ma una politica di accompagnamento ai prepensionamenti con affiancamento di apprendisti per una sostituzione generazionale civile era chiedere troppo? Non fosse mai che l'Italia diventi un Paese serio!

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04/12/2014
VOTARE
Che senso ha affermare di votare in Italia con questa legge elettorale? Qui non si elegge piu' nessuno da tempo, qui al massimo voti un elenco di nominati. Onestamente penso che questo paese dal 2006 e' completamente fuori dalla "democrazia" intesa come condizione sociale. Con questo meccanismo ci sono solo e sempre gli stessi, se vuoi mettere dei volti veramente "nuovi" devi fondare un partito e sperare che qualcuno ti voti, ma poi per fare cosa? Qui prima di tutto ci vuole una nuova legge elettorale, fatta negli interessi del paese e degli italiani, poi ci vogliono le persone giuste, oneste e capaci e poi ci vogliono minimo 20 anni davanti di sacrifici per riprenderci...e, secondo voi, con un altro giro di elezioni, si risolve qualcosa?

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05/12/2014
L' OTTIMISMO DELLA MALVIVENZA
E insomma, la rapina sull'A1 con le auto bruciate e i chiodi e tutte le auto bloccate ci presenta finalmente l'idea di un paese che non si rassegna, che ha ancora voglia di buttarsi, di rischiare, di fare cose, un paese creativo, che vuole scrollarsi di dosso questa crisi e che giustamente non si ferma di fronte al pregiudizio che queste cose le fanno solo gli americani. Pazienza se stavolta non e' andata, andra' meglio la prossima, l' importante e' non arrendersi.

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06/12/2014
LA GENTE DEL "FARE"
A luglio Renzi aveva promesso che saremmo stati la guida dell' Europa, assumendo per sei mesi la guida dell' Unione. Ed e' stato di parola. Non che il merito sia suo, anzi: lui e' appena arrivato, ben altri sono i protagonisti di questa irresistibile ascesa, a destra, a sinistra e al centro. E' stata dura, ma dopo anni d' impegno indefesso ce l' abbiamo fatta: siamo il paese piu' corrotto del continente. L' ambito riconoscimento arriva dagli osservatori internazionali sul livello di corruzione percepita in 175 paesi del mondo. Nel 2014 l' Italia conferma la 69ª posizione conquistata nel 2013 nella classifica generale dei paesi meno corrotti, ultima nel G7 e nell' Ue, sbaragliando gli ultimi concorrenti che ancora osavano sopravanzarci, Bulgaria e Grecia, che ci raggiungono a pari merito, facendo il vuoto alle nostre spalle. Essendo anche dopo Sudafrica, Kuwait, Arabia Saudita e Turchia, ringraziamo le bande del Mose e di Expo per il fattivo contributo...aspettando l' evolversi dello scandalo romano, i cui effetti benefici potranno farsi sentire solo nel 2015. L' importante e' che Renzi tenga duro, tenendo bloccate le leggi contro la corruzione, la frode fiscale, l' autoriciclaggio, il falso in bilancio, i conflitti d' interessi e la prescrizione. Ma il Patto del Nazareno col Pregiudicato regge e, se Dio vuole, ci dara' presto un capo dello Stato che garantisca gli standard nazionali almeno quanto l' attuale. Quello che preoccupa e' il persistere a macchia di leopardo di alcuni pm che – nonostante gli innumerevoli moniti a lasciar perdere – si ostinano a indagare sulla corruzione, privando il Paese dell' apporto di tanti "uomini del fare" dediti ad attivita' criminali che fanno girare l' economia e crescere il Pil.

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08/12/2014
LA GENTILEZZA
Parlare di gentilezza di questi tempi e' argomento alieno. Va di moda una brutalita' raffinata, quasi fossimo felici di intorbidire i rapporti. Perdonare e' da deboli ed essere galantuomini e' strano. I nostri nonni dicevano che ad essere gentili non ci si perde mai e che le buone maniere pagano sempre. Eppure il 13 Novembre e' stato dichiarato "Giornata Mondiale della Gentilezza" . Una giornata non religiosa, laicissima, creata da poco tempo perche' qualcuno nel mondo pensa ancora all' efficacia della gentilezza e ne fa una battaglia civile. Essere gentili significa mostrare attenzione verso gli altri e verso il nostro mondo, verso l' ambiente e gli animali, curarsi degli altri combattendo l' individualismo e l' arroganza.

