I   Modi di dire

“In questa pagina ho voluto mettere alcuni modi di dire e anche qualche piccolo proverbio. Sono divisi per categorie ma la maggior parte sono nella categoria Vari. Ce ne sono alcuni anche in lingua sarda con idioma logudorese, le cui singole traduzioni potrebbero avere vari significati quindi lascio a chi li legge la sua personale interpretazione. Queste sono mie personali.”

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    SARDI LOGUDORESI  (con traduzione)                                                 Torna su
    Allegru che Pasca
    Felice come una Pasqua

    Ruggiu che fogu
    Rosso come il fuoco

    Chie male si colcada, peus sinde pesada
    Chi si corica male, si alza peggio

    Rassu che porcu
    Grasso come un maiale

    A cosa fatta non balet pentimentu
    Fatta una cosa e' inutile pentirsi

    Chie chilcada sos corros anzenos bi lassada sos suos
    Chi cerca le corna altrui, ci rimette le proprie

    In corpu de unu monte si podet intrare, in coro de un' omine no
    Nell' interno di un monte si puo' entrare, nel cuore di un uomo no

    Sa mala fama impiccat s' omine
    La cattiva fama strangola l' uomo

    Sa muzere de su ladrone non riede sempre
    La moglie del ladro non ride sempre.

    Sa muzere de su ladru ponet sa padedda senz' attire sa petta
    La moglie del ladro mette la pignatta al fuoco prima che il marito porti la carne.

    Cando cumandat sa muzere, maridu iscalzonadu
    Quando nella casa comanda la moglie, il marito perde i pantaloni.

    Amore e signoria non cherent compagnia
    Amore e comando non vogliono compagnia.

    Amare e non esser amadu est tempus ingannadu
    Amare e non essere corrisposto, e' tempo perduto.

    Sa cosa sua a totu paret bella
    La cosa propria a ciascuno sembra bella.

    Fagher su bellu in cara, e insegus s' istoccada
    Far il bello in faccia, e dietro la stoccata.

    Bellesa non faghet domo
    Bellezza non fa casa.

    Domo pro' abitare, e binza pro' mandigare
    Casa per abitare, e vigna per mangiare.

    Chie non hat domo non hat bighinu
    Chi non ha casa non ha un vicino.

    Domo senza fundamentu non durat seculos chentu
    Casa senza fondamenta non dura cento secoli.

    Chie faghet su pane non morit de famene
    Chi fa il pane non muore di fame.

    Pane e casu, binu a rasu
    Pane e formaggio, e bicchiere colmo.

    In su inu sa veridade
    Nel vino la verita'.

    Su inu a su sabore, su pane a su colore
    Il vino si riconosce al sapore, il pane al colore.

    Binu malu e pane tostu durant de pius
    Vino cattivo e pane duro durano di piu'.

    Fizzu solu, o tottu malu o tottu onu
    Figlio unico, o tutto cattivo o tutto buono.

    A su nemigu parare, a sa justizia fuire
    Combatti il nemico e temi la giustizia.

    A su male su remediu
    A ogni male il suo rimedio.

    Abba passada non tirat su mulinu
    Acqua passata non macina piu', ogni cosa ha il suo tempo.

    Caddu lanzu, musca meda
    Il cavallo magro e' piu' pieno di mosche. Cioe' al povero vanno le disgrazie.

    Sa mala fama impiccat sí omine
    La cattiva fama strangola l' uomo.

    Bene narat su diciu
    Dice bene il detto.

    ) A caddu curridore, sa briglia forte
    Al cavallo che corre, freno forte.

    Abba 'e sero, friscu 'e manzanu
    Acqua di sera, fresco di mattina.

    Ama si cheres essere amadu
    Ama se vuoi essere amato.

    Arcu de manzanu, abba 'e sero: arcu 'e sero, abba 'e manzanu
    Arco di mattina, pioggia di sera, arco di sera, pioggia di mattina.

    Caddu senza coa, caddu de paga proa
    Cavallo senza coda, cavallo di poco valore.

    Chie chircat a Deus, cum Deus s'agatat
    Chi cerca Dio, con Dio si trova.

    Chie disizat sa morte est unu vile, chie la timet est peus
    Chi desidera la morte e' un vile, chi la teme e' peggio.

