Questa pagina ha l' intento di farvi leggere tutti i "graffi" postati nel 2014. Sono tutti incentrati su argomenti di attualita', di satira e di politica, di cultura generale e di economia o di altro genere, sempre un po' "graffianti" quando si rende possibile per la tipologia dell' argomento. Prendono spunto da riviste, quotidiani o TV ma sono tutti espressamente personalizzati, scritti e postati
dall' autore in calce. Non si puo' interagire in diretta come un normale blog, ma se qualcuno volesse intervenire in qualche modo, aggiungere qualcosa o mostrare il suo disappunto su cio' che ha letto, puo' spedire il suo post all' webmaster dal form qui a destra o attraverso i canali del sito e, dopo un' attenta valutazione, verra' postato come "graffio del giorno"!

giomas    

Tutti i vecchi "graffi" del 2013

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10/10/2013
L' ENNESIMO AFFARE
Ci fanno credere che ci stanno risparmiando il pagamento dell' IMU ma lo stanno sostituendo con la TRISE! Questo nuovo tributo e' diviso in due balzelli diversi: la tassa sui rifiuti (TARI) e la nuova tassa sui servizi indivisibili offerti dal Comune (TASI). Quest' ultima e' quella che in pratica sostituisce l' IMU per la prima casa e un' integrazione per le altre tipologie immobiliari. Pertanto, la riduzione dell' imposta sulla prima casa sara' finanziata dall' incremento delle tasse sugli altri immobili! La TRISE si calcolera' sul valore catastale dell' immobile, cioe' la stessa base imponibile IMU e si paghera' in 4 rate (tranne cambiamenti ): 16/01 - 16/04 - 16/07 - 16/10. Sulla prima casa la TASI verra' determinata con l' aliquota ordinaria dell' 1 x 1000 ma i Comuni potranno innalzarla fino al 2,5 x 1000. Sulle seconde case invece il tetto massimo sara' del 10,6 x 1000. La TARI verra' commisurata ad anno solare e verra' calcolata in base ai metri quadri degli immobili. Ma il bello e' che con la nuova TASI non si potra' piu' usufruire della detrazione di 200 euro (+ 50 x ogni figlio convivente) pertanto il beneficio rispetto all' IMU rischia non solo di annullarsi ma di determinare un sovraccarico di tasse!
ABBIAMO FATTO L' ENNESIMO AFFARE!!".

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15/10/2013
IL BUON PADRONE
Qualcuno si aspettava vomitate di veleno di B. contro l' ex delfino Alfano? Si ricreda! Nonostante i battibecchi, le frasi pungenti di circostanza al varo del Nuovo Centrodestra, sono ancora pappa e ciccia, solo si sono voluti dividere la torta! Dopo lo scioglimento del PDL e il ritorno di Forza Italia, Isso ha redarguito i sui falchi obbligandoli a trattar bene anche questi nuovi alleati, alla stregua di Fratelli d' Italia e della Lega, il che e' tutto dire! Insomma, un parricidio ma senza spargimenti di sangue...anzi, il buon padrone aspetterebbe il figliol prodigo a braccia aperte, qualora decidesse di tornare... Ci sono ormai falchi, pitonesse, camaleonti, colombe...aspettiamo il diluvio universale!

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20/10/2013
IL VOTO SEGRETO
"Con il voto segreto, noi Parlamentari rispondiamo solo alla nostra coscienza, e' quella che ci fa le domande che vogliamo noi"! (Battutaccia?) I nostri giulivi politici discutono ancora sul voto segreto/palese per la decadenza da senatore di B. In altre Nazioni ci si dimette per molto meno (frase detta e ritritta)! A mio parere pero' il voto segreto in Parlamento non dovrebbe neppure esistere perche' l' elettore ha il diritto di sapere come votano coloro che ci rappresentano. Anche questo sarebbe un modo di moralizzare la vita politica. Il voto palese dovrebbe esaltare la coscienza dei parlamentari, non penalizzarla. Quello segreto invece, da spesso vita a oscure trame da "basso impero", non da democrazia matura. Secondo la Costituzione gli eletti non hanno vincolo di mandato e quindi non devono temere ritorsioni. Ma la cosa piu' triste e' ignorare che il Paese ha altri problemi: e' allo stremo e sta perdendo la pazienza!!