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10/12/2014
SCARICABARILI
L' Italia affonda sotto la pioggia insieme alle sue vittime, e' stremata e sommersa, oltre che dalle pioggie, dal battibecco politico sterile e dalle accuse che si rimpallano da una Regione all' altra, da un ente all' altro: commissari delle acque, enti locali, protezione civile, comuni e province. Renzi annuncia che e' finita l' epoca dei condoni e che dobbamo rottamare 20 anni di abusivismo edilizio. I Governatori non ci stanno e replicano che i condoni sono stati firmati a Roma e cosi' continua lo scaricabarile mentre l' Italia affonda. Ci sarebbero oltre 2.000 progetti di ricostruzione (annuncia il Governo) ma e' una faccenda europea (guarda caso) come dire che e' tutto sulla carta. Oltretutto bagnata!

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11/12/2014
OCCUPAZIONI
In generale, il ceto medio, un tempo spina dorsale del benessere italiano, sta scivolando nella poverta'. Certi pensionati devono decidere se pagare l' affitto o mangiare. A volte decidono anche di occupare una scasa sfitta e, assieme ad altre persone con problemi analoghi, diventa un abusivo. In una citta' come Milano questi fenomeni sono piu' vasti che altrove ma hanno una sostanziale differenza dalle altre realta' italiane simili: sono sotto la tutela dei centri sociali, dei quali uno dei principi statutari e' "una casa per tutti". Difficile pensare poi a sgombri forzati se ad occupare case sfitte sono famiglie disagiate con figli, anche se persiste il problema della violazione della legalita'. Una cosa pero' e' certa. Il recupero delle case sfitte deve diventare il primo obiettivo delle amministrazioni locali. Per non concedere alibi a nessuno!

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12/12/2014
IL PROBLEMA CASA
L' evoluzione delle parole che si collocano dentro una frase raccontano meglio di ogni saggio la nostra societa'. Nei sogni degli italiani c'e' sempre la casa, lo stimolo piu' forte per la vita individuale e familiare, da sempre. Ma negli ultimi anni la parola "casa" e' stata affiancata dalla parola"problema". L' ultima evoluzione e' al plurale, quindi "problemi delle case". Libere, sfitte, occupate, asegnate, abbandonate...c'e' di tutto! Eppure manca ancora a troppi. Sopratutto sembra scomparso il diritto alla casa e si scopre che il diritto di un disoccupato e' diverso da quello di uno straniero, a sua volta diverso da quello di un giovane...Ognuno rafforza la sua diversita' e il proprio presunto diritto e si va cosi' allo scontro. A milano come a Roma. Intanto, la casa non c'e'!

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13/12/2014
FOLLIE ITALIANE
Voglio tornare un attimo sul dissesto idrogeologico che ferisce l' Italia. Mi piange il cuore dirlo ma su questo non sono ottimista. Un dato che gira sull' web mi ha impressionato: in Europa sono state censite 700mila frane e 500mila sono in Italia! Una follia! E la cosa piu' grave e' che il 10 % delle nostre frane sono le piu' pericolose perche' causano vittime, feriti, evacuazioni e danni alle infrastrutture. Questa Italia e' piena di errori di pianificazione, urbanizzazione disordinata, costruzioni in aree sbagliate. Nel 2014 tutto questo e' inammissibile! Cosa facciamo allora per evitare che ogni volta che piove ci sia qualche morto? Gli esperti dicono che ci sono piu' soluzioni per affrontare questa emergenza: delocalizzare edifici non compatibili, programmare interventi di messa in sicurezza e fare pianificazione territoriale con banche dati sempre aggiornate. Ma non e' che tra il dire e il fare c'e' di mezzo...l' acqua?

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14/12/2014
SCEMPIO ETERNIT
Sono indignato per la sentenza Eternit, indignato della classe politica, dei giudici, degli avvocati e dei giornalisti. Ma dove erano tutti costoro mentre si svolgevano i processi? Non sapevano che si correva il rischio delle prescrizioni? In un Paese serio, i sindacati sarebbero scesi in piazza per tale sentenza e non solo per le loro poltrone, gli avvocati avrebbero scelto altri capi di imputazione che non correvano il rischio prescrizione e i giornalisti non si sveglierebbero il giorno dopo la sentenza per raccontare lo scempio Eternit. Come e' possibile che le persone continuano a morire e nessuno e' colpevole? Diritto e Giustizia qui non sono andati a braccetto. Il diritto e' solo un insieme di regole che funziona in modo autoreferenziale!