    Chie hat dinari cumparit innocente
    Chi ha soldi viene giudicato innocente.

    Chie hat pius ricchesas hat pius pensamentos
    Chi ha piu' ricchezze ha piu' pensieri.

    Chie male cominzat peus finidi
    Chi mal comincia peggio termina.

    Chie non iscultat consizos, andat in hora mala
    Chi non ascolta consiglio, facilmente cade in errore.

    Chie non tribagliat pro issu, non tribagliat mancu pro sos ateros
    Chi non lavora per se', non lavora neppure per gli altri.

    Consizare sos ignorantes est opera meritoria
    Dar consigli agli ignoranti e' un' opera di carita'.

    Contr' a Deus non andat niunu
    Non si puo' andare contro Dio.

    De sos duos males abbrazza su minore
    Dei due mali scegli sempre il minore.

    De su tribagliu fattu non ti 'nde pentas mai
    Del lavoro fatto non pentirti mai.

    Femina risulana, o est macca o est vana
    Donna che ride sempre, o e' pazza, o e' vanitosa.

    Omine barrosu non lu timas
    Non temere l'uomo chiaccherone.

    Omine onu e omine malu non andant mai umpare
    Uomo buono e uomo cattivo non vanno mai d' accordo.

    Omine fattu cum dinari, non balet a nudda
    Uomo fatto con i soldi non vale a nulla.

    Omine sabiu non chircat fattos anzenos
    Gli uomini dabbene non cercano i fatti di altri.

    In cosa chi non connosches, lea consizu
    In affari che non conoscete, chiedete sempre consiglio.

    Pro d'ogni cosa b' hat rimediu, foras che in sa morte
    Ad ogni cosa vi e' rimedio, fuorche' alla morte.

    In su mundu non bi hat ite fidare
    Nel mondo non vi e' da fidarsi.

    In su mundu totu sos homines sunt necessarios
    Nel mondo tutti gli uomini sono necessari.

    Inue non penetrat sa femina, mancu su diaulu
    Dove non arriva la donna non arriva neanche il diavolo.

    Iscultare consizos est de sos sabios
    Ascoltare consigli e' dei savi.

    Iscuru su caddu chi non hat padronu
    Misero il cavallo che non ha un padrone.

    Mezus unu bonu amigu chi non unu malu parente
    Meglio un buon amico che un cattivo parente.

    Morte de frades, creschimentu de benes
    Morte dei fratelli, aumento di beni.

    Muzere bella, maridu corrudu
    Moglie bella, marito cornuto.

    Non disprezies mai ne' raccumandaziones, ne' consizos
    Non disprezzate mai ne' raccomandazioni ne' consigli.

    Non est bellu su chi est bellu, si non su chi piaghet
    Non e' bello quel che e' bello, ma e' bello quel che piace.

    Paret chi totu su mundu siat sou
    Sembra che tutto il mondo sia suo.

    Pro su dinari nisciunu narat basta
    Al denaro nessuno dice basta.

    Sa cosa antiga durat de pius
    La roba antica dura di piu'.

    Sa cosa cara est sa pius saborida
    La cosa cara e' la piu' saporita.

    Sa cosa furada pagu durat, e comente est bennida, gai si ch'andat
    La cosa rubata dura poco e come viene se ne va.

    Sa cosa sua a totus paret bella
    La cosa propria a ciascuno sembra bella.

    Sa domo est minore, su coro est mannu
    La casa e' piccola, il cuore e' grande.

    Sa femina arrogante isbirgonzat su maridu
    La donna arrogante svergogna il marito.

    Sa femina est chei sa mela, fora bella, e intro punta
    La donna e' come la mela, fuori bella e dentro bacata.

    Sa muzere de su ladrone non riet sempre
    La moglie del ladro non ride sempre.

    Sas cosas bellas sunt sas pius difficiles
    Le cose belle sono le piu' difficili.

    S' avaru cum sos poberos est chei su lupu cum sos anzones
    L' avaro con i poveri e' come il lupo con gli agnelli.

    S' avaru non gosat mai de sos benes suos
    L' avaro non gode mai dei suoi beni.

    S' avaru non intrat in chelu
    L'avaro non entra in cielo.

    Senza dinari non si cantat missa
    Senza denaro non si canta messa.