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25/10/2013
GIOVANI LEADER CRESCONO
Solo perche' hanno la bocca e la voglia di notorieta' irrefrenabile, ecco cosa porta alcune persone a dire stupidaggini, ma ci sono casi in cui si farebbe meglio a tacere. Ho la sensazione che ci sia ancora qualcuno che pensa che noi dai nuraghi non siamo ancora usciti. A queste persone dico che siamo figli di un' isola e abbiamo dentro qualcosa di speciale, ma che sappiamo guardare anche oltre i confini del mare, volare alto quando serve, conosciamo il senso delle cose e ci facciamo rispettare. Abitare qui non ci esclude dal resto del mondo, perche' sappiamo far parte di un insieme, comunicare, aprirci e accogliere, anche se piu' di altri abbiamo il sentimento di un' appartenenza che ci lega alla nostra terra, piena di difficolta'. Ci sono migliaia di persone che non hanno un lavoro, ci sono migliaia di famiglie che faticano a resistere. Siamo mortificati da tutto cio' ma non ci fa perdere la dignita'. Non sentiamo il bisogno che qualcuno ci fotografi su come saremmo dovuti essere o su come non siamo. Chi vuole questo farebbe meglio a occuparsi di noi, di chi non ha un lavoro, di chi fatica a resistere e nonostante tutto combatte. Quelle povere persone durante l' alluvione non sono morte solo perche' c'e' una diffusa ignoranza sulle norme di sicurezza, come in maniera molto inopportuna qualcuno ha sostenuto. L' alluvione quando arriva travolge e trascina via tutto, le vite e le cose. Non sono morti perche' si sono rifugiati in uno scantinato: chi non ha una finestra che si affaccia su Piazza di Spagna spesso abita dove puo' e dove le condizioni economiche glielo permettono. Io sono un libero pensatore, ma tutti quelli che in queste ore parlano a sproposito nei caldi salotti televisivi, mentre altri spalano nel fango i ricordi di una vita, ci disturbano un po'. (Sintesi mia personale di una lettera di Giuliano Marongiu all' On. Lara Comi, del MalParlamento Italiano)

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30/10/2013
LA LEGGE DI STABILITA'
L' evasore non e' una razza diversa, e' ognuno di noi. Ci scandalizziamo per i vari titoloni sui giornali ma non cambiamo la nostra cultura giornaliera, quella di non pretendere lo scontrino per un caffe' o accettare lo sconto del professionista al posto della fattura. E' il solito cane che si morde la coda! Dovremmo essere felici di pagare le tasse perche' e' un modo giusto di contribure a formare una societa', per avere servizi che funzionino, dalla sanita' alle scuole, ai tribunali, all' illuminazione pubblica ecc...e' quindi egoista chi non le paga perche' pensa che con i soldi rimasti in tasca potra' pagarsi servizi privati! Ma la questione non e' cosi' semplice...noi italiani stiamo pagando sempre piu' tasse non per migliorare la nostra vita quotidiana ma per appianare in continuazione il debito pubblico in aumento (quello che paghiamo in pratica serve a coprire annualmente solo gli interessi del nostro debito). Eccco perche' se noi non mettiamo a posto il nostro debito, non potremo mai beneficiare di quanto paghiamo. E' come una famiglia, se non si pagano i debiti non si puo' spendere per altre cose. Senza contare furti e ruberie, stipendi e pensioni d' oro e spese inutili per i quali ci vorrebbe un intero libro per descriverli! L' evasione e' ovunque ma con cifre piu' sopportabili che da noi. Non e' vero che siamo uno dei Paesi piu' tassati d' Europa: i Paesi del Nord pagano piu' di noi, con la differenza che da loro i servizi alla persona e alla collettivita' funzionano e quindi ne hanno un buon beneficio. Combattere l' evasione permettendo a tutti di scaricarsi qualunque spesa non e' una strada percorribile, annullerebbe le tasse pagate dal venditore, le entrate per lo Stato sarebbero pari a zero e si rischia una corsa all' acquisto per evitare di pagare le tasse. Forse con le detrazioni le cose sarebbero diverse ma la Legge di stabilita' invece di incentivarle, le ha ridotte! Spuntano in continuazione nuove tasse con i nomi piu' strani e non si arriva ad una semplificazione della tassazione perche' forse non sa come fare nemmeno chi queste tasse ce le impone. I Governi cambiano i nomi delle tasse (non solo in Italia) per confondere i contribuenti e far si che non abbiano la reale percezione di quante ne paga! Cosi' non abbiamo coscienza dell' effettiva pessione fiscale, altrimenti sarebbe a rischio la tenuta sociale!!

