RITORNO A CASA

postato da giomas2000 il 20/11/2012

quote

Era una sera di Carnevale
e dal traghetto guardavo il mare,
avevo con me tutto il bagaglio
di una vita e di uno sbadiglio.

Cosi', per curiosita'
volli girare tutto il traghetto,
mentre salivo e scendevo le scale
sono caduto e mi son fatto male.

Finalmente arriviamo in porto,
mi sembra un posto gia' visto prima,
tanta e' la voglia di accellerare
che son rimasto senza benzina.

E qui non serve il navigatore,
la strada e' una, non posso sbagliare,
infilo la prima viuzza a sinistra,
e mi ritrovo di fronte al mare.

Faccio inversione tutto incazzato,
e' meglio prendere un' altra via,
provo la destra, non si sa mai
che mi ritrovi in mezzo ai guai.

Ma solo una in particolare
era la meta del mio cercare.
Ed eccomi alfine quasi arrivato
al paese dov' ero nato.

Mi guardo intorno un po' sbalordito,
esplorandone ogni angolino,
vedo i miei monti e la mia casetta
ed uno zio col fiasco di vino.

Arrivano i carri tutti festanti
che quasi m' investono dalla foga,
dico:"Che diamine, e' grande la piazza!"
poi mi ripeto: "E' questa la razza"!

Vedo una donna assai originale,
aveva dipinta sulla vestaglia
una cartina, ma non stradale,
e' la cartina dell' Italia!

Se avevo dei dubbi di dove stavo,
questo vedere li fece passare,
ero arrivato nel posto giusto,
quel che volevo per invecchiare!

___________________________________

Mi e' stato dato un gran bel consiglio,
di scriver poesie con ironia,
ma il risultato non e' garantito,
questa vena non e' la mia.

(Dedicata al mio amico Franco, poeta dialettale di Genova)

                                 giomas

TORNA ALLA PAGINA INDICE

Clicca sulla miniatura per tornare alla pagina iniziale



Oppure clicca sul pulsante