    Seriu comente sa morte
    E' serio come la morte.

    S' omine bonu faeddat in cara
    L'uomo onesto parla in faccia.

    S' omine faulartzu est tentu in pagu cunzettu
    L'uomo bugiardo e' tenuto in poco conto.

    S' occasione faghet s' omine ladrone
    L'occasione fa l'uomo ladro.

    Sos maccos e sos pizzinnos narat sa veridade
    Matti e bambini dicono la verita'.

    Sos males anzenos sunt leziones pro nois
    I mali altrui sono di lezione per noi.

    Sos males de sa juventude bessint in sa 'ezzesa
    I mali e i vizi della gioventu' si vedono in vecchiaia.

    Su dinari inzegat s' omine
    Il denaro acceca l' uomo.

    Su dinari in ojos de medas e in manu de pagos
    Il denaro e' negli occhi di molti e nelle mani di pochi.

    Su dinari non faghet legge
    Il denaro non fa legge.

    Su ladru non hat fide in logu
    Il ladro non riscuote fiducia in nessun luogo.

    Su maccu imparat su sabiu
    Il pazzo insegna al savio. Cioe', tante volte il pazzo comprende meglio.

    (in aggiornamento)

    SALUTE                                                                    Torna su
    Un medico non e' bravo se non fu mai malato.
    Prigione e malattia, chiedono compagnia.
    Chi ogni tanto si allena al salto della cena, mantiene vispo e snello il corpo e il cervello.
    La via dell'osteria finisce in farmacia.
    Il letto e' gia' una medicina.
    Quando il tempo e' molle, il dente e' piu' folle.
    Chi non obbedisce al medico, obbedira' al becchino.
    Mentre i medici si consultano il paziente muore.
    Medico inesperto cimitero aperto.
    Il dentista mangia con i denti degli altri.
    Bere acqua la mattina e' gia' mezza medicina.

    AMORE                                                                    Torna su
    Amore di villeggiatura soltanto un mese dura.
    Ciascun dal proprio cuor l'altrui misura.
    Non v'e' armonia piu' bella dell'armonia del cuore e della bocca.
    L'amore e' come la gratitudine: non serve se non si dimostra.
    Quando l'amore e' a pezzi non c'e' nessuna colla che lo riappiccichi.
    L'amore senza baci e' pane senza sale.
    L'amore e' cieco ma vede lontano.
    Chi porta fiori, porta amore.
    Un bacio tira l'altro e si finisce in sala parto.
    Cuori buoni e gai non invecchiano mai.
    All'amore a prima vista spesso serve l'oculista.
    Per San Valentino, l' amor ti sta vicino.

    RICCHEZZA                                                                    Torna su
    A rubar poco si va in galera a rubar tanto si fa carriera.
    I sogni del povero restano nel cuscino.
    Qualunque sasso ha qualche utilita', ma il cuore dell'avaro non ne ha.
    Quando un affare quasi nulla costa, c'e' sempre qualche trappola nascosta.
    Tutto e' fumo e vento fuorche' l'oro e l'argento.
    Da lontano un vaso d'argento pare un calice d'oro.
    Ne' cavalli ne' giardini son fatti pei poverini.
    Con un cavallo d'oro si va per tutto il mondo.
    Un grammo di fortuna vale piu' di una libbra d'oro.
    Con chiavi d'oro s' apre ogni porta.
    L'oro del nuovo mondo ha fatto impazzire il vecchio.
    Non tutti diventan ricchi quelli che vanno in cerca dell'oro.
    Le catene d'oro stringon piu' forte di quelle di ferro.
    L'oro serve a far corone e a indorare pillole.
    Chi pesca con l'amo d'oro, qualcosa piglia sempre.
    L'avaro in punto di morte rimpiangera' i soldi spesi per la bara.
    L'altezza del campanile non migliora la cornacchia.
    La ricchezza e' come il letame: accumulata puzza, sparsa ingrassa.
    Denaro risparmiato due volte guadagnato.
    Orecchi da mercante, li stappa oro sonante.