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05/11/2013
MASOCHISTI
Che strano paese l' Italia! La poverta' aumenta e la ricchezza e' un privilegio per pochi. Non da' lavoro a tutti se non a quei pochi privilegiati con mega stipendi. Non riconosce i meriti dei giovani che sono costretti a cambiare Nazione. Lavoratori e pensionati vengono spremuti come limoni dal pagamento di ogni tassa possibile mentre alcune categorie sono piu' protette. La corruzione e' la regola e la legge non e' uguale per tutti. Quando se ne parla al bar fra amici, questo e' il Paese piu' bello del mondo, ricco di storia, arte e cultura, belleze paesaggistiche e buon cibo. Ogni regione ha il suo fascino particolare ecc... Ma non siamo un Paese "normale"! Nel senso che non siamo educati al vero senso civico e non abbiamo a cuore il bene di tutti. Mentre all' estero e' apprezzato tutto cio' che e' italiano, dalla moda al cibo, degli italiani si dice tutto il male possibile per la malavita, la corruzione e la furbizia che prevale sull' onesta'. Ci facciamo del male da soli! Non e' facile ma dovremmo ripartire da piu' legalita', piu' serieta' e piu' etica, nel pubblico come nel privato!

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07/11/2013
ULTIMO AVVISO
Alcuni mafiosi, dal carcere avrebbero ordinato azioni malevole contro i PM di Palermo, quelli del processo Stato - Politica - Mafia. Ma che Paese e' mai questo, nel quale le mafie si estendono (specie al Nord), inquinano, minacciano, si arricchiscono e investono e per gli imprenditori seri e onesti mancano i finanziamenti? L' Italia e' tra i Paesi piu' corrotti al mondo, incapace da tempo di vere riforme, indebolito materialmente e moralmente, con una classe dirigente rissosa e troppo misera di progetti e di ideali. Cosi' si concima il terreno alle associazioni criminali che prendono il posto dello Stato assente, che stenta a risanare le secche di miseria sul territorio, non rinnova il ceto politico e non ritrova l' etica civile. Questa nostra Italia potrebbe reagire ma si sta facendo tardi. Perche' intanto, nella "terra dei fuochi" dell' inferno campano, i bambini muoiono di cancro! E' come se fosse l' ultimo avviso, la campanella ha gia' suonato!

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15/11/2013
ADDOLCIRE LA PILLOLA
I poveri non possono aspettare la ripresa! Il sistema di protezione sociale non riesce a tutelare chi finisce nel tunnel dell' impoverimento. Molti analisti garantiscono che la recessione e' finita. Ma se hanno ragione, non si vede! L' agonia di industria e terziario e' in aumento cosi' come la disoccupazione che tra i giovani raggiunge i picchi piu' alti di percentuale negativa. Gli esperti dicono che occorrono alcuni mesi prima che si vedano i primi benefici ma la crescente poverta' di cui si parla solo nei momenti "opportuni" non puo' aspettare la ripresa! L' Italia non ha una misura nazionale per l' aiuto a chi non ha reddito. Il nostro welfare e' un insieme di norme che protegge solo alcuni settori della popolazione e alcune fasce d' eta' che variano da regione a/o comune. La legge di stabilita' (nuovo nome dato alla finaziaria per addolcirci un po' la pillola) non prevede nuove misure di sostegno al reddito dei poveri. Non possiamo pero' stare zitti e veder crescere questo stato silenzioso di storie di ordinaria sofferenza...

