Come comunica con noi il nostro gatto?

postato da giomas2000 il 26/02/2017

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L' atto del comunicare e' una pratica assai complessa e ricca di sfumature. A volte la mancanza di comunicazione o una comunicazione deficitaria puo' portare a profonde incomprensioni. Tra umani questo e' assai frequente: due entita' che usano lo stesso codice per comunicare possono incappare in spiacevoli sorprese, figuriamoci due che usano codici diversi. Questo e' il caso uomo-animale: due elementi della comunicazione con un differente codice comunicativo. Come facciamo a interpretare i messaggi che il nostro gatto ci manda? Come riusciamo ad avere una comunicazione efficace col nostro animale? Ecco per voi degli utili consigli! Gli studiosi hanno scoperto che il gatto ha un raffinattissimo sistema comunicativo: a parte la grande varieta' di vocalizzi, il felino comunica (anche con gli umani) tramite gli odori, espressioni facciali e in genere con la gestualità del suo corpo. Come prima cosa ascolta il tuo gatto. Con l' esperienza riuscirai a distinguere una vasta gamma di tonalita':
– un miagolìo corto e' un normale "saluto";
– dei miagolìi multipli ci indicano uno stato di eccitazione;
– un miagolìo di media intensita' e' invece una richiesta;
– un miagolìo stridulo indica dolore, rabbia o spavento;
– le fusa naturalmente rappresentano bisogno di coccole e stato di piacere;
– il classico "soffio" e' un serio avvertimento minaccioso.

Oltre all' intensità della voce, il gatto comunica anche col corpo. Quindi oltre ad ascoltarlo, guardalo! Ecco alcuni elementi del linguaggio del suo corpo:
– coda dritta con un ricciolo alla fine: felicita'.
– peli dritti e coda vibrante: euforia.
– coda bassa tra le gambe: paura.
– pupille dilatate: euforia eccessiva ma anche aggressivita';
– quando si struscia contro qualcosa segnala la sua "proprieta'";
– quando ti colpisce con la testa sta mostrando fiducia e vuole giocare;
– quando tira fuori gli artigli manifesta intenzioni giocose. Lui sa che i suoi artigli fanno mele, per questo conosce l' intensita' con cui usarli.
– quando ti lecca significa che e' un attestato di grande fiducia nei tuoi confronti.

Ora, dopo aver analizzato il linguaggio del gatto, passiamo al padrone. Tu comunichi con lui? Molte persone parlano col proprio animale e questa pratica fortifica il rapporto e rinsalda anche la comunicazione. Usa un tono di voce appropriato per ogni circostanza: se sbaglia, usa un tono di "comando", cioe' vigoroso e deciso. Non urlare pero', potresti innervosirlo. Quando invece vuoi giocare o accarezzarlo, sbatti le palpebre con un' alta frequenza e parla con un tono pacato. Non fare assolutamente l' errore di confondere il tuo animale: se combina un pasticcio, non accarezzarlo mentre lo redarguisci!
Infine, un' ultimissima chicca: sembra che le razze orientali (siamese, bengalese) siano quelle piu' propense alla comunicazione.