    TEMPO                                                                    Torna su
    A usanza nuova non correre.
    Acqua passata non macina piu'.
    All' ultimo si contano le pecore.
    La prima acqua e' quella che bagna.
    Buon tempo e mal tempo non dura tutto il tempo.
    A goccia a goccia si scava la roccia.
    Quando piove col sole si pettinano le streghe.
    Al can vecchio non dir mai va' a cuccia.
    Spesso a chiaro mattino v'e' torbida sera.
    L' acqua cheta rovina i ponti.
    Chi ha un' ora di tempo non muore impiccato.
    Nel giardino del tempo cresce il fiore della consolazione.
    Il vecchio vuole tre "C": comoditA', caldo e carezze.
    Vorrebbe il vecchio ringiovanire ma cio' che puo' fare e' solo rimbambire.
    Il tempo matura il grano ma non ara il campo.
    Raccogli la legna da giovane per scaldarti da vecchio.
    Se null' altro hai per un vecchio, dagli almeno un po' d' orecchio.
    I proverbi sono nati prima assai d' esser stampati.
    I millenni son passati, i proverbi son restati.

    STAGIONI                                                                    Torna su
    Altri tempi, altri costumi.
    E' la gaia pioggerella a far crescer l' erba bella.
    Stelle troppo scintillanti vento forte a te davanti.
    Se d' agosto pioggia viene, molto poco si trattiene.
    Di luglio il temporale dura poco e non fa male.
    Che Iddio ci guardi da un caldo gennaio!
    Pioggia di S. Giovanni giova solo a lavar panni.
    Per S. Paolino, ogni ciliegia ha il suo inquilino.
    Acqua di giugno rovina il mugnaio.
    Febbraio e' il mese in cui le donne parlano meno.
    Non fu mai vento senz' acqua.
    Arrivano le rondini portando primavera.
    Pasqua, voglia o non voglia non fu mai senza foglia.
    Aprile aprilone, non mi farai posare il pelliccione.
    Di maggio nascono i ladri.
    Acqua di S. Giovanni, acqua da tiranni.
    Il mattino scuro di luglio non significa brutta giornata.
    A rubar poco si va in galera, a rubar tanto si fa carriera.
    L' estate e' la madre dei poveri.
    Vento da levante acqua diluviante.
    Quando ottobre scroscia e tuona, l' invernata sara' buona.
    Arcobaleno, domani sereno.
    Quando arriva S. Clemente gia' l'inverno ha messo un dente.
    Freddo a gennaio fa ricco il granaio.
    Gennaio bello febbraio in mantello.
    La neve e' un dono dal cielo che non delude mai: e' sempre coi fiocchi!
    Per S. Lucia, fuoco in compagnia.
    Se l' arcobaleno ti appare di mattina, bada che il brutto tempo si avvicina.
    Meglio un pesce d' aprile che uno squalo di Ferragosto.
    Marzo cerca ogni sera, di svegliar la primavera.

    POLITICA                                                                    Torna su
    Cambiano i suonatori ma la musica e' sempre quella.
    Chi non sa fare, non sa comandare.
    Chi vince ha sempre ragione.
    Bacia la mano che non puoi tagliare.
    Denaro ed amicizia corrompono la giustizia.
    Quando arriva la gloria svanisce la memoria.
    Chi alla meta arrivar vuole, porti fatti e non parole.
    Saremo tutti onesti, saremo tutti buoni, dicono i manifesti in tempo di elezioni.

    ACQUA                                                                    Torna su
    Acqua in bocca!
    Avere l' acqua alla gola.
    Perdersi in un bicchiere dí acqua.
    Tirare l' acqua al proprio mulino.
    Deve passare ancora tanta acqua sotto i ponti.
    Assomigliarsi come due gocce d' acqua.
    La goccia che fa traboccare il vaso.
    Fare un buco nell' acqua.
    Piove sempre sul bagnato.
    Calmare le acque.
    Trovarsi in cattive acque.
    Sentirsi come un pesce fuor d' acqua.
    Facile come bere un bicchiere d' acqua.
    E' una ragazza acqua e sapone.
    Buttare l' acqua sul fuoco.
    A goccia a goccia si scava la pietra.
    Rompere il ghiaccio.
    Lavarsene le mani.
    Acqua cheta rompe i ponti.
    Acqua passata non macina piu'.
    Anno nevoso, anno fruttuoso.
    Maggio se acquoso e' dannoso.
    I panni sporchi si lavano in famiglia.
    Tra il dire e il fare cíe' di mezzo il mare.
    Acqua che scorre non porta veleno.
    Ogni mulino ha la sua acqua.
    Pioggia d' agosto rinfresca il bosco.
    Quando piove col sole, le vecchie fan l' amore.
    Rosso di sera bel tempo si spera, rosso di mattina la pioggia si avvicina.
    Sposa bagnata, sposa fortunata.
    Nuvole a pecorelle, acqua a catinelle.
    Gli insegnero' a non giocar col fuoco perche' l' acqua gli rovinera' il gioco.
    Acqua padre che il convento brucia!
    Piove, governo ladro!
    Piove, piove, la gatta non si muove, s' accende la candela e si dice "Buonasera".
    Acqua piovana fa bene alla campagna.
    Pioggia di febbraio riempie il granaio.
    Aprile piovoso fa il maggio grazioso.