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20/11/2013
LA LEGGE ELETTORALE
Secondo Renzi si torna alla prima Repubblica...io mi accontenterei di tornare alla Repubblica, sarebbe gia' un successo con tutti questi vassalli, valvassini e valvassori...hanno dichiarato incostituzionale il maiale...ma non lo sapevano quando l'hanno fatta? Con tutto il circo di avvocati esperti pagati e strapagati di cui si circondano...forse erano in giro a comprare mutande verdi! Insomma, questi politici non solo non fanno niente per risolvere i problemi dell' Italia, non solo passano la vita persi nei loro giochetti di potere, ma non sono nemmeno capaci di scrivere una legge che non contrasti con la Costituzione. Io questi li rimanderei, prima che a casa, sui banchi delle elementari! Inutilita' lautamente compensata!!

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25/11/2013
NOI NON SORRIDIAMO
Ho rivisto una foto in cui il ministro Cancellieri e' al centro con a destra Alfano e a sinistra Letta. Lei sorride e loro applaudono. Siamo in parlamento. Cosa ci sara' da applaudire? La Cancellieri ha appena concluso il suo discorso alla platea tra orgoglio e giustificazione... Domanda: cosa doveva fare un funzionario pubblico dopo la ricezione della telefonata con la segnalazione di un caso di un detenuto con gravi problemi di salute? Avrebbe dovuto dire loro che dovevano seguire le vie ordinarie del procedimento. Dopotutto si trattava di persone ben fornite di mezzi per fare valere i loro diritti. Non doveva telefonare agli interessati, ancorche' amici, ne affermare che la loro vicenda giudiziaria era ingiusta, ma soprattutto non mettersi a disposizione per qualunque cosa potesse fare, a maggior ragione se erano grandi amici al centro di vicende penali e gia' condannati. Quel funzionario era proprio la Cancellieri, Ministro della Giustizia, al quale non si chiede mancanza di umanita' ma piuttosto assenza di condizionamenti che compromettono la sua indipendenza e il suo prestigio. Alfano applaude perche' il suo (o quello che era) partito e' riuscito a far passare il paragone tra B. e Ruby e quello della Cancellieri. Letta sorride perche' il governo e' salvo. Noi non sorridiamo. Una goccia di discredito scava la pietra del nostro sentimento civile, indecenza dopo indecenza!

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30/11/2013
DISCIPLINA DI PARTITO
L'origine di ogni male sta nell' ignoranza e nella superficialita'. Faccio un ragionamento abbastanza semplice e lineare: per fare qualsiasi professione bisogna studiare, superare esami universitari, aggiornarsi continuamente; cosi' come per fare l' operaio bisogna impegnarsi da giovane e andare a bottega fino a che si e' padroni del mestiere. Ebbene, in Italia, per governare NON c'e' bisogno di nessuna laurea o competenze specifiche. Basta alzarsi una mattina, andare in Tv (meglio se e' la TUA Tv), farsi intervistare, chiedere lumi a vari esperti su cosa dire, e tutto e' fatto. Meglio se si condisce il discorso con qualche trovata pubblicitaria (tipo un milione di posti di lavoro e l' abbassamento delle tasse). Non esiste, cioe', una scuola di amministrazione come in Francia, ne' sono piu' in uso le benemerite scuole di partito, dove almeno si insegnava, fra l'altro, come comportarsi in Parlamento e la tanto rimpianta "disciplina di Partito", cosa che se lo dici adesso in giro ti prendono anche per matusalemme. E poi qualcuno crede ancora che si possa uscire da questo pantano. Ma quando mai! Quando vedo (in tv) le sedute del Parlamento in UK, in una piccola aula, si capisce il perche'. Li mancano (o almeno non si vedono) ipad, iphone, icaz, subrette, borse valige da millemila dollari, etti di orecchini e silicone, valletti vari, abiti griffati, gente che si fa bellamente i ca@@i suoi. Li, in UK, parlano, discutono, magari si menano e alla fine decidono, da noi c'e' solo cio' che appare.

