Come ci considerano i gatti?

postato da giomas2000 il 26/02/2017

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Secondo quanto afferma un biologo inglese il gatto considera l' essere umano come un felino piu' grande. Lo studio parte analizzando la differenza che si e' venuta a creare nel rapporto fra esseri umani e cani o gatti dall' inizio della loro convivenza ad oggi.
Il cane ha modificato notevolmente le sue abitudini comportamentali dalle sue origini, e' stato addestrato e in lui non si trovano piu' le principali caratteristiche del suo antenato lupo.
Il gatto invece e' rimasto sostanzialmente un felino selvatico nonostante siano trascorsi cinquemila anni da quando si e' avvicinato all' uomo.

Per lui l' essere umano continua ad essere un suo simile, anche se di dimensioni piu' grandi. Di conseguenza il suo comportamento con l' uomo e' lo stesso che con la sua mamma: si struscia alle gambe se e' in cerca di coccole, fa le fusa se vuole mangiare o comunque dimostrare il suo affetto, alza la coda in segno di saluto. Secondo gli esperti il gesto della coda in alto e' molto probabilmente il modo piu' chiaro che i gatti utilizzano per esprimere la loro simpatia verso gli esseri umani.

Sempre secondo gli esperti per poter creare un vero rapporto di amicizia con i felini occorre attendere che siano loro a scegliere di esserci amici, attendere che mostrino la loro simpatia verso di noi alzando la coda prima di interagire con loro sara' una garanzia di un rapporto di amicizia piu' duraturo nel tempo.
Con questo gesto infatti il gatto comunica che ha iniziato a considerarci come un suo simile, innocuo, da cui lasciarsi avvicinare e coccolare.