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Ricostruzione della bandiera  

Ricostruzione della prima bandiera tricolore, ispirata ai tre colori della bandiera della Repubblica francese

Il 27 dicembre 1796 la città di Reggio Emilia ospitò il Congresso dei deputati di Reggio, Modena, Bologna e Ferrara che, dopo aver proclamato la Repubblica Cispadana, il 7 gennaio 1797 ne adottarono come vessillo il tricolore bianco rosso e verde.

Su proposta del deputato Giuseppe Compagnoni, il Congresso decreta :

"che si renda universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di tre colori Verde, Bianco, e Rosso, e che questi tre Colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti".

 

La Sala del Tricolore La Sala del Tricolore

La sala in cui fu presa quella decisone esiste ancora, all’interno del Municipio di Reggio Emilia, e oggi è sede del Consiglio Comunale.

Il vessillo tricolore fu soffocato dalla Restaurazione, negli anni successivi alla caduta di Napoleone, ma continuò ad essere innalzato, quale emblema di libertà, nei moti del 1831, nelle rivolte mazziniane, nella disperata impresa dei fratelli Bandiera, nelle sollevazioni negli Stati della Chiesa. Dovunque in Italia, il bianco, il rosso e il verde esprimono una comune speranza, che accende gli entusiasmi e ispira i poeti: "Raccolgaci un'unica bandiera, una speme", scrive, nel 1847, Goffredo Mameli nel suo Canto degli Italiani (diventato l'Inno nazionale).

E quando si dischiuse la stagione del '48 e della concessione delle Costituzioni, quella bandiera divenne il simbolo di una riscossa ormai nazionale, da Milano a Venezia, da Roma a Palermo.

Il 23 marzo 1848 il Re del Piemonte Carlo Alberto rivolge alle popolazioni del Lombardo Veneto il famoso proclama che annuncia la prima guerra d'indipendenza e che termina con queste parole:

"(…) per viemmeglio dimostrare con segni esteriori il sentimento dell'unione italiana vogliamo che le Nostre Truppe (…) portino lo Scudo di Savoia sovrapposto alla Bandiera tricolore italiana."

Da allora, il tricolore, con lo stemma di Casa Savoia, diventò la bandiera del Regno di Sardegna fino al 1861 e, poi, del Regno d’Italia sino al 1946.

 

Bandiera del Regno

Bandiera del Regno di Sardegna (dal 1848 al 1861) e poi del Regno d'Italia (dal 1861 al 1946)

 

Dopo la nascita della Repubblica, l'Assemblea Costituente nella seduta del 24 marzo 1947 stabilì la foggia della nuova bandiera e ne inserì la descrizione nell'articolo 12 della Costituzione.

Dal verbale di quella seduta possiamo cogliere tutta l'emozione di quel momento:

PRESIDENTE [Ruini] - Pongo ai voti la nuova formula proposta dalla Commissione:

"La bandiera della repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a bande verticali e di eguali dimensioni".

(E' approvata. L'Assemblea e il pubblico delle tribune si levano in piedi. Vivissimi, generali, prolungati applausi.)

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Pagina realizzata con la collaborazione di Pierluigi Farri