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03/12/2013
NON E' UNA NOVITA'
Berlusconi dice che la sinistra e i giudici vogliono eliminarlo...(non e' una novita'...) e che in Italia non c'e' piu' la democrazia... Silvioooooo....se in Italia non ci fosse la democrazia, il primo che ne pagherebbe le conseguenze saresti tu, sono mesi che sei condannato in Cassazione da quella giustizia che ora ci rappresenta tutti ma ancora non hai scontato neppure un minuto della tua pena. Smettila di fare la vittima e comportati da uomo. Lascia stare i proclami e pensa che come Senatore della Repubblica hai fatto solo 2 presenze su 100 circa ma sarai ugualmente pensionato a vita come tanti altri come te.... e ringrazia tutti se sei ancora libero e a capo di una squadra politica che partecipa ancora allegramente alla bella vita del nostro Parlamento! Pensa se non ci fosse la democrazia!

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06/12/2013
MANI S/LEGATE
Qualcuno me lo spiega perche' per noi le leggi che prevedono salassi e/o diminuzione di diritti (vedi riforma Fornero) sono retroattive, mentre per i parlamentari sono perennemente posticipate e poi con "graduale adeguamento"? (vedi eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti)...Il ministro dei soldi per la mini-IMU aveva le mani legate, per mantenere il finanziamento pubblico ai partiti per altri QUATTRO anni no...Ennesima presa per i fondelli. Se non fosse che poi stiamo tutti malissimo si meriterebbero proprio la rivoluzione. Piu' che ministro della paura c'e' da avere paura del ministro, nessuno in particolare, direi tutti, dal primo all' ultimo, compreso il primo ministro e il suo prode ancello Angelino, che se ne stanno a discutere del sesso degli angeli e di quanti ce ne stanno sulla punta di uno spillo, intanto che la gente si arma di forconi per ora metaforici. Ma loro continuano a non capire, assorbono insulti col sorriso stampato in fronte e pensano di sfangarla un' altra volta...Certo che la pubblicita' dell'azienda energetica che parla di milioni di italiani che si trasformano ogni giorno in guerrieri, sta diventando un po' inquietante in questi giorni...

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07/12/2013
I FORCONI
Per quanto le proteste di piazza esagitate siano la cosa piu' lontana da me, non sottovaluterei i forconi, o comunque si chiamino. Non perche' li consideri diversi dagli altri, ne' migliori ne' piu' arrabbiati, ma semplicemente perche' ricordo i tempi recenti dell' ascesa di Grillo. Un tal Napolitano lo aveva bollato come fenomeno bluff e adesso sta "felicemente" al 20% fisso. I suoi Vaffa, le sue proteste via web e i suoi adepti che vedono gli ufo o vaneggiano di microchip sottopelle sono in Parlamento (e questa cosa non e' troppo rassicurante). Dei primi la Jaguar forconata abbinata a zainetto da montagna partisan-style per rivoluzioni di livello fa un po' must...diciamolo pure pero'... io non sottovaluterei nessuno! Poi il discorso si dilungherebbe sulle inadempienze della classe governante e sulla legge di stabilita' che e' una colossale presa per il sedere...Certo che la pubblicita' dell'azienda energetica che parla di milioni di italiani che si trasformano ogni giorno in guerrieri, sta diventando un po' inquietante in questi giorni...