    MATRIMONIO                                                                    Torna su
    Un bacio tira l' altro e si finisce in sala parto.
    In casa non c'e' che un servo, e si chiama padrone.
    In casa non c'e' pace se canta la gallina e il gallo tace.
    Vivere con un lunatico e' sempre problematico.
    Quando la barba fa bianchino lascia la donna e tieniti il vino.
    L' uomo e' il capo della famiglia, la donna e' il collo che muove il capo.
    Matrimonio all' improvviso, o inferno o paradiso.
    A far la barba si sta bene un giorno, a prender moglie si sta bene un mese, ad ammazzare il maiale si sta bene un anno.
    Se le mogli fossero una bella cosa, Dio ne avrebbe una.

    AMICIZIA                                                                    Torna su
    Nelle sventure si vede l' amico.
    Sorridi a tutti quanti non dietro ma davanti.
    Le vere buone azioni non cercano occasioni.
    Un buon conforto vuole pochissime parole.
    Certe chiacchiere tra amiche sembran rose e sono ortiche.
    L' amico non dice faro', ma subito fa quel che puo'.
    Chi trova un amico trova un tesoro.
    I libri, come gli amici, devono essere pochi e ben scelti.
    Chi vuol avere buoni amici ne abbia pochi.
    E' difficile diventare amici in un anno ma e' molto facile offendere un amico in un'ora.
    Non usare un' accetta per togliere una mosca dalla fronte del tuo amico.
    Gli amici falsi sono come i fagioli: parlano dietro.
    Si puo' vivere senza fratelli ma non senza amici.
    Amicizia di spiaggia oppur di bagno, ti durera' dal mignolo al calcagno.