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16/12/2014
LA SOLIDARIETA'
C'e' una parte del nostro prossimo che vede solo il male intorno a noi e non e' capace di vedere la foresta che cresce, come dice il proverbio, ma bada solo all' albero che cade. La solidarieta' e' qualcosa che da ossigeno alla nostra Italia. Non bastano poche righe per descrivere tutti gli aspetti e le varie categorie dalle quali e' composta, ma lo sappiamo tutti quanto bisogno ha l' Italia di quell' ossigeno gratuito che gli arriva per esempio dal volontariato. Una notizia che a volte, se vista sui giornali anche per un solo giorno, metterebbe in luce chi fa del bene in modo gratuito e nascosto. Non come fanno i nostri politici o chi occupa posti di comando, sempre pronti a dirci cosa loro hanno fatto per mettere in cattiva luce gli altri, invece che cercare un confronto sano e costruttivo per il bene di tutti. A qualcuno come me che lo ha praticato per tanti anni, ha reso adulto e responsabile verso me stesso e il prossimo. Di questo avrebbe bisogno il mondo ma in particolare l' Italia!

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25/12/2014
ABUSO DI PAZIENZA
Si parla tanto di disoccupazione e dati in percentuale di nord e sud e di promesse che ormai non ci bastano piu'. La disoccupazione giovanile che al sud ha toccato punte del 50% (se contiamo anche chi non va a scuola dai 14 ai 25 anni!) dovrebbe essere la priorita' per chi ha responsabilita' pubbliche e per chi ha a cuore il futuro del Paese. Purtroppo si investe poco sulle nuove generazioni, che ormai cercano speranze all' estero, impoverendo cosi' l' Italia della sua vitalita'. Possiamo ringraziare le famiglie e le pensioni che hanno ammortizzato il disagio dei figli se il malessere non si e' trasformato in protesta violenta. Ma non si puo' abusare della loro pazienza!

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26/12/2014
LA BANDA ROMANA
In principio era la sanguinaria banda della Magliana, criminali che si spartivano la droga a Roma, negli anni '70 e '80. 40 anni dopo le gang della Magliana hanno fatto un salto di qualita', non hanno bisogno di camorra o cosa nostra ma sono diventati mafia lo stesso. Non si uccide piu' perche' il sangue attira le forze dell' ordine ma gli affari si fanno in silenzio. Quello che colpisce di piu' di questa nuova mafia, che ruota intorno a un capo, e' il prodotto: con corruzione e malaffare politico accanto all' usura e alla droga compare anche il mercato dei rifugiati e dei Rom che garantisce appalti milionari sull' assistenza agli immigrati. Quello che per l' Italia e' un problema sociale, per questi individui, con referenti in Comune e Regione, e' un affare. Il marcio della mala politica e' arrivato fino a qui, a lucrere su uomini in carne ed ossa!

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27/12/2014
ONESTA' IN MINORANZA
"Gli immigrati rendono piu' della droga"! Questa e' una frase detta da un capo della mafia romana qualche giorno fa. E ancora:" Gli utili li facciamo sugli zingari, sull' emergenza abitativa e sugli immigrati"! Era un affare da milioni di euro. La corruzione si e' impadronita dell' Italia, in questo caso di Roma. Se mettiamo assieme tutti i soldi che questi delinquenti hanno rubato in 40 anni di tangenti, appalti, collusioni col sistema, estorsioni ecc...ci escono due finanziarie di quelle grosse. Poi si dice che l' Italia annaspa, da cui i giovani vanno via per poter lavorare. Con quei soldi avremmo potuto far ripartire l' economia...altro che sopressione dell' art. 18, licenziamenti, giovani con lavori precari. La verita' e' che in Italia 300 persone hanno in mano tutto. Il potere sano e' ridotto a un manipolo di persone. Questo e' un Paese in cui i piccoli delitti sono puniti in qualche modo mentre i grandi crimini finiscono per trionfare. E Roma adesso ne e' una degna capitale! Quello che dispiace di piu' e' che la gente sembra ormai assuefatta ad eventi di questo tipo. Nessuna protesta, nessun corteo. Scendono in piazza contro i campi nomadi e immigrati e poi si scopre che e' la mala ad arricchirsi su di loro. Una cosa geniale che solo in Italia poteva succedere.

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