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10/12/2013
CORRERE DIETRO AI SOGNI
Chi di IMU ferisce di IMU perisce! Era meglio tenersi l' IMU, che si pagava meno! All' ultimo momento hanno deciso, nella confusione piu' totale, di come, quando e quanto si dovra' pagare. Quello che abbiamo capito noi contribuenti e' che i soldi per abolire l' IMU non c' erano e non ci sono, a meno di non aprire un altro buco in un bilancio dello Stato che sembra gia' un famoso formaggio svizzero: il gruviera! E infatti, quasi tolta l' IMU, sono state imposte nuove tasse con sigle stravaganti, che forse ci faranno pagare di piu' di prima e di certo hanno causato un ingorgo normativo con rari precedenti! E non e' solo confusione perche' secondo alcune stime, correre dietro ai sogni della propaganda ci puo' costare assai caro, tipo il 2% del nostro PIL!

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14/12/2013
COMPLIMENTI AI ROSICONI
La mini Imu slitta dal 16 al 24 gennaio...si vive alla giornata, si vivacchia, si cazzeggia, si tira avanti con quel poco che c'e'. Insomma, un vero governo italiano. Neanche il clima in Italia e' granche'. Va bene tutto, ma arrivare a rivalutare i paninari per dare addosso al neosegretariopiddi' e' da premionobel della faziosita'. Complimentoni ai rosiconi. Ma Enzo Braschi e' stato consultato? Quanto a tempismo, dico, Moncler fa il botto in borsa, trionfo planetario del made in italy, una botta d' immagine per la nostra manifattura e... voila'! C' abbiamo un segretario che per prima cosa odia il moncler e i paninari. E' meglio che stai zittino...anche io li odiavo ma non faccio il segretario pidi!

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17/12/2013
IL GOVERNO DEL FARE
Dobbiamo fare, approvare...stiamo pensando, vedendo...faremo, vedremo, agiremo, provvederemo! Questi sono i nostri politici che parlano, mai che si senta un: "Abbiamo fatto, pensato, provveduto"...Non li sopporto piu', sopratutto quando appaiono in tv. Non li regge piu' nessuno. E' come se vivessero in un altro mondo. Questi non sanno cosa sia il bene comune. Quello che e' vero pero' e' che stiamo diventando sempre piu' poveri. Questa classe politica bada solo ai propri interessi, ignorando il malessere crescente dei cittadini. Le proteste di questi giorni, nelle piazze di tante citta' italiane, al netto di chi si e' infiltrato per gettare benzina sul fuoco, va presa in seria considerazione, non ignorata. Perche' potrebbe dilagare e infiammare il Paese, stanco e amareggiato, con conseguenze imprevedibili. Per anni i nostri politici si sono chiusi nei palazzi del potere per spartirsi affari e privilegi. Ora pero' la cuccagna e' finita. Occorre al piu' presto uno nuova classe politica stabile che sia anche responsabile!

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22/12/2013
CARO BABBO NATALE
Caro Babbo Natale, fa che questa sia una festa gioiosa e libera da ogni egoismo. Aiutaci ad essere solidali e a compiere ogni giorno azioni buone con impegno e generosita'. Illumina la nostra societa' perche' vada incontro alle persone in difficolta'. Apri i nostri cuori ai veri valori della vita. Fa che doniamo un sorriso a chiunque, dove e quando possiamo. Donaci la forza di aiutare gli anziani, i bambini, gli ammalati e i diversamente abili. Facci sconfiggere l' indifferenza. Dacci il dono dell' ascolto per sentire la voce di chiede aiuto, per costruire una societa' piu' giusta e piu' accogliente verso i fratelli che fuggono da situazioni di guerra, fame e poverta'. Tutti nascono con gli stessi diritti e dignita'. Solo con una grande solidarieta' sara' sempre Natale! Auguri a tutti!!