    VARI                                                                    Torna su
    Chi va a scuola, qualche cosa impara sempre.
    Poca brigata vita beata.
    Cio' che s' usa non fa scusa.
    A buon cavaliere non manca lancia.
    Meglio un asino vivo che un dottore morto.
    Meglio essere invidiati che compatiti.
    La luna, se non riscalda, illumina.
    Di pesce morto e servo disonesto bisogna liberarsi molto presto.
    La seta fa figura ma la canapa dura.
    Il fumo sale se dietro c'e' la fiamma.
    Chi va in mano all' avvocato, come un pollo vien spennato.
    La lingua non ha osso, ma rompe pure il dosso.
    Meglio inciampare col piede che con la lingua.
    La grand' acqua del lago lontano non spegne il piccol fuoco vicino.
    Chi non ha buona memoria deve avere buone gambe.
    O servi come servo, o fuggi come cervo.
    La pieta' consola anche quando non da' sollievo.
    Alla porta di chi ride fortuna giunge.
    La luna regge il lume ai ladri.
    Una ramazza nuova vecchia sporcizia scova.
    Se l' orto e' nell' arsura poco o niente ti procura.
    L' inchiostro piu' sbiadito e' migliore della memoria.
    Il bastone e' muto ma insegna molto bene.
    A chi ha paura non basta l' armatura.
    A scodelle piene tutti si voglion bene.
    Ogni botte da' il vino che ha.
    La bugia non ha che una gamba sola, la verita' due.
    Cosa fatta per forza non vale una scorza.
    Chi vuol piangere non ha bisogno di spettatori.
    In terra di ladri, la valigia tienila davanti.
    Difficile vedere che un faggio porti pere.
    Mille ciechi non fanno un occhio.
    Come intona l' abate i monaci rispondono.
    Non accettar per buono ogni prodotto, per quello che c'e' scritto sopra e sotto.
    Chi in alto deve andare, deve solo strisciare.
    Con i finti tonti, controllate sempre i conti.
    Abitudini troppo strette non son altro che manette.
    Ciascun uomo e' artefice della propria fortuna.
    Chi pratica lo zoppo impara a zoppicare.
    La mano destra non sa quello che fa la sinistra.
    Mentre il medico studia, l' ammalato muore.
    Quando il diavolo ti accarezza vuole l' anima.
    Mentre la bella si pretende, la brutta si marita.
    Parlare a nuora perche' suocera intenda.
    Massimo rendimento con il minimo sforzo.
    Chi ha orecchie per intendere intenda.
    L' eccezione conferma la regola.
    Chi semina vento raccoglie tempesta.
    Chi si contenta, gode.
    L' apparenza inganna.
    Una rondine non fa primavera.
    Chi troppo la tira, la spezza.
    Prevenire e' meglio che curare.
    Patti chiari e amicizia lunga.
    Chi non muore si rivede.
    Allevare una serpe in seno.
    Mi spezzo ma non mi piego.
    Uomo avvisato mezzo salvato.
    L' appetito vien mangiando.
    Troppi galli a cantar non fa mai giorno.
    Che il gatto sia bianco o nero poco importa, l' importante e' che mangi i topi.
    Non e' bello cio' che e' bello, e' bello cio' che piace.
    Quando la volpe non arriva all' uva dice che e' acerba.
    Quel che per te non vuoi, per gli altri non sia.
    Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia, tu mi sembri una badia!
    Le ore del mattino hanno l' oro in bocca.
    Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi.
    Non tutte le ciambelle riescono col buco.
    Sposa settembrina, vedova o poverina.
    Fare buon viso a cattivo gioco.
    I soldi non fanno la felicita'.
    Non tutti i mali vengono per nuocere.
    Sposa bagnata, sposa fortunata.
    Il ferro si batte finche' e' caldo.
    Chi tardi arriva, male alloggia.
    Quel che non si fa, non si sa.
    Chi si fa i fatti suoi campa centí anni.
    Dimmi con chi vai e ti diro' chi sei.
    La notte porta consiglio.
    Gente allegra Dio l' aiuta.
    L' esperienza e' maestra di vita.
    Il nodo dell' amore si lega col dolore.
    Chi la fa l' aspetti.
    Fare fiasco.
    Avere i peli sul cuore.
    L' uomo e' un animale d' abitudine.
    E' un altro paio di maniche.
    Avere scheletri negli armadi.
    Piatto ricco mi ci ficco.
    Capitare come il cacio sui maccheroni.
    Da dietro universitaria, davanti museo!
    Trovar pane per i suoi denti.
    Fare lo gnorri.
    Cadere dalla padella nella brace.
    Fare le parti del leone.
    Fare orecchie da mercante.
    Avere la puzza sotto il naso.
    Perdere la bussola.
    Buttarsi la zappa sui piedi.
    Avere la testa nel pallone.
    Gli ultimi saranno i primi.
    Cadere dalle nuvole.
    Mettere i remi in barca.
