Domenica 26 Luglio

LEVA MILITARE OBBLIGATORIA


I giovani ventenni venivano chiamati dall' ufficio di leva per essere sottoposti a visita di selezione ed eventuale successivo arruolamento nell’esercito italiano. La sede mandamentale era a Bonorva dove anch' io mi recai in compagnia del coetaneo e amico Orazio Porcu. Per mia fortuna riuscii a evitare di essere arruolato. Avendo superato l' ostacolo del reclutamento pensai di intraprendere l' attività di artigiano e alla fine dell' anno preparai il locale e comprai le attrezzature necessarie per un’officina da fabbro e maniscalco. Firmando parecchie cambiali, iniziai l' attività artigianale tra molte difficolta', infatti per avere una buona clientela occorreva molto tempo e pazienza perche' in paese operavano gia' altri due colleghi molto bravi. Come sempre accade in queste circostanze, il cliente prima di spostarsi presso il nuovo artigiano si pone molte domande e si informa, sopratutto, se lavora bene e se pratica prezzi buoni, quindi si entra per forza nella gara della concorrenza, cosa che io non temevo perche', oltre a fare gli stessi lavori dei colleghi, facevo anche altri lavori che loro non sapevano fare, ad esempio, infissi in profilati di acciaio, arredamenti in ferro e legno, arredi per bar, tavolini e poltroncine, tavoli e sedie in formica per cucina. Lavori, questi ultimi, appresi nei periodi di lavoro a Cagliari, dove avevo preso anche la patente di guida di seconda categoria (Diesel e Scoppio).

Peppino Mele