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28/12/2013
MONDI DIVERSI
Gli italiani stanno male per tanti motivi, lavoro, burocrazia, ruberie, malasanita' (l' elenco e' troppo lungo) ecc... La sofferenza pero' si vede poco, e' rassegnazione per molti che sono soli. C'e' un mondo che questa sofferenza la ignora. E' quello della politica. Evoca i problemi ma vive bene e quindi li evita. Si consuma cosi' quel ceto medio che caratterizzava la nostra societa'. Cosi' cresce il divario tra i ricchi e chi sta male. Nella maggior parte dei casi la sofferenza e' silenziosa e remissiva. Altre volte si incendia e viene anche strumentaizzata. Il ribellismo che scoppia qui e la' nel Paese e' pero' preoccupante. Il movimento dei forconi e' l' esempio piu' clamoroso. Si infiltrano personaggi che praticano la lotta per la lotta senza nessun dialogo, solo lo spettacolo del protagonismo arrabbiato. Ma anche questo sembra stia per spaccarsi. Non e' che l' ultima delle espressioni di ribellismo,...a parte le scuole e le universita'...sul ribellismo la Lega e L' M5S hanno costruito le loro affermazioni politiche. Non bisogna prenderne le distanze, i motivi delle proteste sono troppi e la situazione e' triste ma e' pericoloso perche' il troppo disagio puo' incendiarsi. Serve il dialogo, con un Paese a pezzi come il nostro bisogna cercare la gente. L' Italia non e' un' azienda ma un popolo, purtroppo di troppi uomini e donne soli. Si sono sciolte le reti politiche, sindacali e sociali, attraverso cui gli italiani si esprimevano ed erano ascoltati. La solitudine e' una poverta' in aggiunta alle altre difficolta'. Ma la politica questo non lo vuole capire. Bisogna fare in modo che le persone rifacciano rete e comunicazione. E' qualcosa che i leader, dopo essere usciti dal loro grigiore, dovrebbero capire!

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29/12/2013
PORCELLINI E MATTARELLI
Gli azzeccagarbugli della legge elettorale stanno studiando come rendere "commestibile" il "porcellum", cercando di cucinarlo secondo la sentenza della Corte Costituzionale. Cercano di renderlo "mangiabile" ignorando ancora una volta che la nostra Costituzione e' fondata sul principio di uguaglianza per il quale tutti i cittadini possono accedere alle cariche elettive in egual misura senza essere soggetti ai capipartito. Questa classe politica parassita e' affezionata al "porcellum" (meccanismo dichiarato incostituzionale) perche' da' loro il potere di nominare i parlamentari. L' irresponsabilita' di una classe politica e' l' arte di dedicare tutto il suo ingegno a varare leggi e provvedimenti che rendano ingovernabile il Paese, con tutti i rischi ai quali si puo' andare incontro e per dare ai segretari di partito il potere di nomina dei parlamentari, per poi poterli ricattare a tempo debito. Il teatro dell' assurdo! L' Italia e' al limite della sopportazione gia' da un po'. Un terreno dove si alimentano insani e poco democratici populismi. Vedere le cronache per credere!!

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30/12/2013
HA VINTO RENZI
Renzi ha vinto! W Renzi! A 38 anni ha gia' imbarcato la fiducia del piu' grande partito politico italiano. Ha parecchio carisma mediatico e la sua idea di "rottamare" due ambiti politici, quello del suo partito e quello del sistema istituzionale nazionale e' cominciato con la sua elezione a segretario del PD. Rinnovare il tutto pero' esige che si disponga di un nucleo iniziale di persone in grado di assumere incarichi dirigenziali e a tal proposito in questi giorni qualcuno gli sta facendo "le pulci"! Si spera che abbia abbastanza "amici" che lo spalleggino perche' l' Italia di oggi e sull' orlo di una crisi che suscita proteste populiste ad ogni livello, dai grillini ai forconi finora ignoti e naviga incerta verso una prossima legislatura per la quale manca una legge elettorale "legittima". Renzi ha dunque alcuni problemi da risolvere, a cominciare da Letta che si batte per far quadrare il PIL, la disoccupazione e il debito pubblico in aumento ecc...Finche' bastavano le parole, Renzi era imbattibile, ora cominciano i fatti!!

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