    Se non e' zuppa, e' pan bagnato.
    E' un bel quadro di lontananza!
    Avere la neve in tasca.
    Vincere una battaglia e perdere la guerra.
    Ogni impedimento e' giovamento.
    Perdere la testa.
    Perdere la faccia .
    Cercare paglia per centomila cavalli.
    Avere poco sale nella zucca.
    Nascondere la testa nella sabbia.
    Prendere fischio per fiasco.
    Colpire alla cieca.
    Perdere l' ultimo treno.
    Parlare a vanvera.
    Perdere il ben dell' intelletto.
    Volere la botte piena e la moglie ubriaca.
    Non sapere a quale Santo votarsi.
    Fare il passo piu'lungo della gamba.
    Perdere le staffe.
    Fare i conti senza lí oste.
    Alzarsi con il piede sbagliato.
    Mordere il freno.
    Fare i salti mortali per quadrare il bilancio.
    Gettare la pietra e nascondere la mano.
    Fare cilecca.
    Avere gli occhi foderati di prosciutto.
    Muoia Sansone con tutti i filistei.
    Piove sul bagnato.
    Rompere gli indugi.
    Spaccare il centesimo.
    Cantar vittoria.
    Credere ancora in babbo natale.
    Avere una bella faccia tosta.
    Montare in bestia.
    Parlare col cuore in mano.
    Ingoiare un rospo.
    Tutto fumo e niente arrosto.
    Mettere qualcuno con le spalle al muro.
    Mangiarsi le mani.
    Predicar bene e razzolar male.
    Fare lo scemo per non andare alla guerra.
    Occhio per occhio, dente per dente.
    Stare ai piedi di Pilato.
    Farsi la croce con la mano storta.
    La matematica non e' un' opinione.
    Pancia mia fatti capanna.
    Vale tanto oro quanto pesa.
    Schiacciare un pisolino.
    Fare una pennichella.
    E' un fulmine a ciel sereno.
    Perder la testa.
    Mamma Cicci mi tocca. Toccami Cicci che mamma non vede!
    Comprare la gatta nel sacco.
    L' uomo e' cacciatore.
    Avere una mano lunga ed una corta.
    Tutto il mondo e' paese.
    Non avere il becco di un quattrino.
    Non avere un soldo bucato.
    Fare l' occhio di triglia.
    Sono santi che non fanno miracoli!
    Aprile dolce dormire!
    Dare troppo spago a qualcuno.
    Stare sulle spine.
    Solo fumo e niente arrosto.
    Nascondersi dietro un dito.
    Cercare l' ago in un pagliaio.
    Dire pane al pane e vino al vino.
    Troppo tardi cantasti il miserere!
    Gli ultimi saranno i primi.
    Provare per credere.
    Fare due pesi e due misure.
    Guardare in faccia la realta'.
    Passare un brutto quarto d' ora.
    Dare un colpo al cerchio e uno alla botte.
    L' ultimo a comparir fu gambacorta.
    Avere la lingua biforcuta.
    Passata la festa, gabbato il santo.
    Arrampicarsi sugli specchi.
    Meglio tardi che mai.
    Fare il palo.
    Lavarsene le mani.
    Can che abbaia non morde.
    Essere al settimo cielo.
    Rendere pan per focaccia.
    Avere la coda di paglia.
    Correre a gambe levate.
    Avere la testa tra le nuvole.
    Siamo alle dolenti note.
    Rompere le uova nel paniere.
    Non e' farina del tuo sacco.
    Perdersi in un bicchiere d' acqua.
    Cercare il pelo nell' uovo.
    Un fuoco di paglia.
    Prendere lucciole per lanterne.
    Stare con i piedi per terra.
    Scoprire gli altarini.
    Toccare il cielo con un dito.
    Stare con due piedi in una scarpa.
    Mettere la mano sul fuoco.
    Cielo a pecorelle, acqua a catinelle.
    Cane non mangia cane.
    Nessuna nuova, buona nuova.
    Prendersi un dito con tutta la mano.
    Mettere il bastone tra le ruote.
    Andare con i piedi di piombo.
    Mettere una pulce nell' orecchio.
    Mettere il dito nella piaga.
    Mettere molta carne a cuocere.
    Tentar non nuoce.
    Dare del filo da torcere.
    Fare a scaricabarile.
    Fare buon viso a cattivo gioco.
    Cercare il capro espiatorio.
    Raccomandare le pecore al lupo.
    Vendere fumo.
    Finire a tarallucci e vino.
    Non aver peli sulla lingua.
    Chiudere i cordoni della borsa.
    Prendere asso per figura.
    Gettare l' osso al cane.
    Stare nell' occhio del ciclone.
    Buon sangue non mente.
    Nascere con la camicia.
    Partire col piede sbagliato.
    Correre la cavallina.
    Rendere pan per focaccia.
    Avere un cervello di gallina.
    Gettare acqua sul fuoco.
    Hai voluto la bicicletta? Allora pedala!
    Chi va al mulino s' infarina.
    Sfondare una porta aperta.
    Menare il can per l' aia.
    Tra lui e lei scegliere non saprei!
    Il gioco non vale la candela.
    Fare il bastian contrario.

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