Il gatto all' interno della famiglia

postato da giomas2000 il 03/04/2017

quote

Il gatto all' interno di una famiglia sceglie una sola persona come punto di riferimento.
Il gatto si avvicina a un individuo per creare amicizia basata su uno scambio alla pari. La scelta del compagno ora felino ora umano da parte di un gatto e' determinata dai medesimi fattori: comportamenti , posture e odori. Per esempio un tono alto di voce, urla, movimenti rapidi e diretti verso il gatto potrebbero essere interpretati come una minaccia; al contrario un tono pacato, movenze rilassate e occhi socchiusi sortiranno l' effetto opposto, assicurando fiducia e amicizia da parte dell' animale. All' interno della famiglia sceglie una sola persona come punto di riferimento che per lui sara' di grande importanza, non solo perche' e' la persona deputata alla sua cura alimentare e alla sua igiene, ma perche' rappresenta un riferimento affettivo forte e costante.
Un gatto puo' anche decidere di rompere un' amicizia. I gatti avvertono gli stati d' animo altrui attraverso vista e olfatto: in caso di nervosismo potrebbero allontanarsi da noi o, se forzati al contatto, diventano aggressivi soffiandoci. Se siamo tristi invece, proprio come farebbe un buon amico, potrebbero avvicinarsi magari cercandi di attirare la nostra attenzione con buffi stratagemmi. Ecco perche' all' interno della famiglia il gatto puo' avere atteggiamenti diversi con i vari componenti e quando non si riterra' ben accetto, potrebbe decidere di cambiare casa e padroni. L' amicizia uomo-gatto cosi' come quella tra umani si fonda su presupposti: se vengono a mancare tali condizioni il legame puo' logorarsi e interrompersi. Per scongiurare questa eventualita' abbandoniamo l' idea che il gatto sia il nostro subalterno ma siamo coscienti che e' un nostro amico.