Sabato 18 Gennaio

IL BANDITISMO


In tempi meno civili di quelli che stiamo vivendo, il banditismo era diffuso in tutta la Sardegna ma, come sempre e' accaduto, ci sono stati banditi di diverse categorie. Alcuni lo sono diventati per reazioni violente a seguito di sgarbi ricevuti, altri per balentia, altri ancora per difendere il proprio onore o quello della famiglia e molti altri per vendetta personale. Non sono mancati i banditi che si sono dati alla latitanza perche' indagati, a seguito di furti in generale e di abigeato in particolare. Questi ultimi si rivelavano i piu' pericolosi perche' erano capaci di uccidere per qualunque inezia. Essi giravano armati e indisturbati nelle campagne e terrorizzavano i poveri pastori e contadini, erano diventati il terrore della zona e commettevano atti criminali e furti di ogni genere. Quando la poverta' divenne opprimente e qualcuno dei ladri piu' noti esagerava nelle azioni banditesche ai danni dei contadini, veniva definito un bandito terribile e temuto da tutti. Perseguito dalle forze dell' ordine, si dava subito alla latitanza e, piu' di prima, rubava e minacciava, terrorizzando gli uomini di campagna. Quando il malvivente rubava un agnello o una pecora, il pastore non lo denunciava neppure, per paura di ritorsioni, e tutti coloro che subivano danni o minacce rimanevano in timoroso silenzio e, loro malgrado, diventavano omertosi. Qualcuno di questi latitanti vagava nelle campagne, spostandosi di frequente da un paese all' altro, e da un sito all' altro dello stesso paese, per fare perdere le sue tracce. I banditi potevano restare in latitanza per anni, aiutati grazie ai ricatti da conniventi e vittime, cosi' quando, dopo tanti spostamenti nelle varie stagioni dell' anno, avevano bisogno di vestiario e di scarpe, sapevano sempre dove trovarli. Tra i banditi piu' miserabili, senza alcun codice d' onore, c' erano quelli disposti anche ad uccidere pur di sottrarre abiti e scarpe per le loro scorribande, se il malcapitato avesse opposto resistenza. Ad uno di questi i carabinieri davano la caccia da tempo e finalmente lo intercettarono in una campagna, dove i nascondigli erano numerosi. Lo accerchiarono nella speranza che venisse allo scoperto e si arrendesse, ma lui ingaggio', inaspettatamente, un conflitto a fuoco ed ebbe la peggio, rimanendo ferito a morte sul terreno. Qualche indumento che portava addosso fu riconosciuto come appartenente ad una delle sue vittime.

Peppino Mele